Nel quadro dell’intensificazione del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, i finanzieri della compagnia di Capodichino, congiuntamente a funzionari dell’Ufficio delle Dogane – S.O.T. Aeroporto Capodichino – hanno individuato all’interno dello scalo partenopeo 5 cittadini di origine russa, dai 35 ai 60 anni, che trasportavano nei rispettivi bagagli personali complessivi chilogrammi 90,14 di sigarette di contrabbando di varie marche. In particolare, i finanzieri della Compagnia di Capodichino, a seguito di attenta analisi di rischio effettuata sui nominativi delle liste passeggeri provenienti non solo da località sensibili, ma anche da aeroscali nazionali collocati in modo nevralgico per raggiungere mete internazionali, attenzionavano, tra i numerosi passeggeri in transito presso lo scalo aeroportuale campano, 5 cittadini russi appena giunti da Mosca.
Quest’ultimi, dopo il ritiro dei bagagli, si apprestavano frettolosamente all’uscita ma venivano fermati dai militari per gli adempimenti di rito. Non fornendo convinte spiegazioni circa le motivazioni del transito e manifestando anomalo nervosismo nella circostanza, venivano sottoposti a controllo, riscontrando così la presenza, all’interno dei rispettivi bagagli nonché all’interno del porta abiti da viaggio, di complessive 450 stecche di sigarette di contrabbando.
I 5 responsabili venivano denunciati alla competente Autorità Giudiziaria con l’accusa di contrabbando di t.l.e.. La lotta ai traffici illegali in genere ed il contrasto del contrabbando di sigarette, oltre a prevenire e reprimere altre forme più gravi di illegalità mira alla salvaguardia della salute dei cittadini.
Fermati a Capodichino 5 cittadini russi: nei bagagli avevano 90 chili di sigarette
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