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Cultura

Al NTFI poesia, teatro e filosofia: Aldo Masullo e Mario Martone per Rino Mele. Domani 25 giugno

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Il filosofo Aldo Masullo e il regista  omaggiano il poeta Rino Mele: martedì 25 giugno, per la sezione Letteratura del Napoli Teatro Festival Italia, diretto da Ruggero Cappuccio, alle ore 19.00 presso lo spazio Made in Cloister – Chiostro di Santa Caterina a Formiello, un nuovo appuntamento del progetto SE a cura di Silvio Perrella, coordinato da Brigida Corrado e organizzato da Vesuvioteatro, dal titolo Festeggiando Rino Mele con Mario Martone e Aldo Masullo. Un incontro che vuol essere non solo l’omaggio al poeta originario della provincia di Salerno – tra gli ultimi libri pubblicati L’incendio immaginato, sul delirio della consapevole morte di Giordano Bruno (2000), e Il corpo di Moro (2001) – ma anche un’occasione di dialogo e di confronto tra linguaggi diversi, che i tre ospiti trattano e intersecano nelle loro opere. A seguire l’incontro, un piacevole Finale musicale accompagnati dalle note di Antonio Raia (sassofono) e Renato Fiorito (elettronica). Un appuntamento imperdibile che vede tre grandi protagonisti della nostra cultura in dialogo tra cinema, teatro e filosofia, abbracciati dal comune denominatore della poesia in omaggio a Rino Mele.

Poliedrico, eclettico, anticipatore di temi e motivi, capace di mettere in contatto mondi diversi, Rino Mele ha da sempre fatto della poesia il perno attorno al quale far ruotare ogni altra cosa. E che ci siano un uomo di cinema e teatro e un filosofo ad introdurlo conferma la sua indubbia originalità. A seguire, un raffinato momento musicale con il Finale che vede affiancati Antonio Raia (sassofono) e Renato Fiorito (elettronica). Ad Antonio Raia, autore di Asylum, un cd di esplorazione in solitaria di suoni scavati nell’aria con il sassofono, il compito di scarnificare alcune canzoni per poi pian piano ricomporle. Raia, ispirandosi agli scritti di Mele, proporrà in questa occasione un lavoro ideato appositamente per il Napoli Teatro Festival Italia. 
Il pubblico della sezione Letteratura potrà usufruire per il parcheggio dell’auto della convenzione con il Quick Parking San Francesco – Piazza San Francesco, Napoli – al prezzo di €5 anziché €8. Per info rivolgersi alla biglietteria del presso Made in Cloister. La promozione è valida dal 20 al 26 giugno, dalle ore 19 alle 22.
“Una macchia da lavare, la lunga coda di un topo/quella linea nera/intorno al corpo schiacciato. Non resta/sul pavimento che un poco/d’ombra, la terra che la visione lascia/quando scompare. Mi chiedi/cosa sia la bellezza. È lo sporco sul davanzale,/la paura/di addormentarsi, sognare di nuovo mia madre/che non può raggiungere la soglia/e, come spiassi oltre la porta, vedo alzarsi,/venirmi incontro, tornare/indietro col piede sul passo consumato./La bellezza,/dicevi. È quel turbare delle colombe/l’aria,/un fuggire bianco/quando su loro stride il temporale. Verso dove?” Rino Mele, Verso dove
Rino Mele è nato a Sant’Arsenio (Salerno) il 4 febbraio 1938.
Tra i suoi ultimi libri, i poemetti L’incendio immaginato sul delirio della consapevole morte di Giordano Bruno (2000), e Il corpo di Moro (2001); nel 2002, la traduzione dell’Apocalisse di Giovanni (tutti per le edizioni 10/17). Poi La lepre del tempo e l’imperatore Federico II (Sottotraccia 2004). Sul fascismo nelle terre della Campania interna, su quel dolore, il romanzo Devozioni della pazzia (peQuod 2008). Nel 2010, con Plecticà, Come quando uno spettacolo viene interrotto, riflessione critica sul teatro di Dio nell’Apocalisse; la fucilazione di Ciano dilazionata dal suo sguardo nel ripetuto girarsi per individuare quali militi l’uccideranno; lo spezzarsi improvviso del musical Nord-Est di Kaverin – dopo l’irruzione dei nazionalisti ceceni – al teatro Na Dubrovka di Mosca. Dal 2009 dirige Exmachina, Fondazione di poesia e storia.
Ultimo appuntamento del progetto SE, mercoledì 26 giugno, sempre alle ore 19.00 al Made in Cloister. Ospiti il poeta greco Sotirios Pastakas per Sandro Penna e la voce, al pianoforte e chitarra, di Chiara Civello con E se.
Casa del Festival –
Piazza del Plebiscito 1
Tutti i giorni 10.00 – 19.00
mail: biglietteria@napoliteatrofestival.it
biglietteria: 344 045 6788
infopoint: 344 045 4626
Intero € 8,00
ridotto under 30 – over 65 € 5,00
Letteratura e Teatro Ragazzi € 5,00
Pompeii Theatrum Mundi da € 10 a € 30
Gratuito diversamente abili con un accompagnatore e pensionati titolari di assegno sociale.

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Area Flegrea

Giornate Europee del Patrimonio 2020: tutti gli appuntamenti del Parco archeologico dei Campi Flegrei

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Il Parco archeologico dei Campi Flegrei aderisce anche quest’anno alle Giornate Europee del Patrimonio 2020, iniziativa promossa dal MiBACT e dedicate al tema dell’educazione.

 

Lo slogan scelto per questa edizione è “Imparare per la vita”. Durante il fine settimana del 26 e 27 settembre il Parco celebrerà l’attività di ricerca e ospiterà, laboratori, attività didattiche, spettacoli, aperture straordinarie dei siti e passeggiate archeologiche. Nella giornata di sabato 26 settembre è inoltre prevista un’apertura serale al Castello di Baia con il biglietto d’ingresso al costo simbolico di 1 euro.

Sabato 26 e domenica 27 a partire dalle 10 al Parco archeologico di Cuma sarà visitabile in maniera straordinaria la città bassa. Sarà l’occasione per approfondire gli studi e le ricerche archeologiche in corso, a cura dell’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, del Centro Jean Bérard e dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.
Gli archeologi dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, diretti dal professor Carlo Rescigno, illustreranno i risultati delle ricerche, ancora in corso, sul Tempio A di Cuma, raro esempio di architettura sannitica della seconda metà del IV sec. a.C. L’Università degli Studi di Napoli Federico II, sotto la direzione della professoressa Carmela Capaldi, si soffermerà in particolare sulle fasi più antiche rinvenute nei saggi di approfondimento del settore nord-occidentale della foro. L’Università degli Studi di Napoli L’Orientale, con la direzione scientifica del professor Matteo D’Acunto, affronterà l’argomento dell’edilizia domestica nella zona dell’abitato a nord del foro, disegnandone l’evoluzione dal villaggio pre-ellenico alla città greco-romana. Il Centre Jean Bérard di Napoli, guidato da Priscilla Munzi, si soffermerà in particolare sulle tombe di età tardo-repubblicana approfondendo aspetti antropologico-sociali legati alla convivenza di individui di origini greche, sannitiche e latine in un racconto che si definisce “All’insegna dell’Altro”.

Facebook: www.facebook.com/parcoarcheologicodeicampiflegrei
Instagram: www.instagram.com/pa_fleg

Per la prima volta dopo diversi anni riapre al pubblico il Parco archeologico di Liternum a Giugliano. L’Università della Tuscia, coordinata dal professor Salvatore De Vincenzo, sarà presente all’evento nelle mattinate di sabato e domenica per illustrare le ricerche compiute e le nuove acquisizioni che hanno arricchito il panorama di conoscenze sulla città antica, focalizzando in particolare sull’area del foro e sui monumenti circostanti.

Altre due aperture straordinarie saranno protagoniste della giornata di sabato 26: quella della Necropoli di Capella al Monte di Procida e quella del Tempio di Apollo sul Lago d’Averno.

Due passeggiate archeologiche saranno protagoniste dell’iniziativa “Convergenze Flegree”, organizzata dal Parco in collaborazione con i comuni di Bacoli, Monte di Procida e Pozzuoli e con il supporto logistico di Federalberghi Campi Flegrei. I due percorsi convergeranno nel luogo simbolo della unicità e complementarietà del territorio flegreo, il Castello di Baia. Le passeggiate si svolgeranno in contemporanea lungo i nuovi e gli antichi percorsi pedonali ancora riconoscibili: una, denominata “L’antico percorso dei marinai Montesi”, attraverserà i Comuni di Monte di Procida e Bacoli facendo tappa alla Necropoli di Cappella, l’altra, dal titolo “Intorno alle cupole”, quelli di Pozzuoli e Bacoli con sosta al Tempio di Apollo sul Lago d’Averno.

Sabato 26 settembre sarà la volta dell’apertura serale straordinaria al costo speciale di 1 euro. “Dark Bubbles. Una serata “proiettati” nei resti sommersi di Baia” è una video immersione in notturna trasmessa in diretta nel Castello di Baia che illustrerà i nuovi mosaici, i lavori di restauro, lo sviluppo delle ricerche condotte nelle Terme del Lacus nel Parco sommerso di Baia. La serata sarà presentata dal direttore del Parco Fabio Pagano insieme a Enrico Gallocchio e Barbara Davidde dell’Istituto Centrare per il Restauro che ha coordinato la campagna di questa estate.

Ci sarà spazio anche per le attività dedicate ai bambini . Tutto il week end al Piscina Mirabilis a cura dell’ATS Stramirabili si terrà “StraMirabilis in famiglia – laboratorio di argilla per bambini” mentre al Tempio di Serapide l’ATI Macellum organizzerà un ricco programma di eventi e laboratori per tutta la famiglia.
Ultimo evento domenica mattina dal titolo “FLEG Workout. Il movimento con la storia intorno. Dal Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia alla Tomba di Agrippina”. Il percorso proposto partirà dal Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia e giungerà alla Tomba di Agrippina per far ritorno di nuovo al Castello con visita alla Terrazza superiore e alla sezione del Rione Terra. A cura di FLEG Workout.

Tutti gli eventi sono contingentati a prevedono il rispetto delle misure di prevenzione del contagio da covid-19 secondo la normativa vigente.
A questo link è possibili visionare il programma dettagliato con tutte le istruzione per la prenotazione: http://www.pafleg.it/it/4405/news/237/giornate-europee-del-patrimonio-26-27-settembre

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Cultura

Al MAV rivive il Mito di Ercole

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Sabato 26 settembre, per le Giornate Europee del Patrimonio 2020, il MAV, il Museo Archeologico di Ercolano, celebra il mito di Ercole, con un’apertura serale straordinaria, dalle ore 19.00 alle 24.00 (ultimo ingresso alle 23.00)

 

 

A pochi passi dagli scavi dell’antica Herculaneum, la città romana che prende il nome dall’eroe e semidio della mitologia greca, celebrato anche dai romani, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano ha inteso dedicare una serata speciale dal titolo significativo “Ercole raccontato. Simboli, miti e altre storie”, a colui che, simbolo della forza, ha intriso con il suo mito la vita dei romani delle cittadine vesuviane. Grazie alle tecnologie multimediali del MAV, la narrazione diventa magia, restituendo appieno il fascino e la forza dell’esempio che il mito di Ercole ha sempre avuto nella storia non solo romana, dalla nascita alle fatiche, all’apoteosi tra gli dei dell’Olimpo, in un racconto celebrativo, ogni giorno frequente, anche nelle dimore e nei luoghi pubblici dell’antica Ercolano. Così a tutti i visitatori sarà possibile passeggiare attraverso le antiche città di Ercolano e Pompei, ricostruite fedelmente grazie alle molteplici tecnologie utilizzate dal Museo Archeologico Virtuale, guidati dai racconti sul mito di Ercole, narrati dagli stessi protagonisti, in collaborazione con l’Associazione Culturificio Vesuviano.

Al MAV nell’ultimo fine settimana di settembre, sempre per venire incontro alle diverse esigenze del pubblico, continua il posticipo di un’ora dei tradizionali orari di visita del venerdì e della domenica, così da programmare l’apertura del museo dalle ore 11.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso alle ore 18.00), sempre con prenotazione obbligatoria per poter meglio garantire la sicurezza nel rispetto delle norme di distanziamento.

E alla luce del gradimento per la piena sicurezza viene confermata l’iniziativa del mese di agosto “Il MAV in esclusiva per te” che, sempre tramite prenotazione dedicata, offre la fruizione del museo in esclusiva per gruppi organizzati di massimo 20 persone, ad un costo d’ingresso speciale, non solo nelle giornate di apertura del venerdì, del sabato e della domenica, ma anche nelle giornate di chiusura del lunedì, del martedì, del mercoledì e del giovedì, concordando il giorno e l’orario alla prenotazione, per scaglionare le visite ogni ora.

Mentre da Venerdì 2 ottobre tornano le aperture serali del Museo arricchite da eventi speciali.

Il primo appuntamento in programma prevede una serata speciale dedicata al Mediterraneo, con una degustazione di tapas ispirate alla cucina del Mare Nostrum

Un evento dedicato alla contaminazione e alla mescolanza tra culture, che, cadenzando da sempre la nostra storia, si completa attraverso il cibo e gli alimenti, nel vicendevole scambio dei saperi e dei sapori del Mediterraneo.

Il costo del biglietto è di 18 euro e comprende la visita al Museo e la degustazione nella Space Gallery di un menù composto da tre tapas e un calice di vino, in collaborazione con il ristorante Meikhane Mafalda, nato da un progetto di inclusione solidale per il sociale.

Per il mese di ottobre in cui rimane comunque confermata l’iniziativa “Il Mav in esclusiva per te” gli orari d’apertura del museo saranno i seguenti:

Il Venerdì dalle ore 18.00 alle ore 23.00 (ultimo ingresso alle 22.00)

Il Sabato e la Domenica dalle ore 11.00 alle ore 19.00 (ultimo ingresso alle 18.00)

L’area aperta al pubblico sarà il percorso museale e la sala per la visione del film sull’eruzione del Vesuvio.

Il costo del biglietto d’ingresso è di 5 euro.

Ingresso gratuito fino ai 6 anni e per i residenti nel Comune di Ercolano

Prenotazione obbligatoria solo online sul sito www.museomav.it

 

MAV – MUSEO ARCHEOLOGICO VIRTUALE
Via IV Novembre 44
80056 – Ercolano (NA)
Mail: info@museomav.it
Tel: 081 77 76 843 – 081 77 76 784

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