Intestazioni fittizie per favorire il clan Belforte di Marcianise: il Gup del tribunale di Napoli condanna tre dei quattro imputati. La sentenza del gup Battinieri del tribunale di Napoli emessa oggi ha condannato a due anni pena sospesa Giampiero Vegliante di Maddaloni, due anni a Vincenzo Diana di Trentola Ducenta, 4 anni ad Antonio Mastropietro di Maddaloni, assolto Marciano Vincenzo di Maddaloni. Il pubblico ministero della Dda di Napoli Luigi Landolfi, aveva chiesto al termine della requisitoria l’assoluzione di Marciano, la condanna ad otto anni otto di reclusione per Diana e Vegliante e quattro anni per Mastropietro. A Diana e Vegliante erano contestati i reati di intestazione fittizia di beni, di tentativo di estorsione e di illecita concorrenza, per avere imposto l’uso di slot machine sul territorio maddalonese, mentre a Mastropietro era contestato il reato di tentativo di estorsione, per tutti anche l’aggravante del metodo e dell’agevolazione mafiosa del clan Belforte, fazione Maddaloni.
Intestazioni fittizie per conto del clan Belforte di Marcianise: 3 condanne e un’assoluzione
Incendio a Scafati: in fiamme un capannone industriale vicino alla chiesa di Sant’Antonio Vecchio
22 Luglio 2026
2
«Mio fratello pentito? Siete voi i venduti». La difesa social del boss Ciro Rinaldi Mauè
17 Luglio 2026
3
Camorra, stangata sul clan Ullero: controllava Cardito con bombe, estorsioni e minacce
16 Luglio 2026
4
Casalnuovo, «Sono stato io»: il negoziante orco confessa la violenza sul 12enne
23 Luglio 2026
5
Napoli, agguato nella notte a Barra: ferito pregiudicato
21 Luglio 2026




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti