Castellammare. I carabinieri della compagnia di Castellammare hanno aperto un’indagine dopo che da ieri sui social è circolata una foto che immortala il consigliere comunale della maggioranza Cimmino in compagnia con il fratello di un boss del clan D’Alessandro e un giovane capo ultras parente del suocero del boss Pasquale D’Alessandro. Si tratta di Ernesto Sica consigliere comunale di Fratelli d’Italia già salito agli “onori” delle cronache nazionale lo scorso anno per aver definito la Francia “una squadra africana” dopo la vittoria ai campionati mondiali di calcio. Spesso si lascia immortalare mentre fa il saluto fascista. Sica è stato premiato dai tifosi della Juve Stabia durante la festa promozione per la serie B organizzata in settimana dai tifosi della curva Sud. Con lui nella foto che ha suscitato l’indignazione sul web ci sono Pasquale Imparato, fratello del boss Salvatore o’ paglialone unico “autorizzato” dal clan D’Alessandro a gestire una piazza di spaccio autonoma a Castellammare ovvero quella di Mosscarella e Savorito, il “Bronx” stabiese dove l’8 dicembre scorso comparve un manichino impiccato sul falò dell’Immacolata con la scritta “Così devono morire i pentiti…Abbruciati!”. L’altro è Emanuele Tremante uno dei capi ultras della curva ma soprattutto parente di Sergio Mosca elemento apicale del clan D’Alessandro, libero da due anni dopo una dozzina di anni di carcere ma soprattutto suocero di Pasquale D’Alessandro, primogenito del defunto padrino Michele D’Alessandro.
Guerra di camorra a Castellammare: chiesti tre ergastoli e 44 anni di carcere per il clan D’Alessandro
Guerra di camorra a Castellammare la Procura Antimafia di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per i boss Sergio Mosca e Vincenzo D'Alessandro, ritenuti tra l'altro mandanti dell'omicidio del consigliere comunale del PD di Castellammare di Stabia, Luigi Tommasino, avvenuto il 3 febbraio 2009.
Il processo in corso davanti al GUP Federica De Bellis vede imputate otto persone per cinque omicidi e due tentati omicidi. Il PM Giuseppe Cimmarotta ha chiesto al giudice il processo con il rito abbreviato, per altri capi d'accusa, nei confronti dei tre "pentiti" Salvatore Belviso, Raffaele Polito e Renato Cavaliere, anche loro coinvolti nell'omicidio di Tommasino con Catello Romano (per questi quattro le condanne sono definitive).
Camorra, i boss Enzo D’Alessandro e Sergio Mosca decisero l’omicidio del consigliere Pd, Gino Tommasino
C'è anche il boss Sergio Mosca tra i sei arrestati nel blitz anticamorra della Dda di Napoli contro il clan D'Alessandro di Castellammare. E anche lui, come il boss Enzo D'Alessandro, figura tra i mandanti dell'omicidio del consigliere comunale del Pd di Castellammare di stabia, Gino Tommasino avvenuto il 3 febbraio 2009, Gli altri quattro…
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