Crotone. Un lungo applauso al fratello di un boss della ‘Nrangheta durante la celebrazione religiosa per la cresima del figlio. L’episodio, raccontato dai colleghi de Il Quotidiano del Sud, è avvenuto a Casabona in provincia di Crotone. L’uomo, attualmente detenuto, aveva ottenuto un permesso per partecipare alla funzione religiosa tenutasi nella cattedrale di San Nicola Vescovo. Per l’uomo la Dda di Catanzaro ha chiesto recentemente la condanna a sei anni e sei mesi di reclusione per associazione mafiosa nell’ambito del processo in abbreviato Stige. Il parroco, don Giovanni Napolitano, prima della funzione, ha impartito una serie di avvertenze al detenuto che le ha rispettate. Al momento della sua uscita dalla chiesa prima del termine della funzione, senza che l’uomo avesse detto e fatto niente, si è levato un applauso di saluto. Il parroco ha stigmatizzato l’episodio, ma un altro applauso si e’ levato all’uscita della chiesa. Il parroco ha quindi deciso – riferisce ancora il Quotidiano del sud – di segnalare l’episodio al presidente della Commissione parlamentare antimafia Nicola Morra, al referente provinciale di Libera Antonio Tata e ad altre autorità, tra le quali il commissario che gestisce il Comune di Casabona, sciolto per infiltrazioni mafiose.
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