Il gip di Napoli Chiara Bardi ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Alfredo Cardone, 31 anni, che, nel pomeriggio di venerdì scorso, al culmine di una lite, ha accoltellato e ucciso il padre Vincenzo nel market di famiglia che si trova in via Nuova Poggioreale. All’indagato, sottoposto a fermo dal pm della Procura di Napoli Maria Sofia Cozza, viene contestato l’omicidio volontario aggravato dai futili motivi e dalla crudeltà. Rintracciato e bloccato dalla Polizia dopo l’assassinio del padre, Alfredo Cardone è stato sottoposto a fermo e poi chiuso in carcere al termine di un lungo interrogatorio in Questura durante il quale ha confessato. Secondo quanto si è appreso padre e figlio litigavano spesso a causa della gestione della pizzeria di famiglia, che Vincenzo aveva affidato al figlio. Venerdì, dopo un accesso diverbio davanti al market, il 31enne ha afferrato un coltello dal bancone della macelleria e ha sferrato sei fendenti che hanno raggiunto il padre alla gola e all’addome, ferendolo a morte. Il tutto sarebbe avvenuto davanti alla sorella dell’assassino reo confesso. La vittima è poi deceduta nell’ospedale Loreto Mare, a causa delle gravi ferite riportate. Il fascicolo sarà ora affidato a un magistrato della IV sezione della Procura della Republica di Napoli. Dagli accertamenti, infine, è emerso che Alfredo Cardone, ha precedenti per aggressione.
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Fiaccolata a Nola per il piccolo Domenico: comunità e famiglia chiedono speranze e chiarezza
Si terrà domani, mercoledì 19 febbraio, alle 18.30 in piazza Duomo a Nola una fiaccolata in solidarietà del piccolo Domenico, il bambino di poco più di due anni sottoposto a Napoli a un trapianto di cuore poi rivelatosi danneggiato. L’iniziativa partirà dal Duomo della città, dove risiede la famiglia del bimbo, e vedrà la partecipazione…
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