AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 21:27
12.7 C
Napoli
AGGIORNAMENTO : 18 Febbraio 2026 - 21:27
12.7 C
Napoli

Per la rassegna ‘Atelier’, Teatro Grimaldello presenta ‘Le porte del rigurgito’ al Teatro Nuovo di Salerno

SULLO STESSO ARGOMENTO

Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Terzo appuntamento domenica 17 marzo alle ore 19 con la nona edizione di ATELIERspazioperformativo, danza e teatro, a cura di Artestudio (Loredana Mutalipassi) e Teatro Grimaldello (Antonio Grimaldi), in collaborazione con il Teatro Nuovo. La rassegna domenicale che si svolge al Teatro Nuovo di Salerno (via Laspro), vede la compagnia Teatro Grimaldello portare in scene “Le Porte del Rigurgito”, per la regia di Antonio Grimaldi su testi di Alfonso Tramontano Guerritore, con Gemma De Cesare, Cristina Milito Pagliara, Alfonso Tramontano, Domenico Bottino e Annarita Vitolo; foto di scena di Anna Paola Montuoro. 
“Fuori e dentro, attraverso il tempo e la storia di cinque corpi, cinque cuori denudati, rimasti vittima dei loro fantasmi, le porte spalancano prigionia e libertà. Ciascuno le attraversa, si libera della propria follia e poi di colpo si calma, ricondotto all’ordine e alla pace da strane figure di maghi, di medici dalle teste d’uovo che rimettono in ordine le cose. E i pazienti sono nudi, vivi e morti, oscillando nel passato e nel loro cuore. Ma questo mondo li assale, i cuori, al punto di renderli vuoti, finiti, talmente sconfitti da sentirsi liberi di raccontare, dopo una prigionia che non esclude nessuno, il proprio viaggio. Le porte sputano, trasformano e vomitano come materia estranea i cinque personaggi, in balia del continuo dentro e fuori.
Ogni volta che uno attraversa la soglia, supera un confine al di là di ogni verità. E lo spazio scenico diventa un mondo sospeso, dove le creature orbitano, confuse e inermi, teneramente amabili. Non sanno dove sono, hanno vaghi ritorni di quello che hanno vissuto. Rimettono il dolore in forma di racconto, si muovono senza orientamento. Gridano. Poi si calmano, assistite da strani figuri fantasmatici.
E le loro voci cantano la morte. La fine. In una lingua di babilonia. “Dove sono? Chi siete voi? Papà? Pronto? Posso parlare con qualcuno? Avete a che fare con la verità?”.
Come in un giudizio universale, i personaggi si staccano dalle mura d’intonaco per restituirci quel che furono”.
Al termine dello spettacolo un talk con i protagonisti della pièce teatrale.
Biglietto 10 euro; ridotto studenti 8 euro. Info e prenotazioni: Teatro Nuovo 089 220886; Artestudio 089 230899 – 347 4016291;  Teatro Grimaldello 331 8029 416.

LEGGI ANCHE

Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio

di Federica Annunziata 18 Febbraio 2026 - 21:27 21:27

Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…

Continua a leggere

Parete, sversa rifiuti per quattro volte davanti a un fondo agricolo: denunciato un 62enne

di Gustavo Gentile 18 Febbraio 2026 - 20:32 20:32

Parete – Un 62enne residente nel comune è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della locale Stazione per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti non differenziati. Il fatto è emerso nel pomeriggio di oggi, quando i militari hanno concluso le indagini avviate a seguito di ripetuti episodi segnalati nel corso del mese corrente.Grazie…

Continua a leggere

REDAZIONE
PUBBLICITA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA