Conad manda in pensione i centesimi di euro. Da pochi giorni, infatti, nei punti vendita del gruppo sono comparsi i primi volantini in cui si annuncia l’arrotondamento dei prezzi al multiplo di cinque più vicino, per eccesso o per difetto. Insomma, se il conto dirà 5,57 si pagherà 5,55 euro, se sarà di 5,58 si salirà a 5,60. E’ l’effetto dello stop alla produzione di monetine deciso dallo Stato a inizio anno: i cartelli sono apparsi un pò in tutti i supermercati tra Romagna, Marche, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, una volta che vanno a esaurimento le scorte di monete di piccolo taglio. “Non è stata una scelta presa a cuor leggero, ma purtroppo gli istituti di credito non sono più in grado di fornire questo tipo di valuta nelle quantità necessarie”, ha fatto sapere Conad, sottolineando che “i prezzi di vendita non sono stati toccati”. La novità riguarderà solo i pagamenti in contanti, a meno che il cliente non si presenti alle casse con l’importo esatto: in quel caso potrà pagare il conto senza arrotondamento, esattamente come accadrà per chi utilizza carte e bancomat. Conad è il primo grande gruppo di distribuzione a ‘ufficializzare’ l’arrotondamento, ma a breve potrebbe essere seguito anche dagli altri. La stessa Esselunga, inoltre, porta avanti politiche analoghe da ormai più di dieci anni. In Italia si stimano che siano in giro monetine in rame per un valore attorno ai sette miliardi, probabilmente in gran parte ‘abbandonate’ in salvadanai e porta oggetti. L’addio alle valute da uno e due centesimi porterà un risparmio per lo Stato di poco meno di due milioni di euro l’anno.
Papa Leone XIV a Pompei l’8 maggio
Pompei - Il suo pontificato si era aperto nel segno della Beata Vergine di Pompei, l’8 maggio, giorno in cui la Chiesa celebra la Madonna del Rosario. Affacciato al balcone di Piazza San Pietro, fu proprio alla Vergine che Papa Leone XIV affidò le prime parole e chiese intercessione. A un anno di distanza, quella…
Parete, sversa rifiuti per quattro volte davanti a un fondo agricolo: denunciato un 62enne
Parete – Un 62enne residente nel comune è stato denunciato in stato di libertà dai Carabinieri della locale Stazione per abbandono e deposito incontrollato di rifiuti non differenziati. Il fatto è emerso nel pomeriggio di oggi, quando i militari hanno concluso le indagini avviate a seguito di ripetuti episodi segnalati nel corso del mese corrente.Grazie…
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