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Cultura

Ercolano. Sold out per le visite al percorso sotterraneo del Teatro Antico

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Grande partecipazione alle visite al del di . Partito il 17 marzo, ha registrato il sold out di visitatori per i tre turni disponibili. “La mattinata è stata un successo, commenta il direttore Sirano, anche grazie al Comune di Ercolano, ai volontari della Pro Loco e a tutto il personale che, nonostante le gravi carenze numeriche, ha mostrato di condividere gli obiettivi di apertura e di ampliamento dell’offerta culturale del Parco”. La riapertura del teatro cade a otto giorni dalla Settimana dei musei, durante la quale il Parco Archeologico di Ercolano ha registrato un aumento di visitatori di oltre un terzo rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, a dimostrazione della giusta direzione intrapresa grazie all’iniziativa ministeriale nella quale si è integrato il buon lavoro svolto dal Parco.
Molta parte dell’incremento si deve, in linea con quanto già rilevato per le prime domeniche del mese, all’arrivo massiccio di visitatori della regione e dell’area metropolitana di Napoli. La gratuià, così come la tariffa ridotta per i giovani dai 18 ai 25 anni a soli 2 euro, sono potenti strumenti di inclusione che noi continueremo ad utilizzare con giornate e pomeriggi gratuiti rivolti a tutti con l’obiettivo di sensibilizzare e spingere il pubblico a tornare al sito e a raccomandarlo ai propri amici e congiunti”. E sembra proprio che i residenti abbiano recepito il messaggio: il Centro Anziani “Officina della Pace” ha infatti programmato per i pomeriggi gratuiti del 20 e del 27 marzo prossimi visite guidate in collaborazione con il Parco. Sarà occasione per il Parco di Ercolano per aprirsi ulteriormente anche a proposte ed esigenze volte a individuare nuove opportunita’ di fruizione ampliata e coinvolgente del sito.

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Cinema

A Napoli la mostra ‘Troisi poeta Massimo’ a Castel dell’Ovo

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napoli mostra troisi

A Napoli la mostra “Troisi poeta Massimo” – Castel dell’Ovo, Borgo Marinari dal 30 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021.

 

Dopo il grande successo della mostra romana, arriva finalmente nella ‘sua’ Napoli, con un nuovo percorso espositivo e un leit motiv interamente dedicato al rapporto con la città, la grande mostra multimediale dedicata alla carriera e all’anima di uno dei più amati artisti della nostra storia.

“Troisi poeta Massimo” è un percorso tra fotografie private, immagini d’archivio, locandine, filmati e carteggi personali inediti che condurranno il pubblico nell’animo umano di Massimo Troisi.

Promossa e organizzata da Istituto Luce – Cinecittà con l’Asessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e 30 Miles Film, con il riconoscimento di MIBACT, Ministero per i Beni e le Attività culturali – Direzione generale Cinema e Audiovisivo e Regione Campania, in collaborazione con Archivio Enrico Appetito, Rai Teche, Cinecittà si Mostra e Cinecittà News, a cura di Nevio De Pascalis e Marco Dionisi e con la supervisione di Stefano Veneruso, l’esposizione sarà ospitata a Napoli a Castel dell’Ovo, dal 30 ottobre 2020 al 31 gennaio 2021.

Una carrellata di ricordi, che attraverso musica e immagini, mette in risalto la poetica, le tematiche, le passioni e i successi di uno dei più grandi attori, e autori, italiani. Un “mito mite”, un antieroe moderno e rivoluzionario, che più di altri ha saputo descrivere, con sincerità, leggerezza e ironia, i dubbi e le preoccupazioni delle nuove generazioni. L’esposizione racconta le tappe salienti della carriera dell’artista: l’infanzia a San Giorgio a Cremano, la passione per il teatro, la popolarità improvvisa con il gruppo de La Smorfia, la carriera cinematografica da regista e attore.

Filo conduttore della mostra è il lato più sensibile e autoriale: Massimo Troisi è stato un poeta senza definirsi tale. Con parole, messe in scena, inquadrature, con tutto il suo immenso immaginario ha dato forma poetica ai sentimenti.

Il suo ineguagliabile talento comico si è espresso in parole (poesie, testi per il teatro, sceneggiature, e il testo vivo della sua mimica e del suo cinema) che hanno saputo raccontare con noncurante precisione, con una chiaroveggenza solo apparentemente casuale e indolente, con un esercizio continuo di leggerezza e passione, tutta una temperie umana, sociale, anche politica, ed emotiva. Per questo e senza farsene accorgere, ha lasciato a milioni di spettatori nel mondo l’opera di un vero Autore, di un grande regista indipendente, di un poeta, che può essere ammirata senza differenza da un pubblico cinefilo, colto, e popolare.

“Troisi poeta Massimo” ci racconta questo suo essere un artista totale, in un percorso raccontato attraverso le testimonianze visuali di Troisi e quelle, inedite e realizzate per l’occasione, di cari amici e colleghi: il nipote e collaboratore Stefano Veneruso, Enzo Decaro, Anna Pavignano, Gianni Minà, Carlo Verdone, Massimo Bonetti, Gaetano Daniele, Renato Scarpa, Massimo Wertmüller, Marco Risi.

Lungo l’itinerario, la mostra mette in risalto la dinamicità del genio campano, una forza non fisica, ma di pensiero. Un vulcano di idee in grado di creare continuamente su più livelli.

Un omaggio affettuoso per ricordare, a 26 anni dalla sua scomparsa, uno dei più grandi talenti comici italiani di tutti i tempi. Teneramente e fortemente presente nello sguardo di quei milioni di spettatori che ha fatto ridere, commuovere, rendendone la vita un po’ più incantevole.

Accompagna la mostra “Troisi poeta Massimo” un magnifico catalogo, edito da Istituto Luce – Cinecittà e Edizioni Sabinae, a cura di Nevio De Pascalis e Marco Dionisi, con decine di immagini private e d’archivio, saggi di approfondimento biografico, testi delle interviste ad amici e colleghi e apparati teatro – filmografici.

“Troisi poeta Massimo”, la mostra e il catalogo, e altre iniziative legate all’evento saranno presentati alla stampa giovedì 29 ottobre, alle ore 12 a Castel dell’Ovo, al Borgo Marinari sul Lungomare di Napoli, alla presenza dei curatori Nevio De Pascalis e Marco Dionisi, di Stefano Veneruso, dei rappresentanti di Istituto Luce Cinecittà e dell’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Eleonora de Majo.

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