Torre Annunziata. Nel tribunale oplontino nella giornata di ieri sono andati in scena due processi. L’attenzione era tutta concentrata alla causa della curatela fallimentare nei confronti della Bank of Valletta, l’istituto di credito con sede a Malta a cui viene contestato il fatto che sui propri conti siano transitati alcuni milioni di euro appartenenti agli armatori, poi falliti, del gruppo Deiulemar. La curatela fallimentare si sta battendo per vedersi riconoscere il diritto di ottenere i beni, oltre 300 milioni di euro, che sono sotto sequestro. La cifra consentirebbe di rimborsare, seppur in parte, gli oltre 10mila creditori. La difesa dell’istituto di credito ha costretto il giudice a riservarsi. La questione non si risolverà a breve, non sono da escludere tempi lunghi. A breve finirà nel fallimento anche una società estera appartenente alla famiglia Lembo. Il valore di questo trust è di circa 10milioni di euro ma anche in questo caso bisognerà attendere per la liquidità.
Crac Deiulemar: la curatela punta a recuperare gli oltre 300 milioni di euro dalla Bank of Valletta
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