Il Supremo tribunale federale (Stf) del Brasile ha ordinato l’arresto di Cesare Battisti, “per evitare il pericolo di fuga in vista di un’eventuale estradizione”. L’ordine di arresto, emesso dal giudice Luiz Fux su richiesta su richiesta della Procuratrice Generale, Raquel Dodge, e’ immediatamente esecutivo. Il 63enne ex leader dei Pac, i Proletari armati per il comunismo, condannato in Italia per quattro omicidi, vive in Brasile dal 2010, da quando l’ex presidente Inacio Lula da Silva, nell’ultimo giorno del suo mandato, gli concesse la residenza permanente. Ma il nuovo presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, che ieri ha ricevuto l’ambasciatore italiano, ha piu’ volte annunciato, prima e dopo la sua vittoria elettorale, che avrebbe estradato l’ex terrorista. Secondo quanto riferito dai media brasiliani, i legali di Battisti presenteranno ricorso contro la decisione.
Quartieri Spagnoli, sigilli al tesoro del gruppo Esposito-Masiello-Saltalamacchia
La Squadra Mobile mette i sigilli a 25 immobili e numerosi conti correnti riconducibili ai vertici delle consorterie criminali. L’operazione punta a interrompere i flussi finanziari derivanti dal traffico di stupefacenti.
Napoli, stesa nella notte al Cavone: ferite due passanti
Due ragazze di 23 e 24 anni del tutto estranee ai fatti, sono state soccorse al CTO. I Carabinieri della Compagnia Centro indagano per ricostruire la dinamica e identificare i responsabili dello scontro
Infermiere con il bisturi minaccia una donna e le prende la fede nuziale
In manette un 49enne di Marano, già noto alle forze dell’ordine. Dopo il colpo aveva rivenduto l’anello per 650 euro



