“Sono cose indecenti e, ovviamente, non mi riferisco ai milanesi, ma a chi dentro di sé ha ormai un odio radicato, erroneamente derubricato in tifo da stadio”. Così Gigi Buffon, portiere del Paris Saint-Germain, nel corso di una lunga intervista al Corriere della Sera, commenta quanto avvenuto in occasione di Inter-Napoli. “Non c’è bisogno di demagogia ma di tolleranza zero, altrimenti ci ritroveremo accerchiati da individui ancora peggiori. E probabilmente in tutto ciò il calcio nemmeno c’entra. Questo è un tema assai più serio e complesso: qui ci sono i germi dell’odio che continuano ad annidarsi ovunque. Stadio compreso”, aggiunge.Se da questo punto di vista l’Italia è peggiorata molto, Buffon dice: “Mi guardo una puntata di ‘Indietro tutta’ ogni sera: vorrei tornare a quel tempo, quando si condividevano più cose e ci sentivamo più uniti. La tecnologia ha dato più libertà di scelta, ma temo che ci stiamo un po’ disgregando”. Mentre su come è l’Italia vista da fuori, conclude: “Ho una sorta di tenerezza verso i nostri difetti. Siamo un popolo bello, anche se incoerente, impulsivo, a volte insensato: se affonda un barcone a Lampedusa e muoiono 300 persone ci commuoviamo e pensiamo anche ad adottare i bambini rimasti orfani, ma se non affonda ci lamentiamo dell’ingresso di 300 immigrati e ci chiediamo che cosa vengano a fare…”.
Ultime Notizie
- 23:10
- 22:29
- 22:09
- 21:58
- 21:47
- 19:53
- 19:43
- 19:33
- 19:18
- 18:52
- 17:47
- 17:30
- 17:15
- 17:00
- 16:45
- 16:29
- 16:15
- 16:00
- 15:44
- 15:33
- 15:15
- 15:00
- 14:45
- 14:24
- 14:15
- 14:14
- 14:00
- 13:45
- 13:31
- 12:41
- 12:34
- 12:14
- 11:52
- 11:40
- 11:27
- 11:15
- 11:03
- 10:32
- 10:00
- 09:45




Scegli il canale social su cui vuoi iscriverti