Un uomo, Luigi Bruno Battipaglia, di 48 anni, autotrasportatore di Nocera Inferiore, incensurato, e’ stato ucciso da persone non ancora identificate, con un colpo d’arma da fuoco. L’agguato e’ avvenuto, forse a scopo di rapina, ieri sera a tarda ora sulla SS16, all’ altezza di San Ferdinando di Puglia in direzione Bari. Stando alla ricostruzione dell’accaduto, la vittima viaggiava a bordo di un furgone Iveco, che trasportava finocchi ed era in viaggio verso il mercato di Molfetta in provincia di Bari. Sarebbe stato affiancato da un’auto a bordo della quale vi erano alcune persone che hanno sparato un colpo di fucile caricato a pallettoni probabilmente nel tentativo di rapina. L’uomo e’ stato colpito in pieno al volto. Le indagini sono affidate agli investigatori dell’arma che nel corso della notte hanno ascoltato alcune persone per cercare di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Numerose persone sono state ascoltate e circa 20 perquisizioni sono state eseguite nella notte dai carabinieri che indagano sull’omicidio di Luigi Bruno Battipaglia, il 48enne autotrasportatore incensurato di Nocera Inferiore, ucciso ieri sera con un colpo di fucile in pieno volto, probabilmente durante una rapina, mentre trasportava verdura col suo furgone Iveco. I militari hanno eseguito le perquisizioni nei confronti di una ventina di persone della zona, con precedenti penali. A quanto si apprende, non sono ancora stati effettuati esami dello stub, e sul luogo dell’agguato non ci sono telecamere di videosorveglianza. Secondo la ricostruzione dell’accaduto degli investigatori, poco prima delle 22 al centralino delle forze di polizia e’ arrivata la segnalazione di un furgone Iveco che ostruiva la corsia della strada statale 16, nelle vicinanze di San Ferdinando di Puglia, in direzione Bari. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto hanno trovato il corpo della vittima riverso sul volante del suo furgone. L’uomo era diretto ai ‘Mercati Generali’ di Molfetta dove avrebbe dovuto consegnare la verdura.
Truffe agli anziani, 26enne di Nocera Inferiore: condannata a 5 anni
Genova– Cinque anni di reclusione: è la condanna inflitta questa mattina a una 26enne originaria di Nocera Inferiore, riconosciuta responsabile – con rito abbreviato – di aver partecipato a un’associazione a delinquere specializzata nelle truffe ai danni di anziani. La sentenza è stata emessa dal gup Giorgio Morando, che ha accolto l’impianto accusatorio della Procura; il sostituto procuratore Francesco Cardona Albini aveva chiesto una pena di quattro anni e quattro mesi. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, alla giovane vengono attribuiti quattro episodi complessivi tra Genova, Castenedolo e Cremona, con due truffe consumate nel capoluogo ligure tra marzo e aprile 2024. Il metodo sarebbe quello ormai noto: telefonate a persone anziane da parte di un’organizzazione con base in Campania, con la falsa notizia di un familiare in grave difficoltà e la richiesta di denaro “urgente” per sbloccare la situazione. A quel punto, stando all’accusa, la 26enne si sarebbe presentata direttamente nelle abitazioni delle vittime spacciandosi per la segretaria di un legale, facendosi consegnare contanti e oggetti di valore. In uno dei casi – quello che ha portato alla denuncia e all’avvio…
Bari, il mistero nel cielo: meteorite o qualcos’altro? Quando la realtà sembra uscita da un film
Quello che è successo a Bari, nella zona di Casamassima (o comunque nell’area segnalata dai video circolati in rete), ha acceso in poche ore una curiosità enorme. Un boato improvviso, un lampo nel cielo e poi quel rumore secco che ha fatto pensare subito a una cosa sola: un meteorite. O, più precisamente, un bolide, cioè un meteorite particolarmente luminoso che entra nell’atmosfera terrestre e si disintegra producendo un’esplosione visibile e udibile. Dai filmati che stanno girando sui social, l’impressione iniziale è proprio quella. La luce, la rapidità dell’evento, la reazione delle persone: tutto richiama i classici video di bolidi che abbiamo imparato a riconoscere negli anni. Ma guardando bene le immagini, il dubbio resta. È davvero così scontato che si tratti di un meteorite? Oppure potremmo trovarci davanti a qualcosa di completamente diverso? La verità è che è facilissimo scambiare un fenomeno per un altro. Un bolide può somigliare a un’esplosione, un’esplosione può sembrare un bolide. Detriti, droni, materiale militare, test sperimentali, o addirittura eventi industriali: l’elenco delle alternative possibili è lungo. Quando si vede una luce improvvisa nel…
Confiscati beni per circa 3 mln di euro all’ex assessore di Nocera Inferiore
La Direzione investigativa antimafia ha eseguito un decreto di confisca nei confronti di Ciro Barba, ex assessore di Nocera Inferiore, ponendo fine a una vicenda patrimoniale che la magistratura salernitana ritiene incompatibile con la sua posizione reddituale. Il provvedimento, emesso dalla Sezione Riesame e Misure di Prevenzione del Tribunale di Salerno su proposta congiunta delle Procure di Salerno e Nocera Inferiore insieme al Direttore della Dia, sottrae all’uomo beni, società e disponibilità finanziarie per un valore complessivo di circa tre milioni di euro. Barba, che tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio dei Novanta aveva ricoperto deleghe alla Pubblica Istruzione e ai Servizi Tecnologici, nel 1999 è stato definitivamente condannato per estorsione e in precedenza era stato giudicato in primo grado per associazione mafiosa, reato poi dichiarato prescritto in appello. Proprio quella storia giudiziaria, associata a un profilo di pericolosità ritenuto persistente, ha portato i magistrati a confermare la misura già avviata in fase di sequestro. Secondo gli investigatori, negli anni Barba avrebbe costruito un patrimonio occultandone la reale disponibilità dietro una rete di prestanome. Il decreto stabilisce la…
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