vigilante

“Riposa in Pace. Morto due volte assassinato due volte dalla mano del giovane criminale che ti aggredì e dallo stato che non ti ha protetto” è il commento affidato ai social del Presidente Emerito dell’ Associazione nazionale guardie particolari giurate Giuseppe Alviti. “Il vigilante non era una guardia giurata – continua Alviti – ma un operatore non armato dei servizi fiduciari, e venne aggredito da un 18enne di Pianura, Giorgio Landolfi,  lo scorso 8 maggio”. Intanto la magistratura ha disposto l’autopsia sulla salma di Gennaro Schiano. L’uomo, morto nell’ospedale Cardarelli fu aggredito da un ragazzo di 18 anni che lo colpi’ con una ginocchiata. Il colpo gli fece perdere l’equilibrio e, nella caduta, batte’ la testa. L’uomo fu ricoverato in un primo momento all’ospedale San Paolo di Fuorigrotta, prima di essere trasferito al Cardarelli in seguito a una emorragia cerebrale. Di li’ a poco Schiano entro’ in coma. Dopo quattro mesi la morte. Dal 4 agosto scorso il giovane e’ agli arresti domiciliari. L’aggressione era avvenuta in seguito ad una banale lite tra i due avvenuta a bordo del treno e legata allo spostamento di una borsa da un sedile all’altro. Il diverbio era proseguito all’esterno della stazione e si era conclusa con l’aggressione da parte del giovane.


Di La Redazione

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