Il Giudice Claudio Tortora, durante la sentenza processo "Mafia Capitale Mondo di Mezzo" 11 settembre 2018 a Roma ANSA/MASSIMO PERCOSSI


Mondo di mezzo, sentenza d’appello: 18 anni a Buzzi, 14 anni a Carminati. C’è l’associazione mafiosa I giudici in merito all’accusa di mafia hanno ribaltato la sentenza di primo grado del processo nell’aula bunker di Rebibbia che vede imputate 43 persone tra cui l’ex terrorista dei Nar Massimo Carminati e il ras delle coop romane, Salvatore Buzzi. Nell’aula bunker di Rebibbia è arrivata la sentenza nel processo di appello al cosiddetto ‘mondo di mezzo’: il collegio dei giudici presieduto da Claudio Tortora dopo essersi ritirato in camera di consiglio ha dato lettura dell’attesa sentenza di secondo grado. I principali imputati sono stati condannati a pene lievemente ridotte rispetto al primo grado. Massimo Carminati a 14 anni e 6 mesi, Salvatore Buzzi a 18 anni e 4 mesi. Pene ridotte per Buzzi e Carminati I giudici del tribunale di Roma hanno condannato a 18 anni e 4 mesi il cosiddetto Ras delle copperative, Salvatore Buzzi, nell’ambito del processo Mafia Capitale-Mondo di Mezzo. Nei confronti di Massimo Carminati, già terrorista dei Nar, è stata adottata una pena di 14 anni e sei mesi. Secondo il legale di Carminati, gli sono state riconosciute le attenuanti generiche, negate le recidive ed è stato assolto da alcuni reati marginali” . Collegati in videoconferenza dai penitenziari di Opera e di Tolmezzo, Buzzi e Carminati non hanno voluto essere ripresi dalle telecamere al momento della lettura della sentenza.

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