Non vuole che la figlia viva “all’occidentale” e l’ha minacciata di morte, ma la ragazza ha trovato il coraggio di raccontare tutto alla polizia e il genitore, un tunisino di 50 anni, e’ stato denunciato a piede libero per minacce. La ragazza, 20 anni, e’ ospite della struttura di un’associazione che si batte contro la violenza sulle donne. Come riportato dai quotidiani riminesi, i fatti risalgono allo scorso mese quando la giovane chiamo’ il 113 perche’ il padre l’aveva appena picchiata e minacciata di morte. Sul posto intervennero gli agenti delle volanti che la misero in salvo. Le successive indagini della squadra mobile avrebbero inchiodato il padre, musulmano rigoroso, alle sue responsabilita’.
Il piccolo Tommaso, ricoverato in Terapia intensiva all’Ospedale Monaldi dal 23 dicembre dopo un trapianto cardiaco risultato compromesso da un danno all’organo in fase di espianto, versa in condizioni giudicate incompatibili con un nuovo intervento. Secondo i medici dell’Ospedale Bambino Gesù, il bambino presenta «controindicazioni contingenti maggiori», tra cui «emorragia cerebrale e infezione attiva associata…
È stato disposto lo scorso 13 febbraio il sequestro dello stabile che ospita il Parking Vittoria, al Rione Sirignano, a Napoli. Il provvedimento arriva dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli, che nelle scorse settimane aveva documentato la situazione con alcune dirette effettuate sul posto, a seguito delle segnalazioni dei residenti. Le immagini…
Il potere criminale, a Napoli e provincia, non si ferma davanti alle sbarre. Viaggia attraverso smartphone illegali, si nutre di "imbasciate" portate da compagni di cella fidati e si consolida attraverso alleanze trasversali tra clan distanti geograficamente, ma uniti dalla comune vita detentiva. L’ultima inchiesta della DDA di Napoli sul cartello degli Aloia-Covone-Luongo scoperchia un…
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