

“La discussione in atto sulla revoca della gestione di Autostrade sia l’occasione per liberare anche i napoletani dal pedaggio della tangenziale che resta l’unica superstrada interna a una metropoli in Europa in cui si e’ costretti a pagare. Noi Verdi siamo gia’ in campo e lanciamo una nuova petizione contro questo ingiusto e super oneroso pedaggio con un mandato agli avvocati Pietro Marzano e Amedeo Pisanti per studiare il modo per revocare la concessione senza pesare sulle tasche dei napoletani”. Cosi’ i Verdi, con il consigliere regionale della Campania Francesco Emilio Borrelli e i consiglieri comunali di Napoli del Sole che Ride Stefano Buono e Marco Gaudini, per i quali “la gestione della tangenziale di Napoli e’ l’esempio lampante delle politiche degli attuali gestori che puntano sempre e solo al massimo profitto, come dimostra l’assurdita’ di “In attesa della revoca della gestione servono immediati controlli straordinari perche’ ci sono preoccupazioni per diversi ponti della Tangenziale di Napoli alcuni dei quali, tra l’altro, sono anche a ridosso di abitazioni”. A chiederlo i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ed i consiglieri comunali del Sole che Ride Stefano Buono e Marco Gaudini. Secondo i Verdi “con tutti i soldi che prendono dai napoletani, garantire la sicurezza sarebbe il minimo e, in questi giorni di paure, sarebbe opportuno un controllo straordinario che vada oltre quelli che vengono fatti ogni tre mesi, stando alle recenti dichiarazioni del presidente di Tangenziale spa, Paolo Cirino Pomicino che, incredibilmente, da anni, e’ al vertice di questa societa’. Un segnale di cambiamento serio dovrebbe partire dalla sua rimozione”. “La discussione in atto sulla revoca della gestione di Autostrade – affermano i Verdi – sia l’occasione per liberare anche i napoletani dal pedaggio della Tangenziale che resta l’unica superstrada interna a una metropoli in Europa in cui si e’ costretti a pagare. Noi Verdi siamo gia’ in campo e lanciamo una nuova petizione contro questo ingiusto e super oneroso pedaggio con un mandato agli avvocati Pietro Marzano e Amedeo Pisanti per studiare il modo per revocare la concessione senza pesare sulle tasche dei napoletani”. “La gestione della Tangenziale di Napoli – sostengono – e’ l’esempio lampante delle politiche degli attuali gestori che puntano sempre e solo al massimo profitto, come dimostra l’assurdita’ di aumentare il pedaggio periodicamente come si fa con le autostrade, anche se siamo di fronte a una superstrada interna a una metropoli. Di fatto negli anni i napoletani hanno procurato prevalentemente profitti record alla tangenziale”. “Tra l’altro, poi, considerando le royalties di cui godono per le aree di servizio, il pedaggio appare davvero eccessivo visto che i costi di costruzione sono ormai ampiamente recuperati e non ci sono stati interventi di riqualificazione o ampliamento particolarmente significativi” hanno aggiunto gli esponenti dei Verdi ricordando che anche “il Parlamento europeo ha preso posizione evidenziando l’anomalia del pedaggio per una superstrada interna a una metropoli”.
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