Aggiornato -

18 Agosto 2022 - 08:59

Aggiornato -

giovedì 18 Agosto 2022 - 08:59
HomeCronaca GiudiziariaPompei, madre e figlia annegate nel fiume: il parapetto pericolante era già...

Pompei, madre e figlia annegate nel fiume: il parapetto pericolante era già stato segnalato

google news

Pompei. Si difende in aula uno dei titolari dell’azienda “Saco Strade” a processo per la morte di Nunzia Cascone e Anna Ruggirello che il 21 novembre 2013 persero la vita a seguito di un impatto […]

Pompei. Si difende in aula uno dei titolari dell’azienda “Saco Strade” a processo per la morte di Nunzia Cascone e Anna Ruggirello che il 21 novembre 2013 persero la vita a seguito di un impatto […]

Pompei. Si difende in aula uno dei titolari dell’azienda “Saco Strade” a processo per la morte di Nunzia Cascone e Anna Ruggirello che il 21 novembre 2013 persero la vita a seguito di un impatto con l’auto di un finanziere, Catello D’Auria, lungo via Ripuaria. La Fiat Panda con a bordo le due donne sfondò il guardarail e finì nel Fiume Sarno in piena. Mamma e figlia morirono quasi subito, la salma della giovane fu recuperata nell’auto mentre quella della madre fu trovata, dopo qualche mese, lungo le coste della Sardegna. “Avevo segnalato al Comune già a giugno che il parapetto era danneggiato ed era stato annotato nel registro degli uffici comunali a settembre. Con la ditta – dice – non siamo intervenuti perché non era nostra competenza”. L’azienda nel 2013 si era aggiudicata dal comune mariano il servizio di manutenzione ordinaria delle strade. A processo ci sono il finanziere Catello D’Auria che stava percorrendo a folle velocità via Ripuaria e i due titolari della ditta di manutenzione Antonio Salzillo e Antonietta Coppola. L’accusa nei loro confronti è omicidio colposo e omissione di atti d’ufficio.
“Dovevamo occuparci solo della riparazione delle buche – afferma Antonio Salzillo – e del monitoraggio del territorio. Annotavo tutto su un registro che poi veniva consegnato agli uffici. Per le strade dovevamo subito intervenire ma per il parapetto serviva l’incarico. Gli interventi da fare venivano anche comunicati verbalmente. Non toccava a noi il ripristino del parapetto”. Certo, il guardrail era danneggiato e si sapeva. Due settimane prima un’altra auto era finita nel fiume ma il Sarno non era in piena e furono salvate.

La Newsletter di Cronache

Ogni giorno nella tua mail le ultime notizie

google news

Leggi anche

Federico Cafiero De Raho: “Io candidato perchè nessun partito parla più di mafia”

Federico Cafiero De Raho, ex procuratore nazionale antimafia da anni in prima linea contro il clan dei Casalesi e nella lotta all'Ndrangheta e oggi...

Ragazza di 26 anni muore in discoteca mentre balla

Una ragazza di 26 anni, residente ad Aprilia, è morta la notte scorsa, intorno all'1.30 mentre si trovava in una discoteca a Latina. Sul posto...

Oroscopo oggi, previsioni segno per segno. Vergine fortunati oggi

L'oroscopo oggi. Il segno fortunato del 18 agosto è quello della Vergine Ariete Amore e lavoro si intrecciano, normale se fate gli occhi dolci a un...

Rischia di soffoccare, agente penitenziario salva una donna al ristorante

Un poliziotto penitenziario ha salvato in un ristorante di Roccadaspide una donna che stava soffocando per colpa di un boccone andato di traverso. Donato...

Guasti nel pomeriggio sull’AV Roma-Napoli: ritardi dei treni fino a 2 ore

Circolazione in graduale ripresa sulla linea Alta velocità Roma-Napoli, dove dalle 14 di questo pomeriggio si sono verificati un paio di guasti ai sistemi...

Perizie medico-legali false, ex dirigente Asl Caserta verso processo

Richiesta di rinvio a giudizio con fissazione dell'udienza preliminare al 15 dicembre prossimo per l'ex direttore del Dipartimento di Salute Mentale (Dsm) dell'Asl di...

Annuncio truffa, i poliziotti di Ischia salvano la vacanza a 9 ragazzi

Ischia. Erano sbarcati ad Ischia per una breve vacanza ma, quando sono arrivati all'alloggio prenotato e pagato su un social network, hanno capito di...

Ravello: investito agente della polizia municipale

Ravello. Investito da un motociclista che era stato fermato perche' trovato in sosta vietata. Tragedia sfiorata a Ravello, con un agente della polizia municipale...

IN PRIMO PIANO

spot_img
Pubblicita