La procura generale e la procura di Napoli in una nota relativa a una notizia pubblicata nell’edizione online del Corriere della Sera sottolinea come la scarcerazione del messicano Jaime Reynaldo Oyervides, esponente del cartello de Las Zetas catturato nel 2015 su mandato della procura di Napoli, non e’ legata a ritardi della giustizia italiana, “ma unicamente al mancato tempestivo svolgimento delle procedure giudiziarie messicane necessarie alla concessione dell’estradizione richiesta dall’Italia”. Oyervirdes e’ considerato dagli inquirenti un referente di clan di camorra e mafia nel narcotraffico dal Sudamerica. Il procuratore generale Luigi Riello e il procuratore capo Giovanni Melillo sottolineano come “la consegna dell’imputato arrestato a fini estradizionali” era “condizione necessaria per la celebrazione del giudizio in Italia”.
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