Barra dritta, fin in fondo. Sarri non conosce compromessi e il Napoli non vuole accumulare altri rimpianti, oltre quelli con i quali si deve gia’ confrontare per aver smarrito la strada dello scudetto nel momento decisivo. Sono tanti i motivi per i quali gli azzurri domani sera scenderanno in capo a Marassi per affrontare la Sampdoria come se si trattasse di una partita che conta ancora qualcosa. In realta’ il risultato, vada come vada, sara’ ininfluente ma l’allenatore dei partenopei pensa solo e sempre a vincere e non accetta rilassamenti di alcun tipo. Tanto per cambiare, la formazione che Sarri mandera’ in campo sara’ quella dei titolari con la sola eccezione, forse, di Milik che sostituira’ dal primo minuto Mertens al centro dell’attacco. Ma il polacco, ora che ha ritrovato la condizione atletica dopo la lunga sosta dovuta all’infortunio, puo’ a sua volta essere considerato un titolare a tutti gli effetti. In difesa riprende il suo posto Koulibaly, dopo la squalifica rimediata per l’espulsione di Firenze. Il franco-senegalese, parlando ai microfoni di Sky Sport, fa il bilancio della stagione che sta per concludersi, non senza una punta di delusione per cio’ che poteva essere e non e’ stato. ”Ci e’ mancato pochissimo – dice il difensore azzurro – e’ stato difficile fare una stagione cosi’ con i tanti infortuni che abbiamo avuto. Ma siamo sempre rimasti li’, vicino alla Juventus. Ci sono mancate due o tre vittorie, in partite che abbiamo pareggiato pur giocando bene. Se avessimo messo un po’ di cattiveria in piu’ avremmo vinto lo scudetto. Ci dispiace che questo non e’ accaduto”. Koulibaly parla della prossima stagione, dando per scontato che giochera’ ancora con la maglia azzurra. ”L’anno prossimo – osserva – bisognera’ fare ancora qualcosa in piu’ per vincere lo scudetto. Arrivare a questi livelli e’ difficilissimo, con i punti che abbiamo fatto quest’anno in altre stagioni l’avremmo vinto gia’ da qualche partita. Ma la Juventus e’ arrivata ancora prima quest’anno. Vogliamo scrivere la storia di questa citta’, io sono il primo. Speriamo di riuscirci il prossimo”. Quanto all’allenatore che lo guidera’, Koulibaly dice di non avere notizie in merito, ma spera di continuare a lavorare con Sarri. ”Penso – dice – che dobbiamo continuare con lui, poi la scelta sara’ del presidente e di Sarri. Ma spero di continuare con lui, e’ l’allenatore giusto per il Napoli”. ”Sarri – conclude Koulibaly – ha portato tanta fiducia in noi stessi, un modo di giocare mai visto a Napoli. Alcuni giocatori, come me, erano in difficolta’ all’inizio e ora sono arrivati a questo livello”.
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