Seguici sui Social
Privacy Policy Cookie Policy

Cronaca Napoli

Napoli, giovane albanese spacciava cocaina nella zona Mercato: arrestato

Pubblicato

in



.Questa notte gli agenti della Polizia di stato del Commissariato Vicaria Mercato hanno arrestato Safet Halili, albanese di 25 anni, per il reato di spaccio di sostanza stupefacente. I poliziotti, passando per via Cesare Rosarol, hanno notato un giovane che, ricevendo in cambio una banconota, cedeva una bustina ad un uomo. Gli agenti hanno deciso di intervenire, bloccando in pochi secondi il giovane che aveva ceduto la bustina, mentre l’altra persona, accortasi della presenza della polizia, scappava verso via Carriera Grande , dove lo attendeva a persona in sella di uno scooter, e insieme a questi si allontanava facendo perdere le tracce.
A seguito di un controllo i poliziotti hanno rinvenuto, nella tasca sinistra della felpa del giovane albanese, sei involucri in cellophane trasparente termosaldati all’estremità, contenente cocaina per un peso complessivo di 1.37 grammi.
Nella tasca destra dei pantaloni è stata trovata la somma di 60 euro , suddivisa in diversi tagli di banconote.
Il 25enne è stato arrestato, in attesa del rito per direttissima che verrà celebrato stamani.

Continua a leggere
Pubblicità

Cronaca

Sfida virtuale choc a Napoli: ragazzino di 11 anni si lancia nel vuoto e muore

Pubblicato

in

challenge choc a napoli

La questura di sta indagando su un episodio choc che si è verificato la notte scorsa a ridosso di Chiaia. Un bambino di 11 anni infatti si è suicidato lanciandosi dalla finestra della casa al decimo piano in cui abita con la famiglia.

Secondo le prime prime ricostruzioni il piccolo avrebbe lasciato anche un biglietto alla madre per spiegare l’insano gesto. Il giovane si è lanciato nel vuoto schiantandosi su un ballatoio sottostante. Quando sono arrivati gli operatori del 118 il suo cuore aveva già cessato di battere. Sconforto tra i familiari che non riescono a spiegare il gesto. Sono stati interrogati anche gli amici oltre ai familiari.

Figlio di due professionisti, non si esclude che sia stato vittima di un gioco sul web, una sorta di challenge che porta a gesti estremi. La polizia ha sequestrato computer e telefono nella disponibilita’ del ragazzino. Secondo quanto si e’ appreso, ci sarebbe anche un messaggio ai genitori che orienta le indagini sulla sfida virtuale. La procura ha aperto una indagine per istigazione al suicidio.

 

Continua a leggere



Campania

Coronavirus, i titolari dei bar di Napoli: ‘Piu’ controlli invece di chiusura’

Pubblicato

in

Coronavirus, i titolari dei bar di : ‘Piu’ controlli invece di chiusura’

Una stretta sulla movida era nell’aria, quasi non sono sorpresi i titolari di molti locali del centro storico di Napoli, quando viene emanata l’ordinanza regionale sugli orari di chiusura. La preoccupazione e’ di non riuscire a risalire la china dopo i mesi di lockdown che hanno del tutto bloccato le loro attivita’. “Avremmo preferito controlli serrati, ma non limitazioni – spiega il proprietario di un bar del centro, meta serale di molti ragazzi – All’interno, si riesce a tenere sotto controllo la situazione perche’ non lasciamo entrare nessuno senza mascherina. Il nodo resta all’esterno dove i ragazzi si fermano. Piu’ controlli per verificare l’utilizzo di mascherine, questo sarebbe servito e forse stato piu’ utile”. Riflessioni comuni a molti, come i timori che le misure adottate dall’ordinanza del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, possano essere un ulteriore freno alla ripresa delle attivita’. In molti ancora scontano i danni del lockdown, i giorni della ‘folla’ . “Non e’ stata la solita estate – racconta un esercente – Non c’erano turisti, pochi ragazzi per strada rispetto agli altri anni. Se le cose continuano cosi’, rischiamo di chiudere”. “Ora vogliono di nuovo gettare la croce addosso a noi che gestiamo i locali della movida – sottolinea un esercente – dopo la ‘colpa’ della diffusione del virus sara’ di qualcun altro. La verita’ e’ che l’emergenza sanitaria non e’ mai finita e chi di dovere non ha saputo gestirla”. C’e’ tra i commercianti un certo sconforto, dovuto anche alla tempistica dell’emanazione della delibera. “Il coronavirus e’ tornato adesso? Non se n’e’ mai andato – afferma un altro titolare di un altro locale del centro – pero’ fino a prima del voto tutto andava bene, poi all’improvviso il pericolo e’ di nuovo altissimo, la pandemia spaventa tutti”.

 

Continua a leggere



Pubblicità

DALLA HOME

Pubblicità

Iscriviti alla Newsletter

Inserisci la tua email:

Gestito da Google FeedBurner

Le Notizie più lette