Castellammare, la commissione elettorale va oltre il Cencelli: metà scrutatori nominati a piacere e metà per sorteggio

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Che Castellammare negli anni d’oro della politica della Dc dorotea e del Pci fosse additata a livello nazionale come esempio da seguire per capire i movimenti degli elettorali è un fatto storicamente riconosciuto ma stamane l’ex città delle acque (visto che  le Terme sono ormai chiuse da anni) è riuscita ad andare anche oltre il manuale Cencelli. O meglio ci sono andati i componenti della commissione elettorale insieme con il commissario prefettizio Gaetano Cupello. Come mostrano le foto e il video  Gaetano Cimmino, candidato a sindaco per il centro destra, Rosario Cuomo candidato in una lista a sostengo dello stesso Cimmino, Giovanni Nastelli candidato nella lista Uniti per Stabia a sostengo del candidato di centro sinistra Massimo De Angelis, insieme con il commissario hanno scelto di nominare a loro discrezione due scrutinatori per ogni seggio elettorale. Quindi 130 sono i nominati “a piacere dei politici” e gli altri 130 invece per sorteggio.