Nocera Inferiore. Sono Francesco Paolo Siciliano e Filippo Giordano, commercialista e consulente del Piano di Zona Ambito S1 dell’Agro nocerino Sarnese, i destinatari di un decreto di sequestro conservativo per circa 112mila euro, emesso dalla Corte dei Conti regionale ed eseguito nei giorni scorsi. A Siciliano, nocerino ma residente a Castel San Giorgio, è stato affidato, nel 2017, il servizio di supporto al Responsabile unico del procedimento per la programmazione annuale e triennale del Piano di Zona, dal comune di Nocera Inferiore. Le contestazioni della Corte dei Conti riguardano il suo lavoro al Piano di Zona, dove è stato per oltre un decennio. Nel 2014 poi c’era stato l’improvvisa decisione da parte del Comune capofila, cioè Scafati, di togliergli la consulenza che lo aveva portato ad affiancare i vari Responsabili dell’Ufficio di piano, sia presso la sede di Nocera Inferiore che quella di Scafati. Tant’è che il commercialista aveva poi fatto causa, davanti al giudice del lavoro, sia al Piano di Zona che al suo rappresentante legale, il Comune di Scafati. L’altro destinatario del provvedimento di sequestro è Filippo Giordano, consulente dell’Ambito, che per anni ha lavorato nel settore delle politiche sociale dell’Agro nocerino sarnese. La Corte dei Conti, su relazione della Guardia di Finanza di Salerno, ha configurato nei confronti dei due professionisti e del responsabile dell’ufficio economico e finanziario del Comune di Scafati, un’ipotesi di danno erariale nei confronti della pubblica amministrazione. I primi due hanno percepito un rimborso di credito d’imposta per circa 50mila euro ciascuno, invece il dirigente comunale è coinvolto per aver sottoscritto i mandati di pagamento con importi eccedenti le ritenute versate ai due professionisti per un periodo di tre anni.



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