All’Ethnos Club di Torre del Greco (via Nazionale 962 bis), e alla chitarra in “”. Uno spettacolo che finge di essere una messinscena improvvisata, come fosse una prova col pubblico.
Ciò per rendere da subito gli spettatori partecipi del percorso che gli artisti propongono in questa perfomance.
In un Primo Quadro è raccontato il grande drammaturgo stabiese Raffaele Viviani attraversando i momenti più salienti della sua produzione artistica sia musicale che ovviamente teatrale. Dagli esordi con “O Scugnizzo” di Capurro-Buongiovanni, ai mestieri con “O Tammurraro” per poi passare ai Guappi . I Guappi di Viviani sono un pretesto per raccontare, in un modo davvero nuovo, “la sceneggiata napoletana”.
Una parodia tragi-comica dei più grandi successi del genere da “O Festino” di P.Vento e E.A. Mario a “ A Legge” per chiudere con “ Cinematografo”, brani portati al successo dal grande Mario Merola ma qui riproposti in una veste completamente nuova ed originale. Anche i cantanti “Neomelodici” sono tra i protagonisti dello spettacolo che, con i loro testi, hanno lasciato perle di poesia alla letteratura napoletana raccontate dalla istrionica simpatia di . Non mancano piece teatrali esilaranti come “L’Uccelletto” di Maldacea o “Mast’Errico” di Raffaele Viviani. “Rea Confessa” di Pisano-Cioffi è l’omaggio del nostro spettacolo al genere della “macchietta” per completare un percorso che ha come leitmotiv il tema dell’amore.



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