

E’ stato il primo omicidio che ha aperto le ostilità a Scampia. E’ quello di Domenico Fulchignoni legato al clan Licciardi della Masseria Cardone e commesso da uno dei figli del boss Paolo Di Lauro. Lo ha raccontato nei dettagli il pentito Pasquale Riccio. Quell’omicidio segnò il primo segnale di rottura all’interno delle famiglie malavitose di Secondigliano e Scampia che gravitavano sotto l’egida di “Ciruzzo ‘o milionario”. Un segnale, un primo segnale per tutti. Era l’estate del 2003 e all’inizio dell’anno seguente scoppiò nella sua crudeltà la prima faida di Scampia.
Ha raccontato il pentito Pasquale Riccio: “So che l’autore è Nunzio Di Lauro, per come ho saputo da affiliati degli Amato-Pagano, quali Vincenzo Notturno, nel corso del tempo trascorso a Gricignano per come ho riferito prima Notturno e Cesare Pagano raccontavano di un incontro tra Cosimo Di Lauro e Salomone, padre della fidanzata della vittima. Salomone che era un esponente dei Licciardi, e si disse che a Salomone, che voleva soddisfazione, Cosimo Di Lauro disse : è stato mio fratello, sta qui sotto, se lo vuoi uccidere, uccidilo. E poi lo mise alla porta”.
Antonio Esposito
@riproduzione riservata
(nella foto Cosimo e Nunzio di Lauro)
Napoli - Ancora sangue nelle strade di Napoli. Alessandro Grivano di 33 anni, ritenuto vicino… Leggi tutto
La recente sentenza che ha condannato il giornalista Pino Grazioli alla sola ammenda con pena… Leggi tutto
Si è chiuso con una condanna alla sola pena dell'ammenda il processo a carico del… Leggi tutto
Uno studio dell’Università di Granada conferma che il digiuno intermittente 16:8 non solo favorisce la… Leggi tutto
Dopo un lungo periodo di crisi, Anm e Comune di Napoli annunciano l’avvio di una… Leggi tutto
Il rapper napoletano Geolier annuncia sei concerti sold out nel 2027 allo Stadio Diego Armando… Leggi tutto