Roma – Droga, telefoni cellulari, perfino armi: nelle carceri italiane non è solo una questione di sovraffollamento e carenza di personale. È un mercato parallelo, gestito da boss e affiliati della criminalità organizzata, che prospera dietro le sbarre.
A denunciarlo è il procuratore di Napoli Nicola Gratteri in un’intervista al...