Csm, nomina alla procura antimafia: è testa a testa tra Gratteri e Melillo

SULLO STESSO ARGOMENTO

Roma. La nomina del Procuratore nazionale antimafia si gioca tra il capo della Procura di Catanzaro, Nicola Gratteri e quello della Procura di Napoli, Giovanni Melillo.

Il 4 maggio il plenum del Csm nominerà il nuovo procuratore nazionale antimafia, che dovrà prendere il posto lasciato libero a febbraio da Federico Cafiero De Raho. Tre i candidati proposti dalla Commissione per gli incarichi direttivi. I più votati sono stati il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri e l’aggiunto e attuale reggente della procura di via Giulia Giovanni Russo, che hanno ottenuto due voti ciascuno. Un solo voto è andato al procuratore di Napoli Giovanni Melillo. Ma le indiscrezioni della vigilia confermano che la vera partita si giocherà tra i due capi di procure, cioè tra Gratteri e Melillo. Nonostante la nomina non compaia ancora negli ordini del giorno della seduta del 4 maggio è certo che dovrà essere fatta in quella data. Perche’ il giorno dopo si apre a Palermo la conferenza internazionali dei procuratori generali dei Paesi del Consiglio d”Europa dove e’ prevista la partecipazione del nuovo procuratore antimafia e antiterrorismo. Sara’ una due giorni che culminerà il 6 con la cerimonia di commemorazione di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nell’Aula bunker dell’Ucciardone alla presenza del capo dello Stato.




LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui




LEGGI ANCHE

Napoli, figlia e sorelle del boss nelle case popolari del rione Amicizia. I nomi dei 16 indagati

La Procura di Napoli ha indagato 16 persone per l'occupazione abusiva di case popolari nel Rione Amicizia a Napoli. Tra gli indagati ci sono...

Napoli, gli affari di Michele Scognamiglio il “guru” del riciclaggio internazionale

Il mago del riciclaggio, il napoletano Michele Scognamiglio aveva messo in piedi una  centrale capace di ripulire ben 2,6 miliardi di euro in cinque...

IN PRIMO PIANO

LE VIDEO STORIE