Salernitana: giorni di tensione
Casertana: pausa per lavorare…
La pausa arriva al momento giusto. Due settimane di lavoro utili a recuperare gli acciaccati D’Anna e Benassi (per Colli ci vuole ancora tempo) e soprattutto per completare il processo di inserimento dei calciatori arrivati nelle ultime settimane del calcio mercato. Bella la Casertana di Scazzola, ma ancora incompiuta. Lo ha confermato la partita di sabato sul campo dell’Andria, lo ha ribadito più volte lo stesso allenatore: c’è bisogno di oliare i meccanismi, trovare il giusto affiatamento tra i reparti e tra i singoli calciatori. Ecco perché questa sorta di mini ritiro di inizio campionato tornerà molto utile. Polak, Galli, De Rose e Turchetta avranno tempo e modo di apprendere gli schemi del loro allenatore. E poi, i possibili rientri di Benassi e D’Anna aiuteranno il tecnico a risolvere un paio di problemi fondamentali. Il primo: l’affidabilità del giovane Cardelli. Il 22enne ex Pisa di qualità ne ha da vendere ma come tutti i portieri della sua età commette ancora qualche errore che nel suo ruolo pesa sempre il doppio. Andò bene due partite fa contro il Catania quando Curiale non riuscì ad approfittare di una uscita poco felice dell’estremo casertano. È andata meno bene sabato quando la corta respinta di Cardelli ha consentito a Barisic di realizzare il temporaneo vantaggio pugliese. Imperfezione, quella, da condividere con la difesa, troppo lenta nel proteggere la palla vagante in area di rigore.
Condannato il falso porno attore che aveva ricattato la show girl ischitana Justine Mattera
E’ stato condannato a un anno e otto mesi di carcere lo stalker che aveva ricattato la showgirl di origini ischitane Justine Mattera. Lo hanno stabilito i giudici del Tribunale di Milano che hanno anche assegnato una provvisionale di 10mila euro per la Mattera. Antony Repici, un messinese di 27 anni, era accusato di sostituzione di persona e violenza privata. L’uomo si era spacciato per il pornostar Franco Trentalance per chattare con la showgirl. Aveva letto che la soubrette e il pornodivo erano diventati amici e aveva creato il falso profilo Facebook franco.trenta67 e il falso profilo Twitter francotrentalai, per intrattenere con Justine Mattera conversazioni telematiche attribuendosi l’identità dell’ex naufrago dell’isola dei famosi. A novembre, Repici aveva rivelato la propria identità alla sua interlocutrice, ricattandola: se le conversazioni non fossero proseguite lui avrebbe diffuso foto e screenshot. Immediata la denuncia della showgirl. E ora é arrivata la condanna.
Abusa dell’alunno di 14 anni, maestro condannato a 18 anni
E’ per il tradimento, anzi per lo sfruttamento del ruolo di fiducia, oltre che per l’eta’ sotto i 14 anni della vittima, che a Milano il Tribunale ha condannato a 18 anni di carcere – una delle piu’ alte pene mai inflitte per violenza sessuale – un maestro elementare imputato di aver sottoposto nel 2012 ad abusi sessuali, nei pomeriggi di lezioni private, un bambino che aveva dieci anni quando cominciarono le violenze. La notizia e’ riportata da Il Corriere della Sera il quale racconta come il bambino sia “uscito fortemente provato dall’esperienza che inizialmente per autodifesa mentale aveva quasi rimosso a se stesso”. Ora, dopo la sentenza, la vittima ha avuto il coraggio di parlare attraverso le pagine de Il Corriere: “Se ho trovato la forza per raccontare quello che mi era capitato, e’ stato proprio per salvare altri bambini come me – dice il ragazzo -. Non bisogna ascoltare i pedofili che minacciano, se parlassimo, di fare del male alle persone alle quali vogliamo bene. Al contrario non c’e’ da avere paura, e nemmeno bisogna avere imbarazzo a confidarsi con i genitori o con gli amici. E anche la polizia, io l’ho sperimentato, sa come ascoltarti e metterti a tuo agio e aiutarti piano piano”.
Litiga con coinquilino e lo ferisce a bottigliate: arrestato
Un marocchino di 27 anni è stato arrestato dai carabinieri per aver aggredito un connazionale con dei cocci di bottiglia. E’ successo a Pomigliano d’Arco, Napoli. I due si trovavano a casa in via Roma e stavano litigando per le pulizie dell’abitazione quando il 27enne, secondo l’accusa, avrebbe ferito al collo il coinquilino, di sette anni più giovane, con il vetro rotto di una bottiglia. I vicini hanno dato l’allarme al 112 mentre l’aggressore si allontanava. Il 20enne è stato portato in clinica Villa dei fiori di Acerra: la prognosi è di 30 giorni e il ragazzo non è in pericolo di vita. I carabinieri di Castello di Cisterna hanno bloccato il 27enne in via Nazionale delle Puglie mentre cercava di scappare. Per lui l’accusa è di lesioni personali aggravate. Dopo le formalità di rito è stato portato ai domiciliari in un’altra abitazione, dove si trova a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Raduno di Auto d’Epoca a Sessa Aurunca. Domenica 17 settembre in giro per la città
L’Associazione Turistica Pro Loco Sessa Aurunca, l’Azienda Agricola Volpara di Tuoro di Sessa Aurunca e il Circolo Latina Automoto Storiche, con il patrocinio del Comune, organizzano un Raduno di Auto d’Epoca a Sessa Aurunca (CE). Domenica 17 Settembre 2017, alle ore 10.00, arriveranno le auto d’epoca del CLAS – Circolo Latina Automoto Storiche. Dopo una sfilata lungo Corso Lucilio, le auto si raduneranno in Piazza XX Settembre (detta Piazza Mercato), sotto la bellissima cornice del Castello Ducale. Dopo una breve colazione, offerta da Progetto Ombra di Sessa Aurunca – partner dell’evento – i proprietari delle auto potranno visitare i principali monumenti della Città accompagnati dai volontari della Pro Loco. Al termine della visita le auto d’epoca sfileranno di nuovo con le lungo Corso Lucilio per poi recarsi a Tuoro di Sessa Aurunca, dov’è prevista una visita guidata riservata agli ospiti dell’autoraduno, presso le Cantine dell’Azienda Agricola “Volpara”. Ha dichiarato il presidente della “Pro Loco” Sessa Aurunca – Rosario Ago: “Un evento per tutti gli appassionati di auto d’epoca ma anche per le famiglie. Un’occasione per trascorrere una domenica mattina a Sessa Aurunca insieme ai propri cari. Le auto saranno esposte al pubblico per circa due ore, e nel frattempo abbiamo voluto fortemente l’apertura dei principali monumenti della Città per consentire a tutti di visitarli”.
CLAS è il più vecchio Circolo per Auto e Moto Storiche presente su Latina e provincia. Nato nel 1992, si occupa di riunire appassionati e collezionisti e di organizzare eventi culturali e manifestazioni sia turistiche che di regolarità. Fornisce inoltre diversi servizi ai propri associati come polizze assicurative ridotte, certificazioni per tutti i veicoli storici, assistenza per pratiche di reimmatricolazione, esenzioni bollo e molto altro. CLAS è un club affiliato ACI Storico.
Per informazioni: +39 389 20 34 193 – 329 21 28 264
Napoli, nasconde 2300 pacchetti sigarette: arrestato per contrabbando
Nascondeva 2300 pacchetti di sigarette in casa, il 30enne arrestato per contrabbando dai carabinieri di Poggioreale a San Giovanni a Teduccio, quartiere alla periferia di Napoli. L’uomo, italiano già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, è finito in manette in via Comunale Ottaviano. Nella sua abitazione i militari dell’Arma hanno trovato 1.070 pacchetti di sigarette di estere di varie marche per 21,4 chili e 1.260 pacchetti di tabacchi nazionali dal peso di 25,2 chili, tutti privi di bollino del monopolio di Stato. L’arrestato si trova ai domiciliari in attesa di rito direttissimo.
Sessant’anni di Nino D’angelo: un tour teatrale in giro per l’Europa
Nino D’Angelo presenta il nuovo tour teatrale, “Il Concerto 6.0”. Lo scorso 24 giugno ha cominciato a festeggiare i suoi sessant’anni – di cui quaranta trascorsi su un palco – con il maxi concerto allo stadio San Paolo di Napoli. Ma Napoli, dov’è nato il 21 giugno del 1957, è solo il punto di partenza per proseguire nelle principali città dello stivale e poi in Europa. “La tournée sarà una grande festa popolare dove divertirci insieme” – dichiara il ragazzo della curva B. Riprenderà da Milano il 5 ottobre al Teatro degli Arcimboldi, poi il 6 a Reggio Emilia al PalaBigi, il 7 a Torino al Teatro Colosseo. Dopo si vola verso la Germania: il 14 a Leverkusen (Mph Arena) e il 15 a Stoccarda (Ostermann Arena), si ritorna in Italia per far tappa al Teatro Rendano di Cosenza il 19 e il 21 a Roma all’Auditorium Conciliazione. A novembre D’Angelo sarà in Sicilia per una tappa a Catania, il 24 al Teatro Metropolitan e il giorno seguente a Palermo al Teatro Golden. Nel 2018 via alla seconda parte del tour. Il 16 febbraio al Teatro Tenda PalaPartenope di Napoli. Poi Zurigo il 10 febbraio al Volkshaus per proseguire in altre città europee. Tutti gli aggiornamenti, i dettagli e le informazioni sono reperibili sul sito ufficiale www.ninodangelo.com o sulla sua pagina Facebook. “Il Concerto 6.0” ripercorrerà la straordinaria carriera dell’ex caschetto biondo – divisa tra musica, cinema e teatro – che lo ha uno degli artisti più amati e punto di riferimento per le generazioni successive d’interpreti. Un live durante il quale Nino D’Angelo proporrà, accompagnato dal suo gruppo musicale, i successi di una “militanza” musicale lunga più di quarant’anni. Un evento in cui i successi degli ani ’80 (Nu jeans e na maglietta, Maledetto treno, Sotto ‘e stelle), insieme a quelli degli anni ’90 (Mentecuore, Nun te pozzo perdere, Carezza luntana), si fondono con le canzoni dell’impegno sociale degli anni successivi (Senza giacca e cravatta, Jammo ja’, Jesce sole) in un’unica soluzione che parte da San Pietro a Patierno, suo quartiere d’origine, e gira per i palcoscenici internazionali.
Il Napoli ha imparato a non prendere gol
E’passato quasi un mese dalla prima partita ufficiale del Napoli e da allora tante volte è stato detto che qualcosa è cambiato rispetto alla scorsa stagione. Oltre alla consapevolezza dei propri mezzi e la voglia di vincere contro chiunque, mister Sarri ha svolto un incredibile lavoro nel ritiro di Dimaro sulla fase difensiva. Zero reti subite nella doppia sfida contro il Nizza nel preliminare di Champions ad agosto e due gol inutili contro Atalanta ed Hellas Verona, dove si è vinto entrambe le volte per 3-1.
Naturalmente, oltre alla mano dell’allenatore, in questo caso è stata importante l’esperienza e l’applicazione dei singoli. A partire da Reina, leader indiscusso di tutta la rosa. Il portiere spagnolo non ha minimamente accusato del mancato rinnovo e ha dimostrato partita dopo partita di essere ancora uno dei migliori nel suo ruolo, in particolare nell’ultima sfida di campionato a Bologna, dove l’estremo difensore ha compiuto almeno due miracoli (uno su Verdi e l’altro su Destro) che hanno mantenuto la porta imbattuta. E poi la coppia dei centrali difensiva composta da Albiol e Koulibaly. I due ormai si completano, lo spagnolo è la spalla perfetta per il gigante africano, il quale va in difficoltà quando il suo partner non gioca. Con questo non si vuole screditare Chiriches, ma il rumeno soffre ancora di alcune amnesia che creano problemi all’intero reparto arretrato.
Grandissimo lavoro anche dei due terzini. Se Hjsay si conferma uno dei più completi in Italia, con una buona spinta offensiva e un ottima copertura, grazie anche al lavoro di Callejon, Ghoulam è migliorato tantissimo quando il pallone è tra i piedi degli avversari.
Lo scorso anno il laterale algerino, in alcune fasi del match, si assentava del tutto, come nel match di Torino contro la Juventus, quando regalò la palla del vantaggio a Bonucci. Quest’anno sembra cambiata totalmente la sua mentalità: la fase offensiva resta ottima, ma ciò che ha migliorato incredibilmente in questo mese è la fase difensiva. Stesso discorso per Maggio quando sostituisce il terzino albanese, sempre grande applicazione per l’italiano, mentre il nuovo arrivato Mario Rui non ha ancora giocato un minuto in campionato, ma il portoghese conosce a memoria gli schemi difensivi di Sarri e non avrà alcun problema ad inserirsi tra i titolari.
Dunque, se i tre “piccoletti” più Arek Milik continuano a far bene il loro mestiere, gonfiando le reti avversarie, i quattro difensori più i sostituti quando vengono chiamati in causa, hanno abbassato clamorosamente la media dei gol subiti. E in Italia si sa, lo scudetto viene vinto sempre dalla miglior difesa e mai da chi realizza più reti. La Juventus è un chiaro esempio in questi ultimi sei anni, e il Napoli sta pian piano prendendo sempre più spunto dai campioni d’Italia.
Antonio Carlino
Agevolazioni per i disoccupati, truffa ai danni della Invitalia nell’Agro nocerino: 13 indagati. Scattano i sequestri
Marano, area Pip: indagato anche Santella, ex dirigente dell’ufficio tecnico
Un nuovo indagato è finito nel mirino dei Ros nell’ambito dell’inchiesta sull’area Pip di Marano e sul coinvolgimento del boss Polverino come socio occulto dei fratelli Aniello e Raffaele Cesaro, arrestati nei mesi scorsi, e realizzatori dell’opera.
Si tratta du Armando Santelia dirigente dell’ufficio tecnico comunale dalla fine degli anni Novanta fino al 2006 quando fu sostituito da Giovanni Micillo. Convocato qualche mese fa dai carabinieri del Ros, Santelia, indagato per falso in atto pubblico, ammise di aver manomesso un atto di gara – propedeutico all’aggiudicazione dell’appalto – falsificando la firma del responsabile dell’ufficio protocollo. Il nome di Santelia era già comparso in altre vicende in odor di camorra. Intanto due giorni fa è stato riascoltato l’ex sindaco Angelo Liccardo, esponente di Forza Italia, come persona informata sui fatti. Gli investigatori stanno cercando di fare luce sui rapporti tra l’ex primo cittadino, la cui amministrazione fu sciolta per camorra e l’ex assessore provinciale Antonio Di Guida, socio e amico di lunga data dei fratelli Cesaro, anche lui arrestato nei mesi scorsi nell’ambito dell’inchiesta.
Al momento sono sei le persone detenute nell’ambito dell’affare Pip: Biagio Cante (esponente del clan Polverino, e raggiunto nel carcere di Benevento dove sta scontando una pena per camorra e raggiunto in cella da una nuova ordinanza nell’ambito dell’inchiesta Pip) Raffaele e Aniello Cesaro, il tecnico Oliviero Giannella, Antonio Di Guida, Salvatore Polverino, cugino del super boss Giuseppe e figlio del latitante Antonio. Indagati, a vario titolo, l’ex sindaco di Marano Mauro Bertini, gli ex dirigenti dell’ufficio tecnico Gennaro Pitocchi e Armando Santelia, l’onorevole Luigi Cesaro, Maria Femiano, segretaria degli imprenditori di Sant’Antimo, Antonio Visconti, cugino di Salvatore Polverino, e Salvatore Di Nunzio, commercialista del palazzinaro Angelo Simeoli, meglio noto come Bastone.
Pozzuoli, filmò e diffuse un video hot dell’ex fidanzatina: fissato il processo
La Procura di Napoli ha fissato per il 24 dicembre 2018 la prima udienza del processo a carico dell’unico indagato per la vicenda della studentessa di Pozzuoli protagonista di alcuni video hot e diffusi in rete. La vicenda, venuta alla luce mentre infuriavano le polemiche per il suicidio di Tiziana Cantone protagonista di una vicenda simile e finita nel tritacarne mediatico e dei social network, fu portata alla luce dalla blogger Selvaggia Lucarelli. Il presunto responsabile della divulgazione del filmato hot, è accusato di violazione della privacy.Si tratta dell’ex fidanzato della ragazza. Fu lui a sporgere formale denuncia, offrendo il suo cellulare agli inquirenti. Difeso dal penalista Luigi Tuccillo, il ragazzo (che oggi ha 23 anni) avrebbe filmato un rapporto hot con la sua ex, per poi girare il video agli amici “nel tentativo di deriderla”, come scrivono gli inquirenti. Sulle prime avrebbe provato a sviare le indagini, sostenendo di essere parte offesa della divulgazione, fino a quando le indagini hanno chiarito un punto: agli atti è spuntato un messaggio vocale nel quale si sentivano i nomi delle persone a cui era stato inoltrato il video tramite whatsapp. Sono stati tutti convocati e ascoltati dagli inquirenti gli amici dell’ex fidanzato della ragazza e hanno fornito riscontri utili a chiudere l’inchiesta. Nel frattempo lei e la sua famiglia si sono allontanati dalla provincia di Napoli per non finire nel tritacarne del gossip di paese.
Tratta esseri umani, Trento: arrestati 4 richiedenti asilo
La Polizia di Stato di Trento ha arrestato 4 cittadini nigeriani per tratta di esseri umani finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, riduzione in schiavitu’ e immigrazione clandestina. Le ragazze, di eta’ compresa tra i 20 ed i 30 anni, venivano reclutate in Nigeria con la falsa promessa di un lavoro in Europa e sottoposte a rito Voodoo (ju-ju), in modo che fossero vincolate al pagamento del debito, circa 30mila euro le spese per raggiungere l’Italia. A turno venivano imbarcate a Sebhrat e Tripoli sui barconi e trasferite in Italia, dove, nella maggior parte dei casi venivano fermate e condotte nei Centri di Accoglienza. Uscite dai centri accoglienza, venivano trasferite a destinazione in appartamenti sotto il controllo dell’organizzazione criminale.
Apple presenta oggi il nuovo IPhone
La fedeltà degli appassionati di prodotti Apple sta per essere testata. Oggi infatti il colosso tecnologico dovrebbe presentare – nella cerimonia-evento che verrà ospitata nel suo nuovo campus della Silicon Valley – il suo primo iPhone con un costo di almeno mille dollari o magari anche di più per i modelli con una memoria maggiore; è quello con cui il gruppo intende celebrare il decimo anniversario del lancio dello smartphone. Si tratta di una versione di alta gamma che dovrebbe andare ad aggiungersi agli aggiornamenti dei modelli iPhone 7 e iPhone 7 Plus. Alcuni consumatori saranno disposti a pagare di più per un prodotto che ha un costo superiore a certi PC disponibili sul mercato. C’è il rischio tuttavia che almeno per qualcuno Apple appaia come un’azienda disposta a ottenere il massimo che può dai suoi fedelissimi. In un certo senso, Apple è costretta a farlo per mantenere i suoi margini di profitto intorno al 46%, i più alti nel settore di riferimento. D’altra parte la nuova componentistica è particolarmente costosa: si va dallo schermo Oled a videocamere capaci di fornire funzioni di realtà aumentata che tra le altre cose consentono di sbloccare il telefono con il riconoscimento del volto al posto dell’impronta digitale. Quella componentistica tra l’altro potrebbe scarseggiare, cosa che rischia di lasciare molti consumatori in attesa del nuovo iPhone. Su questo scommettono rivali come la sudcoreana Samsung, che con il suo nuovo Note 8 prende di mira una clientela premium. Lunedì, alla vigilia dell’evento, l’attesa di consumatori e analisti ha sostenenuto il titolo Apple con un rialzo che ha messo fine a una serie di quattro sedute di fila in calo durante le quali l’azione ha perso il 3,3% dalla chiusura record messa a segno il primo settembre a quota 164,05 dollari. Secondo JP Morgan, sarà particolarmente importante capire in quale settimana esatta di ottobre inizieranno le consegne del nuovo iPhone perché ciò potrebbe avere “un impatto di qualche milione di unità” sulle stime degli utili del primo trimestre fiscale, quello cruciale che comprende il periodo dello shopping natalizio
Scuola: la ministra Fedeli apre all’utilizzo degli smartphone in classe
“Da venerdi’ prossimo una commissione ministeriale s’insediera’ per costruire le linee guida dell’utilizzo dello smartphone in aula. Entro breve tempo avro’ le risposte e le passero’ con una circolare agli istituti”. Cosi’ la ministra dell’Istruzione, Valeria Fedeli, apre all’uso del cellulare a scuola. “E’ uno strumento – dice Fedeli intervistata da ‘Repubblica’ – che facilita l’apprendimento, una straordinaria opportunita’ che deve essere governata. Se lasci un ragazzo solo con un tablet in mano e’ probabile che non impari nulla, che s’imbatta in fake news e scopra il cyberbullismo. Questo vale anche a casa. Se guidato da un insegnante preparato, e da genitori consapevoli, quel ragazzo puo’ imparare cose importanti attraverso un media che gli e’ familiare: internet. Quello che autorizzeremo non sara’ un telefono con cui gli studenti si faranno i fatti loro, sara’ un nuovo strumento didattico”, assicura la ministra.
Castellammare, tensione nel centro antico dopo il ferimento dei due pregiudicati
Castellammare di Stabia. Gli investigatori non hanno dubbi che il duplice ferimento avvenuto ieri nel centro antico stabiese sia maturato per divisioni sulle piazze di spaccio del territorio. Uno dei feriti é Michele De Luca, 57enne con diversi precedenti penali è il fratello di Antonio De Luca, detto “Vaccarella”, vecchio boss della camorra stabiese braccio destro del defunto boss Michele D’Alessandro e reggente di tutti i traffici illeciti del centro antico fino al suo arresto agli inizi degli anni Novanta. Antonio De Luca è uscito dal carcere lo scorso anno dopo 27 anni di cella. L’altro ferito è invece Giovanni Battista Panariello, 20 anni, detto ‘o figlio ro’ Palummiello. I due, e in particolare De Luca sarebbe riuscito a salvarsi dalla spedizione punitiva sol perché scappato all’interno del suo palazzo dopo aver ricevuto la prima pallottola nell’addome. Il ferimento avrebbe avuto un prologo in largo Pace con una lite tra De Luca e un giovane. Lite nata nell’ambito di una fornitura di droga. De Luca avrebbe avuto la meglio. Ma poco dopo nei pressi della sua abitazione si sarebbero presentati in tre che avrebbero prima fatto fuoco contro Panariello che cercava di far paciere e poi contro De Luca. E ora da ieri nel centro antico stabiese c’è grande tensione.
Virus Chikungunya, dopo Anzio altri 4 casi a Roma: la Regione convoca un tavolo al Campidoglio
Altri 4 casi di Chikungunya, dopo i 3 di Anzio, sono stati registrati a Roma, nella zona sud-est, e la Regione Lazio ha convocato domani un tavolo con il Campidoglio per sollecitare la disinfestazione dalle zanzare del territorio comunale. La malattia virale con sintomi simili a una violenta influenza, trasmessa da insetti infetti, fa di nuovo parlare di se’ a distanza di pochi giorni dalla rivelazione dei casi nella cittadina sul litorale. “Altri quattro casi sono stati accertati nel territorio della Asl Roma 2 e già notificati al sistema di sorveglianza – fa sapere la Regione -. La Asl da parte sua ha già indicato, per due volte, al Comune di Roma di procedere ad un piano straordinario di disinfestazione”. I casi sono quindi 7 in tutto, “secondo i dati raccolti fino a oggi”, dice la Regione. Ancora non risulta sospesa la donazione di sangue a Roma ma la misura potrebbe essere adottata nelle prossime ore. La misura precauzionale, come è accaduto venerdì scorso ad Anzio, è infatti prevista dalla procedura ordinaria quando ci si trova di fronte ad un rischio di malattie che possono essere trasmesse con il sangue. La Chikungunya porta febbre acuta e forti dolori alle ossa e alle articolazioni che spesso bloccano il paziente a letto. Non è la prima volta che accade in Italia, nell’agosto del 2007 sono stati notificati i primi casi autoctoni in Emilia Romagna, circa 250, e si registrò anche un decesso, una donna che soffriva anche di altre malattie. Le persone colpite dalla malattia nella zona del Comune di Anzio stanno bene, ma sono state bloccate le donazioni di sangue per 28 giorni per chi ha soggiornato nel comune. La Regione Lazio ha ordinato al comune di Anzio di procedere alla disinfestazione in un’area del suo territorio. E così sta facendo ora con il Campidoglio, sottolineando che la Asl Roma 2 “ha già indicato, per due volte, al Comune di Roma di procedere ad un piano straordinario di disinfestazione”. Sara’ la disinfestazione ad abbattere la possibilità di nuovi contagi di Chikungunya ma un aiuto arriverà anche dall’arrivo delle temperature più fredde, spiega Gianni Rezza, epidemiologo e direttore del Dipartimento di malattie infettive dell’Istituto superiore di Sanita’. ”Quando ci sono dei focolai abbastanza maturi come quello di Anzio è possibile che si siano diffusioni di altri focolai, una situazione quindi abbastanza prevista come quella che si verificò dieci anni fa in Romagna, con la segnalazione di alcuni casi a casi a Bologna, alcuni a Ravenna e Rimini”, spiega Rezza. L’esperto ha ricordato che la malattia trasmessa dalle zanzare non è letale ma provoca febbre e dolori alle ossa, tanto che viene per questo confusa, almeno in uno stadio iniziale con l’influenza. Le responsabili della trasmissione della Chikungunya sono le zanzare del genere Aedes, come Aedes aegypti (la stessa che trasmette la febbre gialla e la dengue). Dopo una incubazione di 3-12 giorni, si manifestano dei sintomi simili all’influenzale: febbre alta, brividi, cefalea, nausea, vomito e soprattutto importanti dolori alle articolazioni. Si risolve spontaneamente, in genere in pochi giorni, ma i dolori articolari possono persistere anche per mesi. Nei casi segnalati ad Anzio i pazienti hanno riferito la comparsa dei sintomi nel mese di agosto e nessuno di essi aveva viaggiato all’estero nei 15 giorni che hanno preceduto l’insorgenza dei sintomi.
Ragazza finlandese violentata e rapinata a Roma: arrestato un coetaneo bengalese
Roma. Picchiata, stuprata e rapinata in pieno centro a Roma. Notte da incubo per un ragazza finlandese di 22 anni che, dopo una serata con le amiche, in zona Termini è stata violentata da un ragazzo bengalese suo coetaneo arrestato con accuse gravissime.Tutto inizia venerdì notte quando la giovane, in Italia da qualche giorno per lavorare come baby sitter, esce da un locale nei dintorni della stazione con delle sue amiche. A quel punto viene avvicinata dal ragazzo che si offre di accompagnarla a casa. La finlandese, fidandosi dei modi garbati dell’uomo, ha acconsentito, tranquillizzando l’amica titubante.Poco dopo, però, è scattata la trappola: percorsi un centinaio di metri, ha tentato un approccio sessuale con lei e non ha desistito neppure quando una donna, udite le grida, si è affacciata alla finestra, urlando e chiedendo aiuto. Poi, minacciandola di morte, il bengalese l’ha picchiata con una pietra, l’ha trascinata in una zona buia e l’ha stuprata. In seguito ha anche rapinato la vittima portando via quaranta euro ed è fuggito. Il ragazzo, nato il 10 novembre ’94, è stato anche riconosciuto dalla vittima. E’ stato bloccato e arrestato dagli agenti della Quarta Sezione della Mobile del commissariato Viminale. La procura ha chiesto la convalida del fermo in carcere per violenza sessuale e rapina. E’ in possesso di regolare permesso di soggiorno per motivi umanitari. Tale documento, emesso dal questore, viene dato a chi non ha diritto al riconoscimento dello status di rifugiato o a protezione sussidiaria, ma non può essere allontanato dall’Italia per gravi situazioni personali. Immediata la reazione della sindaca di Roma, Virginia Raggi, che su tweet ha scritto: “Vicina alla ragazza finlandese aggredita nei pressi della stazione Termini. Roma non accetta alcun tipo di violenza”.
Napoli, controlli e denunce ai Quartieri Spagnoli: nella rete anche due ras
Napoli. Denuncia bis per violazione alle prescrizioni dell’avviso orale per il ras dei Quartieri Spagnoli, Eduardo Saltalamacchia,
un arresto, perquisizioni a carico di due donne della famiglia Ricci, controlli a veicoli e a persone e una denuncia a carico di un noto pregiudicato. I poliziotti del commissariato Montecalvario stanno tenendo sotto scacco i pregiudicati dei Quartieri Spagnoli dopo la recrudescenza crimnale degli ultimi tempi. Tutto il personale della struttura di polizia dei Quartieri ha collaborato, stringendo ancora una volta nella morsa la criminalità organizzata e quella comune. Il ras Eduardo Saltalamacchia è stato sorpreso in compagnia di tre persone note alle forze dell’ordine, con precedenti di polizi a(Luigino Masella, Giuseppe Auletta e Fabio Colucci), e quindi a carico del 34enne ras è scattata la seconda denuncia a piede libero in pochi giorni per violazione agli obblighi previsti per chi ha ricevuto l’avviso orale. In manette invece è finito Ciro Graus, 58enne dei Quartieri Spagnoli al quale è stato notificato un aggravamento di una misura restrittiva. Vincenzo Errichiello detto “Ignaziello”, di vico Tre re a Toledo, 56enne in passato considerato vicino al clan Mariano, è stato denunciato a piede libero per possesso di hashish. Perquisendo la sua abitazione, gli investigatori guidati dal vicequestore Stefania Grasso hanno infatti trovato 10 grammi di sostanza stupefacente pari a una quarantina di dosi. Mentre nessun esito ha avuto la perquisizione domiciliare nelle abitazioni di due donne, congiunte strette del ras Enrico Ricci detto “Giacumino e’ Fraulella”. Nulla di irregolare o illecito è stato riscontrato.
Infine, qualche dato statistico. I poliziotti del commissariato Montecalvario hanno identificato e controllato 44 persone e controllato una decina tra autoveicoli e motocicli. Sono state elevate multe e controllati anche due esercizi commerciali nella zona di Montecalvario: un’agenzia di scommesse e un bar.
Il presidente del Senato, Pietro Grasso: ‘Il Napoli è il vessillo del Sud’
“Il Napoli e’ il vessillo del Sud e chi come me e’ uomo del sud non puo’ non apprezzare quello che fanno gli azzurri di Sarri”. Lo dice il presidente del Senato, Pietro Grasso, in un’anticipazione dell’intervista che andra’ in onda stasera alle 23.30 su Italia 1, all’interno del programma ‘Tiki Taka – Il calcio e’ il nostro gioco’, il talk show sportivo condotto da Pierluigi Pardo. “È molto importante- aggiunge Grasso- che ora ci siano tante squadre in Italia che lottano per lo Scudetto. Io sono un ahime’ vecchio tifoso del Palermo, seguivo i rosanero anche in Serie C, perche’ la squadra del cuore si deve sostenere soprattutto nei momenti di difficolta’. E per anni, da giovane, ho fatto il mediano, quindi conosco bene cosa significhi giocare per gli altri, faticare per la squadra. Ma questo e’ il bello di questo sport. Se e’ piu’ difficile governare il Paese o fare il commissario tecnico della Nazionale? Governare il Paese, anche perche’ in Italia siamo tutti citti’, non facciamo sconti a nessuno”.



