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Napoli, il rettore del Suor Orsola: ”Comportamenti sempre trasparenti”

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In merito a quanto riportato stamane da alcuni organi di stampa relativamente ad un indagine della Procura di Napoli nei suoi confronti per concorso in abuso di ufficio il Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa, Lucio d’Alessandro, diffonde la seguente nota di precisazione.

 “L’eco mediatica della notizia mi addolora e mi sorprende, tanto più che interviene in un momento in cui è forte il rischio che questa vicenda si confonda con fatti di natura profondamente diversa. Per quanto personalmente addolorato sono, però, assolutamente sereno circa la legittimità dei miei comportamenti e, soprattutto, nutro piena fiducia nel lavoro della magistratura. Tanto che avevo più volte ripetuto di volermi astenere da qualsiasi dichiarazione proprio per non turbare il lavoro dei magistrati e il corso degli accertamenti. 

Purtroppo, però, avendo letto alcune inesattezze e soprattutto taluni accostamenti a vicende profondamente diverse, attualmente all’attenzione del pubblico, ritengo doveroso dover precisare due punti nodali.

Innanzitutto, si tratta di una vicenda giudiziaria quanto mai complessa che trae origine da un concorso del 2003, a margine del quale si sono succeduti numerosi ricorsi amministrativi, mentre io soltanto dal maggio del 2011 ho avuto l’onore di iniziare a ricoprire la carica di Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa; e sin da quando ho assunto questa carica, con riferimento al concorso in oggetto, mi sono limitato a dare seguito alle decisioni assunte dalla magistratura amministrativa.

In secondo luogo, e più in generale, proprio nella mia veste di Rettore sono convinto di aver tenuto sempre comportamenti legittimi e trasparenti; peraltro, nella fattispecie in esame la legge attribuisce la nomina del membro interno della Commissione  esaminatrice di cui si parla al Consiglio della Facoltà di Lettere – Facoltà della quale non faccio parte – e non già al Rettore, cui spetta un mero compito di verifica formale degli atti. Resto convinto che la magistratura avrà modo di chiarire correttamente i termini di questa vicenda”.

 

Pozzuoli, dopo 10 anni da un tentato furto aggravato sconterà la pena ai domiciliari

Procolo Variabile, 39enne di Pozzuoli, nel novembre del 2007, si rese responsabile di un tentato furto aggravato e, per un solo giorno fu detenuto. Nel corso degli ultimi 10 anni, a seguito di quel procedimento penale, per il quale aveva usufruito della sospensione della pena, ha presentato richiesta per poter beneficiare della misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, prestando opera di volontariato.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli – ufficio esecuzioni penali, in virtù dell’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza, che rigettava la richiesta del 39enne, il 25 settembre scorso, ha emesso nei suoi confronti, un ordine di esecuzione per la detenzione domiciliare.Gli agenti del Commissariato di P.S. “Pozzuoli”, infatti, hanno rintracciato l’uomo, sottoponendolo alla misura restrittiva presso la sua abitazione.

Variabile, che registra vari precedenti penali e di polizia, avendo trascorso un solo giorno in carcere, invece di 5 mesi e 10 giorni ai domiciliari, sconterà la pena di 5 mesi e 9 giorni, con una serie di prescrizioni, tra le quali il divieto assoluto di telefoni di rete fissa e cellulari, oltre ad apparecchiature che consentano il collegamento ad internet.   

I Verdi: ”Camera mortuaria del Moscati di Aversa in condizioni indegne”

“Il direttore sanitario dell’ospedale di Aversa intervenga immediatamente per restituire dignità alla sala mortuaria del Moscati che è in condizioni indegne di un Paese civile”. A chiederlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione sanità, sottolineando che “ci sono diverse denunce giornalistiche, non ultima quella di Casertace, che testimoniano una situazione intollerabile alla quale va posto immediatamente rimedio con interventi che possano migliorare, da subito, la situazione, in attesa di una ristrutturazione completa”. “E’ inaccettabile che persone colpite dal dolore per la morte di un loro caro debbano fare i conti con ambienti puzzolenti e malsani quando lasciano il corpo del defunto in attesa dei funerali” ha aggiunto Borrelli per il quale “anche dopo la morte, i pazienti che si rivolgono a un ospedale hanno diritto a un trattamento dignitoso, per loro e per i loro cari”.

Doping, Lucioni del Benevento ascoltato il 22 ottobre

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L’audizione del calciatore del Benevento, Fabio Lucioni, si svolgera’ lunedi’ 2 ottobre alle ore 10.30 presso gli uffici di Nado Italia. E’ quanto si apprende da ambienti calcistici. Il difensore del club campano e’ stato trovato positivo alla sostanza Clostebol Metabolita a seguito di un controllo disposto da Nado Italia al termine della partita dello scorso 10 settembre contro il Torino.

Champions, infortunato Mendy, gioiello del City: fermo per 6 mesi

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Il Manchester City, prossimo avversario del Napoli in Champions League, rischia di perdere il francese Benjamin Mendy per ”molti mesi” e sta valutando se tornare sul mercato il prossimo mese di gennaio. Lo ha detto l’allenatore Pep Guardiola ieri dopo la sfida di Champions vinta contro lo Shakhtar Donetsk. Mendy – costato 60 milioni di euro la scorsa estate, si e’ infortunato al ginocchio sabato nella gara di campionato con il Crystal Palace e domani sara’ visitato a Barcellona. ”Domani Mendy andra’ a Barcellona – le parole di Guardiola – e vedremo i medici cosa diranno. La nostra impressione e’ che l’infortunio e’ piu’ grave. Ci dispiace per il ragazzo, che e’ molto abbattuto. Ma anche per la squadra. E’ un colpo durissimo”. Guardiola non ha escluso un ritorno sul mercato: ”Vediamo cosa succede fino a gennaio – ha aggiunto il tecnico catalano – Menty e’ un giocatore unico, al momento abbiamo alternative con Danilo, Delph e Zinchenko”

Pregiudicato napoletano ucciso a Legnano nel Milanese

Si chiamava Gennaro Tirino il 38enne con precedenti per droga e reati contro il patrimonio la persona assassinata questa mattina a Legnano. L’uomo, originario della provincia di Napoli, viveva a Castellanza  in provincia di Varese e lavorava in una carrozzeria. L’uomo è giunto nei pressi di via Torquato Tasso a bordo di una Bmw bianca che ha regolarmente posteggiato per poi, presumibilmente, incontrarsi con il suo assassino, che gli avrebbe sparato diversi colpi al culmine di una lite. È stato proprio il rumore dei colpi a richiamare l’attenzione di alcune persone che sono andate a vedere cosa stava succedendo, trovando il pregiudicato a terra agonizzante in un lago di sangue. A quel punto hanno dato l’allarme e sul posto sono intervenuti sia la polizia che i carabinieri e il 118. Le indagini, svolte dall’Arma, sono coordinate dal pm di Busto Arsizio, Nicola Rosato.

Pompei, arrestato dai carabinieri mentre smonta un’auto rubata. IL VIDEO

In un locale interrato adibito ad officina i carabinieri della stazione di Pompei hanno sorpreso un 61enne del luogo a smontare una fiat punto rubata appena l’altro ieri a Salerno. Nel locale rinvenute anche una pistola “Glock” con matricola cancellata e carica e una doppietta rubata a Sarno nel 2006 completa di cartucce. l’arrestato dovrà rispondere di riciclaggio e detenzione abusiva di arma da sparo; dopo le formalità è stato portato in carcere.

 

Il Napoli in Champions vince la prova dell’Auditel

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La partita di Champions League Napoli – Feyenoord, in onda su Canale 5, è stato il programma più seguito della prima serata di ieri, con 4.468.000 telespettatori ed uno share del 17.3%. Al secondo posto, ma a breve distanza, su Rai1, ‘Il Paradiso delle signore 2’ che ha registrato nei due episodi trasmessi ieri una media di 4.094.000 telespettatori con uno share del 17.6%. A seguire, tra gli altri ascolti del prime time: il film ‘Innocenti bugie’ su Italia 1 (1.950.000 telespettatori, share 8.34%), ‘Il Collegio 2’ su Rai2 (1.771.000 telespettatori, share 7.69%), il film ‘Mamma Mia!’ su Retequattro (1.127.000 telespettatori, share 4.93%), ‘DiMartedì’ su La7 (1.019.000 telespettatori, share 4.81%), ‘#cartabianca’ su Rai3 (972.000 telespettatori, share 4.48%), il film ‘Le verità nascoste’ su Tv8 (518.000 telespettatori, share 2.2%), ‘Cucine da incubo Italia’ sul Nove (380.000 telespettatori, share 1.7%). In access prime time, su Canale 5. ‘Striscia la Notizina’ (in edizione ridotta a causa della partita di Champions) è stata vista da 4.515.000 telespettatori, con uno share del 18.4%, mentre su rai1 ‘I Soliti Ignoti’ ha ottenuto 4.504.000 telespettatori ed uno share del 17.14%.

Nel preserale vittoria netta per ‘L’Eredità’ su Rai1, con 4.324.000 telespettatori ed il 23.06% di share, contro i 3.362.000 telespettatori (share 18.62%) totalizzati da ‘Caduta Libera’ su Canale 5. In seconda serata, il programma più seguito è stato ‘Porta a Porta’ su Rai1, con 936.000 telespettatori ed uno share del 10.85%. Nella sfida informativa delle 20, il Tg1 (con 5.330.000 telespettatori, share 22.90%) ha prevalso sul Tg5 (4.353.000, share 18.75%) e sul Tg La7 (1.228.000, share 5.21%). Complessivamente le reti Mediaset hanno prevalso nella prima serata mentre le reti Rai hanno vinto sia in seconda serata che nelle 24 ore. 

Rientrato l’allarme bomba al Tribunale di Nocera

Rientrato l’allarme bomba al Tribunale di Nocera Inferiore. Alle 9,03 una voce maschile al centralino ha detto ‘abbiamo messo una bomba’. Sono scattate subito le procedure di evacuazione di tutti i locali. Sul posto sono arrivati gli artificieri che dopo i controlli hanno fatto rientrare l’allarme.

Napoli, sparatoria per una ragazza contesa: tre arresti

Colpi di arma da fuoco per una ragazza contesa nel giorno della vigilia di San Valentino. Da quell’episodio, avvenuto nel Napoletano, ne è scaturita un’indagine dei Carabinieri di Brusciano e Marigliano, coordinata dalla Procura di Nola, culminata oggi nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa da gip di Nola nei confronti di 3 pregiudicati di Mariglianella (2 in carcere e uno sottoposto agli arresti domiciliari) ritenuti responsabili, in concorso, di porto e detenzione di armi comuni da sparo e clandestine. L’indagine è nata dai fatti accaduti il 13 febbraio 2017 quando due degli arrestati, al termine di una lite per una ragazza contesa, esplosero diversi colpi d’arma da fuoco nei pressi dell’abitazione del terzo destinatario della misura cautelare. I successivi accertamenti disposti dalla Procura di Nola ed eseguiti dai militari dell’Arma hanno consentito di appurare la disponibilità di armi a carico di tutti i prevenuti e di arrestare in flagranza un ulteriore indagato che, il 26 marzo scorso nel corso di una perquisizione domiciliare, era stato trovato in possesso di una pistola con matricola abrasa e 52 grammi di hashish. Durante le fasi dell’esecuzione della misura, inoltre, è stata arrestata un’altra persona trovato in possesso di 140 grammi di marijuana, materiale utile al confezionamento, munizioni di vario calibro nonché di una katana.

Arisa in concerto per i dieci anni del Centro Commerciale Campania

Il Centro Commerciale Campania festeggia dieci anni di vita e la festa andrà avanti fino al primo di ottobre. Intanto, venerdì 29 Settembre, alle ore 22:00, ci sarà in concerto gratuito Arisa. Con all’attivo cinque album, l’artista ha vinto due edizioni del Festival di Sanremo, nel 2009 con “Sincerità” e nel 2014 con “Controvento”. Nel 2016 sullo stesso palco ha portato il brano “Guardando il cielo” title-track dell’album che ha visto molte collaborazioni: il connubio con Giuseppe Anastasi, Mogol, Federica Abbate, Andy Ferrara in “Una notte ancora”, Don Joe in “Come fosse ieri” e il maestro Carlo U. Rossi che ha curato l’arrangiamento in “Gaia”. Recentemente ha collaborato con la Fondazione Francesca Rava – NPH Italia Onlus per Haiti, realizzando una nuova versione di “Voce” con il coro dei bambini della casa orfanotrofio a favore delle scuole di strada. Il 25 novembre scorso è uscita “Voce The best of”, la raccolta di diciannove canzoni che ripercorre la sua carriera musicale partendo da “Sincerità” del 2009 fino al nuovo singolo con Tricarico “Una cantante di musica leggera”.

Camorra, omicidio Notturno: il killer ha lasciato una traccia

Come nelle migliori serie di Crime americani l’assassino ha lasciato una traccia sul posto dell’omicidio di Nicola Notturno ‘o chiatto. Traccia importante perchè si tratta di mozziconi di sigarette che il killer avrebbe fumato nell’attesa dell’arrivo del suo obiettivo. Ora gli investigatori stanno cercando di estrapolare il Dna e confrontarlo poi nella banca dati dei pregiudicati e delle persone schedate. Con un po di fortuna da parte degli investigatori: l’assassino o gli assassino potrebbero avere le ore contate. Un errore madornale se così fosse commesso da chi la notte tra il 17 e il 18 settembre ha ucciso con ben dieci di pistola il rampollo della famiglia di scissionisti storici di Secondigliano e da sempre legati al gruppo Abete-Abbinante.

A dieci giorni dall’agguato gli inquirenti hanno le idee più chiare anche se le piste rimangono tutte aperte. Se da un lato si è accertato che Nicola Notturno figlio del ras Raffaele, tornato in libertà da poco dopo alcuni anni di carcere, nonché nipote dei boss Vincenzo detto “Vector” e del neo pentito Gennaro “o’ Sarracino”, stesse cercando ddi mettere in piedi una fiorente piazza di spaccio nella zona di via Ghisleri e avrebbe contratto debiti con i fornitori della droga, non è del tutto esclusa la pista che porta a una vendetta del clan Amato-Pagano ma anche degli stessi Di Lauro. Dopo aver ascoltato parenti, amici e cercato notizie attraverso voci confidenziali gli investigatori stanno procedendo con gli interrogatori delle persone i cui nomi sono stati trovati nella messaggistica, nelle chat anche social, e nei contatti del suo telefono.

 

Finanzieri a Napoli sequestrano lidi balneari abusivi su area demaniale

Lidi balneari completamente abusivi e organizzati illegalmente su aree demaniali, scoperti dai Finanzieri di Napoli, Capri e Ischia. I militari hanno individuato e sequestrato, nell’area demaniale marittima di via Marechiaro 163, dei lettini e un bancone frigo in uso ai due lidi balneari illegali. Questi, oltre ad operare in totale assenza delle previste autorizzazioni e concessioni, impiegavano anche tre lavoratori in nero. I gestori dei lidi abusivi sono stati denunciati per occupazione abusiva di spazio demaniale e verbalizzati per l’irrogazione di una sanzione per ciascun lavoratore presente e non regolarmente assunto. I finanzieri hanno controllato appartamenti per vacanze tra Capri, Ischia e Forio e gli accertamenti hanno permesso di individuare sei immobili concessi in locazione a turisti italiani e stranieri senza aver provveduto alle prescritte comunicazioni. Tutti i responsabili sono stati denunciati.

Sorpreso mentre irrigava piantagione di marijuana: arrestato

I Carabinieri hanno arrestato a San Felice a Cancello, nel Casertano, in flagranza di reato, per coltivazione di sostanza stupefacente, Pasquale Martone, 61 anni. I militari dell’Arma lo hanno sorpreso mentre, in localita’ Tavernole, si accingeva a irrigare una piantagione di marijuana. Le piante, 47 in totale e per un peso complessivo di 140 chili, molte delle quali alte circa 2,5 metri, sono state sequestrate. L’arrestato e’ ai domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. (

Napoli, indagato il rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa

Il rettore dell’Universita’ Suor Orsola Benincasa, Lucio D’Alessandro, e’ indagato dalla Procura di Napoli. L’ipotesi – secondo quanto scrivono Il Mattino, Il Fatto Quotidiano, l’edizione napoletana de La Repubblica ed il Corriere del Mezzogiorno – e’ quella di aver favorito un figlio dell’ex ministro Zecchino, nell’assegnazione di un posto di ricercatore al Suor Orsola. Ne’ Ortensio Zecchino, ne’ il figlio Francesco risultano indagati. A D’Alessandro ed agli altri componenti della commissione, Giovanni Coppola, Anna Giannetti, Alessandro Viscogliosi, e’ stato notificato un avviso di conclusione indagini. Per il rettore del Suor Orsola, al termine dell’inchiesta condotta dal pm Graziella Arlomede, avanzata l’ipotesi di concorso in abuso di ufficio. (ANSA). TOR 27-SET-17 10:09 NNNN

Il Papa: ”Non è vero che finché c’è vita c’è speranza, è il contrario”

“Questo mito ci racconta perché sia così importante per l’umanità la speranza. Non è vero che ‘finché c’è vita c’è speranza’, come si usa dire. Semmai è il contrario: è la speranza che tiene in piedi la vita, che la protegge, la custodisce e la fa crescere”. Lo ha detto il Papa all’udienza generale in piazza San Pietro. “Se gli uomini non avessero coltivato la speranza, se non si fossero sorretti a questa virtù, non sarebbero mai usciti dalle caverne, e non avrebbero lasciato traccia nella storia del mondo”, ha detto Francesco, che ha dedicato la catechesi odierna ai “nemici” della speranza. “E’ quanto di più divino possa esistere nel cuore dell’uomo”.

Compra un Gratta e Vinci da 5 euro e ne vince 500mila

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Grazie ad un biglietto ‘gratta e vinci’ da 5 euro, il Doppia sfida, un cliente del bar Ettore di Capezzano Pianore  in provincia di Lucca, frazione del comune di Camaiore, ha vinto 500mila euro. Incredulo l’uomo, un artigiano del posto, che piu’ volte aveva tentato piu’ la fortuna in passato vincendo, in un’altra occasione, 10mila euro.

Paziente morto per il trapianto del cuore di un cardiopatico: aperta l’inchiesta

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La notizia di un uomo morto a Roma perche’ gli e’ stato trapiantato il cuore di un cardiopatico e’ ‘gravissima e inaccettabile’. Lo ha detto il ministro Lorenzin alla trasmissione Circo Massimo su Radio Capital, aggiungendo che saranno ”attivate le procedure di verifica”. Il sessantenne e’ morto all’ospedale S. Camillo di Roma in seguito a un trapianto dopo aver ricevuto un cuore malato invece che uno sano,appartenente a un paziente deceduto per infarto. Lo riportano La Repubblica e Il Messaggero, che precisano che l’organo e’ stato espiantato all’ospedale S. Raffaele di Milano, cui sarebbe spettato l’onere della valutazione medica sulla sua idoneita’. Il paziente in attesa e’ stato chiamato “mentre era in villeggiatura con alcuni parenti” ed era in attesa di trapianto per problemi cardiaci “talmente gravi che i medici gli hanno dato al massimo un anno di vita. Per lui e’ la svolta”. Il donatore, un uomo di 50 anni che aveva dato il suo consenso all’espianto degli organi, aveva avuto un attacco cardiaco, a Milano. Era morto nonostante i tentativi di salvarlo. Il trapiantato “due giorni dopo l’operazione, muore in ospedale per insufficienza cardiaca”, e i famigliari “non ci stanno e denunciano”. L’autopsia conferma e la procura apre un fascicolo per “omicidio colposo” che da alcuni giorni e’ giunto a Milano per competenza “perche’ l’errore medico (questa l’ipotesi) si sarebbe consumato al S. Raffaele”. 

Allarme bomba al Tribunale di Nocera: arrivano gli artificieri

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Allarme bomba al Tribunale di Nocera Inferiore. Poco dopo le nove di stamane tutti i dipendenti, giudici e avvocati sono stati fatti uscire dall’edificio del tribunale per un allarme bomba. Sul posto ci sono gli artificieri.

Il Vangelo del giorno

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,1-6. 
In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e diede loro potere e autorità su tutti i demòni e di curare le malattie.
E li mandò ad annunziare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
Disse loro: «Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né bisaccia, né pane, né denaro, né due tuniche per ciascuno.
In qualunque casa entriate, là rimanete e di là poi riprendete il cammino.
Quanto a coloro che non vi accolgono, nell’uscire dalla loro città, scuotete la polvere dai vostri piedi, a testimonianza contro di essi».
Allora essi partirono e giravano di villaggio in villaggio, annunziando dovunque la buona novella e operando guarigioni.