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Serie A, Damato dirige Lazio-Napoli, Doveri Juve-Fiorentina. Tutti gli arbitri della quinta giornata

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L’arbitro Damato, della sezione di Barletta, dirigera’ Lazio-Napoli, mentre al collega di Roma 1 Doveri tocchera’ Juventus-Fiorentina, incontri di cartello della quinta giornata di Serie A, in programma mercoledi’ 20 settembre alle ore 20.45. Bologna-Inter, anticipo di domani alla stessa ora, e’ stata invece affidata a Di Bello di Brindisi; Milan-Spal ad Abisso di Palermo e Benevento-Roma (ore 18) a Fabbri di Ravenna.

Ecco gli arbitri della 5/a giornata di Serie A, in programma mercoledi’ 20 settembre alle 20.45 (fra parentesi: guardalinee, IV uomo, addetto alla Var e assistente Var).

Atalanta-Crotone, Piccinini di Forli’ (Longo-Di Vuolo/Maresca/Valeri/Balice);

Benevento-Roma (ore 18), Fabbri di Ravenna (Vivenzi-Di Iorio/Illuzzi/Calvarese/Abbattista);

Bologna-Inter (domani ore 20.45), Di Bello di Brindisi (Crispo-Posado/Banti/Mariani/Vuoto);

Cagliari-Sassuolo, Gavillucci di Latina (La Rocca-Costanzo/Saia/Guida/Giua);

Genoa-Chievo, Mazzoleni di Bergamo (Santoro-Cecconi/Baroni/Pairetto/Sacchi)

Juventus-Fiorentina, Doveri di Roma 1 (Alassio-Peretti/La Penna/Orsato/Fourneau);

Lazio-Napoli, Damato di Barletta (Tonolini-Schenone/Massa/Irrati/Rapuano);

Milan-Spal, Abisso di Palermo (Marrazzo-Del Giovane/Nasca/Tagliavento/Di Martino);

Udinese-Torino, Rocchi di Firenze (Mondin-Di Fiore/Ghersini/Pasqua/Pezzuto);

Verona-Sampdoria, Manganiello di Pinerolo (Prenna-Bindoni/Chiffi/Giacomelli/Valeriani).

Napoli, ripuliva le auto dei clienti della aree di servizio in autostrada: arrestato

Nelle prime ore della mattinata odierna, personale della Sottosezione Polizia Stradale di Caserta nord ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nei confronti di  Salvatore Pugillo, pregiudicato napoletano dedito
alla consumazione di furti su autovetture in sosta all’interno delle aree di servizio autostradali. Le indagini della Polizia Stradale, dirette dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, sono originate da un furto commesso lo scorso mese di marzo nell’area di servizio di Teano ovest, sull’A1, ai danni di una Mercedes in sosta, dal cui interno venivano sottratti la borsa della conducente con documenti personali, un I Pad, diverse carte di credito e la somma in contanti di circa 300 euro. Attraverso le testimonianze, l’acquisizione delle immagini delle telecamere ed i riscontri
acquisiti durante le indagini, si è accertato che il Puggillo, giunto nell’area di servizio a bordo di una Fiat Panda, si avvicinava alla Mercedes controllando gli spostamenti degli occupanti mentre il complice, allo stato ignoto, si introduceva nell’abitacolo asportando la borsa ed il relativo
contenuto. Dai successivi controlli incrociati è emerso che il Puggillo, denunciato più volte dalle forze di polizia per analoghi reati predatori commessi in altre regioni d’Italia, due giorni dopo il furto di Teano era stato sorpreso in un’aera di servizio autostradale dell’Emilia Romagna in
possesso di un dispositivo denominato “Jammer”, atto ad inibire la chiusura elettronica dei veicoli. In tale circostanza, il 45enne pregiudicato napoletano si trovava alla guida della medesima Fiat Panda utilizzata per commettere il furto oggetto dell’indagine sulla quale, peraltro, risultava
installato un sistema satellitare di localizzazione abbinato alla stipula della polizza assicurativa. Attraverso l’analisi del tracciato del veicolo, era possibile dimostrare che la Fiat Panda era posizionata all’interno dell’area di servizio di Teano proprio nel lasso di tempo coincidente con il
furto commesso sulla Mercedes in sosta; nello stesso contesto, le immagini delle telecamere del punto di ristoro ritraevano il Puggillo mentre sorvegliava le vittime del furto, consentendo al complice di portare a termine l’azione criminosa, dandosi poi alla fuga. Sulla scorta di tali gravi elementi indiziali, la Procura della Repubblica di S. M. Capua Vetere richiedeva l’applicazione del provvedimento cautelare in carcere, eseguito nei confronti del Puggillo presso la casa circondariale di Poggioreale ove lo stesso risultava già ristretto per altri reati.

Napoli, tenta di evitare l’arresto puntando il revolver contro i carabinieri: bloccato e disarmato

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I carabinieri di Casoria, in provincia di Napoli, hanno arrestato Gianfranco Festa, un 54enne del Rione Berlingieri gia’ noto alle forze dell’ordine. I militari dell’arma lo hanno sorpreso mentre usciva armato, aveva con se’ un revolver,  da un autolavaggio per entrare repentinamente nella sua auto. L’uomo ha cercato di evitare l’arresto, puntando l’arma, una 44 magnum, contro i militari che sono comunque riusciti ad immobilizzarlo, disarmarlo. L’arma, risultata rubata nel 2010, era carica con 6 cartucce nel tamburo, altre 6 di scorta. Il revolver, e’ stata inviata al Racis per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o intimidazione. L’arrestato e’ stato portato nel carcere di Poggioreale. 

Emmy Awards 2017: vincono The Handmaid’s Tale, Big little lies e Saturday Night Live

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A secco The Young Pope di Sorrentino. The Handmaid’s Tale, Big little lies e Saturday Night Live i principali vincitori dell’edizione 2017 degli Emmy Awards della TV. The Handmaid’s Tale – disponibile in Italia su TimVision -, tratta dal romanzo di Margaret Atwood si è aggiudicata sette statuette: migliore serie drammatica; migliore attrice protagonista, per Elisabeth Moss; migliore attrice non protagonista per Ann Dowd; migliore attrice “guest star”; migliore regista; migliore sceneggiatura; migliore design e fotografia. A quest’ultima categoria era candidata la serie TV di Sorrentino con Jude Law, esclusa già nei primi momenti della cerimonia, quando si assegnano i premi tecnici. Sei statuette sono andate invece alla serie HBO Big little lies, tra le quali quella per la migliore attrice protagonista a Nicole Kidman, quella per la migliore attrice non protagonista a Laura Dern e per il miglior attore non protagonista, Alexander Skarsgard. La miniserie affronta le violenze domestiche, un tema che, ha sottolineato la Kidman in un passaggio del suo discorso, è importante venga trattato in TV in modo da fare passare messaggi importanti al pubblico. Anche il comedy show televisivo Saturday Night Live si è portato a casa ben quattro statuette, tra le quali quella ad Alec Baldwin per l’imitazione che l’attore aveva fatto del presidente Usa Donald Trump, durante la campagna elettorale per la corsa alla Casa Bianca. Un’imitazione che si era attirata gli strali di Trump: “Uno show noioso e non divertente”, aveva twittato il Presidente, aggiungendo che “l’imitazione di Alec Baldwin fa schifo”. I giurati degli Emmy Award evidentemente erano di tutt’altro parere, tanto da assegnare una seconda statuetta che ha premiato ancora la satira nei confronti del nuovo inquilino della Casa Bianca. Uno dei riconoscimenti assegnati a Saturday Night Live è infatti andato a Melissa McCarthy per l’imitazione di Sean Spicer, l’ex addetto stampa di Trump.

De André canta De André Vol. III, il nuovo disco di Cristiano De André disponibile dal 6 ottobre

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“De André canta De André Vol. III”, il nuovo disco del cantautore genovese che testimonia il grande successo live del progetto in cui reinterpreta i successi e il sound del padre. Sarà disponibile venerdì 6 ottobre nei negozi tradizionali, in digital download e su tutte le piattaforme streaming. Continua, in tutta Italia, l’omonimo tour che ha già registrato nove sold out. Il 12 ottobre al Teatro Augusteo di Napoli; il 14 ottobre al Teatro Olimpico di Roma; il 24 ottobre al Teatro Carlo Felice di Genova; il 16 novembre al Teatro Sociale di Como; acoustic duo il 24 novembre al Teatro Comunale di Belluno; acoustic duo 25 il novembre – PalaBrescia di Brescia; il 7 dicembre al Teatro La Fenice, Senigallia; il 15 dicembre al Teatro Duse di Bologna; il 16 dicembre al Palabassano2 a Bassano del Grappa. Nel nuovo disco come nel “De Andre canta De Andre Tour 2017”, Cristiano interpreta un repertorio ricco di nuovi brani del padre che si affiancheranno a quelli contenuti nei precedenti progetti discografici di grande successo come in “De André canta De André – Vol. 1” del 2009 e “De André canta De André – Vol. 2” del 2010. “De André canta De André Tour 2017” è organizzato dalla Concerto Music che inaugura la sua collaborazione con Cristiano De André.

Cilento Experience: Un territorio da vivere. Eventi artistici per promuovere il territorio

“Cilento Experience: Un territorio da vivere”, il nome dell’evento che si svolgerà nei Comuni di Santa Marina, Comune capofila del progetto, Rofrano, Buonabitacolo e Piaggine, finanziato dalla Regione Campania. Un fitto programma di eventi, che si pone come obiettivo quello di promuovere il territorio con espressioni artistiche di profilo internazionale, per attuare un indispensabile processo di “scambio” verso il mondo esterno. Lo scopo è quello di celebrare le valenze ambientali e gli aspetti culturali dei centri partecipanti, oltre a caratterizzare il prodotto turistico locale offrendo al visitatore la possibilità di conoscere varie sfaccettature della comunità che li ospita. L’impegno va dunque nella direzione di un turismo culturale consapevole e meno votato al consumo dei luoghi. Sette gli appuntamenti di Cilento Experience che si svolgeranno nei paesi interessati dal progetto. Gli eventi del Mutarte Festival si svolgeranno presso i suggestivi spazi all’aperto nei centri storici di Rofrano, Buonabitacolo e Piaggine, uno per paese, sfruttando le scenografie proprie di ogni borgo. Quattro quelli previsti nel Comune capofila di Santa Marina a partire dalla seconda metà del mese di ottobre fino a fine febbraio, con appuntamenti mensili nel Cineteatro Tempio del Popolo intitolato a Giovanni Di Benedetto. Gli eventi previsti all’interno della struttura saranno programmati in base al binomio musica e territorio, ospitando il meglio delle produzioni artistiche nazionali ed internazionali. La destagionalizzazione della programmazione mira a creare un momento di attenzione culturale in periodi di bassa stagione dove, grazie ad un efficace programmazione artistica, si punta ad aumenti rilevanti delle presenze turistiche. Il primo appuntamento in programma è per domenica 24 settembre 2017, Piazza Sandro Pertini a Buonabitacolo, con Sandro Joyeux, musicista italo-francese, la sua musica crea un ponte tra la canzone francese e i ritmi del mondo, unendo musica di viaggi, di danza e di condivisione. Domenica 8 ottobre 2017 l’appuntamento è nella suggestiva Chiesa Santa Maria dei Martiri a Rofrano con Peppe Servillo & Solis String Quartet, la perfetta sintesi tra canzone e musica d’autore proveniente dalla nostra Campania Felix. Sabato 28 ottobre 2017 ci spostiamo al Cineteatro Teatro Tempio del Popolo intitolato a Giovanni Di Benedetto a Policastro Bussentino, con il concerto di Maldestro, cantautore napoletano, secondo classificato tra le nuove proposte al Festival di Sanremo, vincitore del prestigioso premio della critica Mia Martini. Sabato 9 dicembre 2017 sempre al Cineteatro Teatro Tempio del Popolo, ci sarà Angelo Branduardi, che porterà in scena il suo spettacolo “Camminando Camminando”. Partner naturale in questa esperienza non poteva che essere Maurizio Fabrizio, compositore, arrangiatore polistrumentista, autore di grandi successi, scritti per gli interpreti storici della musica italiana, oltreché collaboratore ed amico di Angelo fin dagli anni 70. Mercoledì 27 dicembre 2017 l’appuntamento è a Piaggine, nella Piazza Vittorio Veneto, con la Compagnia Joculares, tra le massime espressioni internazionali di artisti di strada, arrivano dalla Sicilia, precisamente Catania e sono famosi in tutta Europa per il loro spettacolo col fuoco “Trìa”. Sabato 20 gennaio 2017 Eugenio Finardi ci accompagnerà per mano nel suo viaggio “Parole e Musica”, uno show che celebra la strepitosa carriera del musicista italiano, e di tutti i luoghi che per anni sono stati palcoscenici naturali dei suoi tour. Il concerto si terrà al Cineteatro Teatro Tempio del Popolo intitolato a Giovanni Di Benedetto a Policastro Bussentino. Ultimo appuntamento fissato per sabato 3 febbraio 2018, al Cineteatro Teatro Tempio del Popolo con Taskayali, considerato dagli addetti ai lavori il più promettente pianista europeo. Nato a Roma da madre italiana e padre turco, nella sua carriera da solista si è esibito in più di quindici paesi nel mondo.

 

 

Hamsik: ”Abbiamo dimostrato che siamo forti”

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“E’ stata una grande prestazione. Dopo la sconfitta con lo Shakthar dovevamo tornare a vincere e abbiamo dimostrato di essere forti”. Cosi’ Marek Hamsik ha commentato, sul suo sito, la vittoria per 6-0 di ieri sul Benevento a pochi giorni dal ko in Champions. 

Trovato con due pistole in casa e un’auto rubata nel garage: arrestato

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I carabinieri della tenenza di Melito hanno arrestato in flagranza per detenzione illegale di armi da sparo e per ricettazione di armi e di veicolo rubato A.F. un 41enne del luogo già noto alle forze ritenuto contiguo ai Paparella, un gruppo scissionista del clan camorristico dei Mallardo. Durante perquisizione domiciliare l’uomo è stato trovato in possesso di una pistola calibro 6 con matricola abrasa e di una potente e micidiale semiautomatica calibro 9, sempre con matricola abrasa. La perquisizione è stata estesa anche a un box auto nella disponibilità, nel quale è stata trovata una fiat cinquecento rubata nel 2010 in provincia di Caserta. L’arrestato è stato portato nella casa circondariale di Poggioreale. r

Aveva allestito una serra artigianale e prodotto mille dosi di marijuana: denunciato 32enne

Aveva una serra artigianale per la coltivazione di piante di canapa indiana con sistemi di areazione, irrigazione e illuminazione artificiale. Era posizionata sul terrazzo della casa di un 32enne a Prata di Principato Ultra in provincia di Avellino. Denunciato dalle Fiamme Gialle locali. I finanzieri hanno anche sequestrato concimi “Thc” proveninenti dalla Spagna. Lo stupefacente sequestrato era pari a mille dosi per un valore commerciale di 10mila euro.

Marano, picchia la madre e la compagna: arrestato 30enne

I carabinieri della tenenza di Marano hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia e per violenza e resistenza un ucraino 30enne residente a Marano: l’uomo è stato bloccato dopo breve colluttazione all’interno della sua abitazione, dove era stato sorpreso mentre aggrediva verbalmente e fisicamente per futili motivi la madre 66enne e la compagna 28enne. Durante approfondimenti sulla situazione è emerso che l’uomo, assuntore di alcool e droga, poneva in essere analoghi comportamenti da circa un anno: nessuno dei coinvolti ha riportato lesioni. L’arrestato è stato portato nella casa circondariale di Poggioreale.

Femminicidio, appello dopo l’omicidio di Alife: ”Donne denunciate”

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“Un figlio che uccide il padre per difendere la madre dopo l’ennesima lite: questa è un’altra vicenda drammatica frutto della violenza domestica e della paura di denunciare. Non è possibile sapere quante altre volte le liti tra i due coniugi fossero sfociate in aggressioni fisiche ai danni della donna, la quale però ha parlato agli inquirenti di anni di abusi e violenze nascosti tra le mura di casa. Se così fosse, sarebbe una tragedia nella tragedia perché con una semplice denuncia, forse, tutto questo si sarebbe evitato. Invece purtroppo sono ancora tante, troppe, le donne che non chiedono aiuto e accettano di vivere in condizioni disumane forse per vergogna, o semplicemente per paura. Per questo portiamo avanti la nostra campagna di sensibilizzazione e di aiuto, perché non vogliamo si arrivi a punti di non ritorno come in questo caso, in cui la donna non ha perso la vita, ma ha comunque perso tutto e un giovane si è macchiato dell’omicidio del padre per soccorrere la madre rovinando la sua vita per sempre”. Così Alessandra Zedda (consigliera regionale Forza Italia Sardegna), Alessandra Moretti (consigliera regionale Pd Veneto), Flaminia Bolzan (criminologa), Chiara Baschetti (attrice e modella) sostenitrici dell’iniziativa “Divieto di femminicidio, salviamone una in più” .

Parcheggiatore abusivo arrestato per estorsione

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Roberto Coccia, un 33enne di Pomigliano d’Arco, svolgeva abusivamente l’attività di parcheggiatore davanti a un parco pubblico. In lui si è imbattuto uno sfortunato giovane automobilista che voleva posteggiare.L’abusivo lo ha avvicinato: gli ha chiesto 5 euro ma il ragazzo non aveva intenzione di pagare e coccia è passato a parole pesanti: “Questa è zona mia! qua comando io! se non mi dai soldi mi prendo la macchina”. È entrato persino con la testa nell’abitacolo per intimidire il ragazzo, o forse per cercare denaro. Il giovane a quel punto si è sentito costretto a dargli i 5 euro per evitare guai. Subito dopo il 33enne è stato bloccato dai Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Castello di Cisterna, che subito dopo la denuncia del malcapitato lo hanno tratto in arresto per estorsione. Il suo arresto è stato convalidato. Attenderà il processo sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma, tutti i giorni, presso i Carabinieri di Pomigliano.

Arzano, presenze ”abusive” in comune: monta la polemica

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Arzano. Presenze “abusive” in comune, monta la polemica. C’è chi li chiama volontari, chi li chiama volenterosi, ma di fatto senza nessuna investitura ufficiale. E Si sa, dopo le elezioni e quando non ci sono spazi per accontentare tutti quelli che hanno tirato acqua al proprio mulino, ci si inventa anche un ruolo senza il benché minimo documento che ne legittimi la presenza. A denunciare l’accaduto, Domenico Rubio dal suo sito “Arzano News” con al centro una vicenda che sta montando man mano e che nel breve potrebbe sfociare anche in una segnalazione al Prefetto di Napoli. “ Ho colto l’occasione dell’ennesima volta delle porte lasciate aperte ed incustodite della balconata principale della sede centrale comunale di piazza Cimmino (che pure non è cosa buona!) per trattare un argomento molto più serio che in questi giorni sta facendo tanto discutere nell’ambiente politico e comunale. Da più parti, infatti si solleva il problema dei “volontari” della nuova amministrazione, che, senza alcun “titolo” di nomina sindacale (assessori, portavoce, staffisti, etc) sono presenti in modo illegittimo sulla casa comunale e che, seppur motivati a collaborare a titolo gratuito ( “cassato” in ambito pubblico) si interfacciano con dirigenti e dipendenti comunali, si interfacciano con aziende esterne al Comune. Tutto ciò non può avvenire, tutto ciò si presta ad aspetti di rilevanza anche di carattere penale, oltre che motivare la Prefettura ad intervenire subito. Faccio presente che, durante l’Amministrazione del sindaco Fuschino, pur in presenza di contratti per staffisti e collaboratori, l’OIV (Organismo di valutazione intreno) fece succedere il “finimondo” per segnalare e denunciare il “fuori campo” dei collaboratori esterni nel rapporto con dirigenti e funzionari. Non hanno, insomma, funzioni che sono invece di prerogativa più strettamente (seppur con il loro confine) di ambito assessoriale. Figuriamoci quanto più rilevante è la situazione se si è in presenza di collaboratori “abusivi”, non giustificabili, negli uffici comunali. Su questo delicato argomento è intervenuta, ad esempio, su La Voce, anche in modo assai chiara ed esaustiva, una esponente del PD, Katia Errichiello, che ha illustrato anche l’aspetto di non poco conto del rischio di violazione dei dati sensibili e della non tutela della privacy dei cittadini, nel passamano o deposito su scrivanie di carte delicate, negli appuntamenti con esponenti della amministrazione, cosa che nell’ente va evitata anche ai lavoratori non comunali”. Insomma, aldilà delle buone intenzioni, se dovessero trovare riscontro le segnalazioni, sarebbe davvero la prima volta su di un comune sotto costante monitoraggio .

Camorra, l’omicidio Notturno: una nuova faida o vendetta trasversale?

Nicola Notturno, stando a una prima ricostruzione dell’agguato, e’ stato affiancato in via Ghisleri da un’auto in corsa e i sicari gli hanno esploso contro 7 colpi, per poi scappare verso viale della Resistenza. Oltre alla pista dei contrasti tra clan e l’esplosione di una nuova faida di camorra con i Di Lauro visto che molti dei figlio di Ciruzzo ‘o milionario sono liberi, la polizia, per inquadrare il movente dell’agguato, non trascura l’ipotesi che sia una vendetta trasversale legata al fatto che Gennaro Notturno, elemento di spicco del clan di Scampia e zio di Nicola, da due settimane ha deciso di collaborare con gli inquirenti. Lo zio Gennaro, detto “Sarracino”, ha partecipato alla prima faida di Scampia, quella in cui il gruppo Amato-Pagano si rese autonomo dai Di Lauro, e le sue dichiarazioni hanno aperto uno squarcio importante per la ricostruzione degli omici che tra il 2004 e il 2005 hanno insanguinato l’area Nord di Napoli provocando 80 morto in dieci mesi. In particolare, i primi verbali all’attenzione dei pm ricostruiscono il ruolo dei capoclan Cesare Pagano e Raffaele Amato come mandanti degli agguati contro affialiti del gruppo di Paolo e Cosimo Di Lauro. Il primo omicidio che ha confessato Gennaro e’ stato quello di Antonio Landieri, ucciso per errore a Scampia nel corso di una spedizione puntiva voluta dagli scissionisti. Landieri non fece in tempo a scappare mentre i killer sparavano perche’ aveva problemi di deambulazione. 

Il papa’ della vittima fu arrestato il 17 dicembre del 2012 dai carabinieri del Comando provinciale di Napoli. Era considerato il reggente dell’omonimo clan camorristico, alleato con il gruppo Abete-Abbinante, uno dei cartelli criminali in lotta nella faida per il controllo delle piazze di spaccio. Raffaele Notturno – fratello di Vincenzo, capo dell’omonimo clan, allora detenuto – era ricercato da gennaio dopo un ordine di carcerazione a 2 anni e 11 mesi di reclusione che gli era stato inflitto per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. I militari dell’Arma lo individuarono e bloccarono mentre si trovava in un appartamentino del lotto TB di Scampia, protetto da telecamere e cancello blindato.

 (nella foto da sinistra Raffaele Notturno, padre della vittima Nicola e lo zio Gennaro Notturno ‘o sarracino, neo pentito)

Troppi suicidi in carcere, il sindacato chiede un incontro alle autorità sanitarie

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Troppi suicidi si stanno registrando tra le fila della Polizia Penitenziaria nei vari Istituti Penitenziari della della Repubblica e non possiamo rimanere spettatori di questa scempia ombra – afferma Giuseppe Merola Segretario Regionale Lombardia per la Giustizia Minorile del Sindacato SiNAPPe – 

Per questo motivo, come rappresentante dei lavoratori, ho ritenuto opportuno chiedere, alle Autorità Sanitarie dell’Asst Santi Paolo e Carlo di Milano, la calendarizzazione di un incontro , nella piena collaborarazione di trovare le giuste stetegie preventive per contrastare il fenomeno del burnout che purtroppo colpisce le cd “professioni d’aiuto”.

Due suicidi la settimana scorsa e due a giugno che si accodano agli esponenziali casi – continua Merola – bisogna intervenire, è un allarme nazionale. I poliziotti penitenziari devono quotidianamente interfacciarsi con ardue e precarie realtà carcerarie ove sicuramente empatizzano situazioni e vissuti drammatici.

Il nostro lavoro è davvero molto difficile,esposto a fattori stressogeni nel tempo potrebbe compromettere lo stato psichico dei lavoratori.

Siamo fiduciosi,nelle Autorità Sanitarie locali, in una sensibile attivitá preventiva, già convenzionata in tempi pregressi, da incrementare presso le strutture del CGM e UEPE di Milano.

Il Vangelo di oggi

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In quel tempo, Gesù quando ebbe terminato di rivolgere tutte queste parole al popolo che stava in ascolto, entrò in Cafarnao.
Il servo di un centurione era ammalato e stava per morire. Il centurione l’aveva molto caro.
Perciò, avendo udito parlare di Gesù, gli mandò alcuni anziani dei Giudei a pregarlo di venire e di salvare il suo servo.
Costoro giunti da Gesù lo pregavano con insistenza: «Egli merita che tu gli faccia questa grazia, dicevano,
perché ama il nostro popolo, ed è stato lui a costruirci la sinagoga».
Gesù si incamminò con loro. Non era ormai molto distante dalla casa quando il centurione mandò alcuni amici a dirgli: «Signore, non stare a disturbarti, io non son degno che tu entri sotto il mio tetto;
per questo non mi sono neanche ritenuto degno di venire da te, ma comanda con una parola e il mio servo sarà guarito.
Anch’io infatti sono uomo sottoposto a un’autorità, e ho sotto di me dei soldati; e dico all’uno: Và ed egli va, e a un altro: Vieni, ed egli viene, e al mio servo: Fà questo, ed egli lo fa».
All’udire questo Gesù restò ammirato e rivolgendosi alla folla che lo seguiva disse: «Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande!».
E gli inviati, quando tornarono a casa, trovarono il servo guarito.

Zenga: ”Il Napoli quest’anno è stratosferico, è la mia favorita perlo scudetto”

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“L’Inter ha le caratteristiche per arrivare fra le prime 4 ma la mia favorita per lo scudetto e’ il Napoli, che e’ stratosferico quest’anno”. Walter Zenga mette per un attimo da parte il cuore nerazzurro e non vede ancora la squadra di Spalletti in grado di competere con Juve e Napoli per il tricolore. “Spalletti e’ appena arrivato mentre Allegri e Sarri lavorano sulla stessa panchina da tre anni, c’e’ una base differente – la sua analisi ai microfoni di ‘Radio Anch’io Sport’ su RadioUno – mentre l’Inter ha comprato 5-6 giocatori nuovi anche se non ha le coppe e questo permette a Spalletti di poter lavorare tutta la settimana su concetti e difetti. Mi piace comunque molto come hanno iniziato la stagione. Non dimentichiamo che ci sono in squadra i reduci da un’annata particolare ma l’allenatore e’ stato bravo a metterli insieme e a comprare i giocatori funzionali alla sua idea di gioco”.

Paganese: si guarda avanti

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Oggi, ripresa degli allenamenti in vista del confronto casalingo con l’Akragas, compagine reduce dal primo successo in campionato a spese della Paganese. Da verificare innanzitutto le condizioni di Alfageme che nel test di sabato scorso con la Berretti ha subito una forte contusione alla tibia. Dalla società, comunque, arrivano segnali confortanti a tal riguardo. Del resto, in questo momento della stagione la presenza dell’attaccante argentino risulta imprescindibile sia per tanti motivi, sia dal punto di vista tecnico (due dei tre gol realizzati finora dalla Casertana portano la sua firma) che da quello psicologico poiché lo stesso Alfageme sembra ormai assurto a trascinatore della squadra. Va comunque detto che al tecnico Cristiano Scazzola non mancano di certo frecce alternative al suo arco con Turchetta che scalpita nel ruolo di esterno sinistro offensivo. Intanto, potrebbe rivedersi in gruppo Emanuele D’Anna. L’esterno ex Cosenza, infortunatosi nelle battute iniziali del match con il Catania, ha forzato il lavoro differenziato cui si era sottoposto nella scorsa settimana e, pertanto, potrebbe tornare a lavorare a pieno regime già da questo pomeriggio. Discorso a parte, invece, per Massimiliano Benassi e Lorenzo Colli. L’estremo difensore, mai utilizzato finora in campionato per noie ad un polpaccio, è ancora fermo ai box, mentre l’esterno, infortunatosi in occasione del test precampionato con l’Afragolese un mese fa, sta terminando il ciclo di terapie che ha seguito in una struttura specializzata di Bologna. In settimana, quindi, lo stesso Colli, alla sua seconda stagione in maglia rossoblù, potrebbe tornare ad allenarsi, seppur seguendo un programma di lavoro differenziato prima di rientrare in gruppo. Quella che sta per iniziare, nel frattempo, sarà l’ultima settimana in cui i sostenitori rossoblù potranno sottoscrivere l’abbonamento. Dopo il picco registratosi subito dopo il termine della finestra estiva del calciomercato, la campagna abbonamenti rossoblù ha subito un netto calo, causato probabilmente dall’arrivo della sosta forzata per la stessa Casertana e dall’incertezza scaturita dal caso Vibonese. In caso di riammissione del club calabrese, infatti, sarebbero aumentate le partite da giocare. Ora che, però, la decisione da parte del Collegio di garanzia del Coni sembra aver scongiurato tale ipotesi, il tutto potrà concludersi prima dell’inizio del match contro l’Akragas in programma sabato prossimo al Pinto (inizio ore 16.30). È di circa 680 il numero di tessere sottoscritte finora, un dato che, comunque, potrebbe essere ritoccato in settimana. Si punta, quindi, a migliorare il record di circa 727 abbonamenti venduti quando la Casertana, dopo quasi vent’anni di campionati dilettantistici, tornò a giocare nell’allora Seconda Divisione nella stagione 2013/2014.

Casertana: i numeri degli abbonamenti

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Ultima settimana in cui i sostenitori rossoblù potranno sottoscrivere l’abbonamento. Dopo il picco registratosi subito dopo il termine della finestra estiva del calciomercato, la campagna abbonamenti rossoblù ha subito un netto calo, causato probabilmente dall’arrivo della sosta forzata per la stessa Casertana e dall’incertezza scaturita dal caso Vibonese. In caso di riammissione del club calabrese, infatti, sarebbero aumentate le partite da giocare. Ora che, però, la decisione da parte del Collegio di garanzia del Coni sembra aver scongiurato tale ipotesi, il tutto potrà concludersi prima dell’inizio del match contro l’Akragas in programma sabato prossimo al Pinto (inizio ore 16.30). È di circa 680 il numero di tessere sottoscritte finora, un dato che, comunque, potrebbe essere ritoccato in settimana. Si punta, quindi, a migliorare il record di circa 727 abbonamenti venduti quando la Casertana, dopo quasi vent’anni di campionati dilettantistici, tornò a giocare nell’allora Seconda Divisione nella stagione 2013/2014.

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