Napoli. Bel gesto di Area Milik reduce dall’intervento al crociato anteriore del ginocchio destro. Ha voluto pagare la stessa operazione al suo connazionale del Gornik Zabrze, il 23enne Kornad Nowak. A darne notizia il portale Sportowefakty. Il calciatore e’ andato sotto i ferri presso Villa Stuart. Il centrocampista ha avuto il suo stesso infortunio e si è attivato per aiutarlo. Nowak, infatti, non aveva la disponibilità economica per operarsi e per effettuare la riabilitazione post intervento, e Milik ha provveduto di tasca sua a pagare l’intervento a Villa Stuart e le cure necessarie. Il costo e’ stato di 20mila euro.
Napoli, Callejon:” Vogliamo restare primi fino alla fine”
”Speriamo che sia l’anno giusto”: dal ritiro della nazionale spagnola Jose Maria Callejon, ai microfoni di Sky parla del suo Napoli e delle ambizioni della formazione di Sarri, ma anche della Spagna e di Pique’. ”Io sono un po’ scaramantico – dice – Speriamo che sia l’anno giusto, la stagione e’ appena cominciata. Vogliamo restare primi fino alla fine, giocando ogni partita al 100 per cento”. Callejon non pronuncia la parola scudetto ma ammette che e’ un obiettivo. ”Se ci crediamo? Certo, siamo consapevoli di essere una squadra forte e speriamo di continuare cosi’. Tridente? La squadra tutta sta bene, davanti abbiamo continuita’ e stiamo facendo bene. Tutti siamo in forma eccellente, da Reina all’ultimo che sta in panchina. Tutti abbiamo difetti, non siamo perfetti ma con Sarri stiamo bene”. ”Il mio obiettivo? Stare bene come adesso e se posso fare gol li faro’, se posso fare assist li faro'”. Callejon parla poi di Pique’ e delle polemiche che hanno travolto il difensore del Barcellona e la nazionale spagnola. ”Pique e’ stato bravo a parlare davanti a tutti – le parole dell’esterno del Napoli – coraggioso. Ha fatto bene. E speriamo che sia tutto ok per lui e per la Spagna. E’ difficile per tutti, per lui e per noi. Anche per la gente. Ma io penso che quando siamo qui in Nazionale e’ meglio parlare di calcio e non di politica”. “Nello spogliatoio parliamo solo di calcio e dell’Albania – ha aggiunto Callejon – Se vinciamo siamo gia’ al Mondiale, speriamo di fare bene. La mia convocazione? Sono contento perche’ e’ partita bene la stagione, il Napoli sta giocando alla grande. Ma anche perche’ mi ha chiamato per queste due partite di qualificazione. Devo fare il massimo. Penso prima di tutto ad allenarmi bene e a stare bene con la squadra, poi se arriva qualche minuto daro’ il massimo per vincere con la Spagna”.
Sarno: lei lui l’altro e scoppia la rissa. Serata di botte a Foce
L’insidia più grande in una relazione di coppia è il tradimento. Il triangolo no; non l’avevo considerato! avrà pensato l’uomo che, lunedì sera, ha sorpreso la fidanzata insieme ad un altro. Sarno, località Foce una donna viene sorpresa in auto insieme all’amante, in atteggiamenti intimi. L’ira si impadronisce della mente del tradito che si scaglia violentemente contro il rivale. In pochi minuti è scoppiata una lite furente tra i due uomini
che si sono presi a botte e spintoni tanto che alcuni residenti, attirati dalle urla della donna, hanno allertato le forze dell’ordine. I militari hanno riportato la situazione alla normalità
Caserta. Sequestrato patrimonio ad imprenditore
Caserta. La Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro preventivo, su ordine del Gip di Napoli, il patrimonio dell’imprenditore di Aversa Ferdinando Graziano, indagato dalla Dda per i reati di estorsione e usura aggravati dal metodo mafioso. I sigilli sono stati apposti su 33 immobili, nelle province di Napoli e Caserta, per un valore di 8,5 milioni di euro, 4 societa’ operanti nel settore immobiliare e nautico (realizza imbarcazioni da diporto), una rivendita di tabacchi, 7 autoveicoli, un’imbarcazione da 150mila euro e 28 rapporti bancari. Gli inquirenti hanno anche accertato che il valore del suo patrimonio non corrispondeva ai redditi dichiarati. La vittima delle estorsioni e’ un altro imprenditore, ma napoletano, la cui azienda opera nel settore dei trasporti e della logistica. Dalle indagini e’ emerso che Graziano avrebbe prestato, tra il 2010 e il 2012, la somma di 327mila euro al collega imprenditore, che si era rivolto a lui perche’ in gravi difficolta’ economiche. Graziano avrebbe riferito che i soldi prestati provenivano dai “Mazzoni”, ovvero dai clan che controllano i comuni casertani di Santa Maria la Fossa e Grazzanise, in particolare la famiglia Schiavone di Casal di Principe. In cambio del prestito, l’imprenditore si sarebbe fatto restituire soldi e beni per un valore doppio, applicando dunque un tasso di interesse di circa il 176%; in particolare, hanno accertato i finanzieri della compagnia di Casalnuovo guidati dal capitano Pasquale Danese, Graziano avrebbe ottenuto dalla vittima tre immobili di 350mila euro e la somma in contanti di 425mila euro.
Somma Vesuviana: Bicicliamo insieme, lo sport per le famiglie
“Bicicliamo insieme”, la manifestazione sportiva dedicata alle famiglie che si tiene a Somma Vesuviana è giunta alla sua quarta edizione. L’8 ottobre alle ore 10.00 partirà da Piazza Europa la pedalata che attraverserà le principali strade della città. “Bicicliamo è a misura di famiglia e totalmente priva di competizione”, spiegano gli organizzatori, “Bastano due ruote e la voglia di muoversi in compagnia. Si pedala nel rispetto dell’ambiente e con un’attenzione particolare alla sicurezza dei ciclisti in strada. Questa manifestazione è una festa dello sport, un invito agli amanti delle due ruote a vincere la pigrizia e a farsi conquistare dall’attività sportiva”. La pedalata di domenica ha tutte le caratteristiche delle iniziative cui punta l’amministrazione comunale del sindaco Salvatore Di Sarno, per questo è stata sposata in pieno dal vicesindaco Maria Vittoria Di Palma. “Lo sport deve essere momento di aggregazione e di divertimento”, commenta il vicesindaco, “così abbiamo deciso di sostenere ‘Bicicliamo Insieme’, speriamo che a partecipare siano soprattutto i bambini con i loro genitori, per comunicargli sin da piccoli quanto sia importante fare attività fisica. Anche noi dell’Amministrazione saremo presenti in bici. Vi aspetto”.
Per chi fosse interessato al ritiro della maglietta e del numero per poi vincere una bici il sorteggio si terrà presso l’associazione sportiva ‘Team Summa Villa’ via Tenente Indolfi con un contributo di tre euro.
Pesca di frodo, sequestri e multe a Torre del Greco
Torre del Greco. La Capitaneria ha multato un uomo sorpreso a recuperare acqua dall’area portuale, ponendo sotto sequestro 15 chili di prodotti ittici. Si tratta di quattro giovani pesci spada e una lampuga trovati impigliati in un palangaro risultato irregolare, occultato in profondita’ ed assicurato ad un galleggiante, in violazione della norme comunitarie a tutela della conservazione dello stock ittico. La successiva ispezione veterinaria ha dato il via libera alla consegna in beneficenza del pescato sequestrato alla congregazione delle suore Gerardine, in considerazione del fatto che gli esemplari ormai non erano piu’ in vita. Durante controlli notturni, gli uomini della Guardia Costiera hanno poi individuato una persona, gia’ nota per episodi simili, mentre prelevava acqua di mare dal porto per mezzo di pompa e bidoni, caricati su un furgoncino. L’uomo e’ stato raggiunto da una elevata ammenda economica.
Boscoreale. Villa Regina, nel 2018 terminerrano i lavori
Boscoreale Termineranno entro fine 2018 lavori a Villa Regina, il complesso archeologico di Boscoreale chiuso al pubblico da sette anni. E’ quanto emerso oggi nel corso di un incontro tra una delegazione del Comune vesuviano, guidata dal sindaco Giuseppe Balzano, e la direttrice del sito, Annamaria Sodo. Nel corso dell’incontro, durante il quale si e’ svolta una visita al cantiere della villa rustica del primo secolo a.C., ad illustrare lo stato degli interventi e’ stato il direttore dei lavori, Immacolata Mazza. Interventi che stanno interessando le strutture e gli apparati decorativi della domus, unica ”villa rustica” romana vesuviana scavata per intero e che – una volta ultimati i lavori – fara’ parte di un tour museale con l’Antiquarium. Previste, la revisione completa di tutte le coperture della Villa, con la sostituzione totale o parziale di quelle danneggiate, e la messa in campo di tutti gli interventi correttivi necessari all’idoneo smaltimento delle acque meteoriche. Altri interventi interesseranno piu’ direttamente la conservazione degli apparati decorativi e dei manufatti: rivestimenti in stucco delle colonne, pavimenti in battuto di coccio pesto, intonaci e dipinti murali, calchi di gesso degli infissi. Soddisfatto il sindaco Balzano: ”Per noi il rilancio di Villa Regina e’ strategico per sviluppare e incrementare la presenza turistica sul nostro territorio. Da parte nostra faremo ogni sforzo per rendere sempre piu’ accogliente l’area circostante per favorire l’accesso ai turisti”.
Giugliano, sigarette di contrabbando in macchina e a casa: 38enne in manette (VIDEO)
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Giugliano con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza del Gruppo Giugliano in Campania, hanno arrestato Vincenzo Luminoso, di 38 anni, responsabile dei reati di possesso e vendita di tabacchi lavorati esteri. Ieri mattina in via Magellano i poliziotti hanno controllato un’autovettura dopo aver visto il suo conducente vendere una stecca di sigarette ad una persona che gli si era avvicinata. Nel bagagliaio vi erano oltre mille pacchetti di sigarette di note marche sprovvisti del contrassegno di Stato. A questo punto gli agenti con la collaborazione dei militari della Guardia di Finanza hanno raggiunto l’appartamento del Luminoso dove hanno rinvenuto e sequestrato altri 837 pacchetti di sigarette di contrabbando. Pertanto il 38enne è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari.
Neonata down affidata a single dopo rifiuto sette famiglie
Sette coppie dicono no all’adozione di una bimba down e alla fine il Tribunale dei Minori di Napoli decide di affidarla ad un single. La piccola – della vicenda riferisce Il Mattino – non e’ stata riconosciuta dalla madre che ha partorito in anonimato utilizzando la possibilita’ prevista dalla legge. Il Tribunale dei Minori ha cosi’ avviato le procedure per l’adozione. Sette famiglie che si trovavano in lista d’attesa hanno detto no. ‘Scalando’ la graduatoria si e’ arrivati ad un single che aveva avanzato la sua richiesta di accudire un disabile, non ponendo alcuna condizione. Di fatto in Italia non e’ consentita ai single di adottare ma ci sarebbe una possibilita’, come ricorda il Mattino, laddove la legge consente l’adozione di un bambino con grave disabilita’ anche da parte di chi non vive in coppia. Una finestra potrebbe essere aperta ricorrendo all’articolo 44 della legge 184 del 1983 che si occupa proprio di adozioni particolari. La bimba e’ stata assegnata al single in preaffidamento. Il giudice, prima di arrivare alla decisione definitiva, valutera’ l’inserimento del minore e di fatto monitorera’ la situazione.
Gragnano, 25 ristoranti ‘fuorilegge’, 7 già chiusi a rischio gli altri 18
Abusivismo edilizio. Il giro di vite partito dalla località Castello ritorna e termina al punto di partenza. L’ultimo controllo è stato programmato in un ristorante della zona collinare di Gragnano il quale è ricaduto nella black list dei locali fuorilegge. Dopo la verbalizzazione di circa 25 attività ristorative e ricettive presenti su tutto il territorio di Gragnano, la commissione di valutazione dovrà presentare le relazioni complete dopo aver comparato i rapporti dei tecnici e delle forze dell’ordine. Sui 25 locali sotto controllo, 7 sono stati chiusi perché totalmente abusivi, i restanti 18, invece, sono a rischio chiusura nei prossimi giorni. Se è vero che in determinati casi gli illeciti edilizi possono essere cancellati, ovvero demoliti, senza ledere la restante parte dell’attività, resta un ultimo tassello da completare: il certificato di agibilità. Seppure i ristoratori e gli albergatori sono decisi a rinunciare, o meglio, ad abbattere la parte risultata fuorilegge, i locali saranno soggetti a un’ultima prova che dovrà provare l’agibilità della struttura, liberata appunto dall’abuso. Una guerra cominciata a gennaio 2017 che termina con la cancellazione del 28% delle attività ristorative: un locale su tre ha praticamente chiuso i battenti per sempre.
Gli Avion Travel in ricordo di Fausto Mesolella al premio Bianca d’Aponte
Tutti insieme per Fausto Mesolella. Sarà una occasione unica per gli Avion Travel quella del 27 ottobre ad Aversa per riportare il loro storico chitarrista e autore nel “suo” festival, il Premio Bianca d’Aponte – Città di Aversa, con un set appositamente pensato. Mesolella, scomparso improvvisamente pochi mesi fa, è stato sin dal suo nascere nel 2005 direttore artistico del d’Aponte, l’unico concorso musicale in Italia dedicato esclusivamente a cantautrici proprio grazie ad una idea del grande musicista casertano. L’esibizione degli Avion Travel sarà uno dei momenti centrali della tredicesima edizione del Premio, che si svolgerà al Teatro Cimarosa di Aversa il 27 e 28 ottobre.

In veste di madrina delle concorrenti ci sarà Rachele Bastreghi dei Baustelle, che interpreterà fra l’altro un brano di Bianca d’Aponte, la cantautrice prematuramente scomparsa a 23 anni a cui il festival è dedicato. Altri ospiti saranno annunciati, insieme ad alcune novità, durante la presentazione ufficiale della manifestazione, che avverrà martedi 10 ottobre alle ore 11.00 nel Salone Romano del Teatro Cimarosa di Aversa (Vicolo del teatro, 3). Saranno presenti, fra gli altri, Gaetano d’Aponte, il sindaco e l’assessore alla cultura di Aversa e un rappresentante del Liceo Classico “Domenico Cirillo”. Il cuore del festival sarà come sempre dedicato al concorso, che vedrà in gara dieci cantautrici provenienti da tutta Italia: Patrizia Capizzi da Caltanisetta, Marta De Lluvia da Recanati (MC), Marialuisa De Prisco da Gesualdo (AV), Francesca Marì da Taranto, Fede ‘N’ Marlene da Napoli, Federica Morrone da Castel San Giorgio (SA), Ilaria Mureddu da Torino, Frida Neri da Fano (PU), Nòe da Menfi (AG), Francesca Romana Perrotta da Lecce. La vincitrice avrà diritto ad un premio decisamente corposo: un tour di otto concerti in luoghi prestigiosi realizzato grazie a NuovoImaie (progetto realizzato con i fondi dell’art.7 L. 93/92). Continuano intanto le collaborazioni del d’Aponte con altre manifestazioni. Da quest’anno infatti il Premio Bianca d’Aponte International sarà assegnato in collaborazione con la Fondazione Andrea Parodi, attingendo fra le artiste iscritte al Premio Andrea Parodi. La premiazione avverrà proprio durante il Parodi a Cagliari il 14 ottobre. Altra prestigiosa presenza del d’Aponte si avrà a Maranello, il 9 novembre, nel corso di una rassegna dedicata a Fabrizio De André che avrà come tema: “De André e le donne”. A rappresentare il Premio ci saranno Claudia Angelucci, Erica Boschiero, Charlotte Ferradini e Francesca Incudine, vincitrici o concorrenti di passate edizioni. Ecco l’albo d’oro: Veronica Marchi e Germana Grano (ex aequo, 2005), Chiara Morucci (2006), Mama’s Gan (2007), Erica Boschiero (2008), Momo (2009), Laura Campisi (2010), Claudia Angelucci (2011), Charlotte Ferradini (2012), Federica Abbate (2013), Elisa Rossi (2014), Irene Ghiotto (2015), Sighanda (2016).
Maxi blitz a Scampia, i numeri definitivi: 20 arresti, oltre duemila controllati, denunce e sequestri di armi e droga
La Prefettura di Napoli ha diffuso i dati definitivi dell’operazione Alto Impatto che per tutta la giornata di ieri compresa la notte appena trascorsa ha visto impegnati oltre 700 uomini delle forze dell’ordine in una capillare operazione di controllo del territorio. Sono state venti le persone arrestate.Nel corso dell’operazione sono state controllate 2663 persone ed elevate, tra l’altro, 740 contravvenzioni al codice della strada. Gli uomini delle forze dell’ordine hanno anche rinvenuto e sequestrato tre pistole e tre coltelli.
Questi i numeri diffusi
TOTALE PERSONALE IMPIEGATO TERRITORIALE E DI RINFORZO
POLIZIA di STATO 375
ARMA DEI CARABINIERI 268
GUARDIA di FINANZA 90
TOTALE 733
PERSONE E MEZZI CONTROLLATI
PERSONE 2663
MEZZI 1357
DOCUMENTI 1713
CONTRAVVENZIONI AL C.d.S. 740
PERQUISIZIONI PERSONALI 131
PERQUISIZIONI VEICOLARI 79
PERQUISIZIONI LOCALI 173
PERSONE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTA’ E ARRESTATE
PERSONE DENUNCIATE IN STATO DI LIBERTA’ 12
PERSONE ARRESTATE 20
MISURE DI PREVENZIONE
AVVISI ORALI 1
PROPOSTA SORVEGLIATI SPECIALI( CONTROLLI EFFETTUATI) 9
LIBERI VIGILATI(CONTROLLI EFFETTUATI) 1
ESERCIZI CONTROLLATI E PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI ADOTTATI
ESERCIZI CONTROLLATI 16
SANZIONI AMMINISTRATIVE 5
SEQUESTRI
NUMERO OPERAZIONI SEQUESTRO ARMI 4
ARMI -3 pistole
-3 coltelli
MUNIZIONI -395 munizioni
-1 caricatore
-2 bilancini di precisione
NUMERO OPERAZIONI SEQUESTRO DROGA 31
DROGA SEQUESTRATA -15 kg
-3000 bussolotti vuoti per cocaina
-2 piante di canapa indiana
-53 kg tabacchi lavorati esteri
NUMERO OPERAZIONI SEQUESTRO MARCHI CONTRAFFATTI 33 capi di abbigliamento
AUTOVETTURE/MOTOVEICOLI 79
AMMINISTRATIVI 68
PENALI 31
SEQUESTRI 6
CANCELLATE DIVELTE E RIMOSSE 2
TELECAMERE RIMOSSE 3
MAZZE DA BASEBALL 1
Napoli, autista dell’Eav sfruttava i permessi della 104 per fare altre cose: licenziato
Dopo i furbetti del cartellino, i furbetti della 104. A scoprire i dipendenti infedeli sono stati i detective assoldati dalla EAV, azienda regionale di trasporto pubblico in Campania, che, dopo aver sospeso tre dipendenti, ha incassato la sentenza definitiva di licenziamento per uno di loro che aveva presentato ricorso. La sentenza e’ stata emessa dalla sezione Lavoro e previdenza del Tribunale di Napoli di cui riferisce la Repubblica Napoli. Gli investigatori, come emerge dalla sentenza, avevano pedinato nel dicembre 2016 P.B., autista di bus ad Ischia, che aveva richiesto un giorno di permesso previsto dalla legge 104/1992 per accudire la propria madre portatrice di handicap. Nel rapporto, gli investigatori hanno riportato che l’autista “non si era mai recato presso l’abitazione della madre per svolgere l’attivita’ di assistenza per cui era stato richiesto ed ottenuto il permesso”. “Il Tribunale conferma il licenziamento operato da EAV un anno fa per abuso della legge 104 – dice all’Ansa Umberto De Gregorio presidente dell’Eav – un rigore necessario per tutelare la stragrande maggioranza dei lavoratori Eav che lavorano con impegno e lealta’ ed i cittadini onesti”. Rigore che, dopo la sospensione disposta dall’azienda lo scorso aprile per i tre autisti oggetto delle indagini dei detective, ha fatto ridurre notevolmente da parte dei dipendenti Eav le richieste di accedere alla legge 104.
Capitan Cooking: la gara culinaria sulle ricette degli italiani all’estero
“Capitan Cooking” è una gara culinaria basata su ricette provenienti da italiani emigrati all’estero, interpellati con un sondaggio. La finale dell’edizione 2017 si tiene, per il terzo anno di fila, a Sorrento dove oggi studenti di Istituti alberghieri di tutta Italia stanno preparando i piatti più votati, legati al tema “Tradizione e Innovazione”, che verranno esaminati dalla giuria presieduta dallo chef Gian Marco Carli. I vincitori avranno accesso a corsi di formazione presso strutture turistiche e ristoranti di alto livello. L’iniziativa, diretta dalla giornalista Nadia Pedicino, si inserisce nell’ambito della rassegna “Giornate dell’Emigrazione”, giunta alla XII edizione e presentata a giugno al Senato. La manifestazione, promossa da Asmef, e patrocinata dal Ministero per gli Affari Esteri, Camera e Senato, punta al sostegno agli emigrati italiani nel mondo, con incontri, presentazioni di libri, rappresentazioni artistiche. Le scuole che si stanno cimentando nella preparazione dei piatti sono: Villaggio dei Ragazzi di Maddaloni; Istituto E. Ferrari di Battipaglia; Istituto Ippolito Cavalcanti di NAPOLI; Multicenter School di Pozzuoli; Istituto Angelo Celletti di Formia; Istituto Gregorio Ronca di Solofra. “Siamo felici di confermare la finale di questa gara internazionale a Sorrento per il terzo anno, una città internazionale, ponte ideale per nostri emigrati nel mondo”, spiega il presidente Asmef Salvo Iavarone, che sta seguendo la gara insieme al sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo.
Picchiava la moglie da 15 anni: arrestato 46enne nel Casertano
I Carabinieri della Stazione di Frignano, in quel centro, hanno proceduto all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli Nord nei confronti di Pesce Antonio, di 46 anni, residente a Frignano, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Le indagini, avviate a seguito delle denunce sporte a partire dall’anno 2015 dalla moglie, hanno permesso di raccogliere gravi ed inconfutabili elementi di colpevolezza nei confronti dell’arrestato, ritenuto responsabile in maniera continuata e reiterata, dal 2003 al 2017, di sistematiche e ripetute lesioni personali e maltrattamenti nei confronti della donna. Pesce Antonio è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Napoli, detenuto in semilibertà spacciava cocaina: arrestato. IL VIDEO
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Giovanni hanno arrestato Francesco Ilardo, di 29 anni, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il giovane era attualmente detenuto semilibero con l’obbligo di svolgere attività lavorativa in alcune ore del giorno per poi rientrare presso la Casa Circondariale di Secondigliano.
Tuttavia i poliziotti hanno condotto un’indagine dalla quale è emerso che lo stesso si spostava con un’autovettura per trasportare droga.
Ieri sera sul raccordo autostradale A1, svincolo Napoli-Capodichino, gli agenti hanno intercettato Ilardo alla guida di una Dacia. Il vano airbag della sua autovettura era stato trasformato in un vero e proprio nascondiglio di droga. Infatti la sua apertura era consentita solo da un congegno elettronico piuttosto sofisticato in quanto occorreva prima azionare il tergicristallo posteriore, poi accendere il pulsante sbrinatore del lunotto posteriore e quindi l’apertura.
Nel suo interno gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato un sacchetto contenente 53 grammi di cocaina mentre indosso il 29enne è stato trovato in possesso della somma di 785,00 euro.
Pertanto Ilardo è stato arrestato e stamane è in attesa del rito direttissimo.
Il commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni, diventa fumetto edito da Sergio Bonelli editore
Il commissario Ricciardi, personaggio nato dalla scrittura di Maurizio De Giovanni, diventa fumetto per Sergio Bonelli Editore. In libreria prima e poi in edicola uscirà il 12 ottobre il primo volume della serie di quattro storie: “Il Senso del dolore”, sceneggiatura di Claudio Falco per i disegni di Daniele Bigliardo, è ambientato a Napoli nel 1931. L’uscita sarà anticipata da una giornata di lancio con Maurizio De Giovanni che parte l’11 ottobre alle ore 9.00 alla Federico II di Napoli, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Sociali, in occasione dell’inaugurazione dei corsi 2017/2018 di Sociologia delle Tecnologie Culturali e di Sociologia e Storia dei Media del professor Sergio Brancato. “Non sapevamo – racconta Michele Masiero, direttore editoriale della Sergio Bonelli Editore – che de Giovanni fosse appassionato di fumetti e ne siamo rimasti particolarmente felici visto che noi siamo a nostra volta grandi fan del Commissario Ricciardi. Una delle cose più belle di questa collaborazione è che la scrittura di De Giovanni è particolarmente emozionale e approfondisce la psicologia dei personaggi”. Il lancio proseguirà con l’evento organizzato da Sergio Bonelli Editore in collaborazione con Librerie Mondadori, al Teatro Acacia alle 18.30. Sul palco il direttore editoriale di Sergio Bonelli Editore Michele Masiero, il curatore Luca Crovi e gli autori della serie. Dopo l’uscita di questo primo volume, sono previste altre tre storie con il soggetto di De Giovanni: “La condanna del sangue”, “Il posto di ognuno” e “Il giorno dei morti”.
Aguero fermo sei settimane: salta la doppia sfida di Champions col Napoli
Sergio Aguero non giocherà contro il Napoli. La conferma arriva direttamente dall’Argentina dove il medico della Nazionale ha avuto modo di visitare El Kun rimasto vittima di un incidente stradale qualche giorno fa ad Amsterdam dove il taxi sul quale viaggiava è andato a sbattere controun palo. “Ha voglia di giocare ma è in pessime condizioni – ha detto il dottor Villani – ha voglia di giocare ma dovrá star fuori almeno sei settimane. Non riesce a muoversi neanche a casa o a entrare ed uscire dall’auto”. Aguero sarà quindi costretto a saltare entrambi gli incontri con il Napoli.
Corriere della droga viaggiava su autobus nel Salernitano
Un corriere della droga, di 30 anni, e’ stato arrestato nell’area di servizio di Sala Consilina dell’autostrada A2 “del Mediterraneo”. L’uomo, pregiudicato originario di Padula, viaggiava a bordo di un autobus di linea per eludere i controlli. I carabinieri della compagnia di Sala Consilina, impegnati in ordinari controlli dei passeggeri e dei rispettivi bagagli dei traffici veicolari nazionali ed esteri, hanno sottoposto a perquisizione l’uomo che ha tentato anche di fuggire a piedi, ma e’ stato immediatamente bloccato dai militari dell’Arma. Al pusher e’ stato sequestrato un involucro contenente 10 grammi di eroina purissima acquistata, molto probabilmente, nel Napoletano.
Torre Annunziata, traffico e spaccio di droga: 6 arresti
Torre Annunziata. Sono sei le persone arrestate nel corso di un blitz notturno dei carabinieri nel quartiere “Provolera” di Torre Annunziata con la quale è stata sgominata una banda dedita al traffico e allo spaccio di droga. Fra i sei anche alcuni pusher specializzati in consegne particolari che venivano fatte con un lancio dalla finestra. Ad agire questa notte sono stati i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Torre Annunziata in esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Torre Annunziata. Le 6 persone sono ritenute responsabili, a vario titolo, di traffico e di spaccio di stupefacenti di vari tipi (marijuana, cocaina, eroina e crack). Le indagini – coordinate dalla locale Procura della Repubblica e avviate nel febbraio 2016 -hanno consentito di accertare, con pedinamenti e controlli, come in tutto l’arco della giornata, ma soprattutto nelle ore notturne, gli assuntori si addentravano nella “Provolera” e prendevano contatti con soggetti notoriamente dediti allo spaccio. Il pusher dopo un breve colloquio con l’assuntore si allontanava per prelevare da un posto sicuro lo stupefacente chiesto mentre gli acquirenti restavano in attesa sul luogo dell’incontro. Altre volte invece, gli assuntori si fermavano nei pressi di case degli spacciatore e dopo aver chiesto stupefacenti lasciavano il denaro in un posto prestabilito. La droga veniva loro consegnata mediante il lancio dalle finestre di casa dei pusher.



