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Quarto, accoltella il vicino di casa per una birra: arrestato 58enne

Accoltella il vicino che gli ha negato una birra, poi si consegna ai carabinieri. E’ successo a Quarto  Giovanni Bossone, 58 anni, gia’ noto alle forze dell’ordine, in stato di alterazione alcolica si era presentato a casa di un vicino per chiedergli una birra: l’uomo lo aveva respinto e mandato via, colpendolo con uno schiaffo.L’aggressione è avvenuta in via Salvo d’Aquisto.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri l’arrestato, ubriaco, si era recato al piano inferiore del condominio a casa del vicino, di 49 anni, per chiedergli una birra. Il conoscente, però, lo respinge colpendolo al volto con uno schiaffo. A quel punto il 58enne rientra nella sua abitazione, per tornare dal vicino armato di coltello da cucina con una lama da 30 centimetri.
Quando il 49enne gli apre nuovamente la porta, lui gli sferra un fendente allo stomaco davanti alla moglie e ai figli, tra cui una minorenne. Sul posto è arrivata l’ambulanza, portando il ferito all’ospedale di Pozzuoli. Il 58enne, che si è costituito, è stato arrestato e si trova ora in carcere a Poggioreale. E’ accusato di tentato omicidio aggravato.

 

Napoli, di nuovo abbattuto l’albero di Natale della Galleria Umberto I

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E’ stato nuovamente abbattuto l’albero di Natale allestito al centro della Galleria Umberto I di Napoli. Ne dà notizia Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale campano dei Verdi e promotore dell’iniziativa insieme ai titolari del Gran Caffè Gambrinus della vicina piazza Trieste e Trento. Una vita turbolenta, quella dell’albero della Galleria Umberto I, allestito il 21 dicembre per sopperire alla mancanza dell’albero tradizionalmente voluto dal commerciante Barbaro e quasi ogni anno preda delle baby gang che di notte si impossessano del monumento.
La mattina del 22 dicembre l’albero, a sole 24 ore dal suo allestimento, è stato trovato segato e parzialmente asportato, poi ritrovato nel pomeriggio nei Quartieri Spagnoli dai Carabinieri. Il giorno dopo Borrelli e i titolari del Gambrinus ne hanno installato un altro, nuovamente abbattuto la scorsa notte ma non portato via. L’albero, fa sapere Borrelli, “è stato già rialzato grazie all’aiuto dei passanti, perché noi e la parte sana della città non ci arrendiamo alla violenza e alla prepotenza di chi si crede padrone della Galleria Umberto, trasformandola, nella migliore delle occasioni, in un campo di calcio improvvisato.
Purtroppo – aggiunge Borrelli – dobbiamo continuare a fare i conti con la violenza delle baby gang contro le quali ancora non c’è, a nostro avviso, la necessaria attenzione. Da tempo e senza successo chiediamo al prefetto di convocare una riunione monotematica del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica sul fenomeno baby gang. E’ importante la reazione dei napoletani che hanno subito rialzato l’albero, cosa mai successa prima, perché è il segno che c’è voglia di ribellarsi alla violenza e alla prepotenza”, conclude il consigliere regionale.

Ingegnere uccide il padre il giorno di Natale a colpi di fucile

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A poche ore dalla esecuzione del delitto il trentaseienne ingegnere Cesare Vitale ha affidato l’incarico legale all’avvocato Francesco Nicoletti, noto penalista del Foro di Castrovillari. Il giovane, che non ha opposto alcuna resistenza al momento dell’arresto, è accusato di aver esploso due colpi di fucile contro il padre, Antonio Vitale, conosciuto e stimato Cancelliere del Tribunale di Castrovillari, causandone la morte, all’interno della loro abitazione di famiglia, nella giornata di lunedì 25 dicembre.
L’indagato, sotto shock e in stato confusionale, si è determinato a non rispondere alle domande alle quali il Pubblico Ministero intendeva sottoporlo in sede di interrogatorio alle ore 01.00 circa all’interno dei locali del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Rossano alla presenza del proprio difensore di fiducia. Durante tutto il pomeriggio e fino a notte tarda lo stesso pubblico ministero ha ascoltato a più riprese i familiari nonché alcuni vicini di casa al fine di ricostruire la tragedia familiare verificatasi nel giorno di Natale. Il PM ha disposto altresì il sequestro delle abitazioni della vittima e dell’indagato che si trovano nello stesso stabile.
Al momento, a Cesare Vitale è stato notificato un fermo di indiziato di delitto e si attende nelle prossime ore la fissazione dell’udienza per la convalida; l’indagato dovrà comparire dinanzi al gip del Tribunale di Castrovillari e in quella sede, alla presenza del proprio difensore di fiducia, sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia.

Natale: oggi l’88% degli italiani a tavola con gli avanzi

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L’88% degli Italiani si mette a tavola con gli avanzi rimasti sulle mense imbandite per cenoni e pranzi di Natale che vengono riutilizzati in cucina anche per una crescente sensibilità verso la riduzione degli sprechi per motivi economici, etici e ambientali. E’ quanto emerge dall’indagine Coldiretti/Ixe’ divulgata nel giorno di Santo Stefano dalla quale si evidenzia che solo il 7% delle famiglie dichiara che non avanza niente mentre il 2% dona in beneficenza e l’1% butta nel bidone e il resto non risponde. Secondo la Coldiretti ammonta ad almeno mezzo miliardo il valore di cibi e bevande programmati e non consumati sulle tavole degli Italiani.
Polpette o polpettoni a base di carne o tartare di pesce sono una ottima soluzione per recuperare il cibo del giorno prima, ma anche le frittate possono dare – sottolinea la Coldiretti – un gusto nuovo ai piatti di verdura o di pasta, senza dimenticare la ratatouille.
La frutta secca in più può essere facilmente caramellata per diventare un ottimo ”torrone”, mentre con quella fresca si ottengono pasticciate, marmellate o macedonie. E per dare un nuovo sapore ai dolci piu’ tradizionali, come il pandoro o il panettone, si ricorre spesso alla farcitura con creme. Recuperare il cibo è una scelta che – continua la Coldiretti – fa bene all’economia e all’ambiente anche con una minore produzione di rifiuti.
Per il tradizionale appuntamento del Natale con la tavola che l’86% degli italiani ha trascorso a casa sono stati spesi – conclude la Coldiretti – 2,5 miliardi di euro, il 10% in più rispetto allo scorso anno. A prevalere è stato il Made in Italy sulle tavole dove si sono affermati – conclude la Coldiretti – il bollito, i polli arrosto, i cappelletti in brodo, le pizze rustiche e i dolci fatti in casa, con il record di una media di 3,3 ore trascorse in cucina per la preparazione dei piatti.

La tragedia di Natale: Luigi colpito da un proiettile in ricaduta. Caccia al pistolero folle

Indagini senza tregua da parte dei carabinieri per fare luce sulla tragedia di Parete, nel Casertano, dove il 14enne, Luigi P., e’ stato ferito gravemente al capo da un proiettile vagante sparato, quasi certamente da un balcone, mentre era in compagnia di alcuni amici sul corso principale del paese, in via Vittorio Emanuele. L’adolescente – una promessa del calcio che qualche tempo fa aveva sostenuto provini con il settore giovanile del Frosinone – e’ ora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’azienda ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta dopo aver subito un intervento alla testa; i medici gli hanno estratto il proiettile che ha attraversato la scatola cranica. Luigi ha riportato un vasto edema cerebrale ed e’ in coma farmacologico. Decisive saranno le prossime ore.
Sono ancora molti i punti oscuri nelle indagini per tentativo di omicidio che la Procura di Napoli Nord ha delegato ai carabinieri della Compagnia di Aversa. Di certo c’e’ che gli inquirenti hanno trovato vari bossoli, segno che chi ha sparato lo ha fatto piu’ volte; l’ipotesi e’ che lo sparatore abbia puntato in alto l’arma, magari per provarla, sparando vari colpi, con uno dei proiettili che, in fase di ricaduta, avrebbe centrato Luigi.
Un primo punto potrebbe arrivare con l’esito degli esami balistici che dovrebbero stabilire l’esatto calibro del proiettile e quindi capire anche l’arma utilizzata. I carabinieri hanno acquisito le registrazioni delle telecamere di sorveglianza di alcuni esercizi, hanno sentito gli amici di Luigi, ma anche persone che erano in via Vittorio Emanuele o che vivono nelle vicinanze del posto dove e’ avvenuto il ferimento; hanno poi controllato anche coloro che hanno il porto d’armi e compiranno accertamenti sui balconi della zona per riscontrare la presenza di polvere da sparo.
Non saranno indagini facili vista la presenza in molte abitazioni di prodotti pirotecnici che contengono polvere da sparo.  A Parete Luigi, giocava a calcio, e’ una sua passione ma potrebbe fare strada visto il talento. I suoi familiari sono conosciuti; in passato gestivano un deposito di bevande, il papa’ e’ anche agricoltore.

Maltempo: fine anno con pioggia e vento, tregua a San Silvestro

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Ultimi giorni dell’anno caratterizzati dal Maltempo con situazioni di allerta nel nord Italia, specialmente in Liguria. Poi un fine 2017 in cui ci sara’ una tregua. “La parte piu’ avanzata della perturbazione numero 8 di dicembre a Santo Stefano portera’ nuvole su gran parte d’Italia e un po’ di piogge, comunque per lo piu’ deboli, al Nord e regioni tirreniche, con qualche nevicata sulle Alpi. Poi mercoledi’ 27 dicembre – affermano i meteorologi del Centro Epson Meteo – ci attende una giornata di forte Maltempo perche’ sull’Italia arrivera’ il nucleo della perturbazione: le piogge interesseranno infatti gran parte del Paese, e saranno a tratti anche intense e accompagnate da abbondanti nevicate su Alpi e Appennino Settentrionale, mentre venti forti soffieranno su quasi tutti i nostri mari. Le temperature invece tra martedi’ e mercoledi’ non subiranno grandi variazioni e oscilleranno attorno a valori normali per il periodo. Giovedi’ iniziera’ un graduale miglioramento del tempo, ma in compenso i venti freddi che seguono la perturbazione faranno calare sensibilmente le temperature in tutto il Paese”.
PREVISIONI PER OGGI (SANTO STEFANO) – Nuvole su quasi tutta Italia, anche se non mancheranno gli sprazzi di tempo bello, specie all’estremo Sud. Nel corso del giorno deboli piogge su Liguria, Lombardia, Venezie Toscana, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna; qualche nevicata sulle zone alpine al di sopra di 1000-1200 metri. Temperature massime in calo al Nord-Ovest, Venezie e Sud peninsulare. Venti da deboli a moderati sud-occidentali. La nostra previsione per martedi’ ha un Indice di Affidabilita’ medio alto (IdA intorno a 80-90).
PREVISIONI PER MERCOLEDI’ – Ancora qualche sprazzo di tempo bello nelle regioni del versante ionico. Molte nubi altrove: piogge diffuse al Nord, regioni centrali tirreniche, zone interne del Centro e Sardegna, anche di forte intensita’ su Veneto, Friuli Venezia Giulia, Levante ligure, Toscana, Umbria e Lazio. Nevicate abbondanti sulle Alpi al di sopra di 600-1000 metri e sull’Appennino Settentrionale e Centrale oltre 1000-1500 metri. Temperature massime in diminuzione al Nordovest, regioni centrali e Sardegna, in crescita nonostante il Maltempo invece su Emilia e zone costiere dell’Alto Adriatico. Venti forti al Centro-Sud e Isole, occidentali sulla Sardegna, da sud o sud-ovest altrove.
LA TENDENZA PER I GIORNI SUCCESSIVI – Il sistema perturbato sara’ seguito tra giovedi’ e venerdi’ da venti piu’ freddi che determineranno un temporaneo calo delle temperature in tutta Italia. Giovedi’, in particolare, le precipitazioni saranno ancora possibili al Centro-Sud, soprattutto sul versante tirrenico, e, nella prima parte della giornata, anche al Nord-Est. Venerdi’ gli strascichi della perturbazione porteranno le ultime precipitazioni sul basso Tirreno; seguira’ quindi un miglioramento, ma soltanto temporaneo. Le correnti nord-occidentali, infatti, convoglieranno un nuovo impulso instabile con qualche effetto tra venerdi’ e sabato sulle Alpi, nelle Isole e, in forma marginale, lungo il Tirreno.
LA TENDENZA PER L’ULTIMO DELL’ANNO – A ridosso del Capodanno, un temporaneo rinforzo dell’alta pressione dovrebbe favorire prevalenti condizioni di stabilita’ su tutta l’Italia, associate anche a un rialzo delle temperature. La notte di San Silvestro, al momento, si profila tranquilla e non particolarmente fredda.

Tendenze intimo donna, quali sono i colori che andranno per la maggiore?

L’intimo donna rappresenta certamente uno degli aspetti più difficili da ponderare per le stesse indossatrici, e per i maschietti che – magari – stanno cercando di valutare la possibilità di regalare un completo intimo donna alla propria fidanzata o moglie.

In fin dei conti, c’è poco di cui valga la pena stupirsi. L’intimo donna è infatti un vero e proprio “universo” da esplorare, ricchissimo di sfaccettature e con compiti piuttosto ardui: deve infatti non solamente essere comodo da indossare per tutto il giorno, quanto anche in grado di stupire e di sedurre, facendo sentire la donna a proprio agio. Insomma, una vera e propria doppia sfida che spesso viene fallita dai regali più arditi.

Ma quali saranno i colori più graditi nel 2018? Riassumerlo in poche righe è praticamente impossibile, ma abbiamo comunque cercato di proporre qualche utile spunto che di seguito vogliamo condividere con tutti voi.

Iniziamo con le scelte di stile che dipenderanno dalla personalità della donna. Per quelle più classiche, niente di meglio che confermare un bel bianco o un nero, tonalità estreme, ideali da sfoggiare nell’abbigliamento intimo di sopra o di sotto, o con completini di cotone per quelle donne che non sopportano le fibre sintetiche. Reggiseni, sottovesti, top con culotte bianche e nere, sono una garanzia di affidabilità per (quasi) tutte le donne.

Se invece volete optare per qualcosa di più moderno, potete certamente riporre la vostra creatività nei cassetti della fantasia multicolor, con lingerie che adottano diverse tonalità in contrasto più o meno lieve, all’interno delle quali riuscirete certamente a trovare anche quel che fa per voi!

Tra le novità di stagione, vi suggeriamo poi di farvi tentare dalle bralette, un reggiseno sexy, i cui colori potranno essere “giocati” sulla base delle vostre libere preferenze. Il nero, il bianco e il rosa antico sono la triade di tonalità cromatiche più affidabili, ma anche in questo caso sarebbe opportuno non ripudiare a priori la possibilità di fare affidamento su colori vivaci, oppure su toni molto di moda in questo momento come l’azzurro o il blu notte.

Insomma, la moda intimo femminile per il 2018 sembra arricchirsi di imprevedibili e aleatorietà varianti, molte delle quali ancora tutte da scoprire e da decifrare. Rendendo – si intende – difficilissimo il compito dei maschietti che non vorrebbero sbagliare mira, e regalare alla propria compagnia di vita un completino seducente e di gradimento. Ma come fare in questo caso?

Anche se potrebbe rovinare qualsiasi effetto sorpresa, la cosa più affidabile da fare sarebbe quella di parlarne con la propria dolce metà, condividendo con lei la possibilità di poter arrivare all’individuazione di un completino effettivamente appropriato. In caso contrario si può prendere spunto dalla moda intimo attualmente indossata, e orientarsi per qualche variante non troppo rivoluzionaria. In caso di dubbi molto profondi, non dissipabili nei modi di cui sopra, una chiacchierata con una commessa nei negozi di abbigliamento moda femminile, o uno sguardo ai portali online di e-commerce specializzati nell’intimo femminile, sarà sicuramente un toccasana!

 

Natale, Comunità di S.Egidio: pranzo per 1200 a Napoli e in Campania

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Dieci pranzi e 1200 poveri a tavola: e’ il Natale di solidarieta’ della Comunita’ di Sant’Egidio a Napoli e in Campania. Oggi, nella Basilica dei Santi Severino e Sossio, erano oltre 350 i poveri che hanno festeggiato il Natale in citta’ assieme al cardinale Crescenzio Sepe: anziani soli, senza fissa dimora, disabili, stranieri, famiglie rom, persone sole che il giorno di Natale hanno trovato una famiglia piu’ larga attorno a cui stringersi. Sempre nella giornata del Natale altri pranzi ci sono stati nel Rione Scampia nella chiesa dei padri Redenzionisti (100 poveri), a Fuorigrotta nella chiesa di S. Antonio Ardia (80 poveri), nel centro storico nella chiesa di Nicola al Nilo (80 poveri) e a Largo Regina Coeli (22 poveri), nel centro Oasis del quartiere San Giovanni a Teduccio con 100 poveri, ad Aversa nella chiesa di S. Anna (80 poveri).
Ancora cena e festa negli istituti per anziani a Napoli e nel quartiere Barra con 87 persone e nella Scuola di Lingua e cultura italiana, sempre al centro storico, con 350 immigrati. ”L’invito al pranzo e’ stata una buona notizia e ha dato dignita’ a chi lo ha ricevuto: tutti sono chiamati per nome e ciascuno ha avuto un regalo personalizzato – sottolinea la Comunita’ di Sant’Egidio – E’ il segno di un’amicizia che dura tutto l’anno, con tante visite che trasformano le giornate di chi e’ solo e senza prospettive”. Tanti anche i volontari, oltre 500, che da vari luoghi della Campania hanno partecipato ai pranzi. Tra questi anche alcuni migranti provenienti dal Gambia, dal Mali e dal Senegal. Dice Antonio Mattone, della Comunita’ di Sant’Egidio: ”Il Natale ci parla di una famiglia che non ha trovato posto e noi vogliamo pensare a tutti quelli che non hanno un posto nella nostra citta’, chi ha perso la casa, chi vive per strada, agli anziani mandati via da casa propria e finiti negli istituti e nelle case di riposo, ai rom che vivono nei campi al freddo e senza servizi.
Per questo in alcuni luoghi della citta’ abbiamo allestito pranzi e feste, per essere vicini a gente sola che non sa come festeggiare il Natale, e si e’ ritrovata in una famiglia piu’ larga dove l’amicizia che viviamo ogni giorno con i poveri diventa piu’ gioiosa e luminosa, proprio perche’ e’ Natale. Il pranzo di Natale fatto in chiesa e’ un po’ un presepe moderno dove brilla la bellezza della festa con i poveri e dove si confonde chi serve e chi e’ servito. Questi pranzi ci parlano di futuro, di un mondo senza fame e senza solitudine, un mondo di unione di cui c’e’ tanto bisogno, anche a Napoli”. ”Il Natale e’ un una festa di pace ed e’ il grande augurio di pace che da Sant’Egidio vogliamo mandare a tutto il mondo: pace per la nostra citta’, perche’ ci sia posto per tutti, pace per chi soffre per la guerra. Facciamo di questo Natale un giorno di festa anche per tanti poveri” conclude Mattone.

Tragico incidente tra Gragnano e Castellammare: muore giovane in sella al suo scooter

Tragedia natalizia tra Castellammare e Gragnano: un 32enne, secondo alcune testimonianze, avrebbe perso il controllo del suo scooter schiantandosi contro un lampione della pubblica illuminazione. Il ragazzo, Angelo Cesarano, viaggiava in direzione Castellammare e il motivo della morte potrebbe essere stato l’errato allacciamento del casco e l’impatto con il capo contro il lampione sarebbe stato fatale. Sul posto sono giunti carabinieri e polizia municipale, che hanno immediatamente bloccato viale delle Puglie, luogo dell’incidente. La salma è stata recuperata pochi istanti fa e trasportata all’obitorio di Castellammare.

il ‘Miracolo di Natale’: mamma e nascituro in codice rosso salvati dai medici

Familiari e operatori sanitari hanno definito la vicenda un ‘miracolo di Natale’: salvati mamma e nascituro giunti in condizioni disperate. Una donna di 45 anni della provincia di Avellino, giunta alla 35ma settimana di gravidanza, ricoverata oggi in fin di vita nella casa di cura Malzoni con due litri di sangue nell’addome per una rottura spontanea dell’utero in gravidanza. La sua vita e quella del nascituro erano a forte rischio. In clinica in quel momento c’era il primario del PS di Ostetricia, il professor Carmine Malzoni, che stava formulando gli auguri a operatori e pazienti.
Malzoni è andato in sala operatoria ed è riuscito ad asportare l’utero salvando la vita della donna e a praticare un taglio cesareo che ha consentito la nascita del neonato. É nato in arresto cardiaco ma è stato rianimato in sala operatoria dai neonatologi. Dopo due ore è stato considerato fuori pericolo mentre le condizioni di sua madre, che ha subito anche quattro trasfusioni di sangue, non destano preoccupazioni.

Gragnano. Paura in via Volta: in fiamme un appartamento

Una vera e propria tragedia sfiorata nella giornata di Natale in Via Volta. Improvvisamente un forte boato ha suscitato l’attenzione dei residenti che si sono riversati in strada per l’esplosione di una bombola all’ultimo piano in un appartamento al Parco dei Pini. L’appartamento è andato in fiamme ed è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Castellammare di Stabia che in poco tempo sono giunti sul luogo. Fortunatamente non sono stati registrati danni a persone, solo tanta paura in questo pomeriggio di Natale durante il consueto pranzo in famiglia.

Ubriaco e drogato alla guida investe e uccide un cittadino cinese, poi si presenta alla polizia: per lui solo una denuncia

Ubriaco e drogato alla guida investe e uccide un cittadino cinese lungo la statale 7Bis nel Nolano. E’ accaduto la sera della vigilia di Natale nel comune di Comiziano. Il cittadino cinese era appena uscito dal negozio gestito da connazionale per le ultime compere e mentre attraversava la strada è stato travolto da una Fiat Punto. Il cittadino orientale è stato letteralmente catapultato nell’altra corsia dove è finito su una Opel che transitava in senso contrario. L’uomo è morto sul colpo. L’investitore è scappato senza prestare soccorso.
Poi dopo un’ora si è presentato al commissariato di Nola accompagnato dal suo avvocato. Si tratta di un giovane di Tufino che è risultato positivo alla cocaina, ai cannaboidi e anche all’alcol test. In pratica non era propio nelle condizioni di guidare.. Per il momento per lui è scattata la denuncia a piede libero mentre gli agenti del distaccamento della polizia stradale di Nola stanno continuando le indagini per stabilire l’esatta dinamica.

 

 

Napoli, Allan tra i ragazzi trapiantati del Monaldi

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Un po’ di gioia per alcuni bambini ricoverati nel Monaldi a Napoli, grazie alla visita odierna del calciatore azzurro Allan, che ha deciso di trascorrere il suo Natale nell’ospedale collinare. Prima nella Terapia intensiva del reparto di Cardiochirurgia adulti a portare il sorriso ad un ragazzo di 14 anni con una miocardite dilatativa e poi giu’ al Centro trapianti dove i bambini e i ragazzi hanno fatto festa con lui. Non e’ la prima volta che il campione brasiliano mostra di avere, oltre a polmoni potenti, un gran cuore.
“Per mio figlio e’ stato splendido, e per tutti i ragazzi ed i bambini, ma soprattutto e’ stata ancora una volta una occasione per parlare di donazione che vuol dire vita” dice Mena Di Maso dell’associazione “Donare e’ Vita”, mamma di Vincenzo da poco dimesso dall’ospedale dopo una lunga degenza. ”E’ grazie alle cure speciali che fanno solo qui al Centro trapianti di Napoli che e’ stato possibile trascorrere il Natale a casa” aggiunge la donna.

Parete, Luigi, giovane talento del calcio, è tenuto in vita dalle macchine: il paese è sotto choc

Volti tristi a Parete, persino gli scambi di auguri pesano nel giorno di Natale a causa del dramma che ha coinvolto il piccolo Luigi, adolescente di 14 anni, una forte passione per il calcio, ferito alla testa ieri da un proiettile vagante sparato probabilmente da un balcone. Ora e’ in coma farmacologico. Il giovane era in compagnia di alcuni amici; non si sa ancora con certezza se fosse seduto su una panchina o stesse passeggiando, di certo improvvisamente e’ stramazzato al suolo. Gli amici hanno visto il sangue uscire dalla testa e hanno pensato che avesse sbattuto il capo contro il marciapiede. L’allarme e’ scattato quando hanno visto che Luigi non si muoveva e si e’ messa in moto la macchina dei soccorsi.
Ora il minore lotta tra la vita e la morte nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Caserta dove gli e’ stato estratto il proiettile che ha attraversato la scatola cranica. Luigi ha riportato un vasto edema cerebrale, ed e’ in coma farmacologico. Decisive saranno le prossime ore. Un clima pesante si respira in paese. Infatti, il 20 novembre scorso una coppia di anziani coniugi, Francesco Afratellanza di 82 anni e Antonietta Della Gatta di 80, e’ stata massacrata a colpi di coltelli dal figlio; la comunita’ si era da poco ripresa da quella tragedia, e oggi erano in programma i brindisi di Natale in piazza. “Li abbiamo doverosamente annullati – dice il sindaco Gino Pellegrino – non sappiamo ancora cosa sia successo esattamente, i carabinieri stanno indagando, ma di certo, se si e’ trattato di un incidente, come sembra dai primi accertamenti, non doveva assolutamente accadere”.
Nel corso principale del paese, in via Vittorio Emanuele, dove e’ avvenuta la tragedia, si parla solo di quanto e’ avvenuto, anche perche’ il colpo e’ partito da un balcone che affaccia proprio sul corso. Un episodio che ricorda da vicino quello accaduto nel vicino comune di Trentola Ducenta, dove un bimbo tunisino di 10 anni, Karim, resto’ gravemente ferito alla testa da un proiettile sparato da un vicino di casa la notte del Capodanno 2008. La famiglia poi lascio’ Trentola. A Parete Luigi giocava a pallone, era una sua passione ma per molti avrebbe fatto strada visto il talento, gioca infatti nelle giovanili del Frosinone. I suoi familiari sono conosciuti; in passato gestivano un deposito di bevande, il papa’ e’ anche agricoltore.

Dalla provincia di Napoli a Caserta per spacciare: arrestati in due

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I carabinieri di San Felice a Cancello , nel corso della serata di ieri 24 dicembre, hanno arrestato per droga un 25enne e di Caivano e un 47enne di Brusciano. I due sono stati bloccati a bordo di una Fiat Bravo dai militari dell’Arma nel corso di un controllo stradale. All’interno dell’automobile, perquisita, nascondevano due involucri contenenti crack dal peso totale di 20 grammi e 590 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita di spaccio. Gli arrestati si trovano ora in carcere a Santa Maria Capua Vetere.

Natale, lettera dei detenuti al Papa: ‘Date speranza alle nostre famiglie’

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“Per favore, date un po’ di speranza alle persone detenute e alle loro famiglie”. E’ quanto si legge in testa a una raccolta di lettere di Natale scritte da detenuti e pubblicate da Ristretti Orizzonti – Notiziario quotidiano dal carcere, inviate a Papa Francesco, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e al ministro della Giustizia, Andrea Orlando. “Ci rivolgiamo a voi, alla vigilia di Natale per un motivo preciso – si legge – Il Consiglio dei Ministri ha appena approvato i decreti attuativi della legge delega sull’Ordinamento penitenziario, noi vi chiediamo di renderli pubblici prima di Natale, nella speranza che ci siano buone notizie in particolare per le famiglie delle persone detenute, quelle famiglie che ogni anno passano un brutto Natale per l’assenza di un padre, o di un figlio, o di un fratello rinchiusi in un carcere, e perché oggi la legge consente davvero pochissimi contatti fra loro e i loro cari”.
Un carcerato 28enne entrato in galera poco più che maggiorenne, chiede “Caro Presidente, mandami un po’ più vicino a casa”; “Serve un cambiamento forte nel modo di considerare i nostri affetti”, invita un ergastolano; “Mi manca il coraggio per dire a mia figlia anche questo Natale di non aspettarmi”, confida un ergastolano. Rivolgendosi al pontefice, all’unisono i detenuti scrivono: “A Papa Francesco, poi, che ha condannato con forza la pena che non prevede speranza, l’ergastolo, chiediamo di farsi ancora portavoce dei famigliari degli ergastolani, e di chiedere insieme a loro che questa pena disumana venga cancellata dalle nostre leggi, anche perché temiamo che nei decreti attuativi non ci sia nulla che accenda un po’ di speranza in chi sta scontando questa pena, le persone detenute, ma anche le loro famiglie, condannate a scontarla con loro. Quelle che seguono sono alcune ‘lettere di Natale’ di persone detenute e loro famigliari, con piccole e grandi richieste, alcune richieste che sarebbero realizzabili subito, altre che per ora restano solo sogni”.

Calcio Napoli, gli auguri di De Laurentiis: ‘Con Sarri soddisfazioni ai tifosi’

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Cari napoletani, abbiamo trascorso un anno bellissimo insieme, ricco di soddisfazioni, bel gioco ed emozioni. Il 2017 è stato un anno solare che ci ha visti protagonisti di un record straordinario di punti e di una sequenza di risultati che hanno portato la nostra squadra ad essere tra le più ammirate in Italia e in Europa. Insieme a Sarri, maestro di calcio, e al nostro splendido gruppo vogliamo proseguire su questo cammino per raggiungere e regalare a Voi tifosi le più nobili e alte soddisfazioni umane e sportive”. Inizia così il messaggio di auguri che il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha affidato al sito ufficiale del club.
“Proprio pochi giorni fa – scrive il patron – abbiamo inaugurato al MANN (Museo Archeologico Nazionale di Napoli) una Mostra del “Napoli nel Mito” ed è uno step importante per dare lustro e onore alla nostra memoria sportiva, fatta di passione unica. Un grande gesto d’amore che ci proietta ad un solido presente e un luminoso futuro”.”Nella Santa Festività che più ci lega ai nostri affetti e alle nostre famiglie – si legge – voglio brindare al nostro Napoli nella certezza che davanti avremo un orizzonte sempre più radioso. Il mio impegno ed il mio lavoro sono e saranno sempre costanti per far sì che si possano coronare i nostri sogni”. “Un abbraccio personale speciale – conclude – va alle famiglie che non stanno trascorrendo dei momenti felici e per tutti coloro che attraversano giorni di difficoltà e sofferenza. Il mio sincero auspicio è che l’anno che sta arrivando sia foriero di salute, serenità, gioie ed emozioni”.

Napoli, rapinò il Rolex a un turista russo: arrestato ai Quartieri la sera della vigilia

I carabinieri della Stazione quartieri Spagnoli di Napoli hanno arrestato in via Speranzella un 20enne del posto già noto alle forze dell’ordine e destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla procura per i Minorenni di Napoli nell’ambito di procedimento per una rapina commessa da minorenne. Il giovane dovrà espiare un residuo di anno e un mese di reclusione per la rapina di un Rolex perpetrata nel 2015 ai danni di un turista russo.
I militari lo hanno individuato nel corso di un servizio di osservazione, bloccandolo in strada mentre tornava a casa per la vigilia di Natale. Dopo le formalità di rito è stato accompagnato in istituto penale per minorenni.

Frattaminore, picchia la moglie e tanta di accoltellare il figlio: arrestato 50enne

Un 50enne di Frattaminore è stato arrestato dai carabinieri per aver picchiato la moglie di 49 anni e tentato di ferire il figlio di 19. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, ha agito all’interno delle mura domestiche armato di coltello. Dopo aver preso a calci e pugni la moglie ha minacciato anche il figlio. Il giovane, illeso, è riuscito a schivare il fendente, che però ha tagliato il giubbino indossato.
All’arrivo dei militari dell’Arma il 50enne ha poggiato il coltello sul tavolo della cucina e si è lasciato ammanettare. La donna ha raccontato che il marito aveva analoghi comportamenti da circa 2 anni. L’arrestato ora attende in cella il rito direttissimo.

Operato nella notte il 14enne colpito dal proiettile vagante: è gravissimo

E’ stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico, il 14enne di Parete in provincia di Caserta colpito ieri pomeriggio da un proiettile mentre passeggiava nel centro cittadino. Le condizioni del minore, secondo quanto si apprende, sono disperate. Verso le 16.30 della vigilia di Natale stava passeggiando assieme a quattro coetanei in via Vittorio Emanuele quando, all’altezza della caffetteria centrale, un proiettile vagante lo ha colpito in testa. Il minore si è accasciato a terra e attorno a lui si è creato il panico.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri del reparto territoriale di Aversa, diretti dal comandante capitano Flavio Annunziata. Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze e acquisito le registrazioni delle telecamere a circuito chiuso. I militari dell’Arma stanno passando al vaglio anche le immagini della caffetteria di fronte alla quale si è verificato il fatto e degli altri esercizi commerciali del rione. Presumibilmente il colpo è stato sparato da un balcone.
In un primo momento il 14enne L.P., soccorso dalle ambulanze, è stato portato in ospedale ad Aversa, per poi essere trasferito nel reparto di neurochirurgia di Caserta. Il proiettile, secondo quanto si apprende, ha provocato un foro sopra l’orecchio: erano presenti i segni di entrata ma non di uscita, ed è stato estratto dai chirurghi. Non è la prima volta che si verificano episodi simili nel casertano. Nel corso dei festeggiamenti per il Capodanno 2008 a Trentola Ducente, paese confinante con Parete, un bambino di 10 anni era stato ferito gravemente da un proiettile vagante.