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Attualità

Ingegnere uccide il padre il giorno di Natale a colpi di fucile

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A poche ore dalla esecuzione del delitto il trentaseienne ingegnere ha affidato l’incarico legale all’avvocato Francesco Nicoletti, noto penalista del Foro di . Il giovane, che non ha opposto alcuna resistenza al momento dell’arresto, è accusato di aver esploso due colpi di fucile contro il padre, , conosciuto e stimato Cancelliere del Tribunale di Castrovillari, causandone la morte, all’interno della loro abitazione di famiglia, nella giornata di lunedì 25 dicembre.
L’indagato, sotto shock e in stato confusionale, si è determinato a non rispondere alle domande alle quali il Pubblico Ministero intendeva sottoporlo in sede di interrogatorio alle ore 01.00 circa all’interno dei locali del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Rossano alla presenza del proprio difensore di fiducia. Durante tutto il pomeriggio e fino a notte tarda lo stesso pubblico ministero ha ascoltato a più riprese i familiari nonché alcuni vicini di casa al fine di ricostruire la tragedia familiare verificatasi nel giorno di Natale. Il PM ha disposto altresì il sequestro delle abitazioni della vittima e dell’indagato che si trovano nello stesso stabile.
Al momento, a Cesare Vitale è stato notificato un fermo di indiziato di delitto e si attende nelle prossime ore la fissazione dell’udienza per la convalida; l’indagato dovrà comparire dinanzi al gip del Tribunale di Castrovillari e in quella sede, alla presenza del proprio difensore di fiducia, sarà sottoposto a interrogatorio di garanzia.

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Attualità

Vittima di ‘revenge porn’ a Napoli appello ai social: “Togliete quei video”

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Napoli. E’ vittima di ‘revenge porn’ e da circa due anni quei video ripresi metre era con il suo ex fidanzato rispuntano in rete: il suo avvocato lancia un appello ai social e propone un’istanza di sequestro. Quei video ripresi mentre compie atti sessuali con l’ex fidanzato, usati per denigrarla, sono il suo incubo. Era minorenne la giovane vittima di “revenge porn” quando quelle immagini furono diffuse su una chat di WhatsApp. A distanza di tutto questo tempo, e malgrado le innumerevoli istanze dei suoi avvocati per chiedere il diritto all’oblio, quei video tornano ciclicamente a diffondersi. La giovane, che abita nella provincia di Napoli, è ormai allo stremo, come la sua famiglia. La ragazza, qualche giorno fa è tornata sotto choc. Il terrore è tornato ad assalirla perchè questa volta su Instagram sono stati nuovamente diffusi quei video. Il noto social, nonostante innumerevoli segnalazioni e diffide presentate dall’avvocato civilista Roberta Fogliamanzillo, continua a negare la rimozione dei gruppi sui quali le immagini viaggiano, rispondendo che gli account non violerebbero le linee guida della loro community. Secondo il penalista della famiglia, l’avvocato Sergio Pisani, “il fatto, di per sè gravissimo, diviene ancor più grave per la condotta omissiva di chi avrebbe l’obbligo di controllo e quindi di immediata rimozione di questi contenuti”. Per Pisani “va immediatamente creata l’identità certificata dei profili, è evidente, ormai, che non si può perdere altro tempo. Altrimenti si rischia un nuovo caso come quello di Tiziana Cantone”. La famiglia, per l’ennesima volta, fa quadrato intorno alla ragazza, per difenderla e questa volta, con l’avvocato Pisani, annuncia di voler chiedere il sequestro del social perchè i responsabili, negando reiteratamente le loro richieste, “si rendono corresponsabili di un gravissimo reato: il revenge porn”.

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