Luis Maria Alfageme è stato il match winner del posticipo del monday night di Serie C Girone C fra Casertana e Fondi. L’attaccante originario di La Pampa ha regalato, con il suo guizzo, tre punti fondamentali che permettono ai Falchetti di prendere boccate di ossigeno puro in vista delle prossime giornate di campionato.
L’attaccante sudamericano, al termine del match, si è espresso cosi:
”Quando le cose andavano male, il presidente non c’ha mai voltato le spalle. Anzi nello spogliatoio è venuto più volte dicendo: “State tranquilli. Me la vedo io”. Da quel momento ho capito ancora di più che persona è. E per questo sono ancora di più con lui, per tutti i sacrifici che fa. Nel girone di andata non riuscivamo a prendere quello meritavamo. E quella di oggi è stata una partita importante. Abbiamo fatto un importante passo in avanti. Restiamo saldi sull’obiettivo salvezza. Dobbiamo pensare di partita in partita. Il calcio è un attimo. Le cose cambiano rapidamente. Credo fortemente in questa squadra. Sono convinto che se ci tiriamo fuori quanto prima da questa zona calda possiamo fare cose importanti. Semmai un giorno dovessi andare via, tornerò sempre. Per l’amicizia, per la gente, per i tifosi, per come mi hanno accolto. Mi sento a casa e sono felice la mattina quando mi sveglio. Sono molto contento. Questa città mi dà qualcosa che da quindici anni a questa parte non ho mai trovato in Italia. Ed è bello quando la gente allo stadio grida il mio nome. Ho ancora un anno di contratto. Resterei qua per molto tempo. Di contro, però, ho soltanto mio padre in Argentina e vorrei stargli vicino. Sono da troppi anni lontano da casa. Dovessi restare in Italia sarebbe per stare a Caserta”.
Casertana – Fondi 1 – 0, il match winner Alfageme: ”Il presidente D’Agostino non ci ha mai voltato le spalle, questa vittoria è per lui”
Andrea Sannino al Teatro Lendi di Sant’Arpino
Fuori programma al Teatro Lendi, (via A. Volta 176, Strada Provinciale Grumo Nevano-Sant’Arpino, dove giovedì 22 e venerdì 23 marzo, alle 21.00, arriva Andrea Sannino con il suo “Uànema”, tour che sta girando l’Italia collezionando un sold out dopo l’altro, grazie alla grande divulgazione di “Abbracciame”, brano di successo che è molto piaciuto al pubblico, anche vip. Sannino sale in palcoscenico oggi con una serie di collaborazioni importanti in curriculum, da Lucio Dalla a Claudio Mattone, il video girato da Dries Mertens in cui l’attaccante belga canta “Abbracciame”, collezionando un oceano di click e visualizzazioni sul web e la presenza sul palco di “Je sto vicino a te 63” al Palapartenope di Napoli. Nello show al Teatro Lendi, Andrea Sannino inserirà in scaletta anche i brani “Carnale”, “Andrè” e “Pe’ l’età che tengo”, tratti dal suo nuovo album “Andrè”, che arriverà sul mercato discografico subito dopo Pasqua.
Ballerino napoletano truffava gli anziani a Milano con la complice: arrestati
Milano. Arrestati due 22enni che tra fine luglio e fine settembre hanno commesso 4 tentativi di truffa ai danni di anziani, uno solo riuscito. Ad intervenire sono stati i carabinieri, i due giovani, un ragazzo e una ragazza, agivano telefonicamente raccontando che il figlio della vittima era stato arrestato per aver causato un incidente e che aveva estremo e urgente bisogno di aiuto. Il totale dei soldi richiesti è stato di 4mila euro, il ragazzo ha precedenti, è un ballerino di Napoli, la ragazza è di Milano. Le indagini sono state condotte attraverso l’analisi di tabulati telefonici, usavano telefoni fittiziamente intestati a stranieri inesistenti. La giovane è stata arrestata ad Albuzzano, lui a casa della madre a Orta di Atella, nel Casertano.
Cuore Napoli Basket, patron Ruggiero: ”Società ha dimostrato a tutti la sua serietà e precisione nella gestione contabile ed amministrativa”
Il Cuore Napoli Basket, fanalino di coda del girone Ovest di Serie A2, non sta vivendo un momento esaltante della propria neonata storia cestistica, per usare un eufemismo. I 6 punti racimolati in 23 gare disputate (da recuperare l’incontro casalingo contro Treviglio ndr) sono un fardello che la società cara a patron Ruggiero si porta sulle spalle dopo la strepitosa cavalcata dello scorso anno culminata con la promozione dalla cadetteria e la vittoria della Coppa Italia di categoria. Il presidente Ciro Ruggiero, massima espressione societaria del Cuore Napoli Basket, è tornato a parlare attraverso il sito ufficiale del club dopo un periodo di silenzio e riflessione; argomento: i giovani.
”In questa stagione, sportivamente sfortunata, ma durante la quale la società ha dimostrato a tutti la sua serietà e precisione nella gestione contabile ed amministrativa, ci sono alcune cose belle che mi danno fiducia nel futuro. La più importante sono i nostri giovani. Giovani che sin dal primo giorno del ritiro si sono impegnati con tutte le loro forze in allenamento, migliorando costantemente e dando il loro contributo quotidiano importante alla crescita della società, degli altri compagni e di tutto lo staff tecnico. Voglio, in questa occasione, fare il mio personale enorme “Buona Fortuna” ad Antonio Crescenzi, Antonio Gallo e Alessandro Puoti che in queste settimane hanno fatto il loro esordio in prima squadra. Prossimamente ci sarà a rotazione anche l’esordio dei meritevoli Vincenzo Malfettone, Simon Zollo e Massimiliano Bordi a dar valore al nostro vivaio azzurro. Sono sicuro che avranno una bellissima carriera anche avendo ogni giorno l’esempio di compagni come Bruno Mascolo che in allenamento ed in partita sta dimostrando un attaccamento enorme alla maglia e alla città. In bocca al lupo ragazzi!
Il vostro Presidente
Ciro Ruggiero.”
Pizzo di 2500 euro per ogni cappella costruita al cimitero: ai domiciliari l’ex vice sindaco di Capaccio
E’ stato sottoposto agli arresti domiciliari Nicola Ragni, ex vicesindaco di Capaccio fino a giugno 2017. Ragni è indagato per induzione indebita a dare o promettere utilità. I Nuclei investigativi di Salerno e Caserta hanno eseguito questa mattina un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip di Salerno su richiesta della Procura salernitana, nei confronti di Ragni e di Rodolfo Sabelli, dirigente del Comune di Capaccio, fino a qualche settimana fa responsabile del IV settore, gravemente indiziato di abuso d’ufficio. Per lui è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza. Sono in tutto 9 le persone alle quali è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Le indagini riguardano i lavori di ampliamento del Cimitero comunale di Capaccio e sono iniziate a fine 2014 a seguito di un’interrogazione consiliare, proseguendo nei successivi due anni con attività di acquisizione di documenti pubblici, intercettazioni telefoniche e dichiarazioni rese dall’imprenditore incaricato di eseguire i lavori. Secondo quanto ricostruito dalle indagini, l’intervento di ampliamento del cimitero era stato affidato in concessione all’Ati composta da Ktesis, Nabav e Tekno Eco il 20 maggio 2008; il 15 maggio 2014, dopo la costituzione da parte delle stesse società della “Società di progetto Le Ceneri Paestum”, l’intervento è stato trasferito alla suddetta società. Amministratore della Progetto Le Ceneri Paestum, spiega il procuratore di Salerno Corrado Lembo, era Rossella Marino, coniuge di Giacomo Caterino, quest’ultimo titolare della maggioranza delle quote di Ktesis, a sua volta amministrata dal padre. L’amministratore della Nabav era Arturo Noviello, zio di Paolo Caterino. La Nabav era stata attinta da interdittiva antimafia nel 2013 mentre la Ktesis aveva subito il sequestro delle quote su richiesta della Dda di Napoli, con applicazione della custodia in carcere per Giacomo Caterino. Quest’ultimo, sottolinea il procuratore, è figlio di Paolo Caterino, cugino di Antonio Iovine, boss del clan dei Casalesi diventato collaboratore di giustizia. Sabelli, secondo quanto ricostruiscono i magistrati, avrebbe omesso di acquisire la documentazione antimafia richiesta agevolando anzi il passaggio societario dalla Ati alla società formalmente amministrata dalla moglie di Giacomo Caterino. Emergeva così “l’esistenza di relazioni confidenziali tra il funzionario pubblico e gli esponenti della società incaricata delle opere”.Le indagini hanno ricostruito anche un incontro avvenuto in un lido in località Laura di Paestum nell’inverno 2014 nel corso del quale Roberto Ciuccio, all’epoca capogruppo della maggioranza in Consiglio comunale, interloquendo anche a nome del vicesindaco Ragni e di Leopoldo Marrandino, all’epoca consigliere comunale, avrebbe intimato all’imprenditore Giacomo Caterino di versare a titolo di tangente la somma di 2.500 euro per ogni cappella del cimitero in corso di realizzazione, minacciando di creare ostruzionismo nel caso di mancato accoglimento della richiesta in modo da non consentire la realizzazione dei lavori. Nei confronti di Ciuccio, spiegano dalla Procura di Salerno, il gip, “pur ritenendo sussistenti i gravi indizi di colpevolezza per il delitto di concorso in induzione indebita a dare o promettere utilità, ha ritenuto non sussistenti le esigenze cautelari per difetto del requisito del pericolo della reiterazione essendo nel frattempo fuoriuscito dal consesso del Consiglio comunale”.
Carlo Conti condurrà la serata di premiazione dei David di Donatello
La sessantaduesima edizione dei Premi David di Donatello è affidata a Carlo Conti. In diretta mercoledì 21 marzo alle ore 21.25 su Rai1 si celebra e si festeggia il cinema italiano: attrici, attori, registi e tutti i professionisti che hanno dato vita con i loro film ad una stagione di emozioni sul grande schermo. Quest’anno la cerimonia di premiazione sarà impreziosita dalla presenza di grandi star internazionali, tra cui il regista e produttore premio Oscar, Steven Spielberg che riceverà il David alla Carriera – Life Achievement Award 2018. Il riconoscimento sarà consegnato da Monica Bellucci. A Diane Keaton, interprete affascinante e anticonformista, anche lei premio Oscar, andrà un David Speciale. Lo stesso riconoscimento sarà conferito a Stefania Sandrelli, protagonista femminile assoluta del cinema italiano e internazionale. Già assegnato, nelle scorse settimane, il premio per il Miglior Cortometraggio a Bismillah di Alessandro Grande. Sono ventisette i film di lungometraggio candidati ai Premi David di Donatello 2018. Tra questi, hanno ricevuto il maggior numero di candidature Ammore e malavita (15); Napoli velata (11); La tenerezza, Nico, 1988, The Place (8). Numerosi i protagonisti del mondo del cinema e dello spettacolo che consegneranno i premi: dalla gia’ citata Monica Bellucci a Pierfrancesco Favino e Roberto Bolle, da Luca Zingaretti a Nino Frassica e Beppe Fiorello. Tre raffinate esponenti del mondo della canzone italiana, Giorgia, Carmen Consoli e Malika Ayane, eseguiranno dal vivo le canzoni originali di alcuni grandi film del passato, rendendo un loro personale omaggio al cinema italiano. La regia della serata è di Maurizio Pagnussat mentre la scenografia di Riccardo Bocchini.
Milan: il Galliani ora politico parla di Gattuso
“Sto iniziando una nuova vita ma il calcio resta per me una passione”. Cosi’ il neo senatore Adriano Galliani, intervenuto al telefono durante la cerimonia di consegna del Trofeo Maestrelli a Montecatini Terme (Pistoia) a Maurizio Sarri. “Sono stato vicinissimo a portarlo al Milan, ma con lui e’ stato come con una signora alla quale ti avvicini senza poi conquistarla. E’ un allenatore eccezionale, che fa giocare bene le sue squadre”, ha aggiunto Galliani a proposito dell’allenatore del Napoli. Il ‘suo’ Milan, invece, per Galliani, “dimostra di avere il carattere dell’allenatore: Gattuso e’ bravo tecnicamente, ma la grinta che ha ora il Milan riflette quella del suo allenatore”.
Napoli: oltre la rivalità, Marotta elogia Sarri
“Al di la’ della rivalita’ sportiva, nutro per il Napoli e per Sarri una grande ammirazione. Se lo prenderei come allenatore della Juve? Ha dimostrato qualita’ ed e’ tra i migliori in circolazione a livello internazionale: ogni allenatore possiede determinate caratteristiche che si adattano a determinati ambienti”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Juventus Giuseppe Marotta intervenendo telefonicamente durante la serata in cui Maurizio Sarri e’ stato premiato a Montecatini con il trofeo Maestrelli. a Maurizio Sarri, a Montecatini Poi, sulla sfida scudetto, Marotta ha detto che “in Italia c’e’ una bella lotta e il nostro e’ uno dei pochi campionati europei ancora in dubbio”.
Furbetti del cartellino: 61 dipendenti indagati al comune di Marigliano
Questa mattina, a Marigliano, i Carabinieri hanno proceduto a notificare l’avviso di conclusione delle indagini preliminari emesso da questa Procura nei confronti di 61 dipendenti del Comune di Marigliano – tra impiegati, responsabili di settore e lavoratori socialmente utili- ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di truffa aggravata a danno del Comune e false attestazioni. L’indagine, sviluppata nell’arco temporale compreso tra giugno 2014 e febbraio 2018 sotto la direzione di questa Procura, ha portato alla luce che tutti gli indagati avevano reiteratamente attestato falsamente il loro orario di servizio mediante artifizi e raggiri, consistiti nell’indebito utilizzo del badge, inducendo così in errore l’ente comunale nel calcolo dell’attività lavorativa effettivamente espletata e venendo retribuiti per attività di lavoro di fatto non prestata. Invero, la complessa e articolata attività di indagine, ha acclarato che, in modo reiterato, ciascuno degli svariati dipendenti comunali attestava falsamente di aver svolto attività lavorativa, risultando invece non presenti nel Comune nelle date e orari indicati.
Napoli, striscione alla Metro di Piscinola ‘Ciao Ciccio’, oggi nastro nero su bus e treni
‘Ciao Ciccio’. E’ cosi’ che i colleghi dell’Anm (Azienda napoletana mobilita’) salutano Francesco Della Corte, il vigilante ferito mortalmente lo scorso 3 marzo da un gruppo di minorenni mentre chiudeva la stazione di Piscinola della linea 1 della metropolitana a Napoli. Oggi, nel giorno dei funerali in programma a Marano, nel Napoletano, i colleghi in servizio alla stazione Garibaldi della metro hanno affisso un grande striscione con cui salutare per l’ultima volta il loro collega. Un nastro nero su bus, treni, divise e nei luoghi di lavoro per ricordare Francesco Della Corte, guardia giurata uccisa mentre lavorava da un gruppo di minorenni all’esterno della metropolitana di Chiaiano, a Napoli, e per chiedere “più controlli sui mezzi di trasporto e nelle stazioni, più tutela e protezione per viaggiatori e lavoratori”. L’iniziativa è promossa dal sindacato Orsa Trasporti Campania nel giorno dei funerali di Francesco Della Corte che si terranno oggi alle 15 nella chiesa dello Spirito Santo Nuovo a Marano, in provincia di Napoli. Alla stessa ora, fa inoltre sapere il sindacato, “treni e bus si fermeranno e ricorderanno Ciccio con uno squillo di tromba, che sarà come un grido di aiuto che i lavoratori lanciano alle istituzioni perché tutti si impegnino affinché non accadano mai più tragedie come queste”. Il sindacato chiede alla Prefettura di Napoli “di istituire un tavolo permanente sul trasporto pubblico locale, con incontri periodici in cui aziende, forze di polizia, associazioni di pendolari e lavoratori si confrontino illustrando i problemi e cercando soluzioni condivise”. ” Oggi – conclude la nota del sindacato Orsa – manifesteremo il nostro dolore per Francesco Della Corte e la sua famiglia, da domani penseremo alle iniziative da mettere in campo e fare ‘la nostra parte’ per rendere più sicuri bus, treni e stazioni. Ci aspettiamo lo stesso impegno anche da Prefettura, Questura, Comando dei Carabinieri e dai sindaci di tutti i Comuni della provincia”.
Come trovare le migliori quote per le proprie scommesse
In Italia lo sport è molto praticato e ancor di più è seguito in televisione da milioni di appassionati; il calcio la fa da padrone, poi troviamo nettamente staccati il basket, il tennis, il ciclismo, la Formula1 e la MotoGP. Strettamente legate allo sport ci sono le scommesse sportive messe a disposizione da vari operatori del settore nazionali e internazionali. Le scommesse vengono fatte sia per divertimento che con la speranza di guadagnare.
Ci sono varie metodologie di scommessa, multiple e singole, scommesse su mini eventi all’interno di una partita (come il numero di espulsioni o ammonizioni), scommesse live e scommesse multiple combinate tra i vari sporti. Alla fine degli anni 90 prima si sono diffusi a dismisura i centri di scommessa seguiti dall’apertura di una marea di siti internet che permettono di registrarsi e piazzare le proprio scommesse da pc, tablet o smartphone.
Ma come si fa a scegliere il bookmaker giusto? E a trovare quello con le quote migliori? Per questo esistono diversi siti specializzati nell’analizzare i vari bookmakers e predisporre guide e consigli per i nuovi giocatori.
Per gli scommettitori il gioco non si ferma mai, ci sono eventi 365 giorni all’anno, con anticipi, posticipi, finali, amichevoli e quant’altro. Siti come https://scommesse.netbet.it/ sono ormai tra i preferiti di milioni di italiani, anche e specialmente in Campania, dove il gioco online sta prendendo piede nonostante tutte le limitazioni e diffidenze iniziali.
Oltre a fidarsi del proprio istinto e delle proprie conoscenze, su internet si possono trovare infinite risorse utili a trovare la giocata vincente. Occorre analizzare gli eventi che potrebbero caratterizzare l’esito dell’incontro negli ultimi momenti prima del match come le probabili formazioni oppure gli infortunati e gli squalificati. Una volta scelto il risultato da giocare bisogna scegliere con cura la quota più favorevole effettuando una comparazione quote per vedere su quale bookmaker si trova la quota migliore. Anche per questo esistono siti appositi utili a velocizzare il procedimento.
Tutte queste analisi vengono anche fatte da esperti quotisti su numerosi siti di pronostici che quotidianamente offrono analisi con statistiche e opinioni a supporto delle proprie teorie; si possono trovare pronostici già fatti su Serie A, Premier League, Champions League e qualsiasi altri sport; esistono anche scommettitori professionisti che offrono i propri pronostici a pagamento, tramite un abbonamento al proprio sito. Alcuni sono seri, ma la maggior parte creano storici fasulli per far sembrare le loro vincite molto più alte di cosa sono effettivamente e guadagnando esclusivamente sulla gente che si fida di loro e paga mensilmente per ottenere pronostici che si possono trovare facilmente anche gratuitamente.
La giocata vincente sicura al 100% non la garantisce nessuno, ma con qualche accorgimento si può giocare più consapevolmente, divertendosi e magari portando a casa qualche euro che non guasta mai.
Hamsik spaventa il Napoli: ‘Infortunio? Le sensazioni non sono buone’
“Il mio infortunio? Le sensazioni non suono buonissime, ma ne sapremo di più tra qualche giorno quando tornerò a Napoli per degli esami più approfonditi”, così Marek Hamsik ai microfoni del portale Pravda.sk, a margine della premiazione come miglior giocatore slovacco 2018. Poi un passaggio sulla lotta scudetto: “Sarebbe una grande gloria per Napoli. Non c’è motivo di farsi prendere dal panico, sarebbe la cosa peggiore. Fortunatamente abbiamo ancora la sfida diretta contro la Juve, ci sono nove gare da qui alla fine della campionato e molte cose possono cambiare”, ha ribadito il capitano azzurro. Ma c’è anche la sosta per gli impegni della nuova nazionale di Gigi Di Biagio a venire in soccorso del Napoli e di Hamsik che ha più tempo a disposizione per recuperare.
Aveva affidato la figlia a servizi sociali e per il tribunale ora non può più riaverla
Sola e senza soldi, aveva affidato ai servizi sociali l’unica figlia sperando di poterle dare così un futuro migliore. Oggi ha un compagno con un lavoro stabile, ma il tribunale per i minori ha dichiarato la ragazzina, che ha ormai dieci anni, adottabile e le ha già assegnato una nuova famiglia respingendo, sia in primo grado che in Appello, il ricorso presentato dalla madre.
Secondo i giudici, che per ben due volte, hanno respinto l’istanza della donna,la scelta di lasciare la bimba in comunità “fu un atto di abbandono, determinato da una condotta genitoriale gravemente caratterizzata da profonde carenze affettive, di cura, di attenzione e di ascolto, non compensabili da alcuna tardiva resipiscenza” pregiudicando in tal modo e definitivamente la relazione genitore-figlio.
Secondo la tesi portata avanti dall’avvocato della donna, invece, “non fu un atto di abbandono ma un gesto estremo di disperazione e di amore”, nel tentativo di “non far vivere alla figlia le gravi difficoltà economiche che in quel momento stava attraversando, con la consapevolezza di poter superare in breve tempo la situazione e di poter riportare a casa la bambina”.
La vicenda, come riporta l’edizione di Salerno de Il Mattino, inizia nel luglio scorso quando la donna, una quarantenne dell’Agro lasciata dal compagno, padre della bambina, disoccupato e tossicodipendente accompagna la figlia in una comunità sostenendo di non poter più badare a lei. I servizi sociali assicurano i regolari incontri tra la madre naturale e la figlia, incontri interrotti bruscamente quando la minore si confida con gli assistenti sociali raccontando di essere stata in passato abusata da uno zio paterno. La procura apre un’inchiesta archiviata poco dopo: la ragazzina aveva inventato tutto. Per i giudici, però, quelle bugie erano espressione di un disagio e di una richiesta di attenzioni da parte della bambina nei riguardi della madre che, a parere dei giudici, in quella circostanza non avrebbe mostrato vicinanza alla figlia. Per il tribunale dei minori questa è la prova dell’incapacità genitoriale della donna denotata anche dal comportamento della bambina dopo il suo arrivo in comunità: totale mancanza di regole di comportamento, disordine nelle abitudini alimentari e relative al sonno e abitudine a mentire. “Sintomo di un esercizio fino ad allora assolutamente inadeguato della genitorialità e delle cure genitoriali” – secondo il Tribunale. A nulla è valso il richiamo fatto dall’avvocato Denami alla norma dettata dalla Cassazione secondo la quale “il diritto del minore di crescere nell’ambito della propria famiglia ha carattere prioritario”, tanto che nelle situazioni di difficoltà e di emarginazione della famiglia di origine, “il recupero di questa, considerata come ambiente naturale, costituisce il mezzo preferenziale per garantire la crescita del bambino, ed impone ai servizi sociali di non limitarsi a registrare passivamente le insufficienze della situazione in atto, ma di costruire, con gli opportuni strumenti di aiuto e di sostegno, nella famiglia del sangue, relazioni umane significative ed idonee al benessere del bambino”. La madre non si arrende e spera nel parere della Cassazione.
IN ESCLUSIVA il video del casolare dove si è suicidato il marito assassino di Terzigno
Si era già ucciso nella giornata di ieri forse poco dopo aver ucciso la moglie.Pasquale Vitiello è stato trovato stamane dai carabinieri che lo cercavano da ieri in un casolare di via Vicinale Mauro Vecchio nella zona di Boccia al Mauro alla periferia Sud di Terzigno. In quella zona ci sono vigneti che producono il famoso Lacryma Christi del Vesuvio e quindi numerosi casolari utilizzati solo durante il periodo della vendemmia. Vitiello che è della zona conosceva molto bene i posti. E già da ieri, secondo le prime indicazioni, sarebbe andato li e si sarebbe esplosi un colpo di pistola alla testa. La distanza da via dei Pini, dove poco dopo le 8 di ieri mattina aveva ucciso la moglie Imma Villani, è pochissima. E lui che era in sella alla sua Vespa ci deve avere impiegato al massimo tre minuti per sparire. E così mentre arrivano i soccorsi fuori alla scuola elementare della figlia dove era avvenuto l’omicidio e mentre le forze dell’ordine iniziavano la caccia all’uomo lui già aveva deciso di farla finita. Aveva lasciato delle lettere in cui cui accusava la moglie di avere un’altra relazione. Aveva scritto anche a un amico lamentandosi della sua situazione familiare. ma quelle lettere non sono mai partite. I carabinieri le hanno trovate nella sua abitazione di Terzigno. Alla individuazione del posto i militari sono arrivati seguendo l’aggancio della cella del suo smartphone. E così stamane quando hanno fatto irruzione pensando di trovarlo nascosto hanno scoperto il cadavere. Si era esploso un colpo alla testa con la stessa arma con la quale aveva ucciso Imma. Ora le forze dell’ordine insieme con il sindaco ranieri stanno cercando di individuare la proprietà del casolare.
Rosaria Federico
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Choc a scuola: “Le donne andrebbero sterminate”, docente denunciata nel Reggino
“Le donne andrebbero tutte sterminate, perche’ non valgono niente”. A pronunciare la frase, lo scorso 8 marzo, festa della donna, sarebbe stata un’insegnante del liceo scientifico di Palmi in provincia di Reggio Calabria. A denunciare il fatto sono stati i legali della famiglia di Maria Chindamo, la donna scomparsa il 6 maggio 2016, in circostanze mai chiarite, a Limbadi, nel Vibonese. I due avvocati hanno depositato alla Procura di Palmi un esposto, “affinche’ gli organi competenti possano eseguire gli opportuni accertamenti e valutare la sussistenza di eventuali profili penalmente rilevanti”. La vicenda ha coinvolto una delle figlie minori di Maria Chindamo, sulla cui scomparsa la Procura di Vibo Valentia indaga per sequestro di persona, omicidio e occultamento di cadavere. Gli avvocati Giovanna Cusumano e Nicodemo Gentile, nell’esposto, ricostruiscono l’accaduto, scrivendo che il giorno della “festa della donna”, la figlia minore di Maria Chindamo, che frequenta il liceo scientifico di Palmi, dove si e’ trasferita dopo la scomparsa della madre, si trovava in classe e poiche’ la dirigente scolastica, con apposita circolare aveva autorizzato la visione di un film sulla figura della donna, ha chiesto all’insegnante di storia di permettere a lei e ai compagni la visione del film. Alla “legittima e garbata richiesta” della studentessa, “in modo tanto inatteso, quanto sconcertante”, la docente, secondo i legali, avrebbe pronunciato la frase. A quel punto la studentessa, particolarmente sensibile alla tematica della violenza sulle donne, avrebbe accennato un tristissimo sorriso di disappunto a cui la professoressa avrebbe replicato: “Tu sempre con questo sorriso.Ti dovrebbero fare ministro dell’allegria!”. Turbata da questo atteggiamento, la ragazza avrebbe inviato ad uno zio un sms in cui raccontava l’episodio. L’uomo ha avvisato dell’accaduto la dirigente scolastica che ha convocato una riunione durante la quale avrebbe appreso, scrivono gli avvocati, “che la professoressa aveva confermato l’accaduto e non mostrava alcun pentimento, posto che riteneva “normale” affermare che “Le donne andrebbero tutte sterminate, non servono a nulla””. “L’insegnante e’ tutt’oggi in classe – riferisce l’avvocato Cusumano – sebbene sia stato avviato un procedimento disciplinare preso l’Ufficio scolastico provinciale e sara’ compito della Procura accertare la sussistenza di profili di responsabilita’ penale per la condotta tenuta dall’insegnante”.
Trovato morto in un casolare il marito assassino di Terzigno
E’ stato trovato a Terzigno il corpo senza vita di Pasquale Vitiello, marito di Immacolata Villani, la donna di 31 anni uccisa ieri davanti alla scuola elementare dove aveva accompagnato la figlia. Il corpo, secondo quanto riferiscono i Carabinieri, è stato trovato in via Vicinale Mauro Vecchio. Era all’interno di un casolare e con la pistola accanto. La stessa con la quale ieri mattina aveva ucciso la moglie Immacolata Villani all”esterno della scuola elementare del plesso Boccia a Mauro a Terzigno frequentato dalla figlioletta di 9 anni. Imma aveva appena accompagnata la figlia a scuola e all’uscita l’uomo l’aveva attesa le aveva chiesto di parlarle e poi aveva estratto una pistola ed uccisa con un colpo in fronte. Dopo una giornata intesa di ricerche stamane è stato trovato senza vita non molto lontano da dove era avvenuto l’omicidio della moglie dalla quale si stava separando.
Capodanno in Campania, le migliori proposte per festeggiare alla grande
“Cosa fai a Capodanno?”. È questa la fatidica domanda che, ogni anno, ci sentiamo ripetere in continuazione. Spesso, però, siamo noi stessi a porla ad amici e parenti per scoprire luoghi, e magari avere idee da cui prendere spunto, ove trascorrere il Capodanno nel migliore dei modi. Anche se quello 2017 è appena passato, non è assolutamente prematuro iniziare a farsi un’idea su quello venturo; programmare le cose con largo anticipo può infatti permettere di risparmiare, nel caso si debba passare una o più giornate lontano da casa.
C’è chi preferirà partire per un viaggio lontano, chi vorrà festeggiare unicamente la sera più attesa dell’anno fuori casa tra feste a tema, cenoni e balli scatenati in discoteca per dare il benvenuto a nuovi progetti e desideri. Non mancano i concerti gratuiti nelle piazze e i fuochi d’artificio.
Quali sono dunque le migliori idee per idee per trascorrere il Capodanno in Campania? Partiamo da Napoli e dal Capodanno che qui ha un fascino tutto particolare. Pe molti è una tradizione ormai fissa trascorrere questa lunga notte in Piazza del Plebiscito, cantare con gli artisti sul palco protagonisti del grande concerto organizzato dal Comune e brindare sotto le stelle. Il mega concerto accompagna per mano i presenti fino allo scadere della mezzanotte, poi inizia la seconda parte della festa: la discoteca all’aperto sul lungomare di Napoli. Diversi palchi con differenti stili di musica, dalla Techno House ai balli latino americano, dal Revival anni ’70 e ’80 all’animazione. Infine gli spettacolari fuochi d’artificio che si possono ammirare all’altezza di Castel dell’Ovo e illuminano la città a giorno. Sempre in città, da alcuni anni, molti teatri aprono le porte ai napoletani con spettacoli e grandi artisti sul palco solitamente intorno alle 2 del mattino.
Altrettanto importante è il Capodanno a Salerno. La città, già forte del successo di Luci D’Artista che per due mesi circa attrae turisti da tutto il mondo, festeggia il 31 dicembre con un concerto in Piazza Amendola. Anche qui, dopo il brindisi di mezzanotte, è possibile ammirare i caratteristici fuochi d’artificio. Una formula simile è prevista anche a Benevento. La città sannita celebra infatti il nuovo anno con musica live sul palco di Piazza Castello.
È un Capodanno decisamente chic quello che propone ogni 31 dicembre Capri. Sull’isola, ci si riunisce nella storica Piazzetta per aspettare la mezzanotte. Balli, musica, discoteca all’aperto, e non è difficile incontrare star internazionali che tanto amano questi scenari. La musica anima anche il cuore di Pozzuoli mentre in molte località di mare, come Positano, si svolgono le tradizionali feste di fine anno sulla spiaggia con musica e brindisi allo scoccare della mezzanotte. Quella dell’ultimo dell’ultimo dell’anno è una notte speciale e su Capodanno-offerte.com è possibile leggere una selezione di eventi a cui partecipare il 31 dicembre.
Si è suicidato il marito assassino di Terzigno
E’ stato trovato a Terzigno il corpo senza vita di Pasquale Vitiello, marito di Immacolata Villani, la donna di 31 anni uccisa ieri davanti alla scuola elementare dove aveva accompagnato la figlia. Il corpo, secondo quanto riferiscono i Carabinieri, è stato trovato in via Vicinale Mauro Vecchio. Era all’interno di un casolare e con la pistola accanto. La stessa con la quale ieri mattina aveva ucciso la moglie Immacolata Villani all”esterno della scuola elementare del plesso Boccia a Mauro a Terzigno frequentato dalla figlioletta di 9 anni. Imma aveva appena accompagnata la figlia a scuola e all’uscita l’uomo l’aveva attesa le aveva chiesto di parlarle e poi aveva estratto una pistola ed uccisa con un colpo in fronte. Dopo una giornata intesa di ricerche stamane è stato trovato senza vita non molto lontano da dove era avvenuto l’omicidio della moglie dalla quale si stava separando.
Francia sotto choc: arrestato Sarkozy per finanziamenti illeciti alla Libia
Nicolas Sarkozy è stato fermato questa mattina a Nanterre e portato in custodia negli uffici della polizia giudiziaria. Lo riporta il sito del quotidiano francese Le Monde spiegando che l’ex presidente francese è stato convocato nell’ambito dell’indagine sul possibile finanziamento da parte della Libia della sua campagna elettorale del 2007.
E’ la prima volta che Sarkozy viene ascoltato dalle autorità su questo tema da quando è stata aperta un’inchiesta giudiziaria nell’aprile del 2013. Lo stato di fermo a cui è stato sottoposto, stando a quanto riporta Le Monde, può durare fino a 48 ore, al termine delle quali l’ex presidente potrebbe essere portato davanti ai magistrati per venire incriminato.
Sarno: merce made in China sequestrata. Ma i lavoratori chi li tutela?
Denunciato a piede libero per detenzione ai fini di vendita di prodotti contraffatti, ricettazione e tentata frode in commercio dovrà sedersi sul banco degli imputati e difendersi dalle accuse mosse a suo carico Z.J., 48enne, gestore di un negozio di articoli casalinghi e vari al Viale Margherita. Era giugno del 2016 quando le Fiamme Gialle della Compagnia di Scafati ispezionarono l’attività individuando e sequestrando circa 5000 prodotti contrafatti. Esercizi commerciali gestiti da cinesi aprono in sequenza; alimentati da un’economia basata sulla filosofia del ” compro tanto, spendo poco” a discapito del made in italy diventato ormai quasi un ricordo. Bazar orientali che offrono all’acquirente merce di vario genere quasi sempre non in regola, di bassa qualità, con il marchio d’impresa “CE” è indicativo di “China Export” e non “Conformità Europea”. Un aspetto viene sottovalutato quando parliamo di attività cinesi: i lavoratori alle dipendenze degli occhi a mandorla. Chi sono? italiani diventati cinesi dei cinesi. Senza un regolare contratto di lavoro, costretti a orari massacranti per una retribuzione misera. Se guardiamo la normativa del lavoro nel paese del Gran Dragone, negli ultimi anni si è cercato di tutelare i diritti e gli interessi dei lavoratori, superando il tabù dello sciopero, soppiantando il vecchio regime basato sulla centralità del sistema “iron rice-bowl”- la ciotola di riso in ferro -in riferimento a un’occupazione con garanzia di sicurezza lavorativa , oltre a reddito e benefici costanti. Diritti che nel nostro paese, in particolare al sud, non vengono dati; dove tra i doveri di una commessa, dopo tante ore di lavoro, c’è anche quello di pulire il bagno alle nove di sera. Quando si fa notare al titolare di un noto store della zona che potrebbe farlo anche l’indomani, lui con la testa fa cenno come a dire :” lo devi fare adesso”…loro vanno e puliscono. La situazione non cambia se parliamo delle commesse/i che lavorano nei negozi degli italiani, qualcuno dirà…è vero. Il punto è proprio questo. In un territorio con un tessuto sociale ed economico messo in ginocchio dalla crisi, con diritti negati o dati a metà, perchè permettere
anche ai nuovi ricchi del levante di fare la stessa cosa? I controlli dovrebbero essere più serrati in materia di merce non in regola, venduta in magazzini autorizzati all’apertura dagli enti competenti o atti a dare dignità a chi ci lavora?



