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Massa di Somma, in auto 2 ordigni esplosivi: arrestato 38enne

I Carabinieri della Stazione di San Sebastiano al Vesuvio hanno arrestato Giorgio Esposito, un 38enne di Massa di Somma già noto alle FFOO, trovato in possesso di 2 “rendini” (ordigni esplosivi artigianali con miccia di 20 cm.) durante perquisizione sulla sua Punto. La conseguente perquisizione in un locale pertinenza della sua abitazione ha portato inoltre al rinvenimento di 4 sacchi contenenti materiale per il confezionamento di ordigni esplosivi. L’arrestato è stato condotto nel carcere di Poggioreale.

Napoli, mamma trapiantato scrive a Mattarella: ‘Ci aiuti’

“Ci aiuti Presidente”. Dafne Palmieri, mamma di un ragazzino trapianto di cuore e portavoce del comitato dei genitori che vivono la sua stessa esperienza, ha scritto una lettera al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, per chiedere il suo intervento nella vicenda del centro trapianti pediatrico dell’Azienda dei Colli a Napoli la cui attivita’ e’ sospesa da circa due anni. Si rivolge a Mattarella “come garante delle istituzioni democratiche” con i risultati della raccolta di firme, giunta a 53.140 sottoscrizioni, con un rinnovato appello. “Gentile Presidente, sono Dafne Palmieri, portavoce del Comitato genitore bambini trapiantati di cuore – scrive – Le ho gia’ scritto per chiedere il suo intervento come garante delle istituzioni democratiche. Perche’ e’ di questo che si tratta. Questa e’ la battaglia che ci troviamo a fare per salvare la vita dei nostri figli: la gestione della cosa pubblica demandata a querelle tra medici e assenza delle istituzioni”. “Versiamo in uno stato di terrore – prosegue – Ho fatto 9 giorni di sciopero della fame, fino al 17 marzo giorno in cui ho stupidamente creduto che forse le istituzioni avessero fatto il proprio dovere. Era l’ennesima beffa. Non avrei dovuto interrompere. Dovrei riprenderlo, ma ho paura perche’ nono stata male e ancora risento di alcune conseguenze. Non mi vergogno a dirlo: ho paura di ricominciare, ma non ci concedono altre possibilita'”.
Nel testo, Palmieri ripercorre le tappe che hanno portato alla situazione attuale: dall’esito dell’audio del Ministero che, nel dicembre 2016, aveva evidenziato “conflittualita’ tra i due responsabili del Centro trapianti e il Cardiochirurgo pediatrico” che aveva reso “necessario sospendere l’attivita’ di trapianto pediatrico del Centro per il periodo di 1 anno, in attesa di un’adeguata riorganizzazione del programma”, alla delibera “56/2018 con cui si stabilisce che venga fornita fuori dalla Cardiochirurgia pediatrica, in luoghi narrati che saranno disponibili e soprattutto con un responsabile del processo senza presidi, team dedicato, personale infermieristico, protocolli di cura”. “I nostri figli trapiantati da un Dio minore – aggiunge – con la sola colpa di essere stati sottoposti a intervento prima del nuovo assetto (dis)organizzativo”. Palmieri, a nome del Comitato, ha inviato una richiesta al commissario Matarazzo per un incontro che consenta al comitato di conoscere lo stato di avanzamento della attuazione della delibera del 17 marzo 2018. “La nostra preoccupazione non trova risposte, siamo certi che sia anche la sua – afferma – Le chiediamo che all’incontro possano partecipare anche i medici coinvolti nel processo di assistenza, questo anche perche’ lei possa dare un segnale di distensione anche ai pochi operatori che ritengono che la nostra protesta non sia legittima, ricordando a tutti, visto il ruolo che riveste, che etica e responsabilita’ inducono a mantenere atteggiamenti professionali che e’ diritto nostro e dei nostri figli frequentare un ambiente accogliente e non ostile, che tutti dovrebbero supportare un processo in direzione di una soluzione reale ed effettiva e che il nostro interesse unico e’ la salvaguardia della salute e della vita dei nostri figli”.

Arbitri nel mirino: pallottole a Nicchi e ai designatori

“All’Associazione italiana arbitri sono arrivati plichi con pallottole indirizzate a me, al vice presidente e al designatore Rizzoli. E’ un fatto nel dominio della Digos e all’attenzione del Viminale e del ministro degli Interni”. E’ quanto denunciato dal presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, in una conferenza stampa convocata a Roma.”C’e’ un giornalista professionista che in una trasmissione ha affermato: ‘Hanno dichiarato guerra a un popolo e in guerra non si va suonando lo zufolo, si va sparando. Bisogna sparare agli arbitri e non permettere loro di arbitrare. Questa e’ la conseguenza”, ribadisce Nicchi, sottolineando che il responsabile della frase e’ stato “regolarmente denunciato e ora seguiremo gli sviluppi”. E ancora: “L’arbitro Di Bello, che ieri ha arbitrato molto bene Inter-Milan, è un ragazzo che fra qualche giorno dovrà comparire in tribunale davanti al giudice di pace per non aver dato un calcio di rigore e per questo errore o presunto tale è stato convocato in tribunale dall’associazione dei consumatori. Vi risulta che se un calciatore sbaglia un rigore venga convocato la settimana dopo in tribunale? E’ una cosa gravissima”. Così il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi, in conferenza stampa a Roma.

Barba e capelli gratis: a Napoli grazie ai parrucchieri volontari

Barba, capelli, shampoo, taglio, messa in piega. E se si vuole, una manicure o una ‘aggiustatina’ alle sopracciglia. Domenica mattina, a partire dalle 9.30, nella chiesa di San Giacomo, a Calvizzano, in provincia di Napoli, ‘armati’ di forbici, pettini, spazzole e asciugacapelli, i parrucchieri dell’Associazione ‘Salvi per un pelo’, accoglieranno in un salone temporaneo chiunque abbia bisogno di un trattamento. Non solo senza fissa dimora, ma anche persone con difficolta’ economiche. L’iniziativa, come spiega Pasquale Penza, presidente dell’Associazione, ha l’obiettivo “di donare un sorriso e un po’ di tempo a chi e’ meno fortunato”. “Non si e’ mai contenti di quel che si ha – racconta – tornavo da un viaggio a Ravenna e pensavo alla vita di tutti i giorni che mi aspettava. Poi la notizia del terremoto ad Amatrice mi fece pensare ai miei colleghi che a quella vita non potevano tornare e mi sono detto che gli altri vanno aiutati, con gesti concreti”. Cosi’, da tre anni, ogni lunedi’, giorno di chiusura dei saloni, l’associazione si dedica a chi ne ha bisogno. “Abbiamo poco tempo libero, ma lo doniamo con piacere a chi ne ha bisogno – sottolinea – Domenica saremo Calvizzano, siamo stati contattati dalla Caritas locale, tutti i lunedi’ ci spostiamo per aiutare le persone, al Binario della solidarieta’, alla Mensa del Carmine maggiore, ai Ponti rossi e in altri posti dove ce n’e’ bisogno”. Penza ha creato una rete attorno all’associazione che oggi coinvolge 12 saloni. Una squadra di volontari che “per passione e beneficenza” si mette a disposizione. “Ci aspettiamo una settantina di persone – dice Penza – porteremo con noi lavabo portatili e tutto cio’ che occorre”. Tra i desiderata di Penza, la realizzazione di corsi di formazione a basso costo per i ragazzi che non possono permettersi una scuola. “Ci piacerebbe poter aiutare chi non puo’ pagare una scuola che ha un costo che si aggira attorno ai 3mila euro l’anno – conclude – Sarebbe bello riuscire a offrire questa opportunita'”.

Napoli: da capitano a capitano, Hamsik regala la maglia dei 105 gol a Re Diego

Marek Hamsik ha deciso di regalare a Diego Armando Maradona la maglia della partita contro il Torino, in cui lo slovacco segno’ il suo gol 115 con il Napoli, raggiungendo Diego in testa alla classifica dei bomber all-time degli azzurri. Lo ha annunciato lo stesso Hamsik su Instagram con un video. “Ciao Diego – dice Hamsik – sono qui con questa maglia che per me e’ una maglia speciale perche’ e’ la maglia con la quale ti ho raggiunto quando ho segnato il 115imo gol con il Napoli e per me e’ un grandissimo onore stare vicino ad un campione come te. Ti ho pensato subito e voglio regalarti questo pensierino: la maglia con dedica: ‘A Diego il piu’ grande di sempre, con stima e affetto’. Spero che ti piaccia. Un abbraccio forte e sempre forza Napoli”.

Banda di giovani picchia imprenditore e ruba la sua vettura, tre arresti

Due fratelli e un complice erano arrivati dal Napoletano per effettuare una rapina a Eboli, nel Salernitano, ma sono stati arrestati in flagranza di reato. Nella serata di ieri, infatti, i tre uomini con numerosi precedenti specifici, hanno rapinato un imprenditore del luogo. I tre, a bordo di una Fiat 500L noleggiata, hanno bloccato la Range Rover Vougue dell’imprenditore, che si trovava all’interno della propria auto appena parcheggiata nelle vicinanze della sua azienda. Uno dei tre malviventi, dopo aver violentemente tirato fuori dal veicolo il malcapitato ed averlo percosso, si e’ messo alla guida della Range Rover ed entrambe le auto si sono allontanate. La vittima, pero’, e’ riuscita a recuperare un passaggio e, allertando la Centrale Operativa dei Carabinieri di Eboli per spiegare l’accaduto, si e’ messo all’inseguimento dei soggetti che da Eboli si stavano dirigendo verso Battipaglia. Una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile e’ riuscita cosi’ ad intercettare e bloccare l’auto con a bordo due dei tre soggetti, mentre il malvivente a bordo della Range Rover e’ riuscito temporaneamente a far perdere le proprie tracce. Qualche minuto piu’ tardi, pero’, la vettura e’ stata individuata da un’altra pattuglia, era stata abbandonata nelle vicinanze di una azienda agricola, senza il conducente a bordo. I militari, avendo controllato le generalita’ dei due soggetti hanno subito intuito che l’uomo si sarebbe diretto verso la stazione ferroviaria di Eboli per rientrare a casa, avendo fallito la missione criminale. Il terzo della banda, risultato essere il fratello di uno dei due arrestati poco prima e’ stato, infatti, intercettato sul treno regionale in partenza per Napoli. Tutti e tre sono stati condotti in carcere, in attesa della convalida davanti al Gip. La vittima della rapina, per le percosse subite, ha ricevuto sette giorni di prognosi. I tre avevano un sofisticato dispositivo di disturbo frequenze e segnale Gps che e’ stato sequestrato. Dall’attrezzatura ritrovata e considerando il modus operandi, la macchina a noleggio e i numerosissimi precedenti, si tratta di una banda di professionisti preparati a questo genere di azioni criminali.

Regione: affidato il servizio di riscossione coattive delle entrate

La Regione Campania ha stipulato con “Municipia Spa” e “Abaco Spa” il contratto relativo all’affidamento del servizio di riscossione coattiva delle entrate regionali. Si conclude così l’iter relativo alla transizione da Equitalia ad un soggetto privato, in grado di garantire ai contribuenti una serie di servizi in termini di assistenza e consulenza chiara e trasparente, che sarà svolta in varie sedi sul territorio. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Santa Lucia. Il contratto prevede tra le altre l’assistenza multicanale, mediante web e call-center, con servizi personalizzati per la gestione delle pratiche e relative informazioni in via telematica, senza la necessità di accesso fisico agli sportelli. Il modello intrapreso consentirà alla Regione di contrastare in maniera più efficace l’evasione tributaria, in particolare della tassa automobilistica, con un conseguente aumento di gettito nell’ottica delle politiche di risanamento del bilancio intraprese dalla Giunta.

Autovelox dato alle fiamme sulla Avellino-Salerno

I vigili del fuoco di Avellino sono intervenuti, subito dopo la mezzanotte, sul raccordo autostradale Avellino-Salerno dove alcuni passanti hanno segnalato un autovelox in fiamme. L’incendio e’ stato domato e la postazione messa in sicurezza. Da una prima ispezione sembra che l’incendio sia di origine dolosa. Non si esclude che ad agire possa essere stato qualche automobilista indisciplinato. All’interno, comunque, non c’era la macchina fotografica, ritirata per un aggiornamento del software. Sull’accaduto, comunque, sono in corso indagini da parte della Polizia Stradale di Avellino che ha chiesto l’intervento della Scientifica. Gli investigatori stanno visionando le immagini del circuito di telecamere dell’autostrada per verificare la possibilità di risalire agli autori.

Choc a Napoli: 16enne muore in ospedale per avvelenamento da acqua contaminata. Grave la sorella

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Ragazzo di 16 anni di Marano muore in ospedale al Cardarelli di Napoli per uno strano avvelenamento forse dovuto all’assunzione di acqua contaminata bevuta nei giorni scorsi durante la gita di pasquetta. Anche la sorella di 19 anni è ricoverata ed è in gravi condizioni all’ospedale Cotugno. La tragedia si è consumata stamane al Cardarelli dove da Marano intorno alle 5 è arrivato il 16enne con febbre altissima e crisi respiratorie. A nulla sono valsi i tentativi da parte dei medici di rianimarlo. Il ragazzo è morto poco dopo il ricovero. Qualche ora più tardi allo stesso ospedale è arrivata con gli stessi sintomi la sorella di 19 anni. I medici hanno deciso di trasferirla al Cotugno dove è stata sottoposta a una serie di analisi. Le sue condizioni sono critiche ma è monitorata dai medici. Il magistrato ha disposto l’apertura di un’inchiesta sulla vicenda con il sequestro del corpo su cui sarà effettuata l’autopsia: La polizia che indaga sul caso ha proceduto ad interrogare familiari e conoscenti. L’ipotesi che è venuta fuori e che i ragazzi abbiano ingerito il girono di Pasquetta dell’acqua avvelenata durante la gita di Pasquetta.

 

Arbitri: Pasqua per il Benevento, Manganiello per il Napoli

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Benevento-Juventus (sabato ore 15): Pasqua
Roma-Fiorentina (sabato ore 18): Fabbri
Spal-Atalanta (sabato ore 18): Damato
Sampdoria-Genoa (sabato ore 20.45): Massa
Torino-Inter (ore 12.30): Tagliavento
Crotone-Bologna: Calvarese
Napoli-Chievo: Manganiello
Verona-Cagliari: Valeri
Udinese-Lazio (ore 18): Rocchi
Milan-Sassuolo (ore 20.45): Pairetto

Sarà quindi Pasqua a dirigere Benevento-Juventus, l’anticipo di serie A in programma sabato alle 15 e che aprirà la 31esima giornata . A coaudivarlo ci saranno, i guardalinee Bindoni e la Rocca mentre gli Arbitri Var saranno La Penna e Schenone e il quarto ufficiale di gara Nasca. Invece i due anticipi delle 18, Roma-Fiorentina e Spal-Atalanta, saranno diretti rispettivamente da Fabbri di Ravenna e da Damato di Barletta, mentre il derby della Lanterna, Sampdoria-Genoa, in programma alle 20.45 sarà diretto da Massa di Imperia. Con lui i guardalinee Di Fiore e Alassio, gli arbitri Var invece Orsato e Vivenzi e il quarto uomo Banti. Napoli-Chievo, gara in programma domenica alle 15 al San Paolo, sarà infine arbitrata da Manganiello di Pinerolo.

Pozzuoli, sequestrate cozze tenute in scarse condizioni igieniche

Una decina di postazioni per la vendita di mitili, in particolare cozze, tenute tra l’altro in precarie e preoccupanti condizioni igienico-sanitarie, sono state sequestrate in localita’ Monterusciello e Rione Toiano, a Pozzuoli, dalla Polizia Municipale. Nel corso delle operazioni di controllo, attivate su disposizione dell’amministrazione comunale, rivolte nello specifico alla vendita abusiva dei prodotti ittici, sono stati sequestrati anche ingenti quantitativi di cozze. La municipale ha proceduto anche al sequestro di ‘bancarelle’ di altri venditori ambulanti risultati non in regola con le elementari norme igienico-sanitarie. “Il consumo delle cozze fa parte della tradizione culinaria della nostra regione e va favorita – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente del comune di Pozzuoli, Fiorella Zabatta – E’ pero’ importante che avvenga in sicurezza e sia garantita dalla tracciabilita’ del prodotto tramite l’etichetta che ne riporta tutto l’iter. Il nostro obiettivo e’ puntare ad una mitilicoltura autorizzata e di qualita’ che dia garanzia del prodotto, dalla pesca fino alla vendita al consumatore”.

Cardito, incendio in un bar: due poliziotti del commissariato di Afragola salvano intera famiglia di anziani

Cardito. Incendio in un bar, due poliziotti del commissariato di Afragola salvano intera famiglia di anziani. Le fiamme avevano praticamente avvolto il bar “Tiratardi” in via Donadio angolo via Matteotti. L’incendio è avvenuto intorno alle 22,30 del 3 aprile, e sul posto dopo la segnalazione al 113 della presenza di fumo nero e denso che usciva da una delle finestre del bar, è intervenuta la Polizia del commissariato di Afragola che ha da subito allertato anche i vigili del fuoco, prontamente giunti sul posto. I poliziotti hanno da subito provveduto a mettere in sicurezza l’area delimitando il traffico veicolare, mentre i vigili del fuoco accedevano all’ interno dell’esercizio completamente andato distrutto, per sedare le fiamme. Fiamme che generavano una fitta coltre di fumo nero che aveva avvolto l’intero palazzo sovrastante. E i due poliziotti intervenuti, pur di verificare che non vi fossero persone in pericolo nello stabile, entravano nell’edificio prestando soccorso ad una coppia di anziani coniugi dimoranti al primo piano interessato in particolar modo dal fumo e dal pericolo delle fiamme, rimasti bloccati all’interno del loro appartamento letteralmente terrorizzati per l’accaduto. Con l’ aiuto degli angeli in divisa, i due anziani lasciavano indenni il proprio appartamento arrivando finalmente in strada. I due poliziotti, dopo essere stati esposti alle esalazioni dei fumi, venivano trasportati all’ ospedale di Frattamaggiore per un controllo e dimessi una prognosi di tre giorni.

Salvatore Amarante

Faceva rapine al Nord: arrestato il fratello di un killer dei ‘Barbudos’

Sono due giovani napoletani gli autori delle tre rapine messe a segno ad inizio febbraio nell’Albese, a Magliano Alfieri e Govone. Stamattina sono stati resi noti, da parte dei carabinieri di Alba, i dettagli dell’indagine che ha portato all’arresto dei due rapinatori. A seguito delle prime due rapine i militari avevano intensificato i controlli e la presenza nell’area. Un’azione che ha permesso di portare all’arresto in flagranza di Antonio Daniello, pregiudicato napoletano per reati di spaccio di stupefacenti (fratello del piu’ noto Alessandro, in carcere per un duplice omicidio di camorra commesso il 22 aprile 2016), fermato dopo la rapina ad una tabaccheria di Govone. Gli accertamenti sono poi proseguiti per giungere all’identificazione del complice, che nelle precedenti due rapine impugnava la pistola e si mostrava piu’ violento e sicuro nel compiere l’azione delittuosa. Si tratta di M.A., anch’egli originario del napoletano, 28 anni, segnato da numerosi precedenti di polizia ed un arresto in flagranza per rapina con un coltello a serramanico ai danni di due minori. La Procura di Asti ha emesso anche per lui l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. I due rapinatori sono attualmente detenuti presso le Case Circondariali di Alessandria e Napoli Poggioreale.

Corona litiga fuori alla discoteca: MilanoToday pubblica il video

Fabrizio Corona torna a far parlare di se’ per una lite avvenuta la scorsa notte davanti a un locale del centro di Milano. In un video pubblicato in esclusiva dal sito “MilanoToday”, l’ex agente dei paparazzi inveisce contro un altro uomo di cui non si riesce a capire l’identita’ che si trova all’ingresso della discoteca, circondato da un capannello di persone che fa da muro. E’ l’ennesima intemperanza dell’ex fotografo dei vip, che si trova in una delicata posizione costantemente monitorata dalla magistratura di sorveglianza. Le immagini partono dal momento in cui Corona si sta allontanando dal luogo urlando “ti vengo a prendere a costo di tornare in galera”. Pochi secondi dopo attraversa la strada, raggiunge l’ingresso e continua a rivolgersi con toni violenti all’interlocutore dicendogli “devi chiedermi scusa in ginocchio, pezzo di m…”. In un passaggio sembra che sferri un calcio, sottolineato da un verso di sorpresa dei presenti. Il filmato si interrompe mentre l’azione e’ ancora in corso. Le forze dell’ordine, per quanto comunicato finora, non hanno ricevuto segnalazioni per l’episodio. Corona e’ in affidamento terapeutico dal 21 febbraio scorso, quando ha potuto lasciare il carcere di San Vittore. Si attende di capire se la lite avra’ ripercussioni sul suo percorso giudiziario e se comportera’ l’annullamento della misura.

Uccisero il cugino del pentito: 3 ordinanze per i Casalesi

Svolta nelle indagini sull’omicidio di Giuseppe Quadrano, ucciso a 43 anni il 7 luglio 1996 a San Cipriano d’Aversa  davanti a un bar in via Acquaro. I Carabinieri della compagnia di Casal di Principe hanno eseguito questa mattina una misura cautelare emessa dal gip di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea, nei confronti di 3 persone, tutte già detenute, ritenute responsabili a vario titolo di omicidio, detenzione e porto abusivo di arma comune da sparo aggravati dal metodo mafioso e commessi al fine di agevolare il clan dei Casalesi. L’indagine ha consentito di attribuire il ruolo di mandante dell’omicidio a Francesco Schiavone, detto Sandokan, boss dei Casalesi e a Francesco Schiavone detto Cicciariello. Quadrano era cugino dell’omonimo collaboratore di giustizia e proprio per questo sarebbe stato ucciso: le motivazioni dell’omicidio sono state infatti ricondotte dagli investigatori alla volontà del clan dei Casalesi di impedire la proliferazione di nuovi collaboratori di giustizia. All’esecuzione dell’omicidio, secondo la ricostruzione degli investigatori, prese parte tra gli altri anche Sebastiano Panaro che, alla guida di una Fiat Punto, avrebbe condotto il commando in via Acquaro, davanti al Bar Orientale, dove furono esplosi complessivamente 12 colpi calibro 9×21 all’indirizzo della vittima.

‘Boscoreale in marcia’, per dire no a camorra e violenza

Oltre duemila studenti delle scuole cittadine di ogni ordine e grado, divisi in due cortei, venerdi’ mattina sfileranno per le strade di Boscoreale “per dire NO alla Camorra, alla Violenza e alla Criminalita'”. Uno dei cortei muovera’ dal Piano Napoli Passanti, un quartiere che vive un forte disagio sociale e dove con piu’ forza vanno riaffermati i temi e i princi’pi di legalita’ e solidarieta’. Un quartiere, dove la scuola e’ un baluardo contro ogni forma di illegalita’ e di violenza. “Boscoreale in marcia” e’ stato fortemente voluto dall’assessore alla Legalita’ e Pubblica Istruzione, Valentina Mazzola, che ha messo al centro gli alunni che saranno i protagonisti assoluti della manifestazione che, a chiusura dei cortei, si terra’ presso l’area mercatale di via Passanti. L’evento, che si svolge a conclusione di un percorso di studi, incontri e attivita’ formative ed educative per la settimana della legalita’ svolto dagli alunni, e’ anche occasione per valorizzare l’impegno e partecipazione civile, per rafforzare i legami di solidarieta’ e per contribuire a costruire una societa’ fondata sui valori della legalita’ e della giustizia. Per l’occasione gli studenti proporranno, quale spunto di riflessione, alcune le letture sulla legalita’. E’ prevista la partecipazione dell’assessore regionale all’istruzione, Lucia Fortini, del vicesindaco della Citta’ Metropolitana di Napoli, Salvatore Pace, di Maria Luisa Iavarone, professore ordinario di pedagogia generale e sociale presso l’Universita’ degli Studi di Napoli Parthenope, e di Luigi Coppola, testimone di giustizia, presidente del movimento per la lotta alla criminalita’ organizzata. “Una marcia per rinnovare il nostro quotidiano e continuo impegno di contrasto a ogni forma di illegalita’ e di violenza – spiega il sindaco Giuseppe Balzano – Ringrazio i dirigenti scolastici e i docenti per il diuturno impegno che profondono per insegnare agli alunni a diventare cittadini consapevoli dei propri diritti e doveri, rispettosi della legalita’ contro ogni forma di violenza e sopraffazione dell’altro. I valori fondamentali di onesta’ e legalita’ – conclude il sindaco Balzano – accompagnano la nostra quotidiana azione amministrativa”.

Steward aggredito in curva: denunciati due tifosi del Benevento

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Due tifosi del Benevento, di 47 e 26 anni, sono stati denunciati in stato di libertà per lesioni per aver aggredito uno steward all’ingresso dello stadio “Ciro Vigorito” ieri in occasione dell’incontro di Serie A Benevento-Hellas Verona disputato ieri pomeriggio e terminato 3-0 a favore dei sanniti. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri impegnati nel servizio di ordine pubblico predisposto e intervenuti sul posto, i due avrebbero aggredito con calci e pugni F.A., 29 anni, steward nel settore Curva Sud dello stadio, per favorire l’ingresso senza biglietto di una terza persona nel settore. Il 29enne ha riportato lesioni di lieve entità. I militari, con la collaborazione di personale della Questura di Benevento, hanno accompagnato gli aggressori in caserma per l’espletamento delle formalità di rito, al termine delle quali i due sono stati denunciati in stato di libertà per il reato di lesione e proposti alle autorità competenti per l’irrogazione del Daspo.

Caso Skripal: americani via dalla Russia

I diplomatici americani espulsi dalla Russia per il caso Skripal hanno lasciato l’edificio che ospita la missione diplomatica Usa a Mosca. In seguito all’espulsione di 60 diplomatici russi dagli Usa, la Russia ha cacciato altrettanti diplomatici americani, a cui è stato ordinato di lasciare il Paese entro il 5 aprile, cioè entro oggi.Secondo la Tass, dei pullman sono arrivati davanti all’ambasciata americana verso le 4 del mattino (le 3 in Italia) e sono partiti attorno alle 7.

Brasile: l’ex presidente Lula verso il carcere

Il Tribunale Supremo Federale (Tsf) del Brasile ha respinto oggi la richiesta di habeas corpus presentata dall’ex presidente Lula Da Silva, che può quindi adesso essere incarcerato per scontare la pena a 12 anni che gli è stata inflitta per corruzione e riciclaggio. Come previsto dagli osservatori, la decisione è stata presa con una maggioranza risicata: 6 voti contro 5.

Formalmente è stato il parere della presidente del Tsf, Carmen Lucia – l’ultima a votare – a segnare la sconfitta della cautelare richiesta da Lula, ma è stato il voto negativo di un’altra magistrata – Rosa Weber – che ha spento l’entusiasmo dei simpatizzanti dell’ex presidente durante lo svolgimento della lunga udienza, durata più di dieci ore.

Pd: Martina vuole fare il segretario ma la guerra interna resta

Maurizio Martina si candida alla segreteria del Partito democratico. Lo fa alla vigilia delle consultazioni al Quirinale e in vista dell’assemblea, convocata il 21 aprile, che sancirà ufficialmente l’addio di Renzi.

Al Colle il reggente Dem con Graziano Delrio, Andrea Marcucci e Matteo Orfini terrà ferma la linea del Pd all’opposizione, ma “non sull’Aventino”.

E in assemblea proverà a chiudere le settimane del travaglio post-sconfitta per provare a “rilanciare”. Ma la pace interna è ancora lontana.

E Matteo Renzi, che nelle ore delle consultazioni sarà a Roma, tiene alta la guardia, perché la disponibilità di Martina ad “ascoltare le indicazioni di Mattarella” non diventi un varco per un governo col M5s.

Walter Veltroni smentisce che sia in preparazione un “appello” di intellettuali per chiedere al Pd di fare il governo. Ma i renziani non si fidano.

E, sebbene non escludano di convergere su Martina, lavorano a un candidato segretario alternativo: il nome è Lorenzo Guerini, che però sembra restio. A preoccupare Veltroni è che qualcuno decida di “andare oltre il Pd”.