Brusco abbassamento delle temperature in tutta la provincia di Benevento dove in alcune zone gia’ nevica, come nel Fortore. Completamente imbiancati alcuni comuni del Sannio come Castelvetere in Valfortore e San Bartolomeo in Galdo. Al momento non si registrano disagi alla circolazione stradale.
Da Zuckerberg un dispositivo che legge il cervello
Come un pacemaker, un dispositivo puo’ leggere gli impulsi elettrici del cervello legati ai movimenti e correggerli in tempo reale. A realizzarlo e testarlo su alcune scimmie e’ stato un gruppo di ricercatori finanziati dalla fondazione di Mark Zuckerberg, creata insieme alla moglie con l’obiettivo ambizioso di ‘curare tutte le malattie’ con un budget di oltre cinque miliardi di dollari. L’esperimento e’ stato descritto su Nature Biomedical Engineering, e apre la strada a terapie di malattie come il Parkinson. Il dispositivo si chiama ‘Wand’, ed e’ stato realizzato dall’universita’ di Berkeley e dalla start up privata Cortera. Il ‘pacemaker cerebrale’ puo monitorare il segnale di 128 punti diversi del cervello, su cui sono piazzati degli elettrodi, riuscendo a influenzarli a sua volta con una scarica. Il processo e’ regolato da un algoritmo in grado di separare il segnale proveniente dal cervello da quello ?di ritorno? generato dallo stesso dispositivo, uno dei principali problemi da affrontare. Nel test le scimmie dovevano muovere un joystick per seguire un obiettivo su uno schermo. ‘Wand’ si e’ dimostrato in grado di capire in anticipo quando gli animali stavano per compiere il gesto e di fermarlo con una scarica elettrica. “Questo dispositivo puo’ essere realmente innovativo – spiega Rikky Muller, ricercatrice dell’Universita’ di Berkeley e confondatrice dell?azienda, nonche’ inserita dal Mit nella lista degli scienziati under 35 piu’ innovativi – perche’ il soggetto e’ completamente libero di muoversi e la macchina puo’ capire da sola quando e come interferire con i movimenti. Un giorno potrebbe avere applicazioni per una serie di malattie che colpiscono i movimenti, inclusi i traumi della spina dorsale e l’epilessia”. Il progetto, spiega l’esperta, che ha ottenuto finanziamenti anche dal Darpa, il braccio scientifico del dipartimento della Difesa statunitense, e’ diverso da quello perseguito dalla stessa Facebook e da altri big, come Elon Musk, che mira invece a fare in modo che gli utenti riescano a comandare il computer con il cervello. Diversi gruppi di ricercatori stanno invece cercando il modo di interagire con il cervello per curare le malattie, ma e’ la prima volta che sembra possibile farlo senza apparecchi ingombranti che costringono i soggetti che li testano a restare ‘confinati’ in spazi ristretti.
Ragazzina picchiata e cacciata di casa, arrestata la madre
Brutto inizio d’anno per una ragazzina adolescente di origini romene a Bojano, in provincia di Campobasso. La minorenne, alle prime ore del giorno, è stata vista vagare per il centro indossando solo il pigiama nonostante le rigide temperature. La giovane, che ha chiesto aiuto alla pattuglia dei Carabinieri, era impaurita e aveva evidenti segni di lesioni al volto e ad una gamba. Ai militari, la minorenne ha raccontato di essere stata malmenata e allontanata dall’abitazione dalla madre che le aveva intimato di non farvi ritorno. I Carabinieri si sono immediatamente prodigati tranquillizzando la ragazzina e facendole prestare le cure del caso dai sanitari del 118. Gli immediati accertamenti eseguiti dai militari hanno portato all’arresto della madre, una barista rumena 43enne, che, in evidente stato d’ubriachezza e dopo aver fatto ritorno da un locale notturno dove lavorava, aveva percosso la figlia per futili motivi cacciandola di casa. La minore è stata affidata temporaneamente, tramite i servizi sociali del Comune, ad un’altra famiglia, mentre l’arrestata è stata portata in carcere.
Tifoso dell’Inter morto, nuova pista: investito dalle auto degli Ultrà del Napoli
Daniele Belardinelli, l’ultra’ del Varese morto il 26 dicembre negli scontri prima della partita Inter-Napoli, potrebbe essere stato investito da una o due auto che facevano parte della ‘carovana’ di macchine degli ultra’ napoletani che si stavano avvicinando allo stadio e sono state bloccate dall’agguato dei tifosi nerazzurri. E’ un’ipotesi concreta su cui si stanno concentrando le indagini della Procura di Milano e della Digos, anche alla luce degli interrogatori di questi giorni. Ha raccontato di aver visto una persona che veniva investita subito all’inizio degli scontri ma di non aver capito che si trattava del suo amico Daniele Belardinelli, di aver visto che era lui solo alla fine della guerriglia durata poco meno di 10 minuti e di averlo sollevato e caricato su un’auto, dopo che ‘Dede’ gli aveva anche detto “sto bene”. E’ questo, in sostanza, un passaggio dell’interrogatorio davanti al gip Guido Salvini reso da Marco Piovella, il capo ultra’ della curva nord dell’Inter arrestato per rissa aggravata, lesioni e lancio di materiale pericoloso e assistito dal legale Mirko Perlino. L’avvocato dopo l’interrogatorio ha presentato al gip un’istanza di scarcerazione.
Marco Piovella è stato oltre due ore davanti al gip del Tribunale di Milano, Guido Salvini, ma l’avvocato Perlino, lasciando Palazzo di giustizia, ha spiegato che il 34enne “alla fine si è avvalso della facoltà di non rispondere in merito all’aggressione. Semplicemente ha chiarito la dinamica dell’incidente, dell’investimento del povero Daniele”, morto in ospedale al San Carlo dopo essere stato travolto da un’automobile pirata il 26 dicembre in via Novara. Il legale ha definito la fase attuale “delicata” e ha detto di aver “chiesto la modifica della custodia cautelare” per il tifoso. A proposito del ruolo di Piovella all’interno della curva Nord interista, Perlino ha spiegato che il ragazzo “organizza coreografie: non è un capo”. Sulla falsariga di cio’ che aveva detto nei giorni scorsi in Questura, Marco Piovella, il capo ultras della curva dell’Inter arrestato per gli scontri di Santo Stefano, ha ammesso la partecipazione al blitz contro i tifosi napoletani ma non ha voluto rispondere a domande specifiche sulle sue condotte e sul suo presunto ruolo di organizzatore. “Io mi occupo di coreografie nel direttivo della curva” si sarebbe limitato a dire Piovella.
‘Ottobre 2014’, l’esordio letterario di Luisa del Prete
Ognuno di noi vive sempre qualcosa che poi lo porterà ad una destinazione ben precisa”. Questa la frase centrale che si legge nella prefazione al libro esordio ‘Ottobre 2014′ della scrittrice Luisa Del Prete, che sarà presentato presso l’Officina Milena a Caserta, in via San Carlo alle ore 18. Un vissuto, quello dell’autrice, mutatosi in pensieri su carta che hanno avuto davvero una destinazione ben precisa, ovvero quella della realizzazione finale di un libro. Una raccolta di pensieri numerati, a partire dal pensiero 0 che, secondo l’autrice, è una sorta di archè, un po’ l’origine di tutto. “Mi piace pensare che ogni cosa debba partire da 0 come segno di rinascita e di nuovo inizio. Per questo motivo non ho iniziato il libro dal numero 1 (come è solito fare), bensì da 0, per sottolineare sempre di più questo cambiamento e questa voglia di stravolgere tutto”. Un titolo, anche in questo caso, anomalo ed accattivante. Un mese, quello di ottobre, accostato spesso dal cantautore Lucio Dalla, alla malinconia, condizione che non a caso, si fa spesso filo conduttore di tutta la raccolta di pensieri. “Ottobre 2014 nasce – afferma Luisa Del Prete – in una monotona giornata autunnale in cui mio padre Antonio mi regala, dal nulla, un’agenda. Su di essa inizio a scrivere in particolari situazioni, senza rendermi conto che stavo, inconsapevolmente, creando un qualcosa in più. E così ho scritto questi pensieri, fino a giugno del 2017, quando ho scritto il mio ultimo pensiero e l’ho letto al mio esame di maturità. Dopo quel giorno, ho iniziato a scrivere tutt’altro genere di cose, lasciando quei pensieri in un cassetto, senza un minimo scopo. Nell’aprile/maggio del 2018, dopo un’attenta riflessione personale che ha portato a molti cambiamenti, ho deciso che bisognava dare voce a questi pensieri e che era inutile che prendessero la polvere lì dentro. Così li ho presi, riordinati e ne ho creato questo libro. L’ho intitolato così – continua – perché è l’inizio e la fine di tutto. La fine di un qualcosa per me troppo importante e l’inizio, inconsapevole, della stesura di queste “sudate carte” che sarebbero diventate, poi, questo qualcosa in più. La magia nel vedere queste due cose combaciare, è surreale”.
L’andamento dei pensieri è sempre più meticoloso, la percezione della realtà all’occhio della scrittrice è viva ed interamente riportata nel suo scritto cercando di riprodurre tutte quelle che erano le vicende che incontravo man mano che i giorni mi scivolavano dalle mani. Nella descrizione delle scene, che così dettagliate facilitano di gran lunga il processo immaginativo del lettore, sono affrontati temi non solo d’amore, ma anche di attualità, quali ad esempio quella della disoccupazione che assieme all’ansia, sembrano essere il ‘tumore’ della nostra società. Tali temi e tematiche sono, inoltre, scritte con un altro espediente letterario, ovvero l’ironia. Anche questo non è a caso, ma rientra perfettamente in quel disegno autobiografico che l’autrice ha voluto lasciare ai lettori. “L’ironia è sempre stata parte della mia vita – afferma Luisa -. In ogni cosa che faccio, anche quella più profonda e toccante, cela internamente sempre un qualcosa di tragicomico. Io ritengo che sia un po’ la metafora della vita, sotto ogni punto di vista”. Tutti questi tasselli che compongono “Ottobre 2014”, arrivano ad un’unica e futuristica esortazione: la rivoluzione. Titolo dell’ultimo pensiero 24, la rivoluzione di cui parla Luisa è di tipo letterario, dove la cultura può salvare noi stessi e a sua volta, il mondo che ci circonda. La rivoluzione della scrittrice ha avuto come prima arma la nascita del suo libro esordio con il quale può lottare affinché sia sempre più conosciuto quello lei ha definito un “mondo di carta”. “Alla frase la cultura non fa mangiare – continua l’autrice -, mi sono opposta energicamente perché credo fermamente nel potere della letteratura. È molto difficile entrare in questo mondo. Viviamo in un’epoca in cui tutte le cose migliori sembrano essere già scritte, dette o incise. Ma se, invece, non fosse davvero così? Io ci provo. Scrivere, a prescindere da ciò a cui mi ha portato ora, per me è e sarà sempre fondamentale. Quel momento in cui tutt’intorno per me viene silenziato ed inizio un gioco intimo con la mia bic ed un foglio di carta”. In questo splendido gioco sono nati i pensieri di “Ottobre 2014”, ognuno dislegato dall’altro dove ogni persona, ogni momento o emozione prende vita. Anche quel tanto atteso ‘te’ sembra sempre arrivare, dove tutto sembra percorrere un pezzo della propria e personale vita. Un invito ad osare quello di Luisa e a rompere gli schemi, a ricordare e conservare il ricordo dell’altro e delle cose, nonostante la crudezza della realtà impregnata però di speranza. “Miei cari colleghi, osate – afferma e conclude Luisa del Prete -. Davvero invito con tutto il mio cuore ognuno di voi ad osare perché in questo mondo bisogna, a detta di un mio amico, rompere i bicchieri per creare un qualcosa degno di attenzione. Bisogna uscire dagli schemi, creando questo piccolo esercito che non ha paura delle voci intorno che dicono che il mondo di carta è ormai andato. Fin quando ci sarà almeno uno di noi che farà emozionare almeno un’altra persona, sarà sempre una vittoria”.
Napoli, Giuntoli vicino al rinnovo
“Dall’Ajax a Napoli avevo paura che potesse avere un contraccolpo e allora sì, confermo, lo portai a Capri per convincerlo”. Il giocatore più difficile da portare al Napoli è stato finora Milik, confida il direttore sportivo azzurro Cristiano Giuntoli a Sky Sport 24, nel nuovo appuntamento con “Il Codice”, cinque interviste di Gianluca Di Marzio ai direttori sportivi della Serie A, in onda sul canale all news nel periodo delle feste. Ex difensore senza grandi doti (parole sue), Cristiano Giuntoli ha centrato in 5 stagioni con il Carpi quattro promozioni, dalla Serie D alla Serie A. Dal 2016 è il direttore sportivo del Napoli. “Quando mi telefonò De Laurentiis per propormi il lavoro non capii più niente”. Il dirigente toscano svela i retroscena di mercato, da Fabian Ruiz a Milik, fino al rapporto con Maurizio Sarri e Carlo Ancelotti (“Siamo una grande coppia”). Il rimpianto si chiama Tolisso, mentre il futuro è ancora azzurro. Il rinnovo è vicino. “Sono nato in un bar, quello di mio nonno, dove si mangiava pane e calcio fin da bambini, poi questa grande passione si è sviluppata, trascurando quella che era la volontà dei miei genitori che era quella che io continuassi negli studi. Loro mi volevano dottore o architetto. Ma io vedevo solo il calcio – confida Giuntoli – Da calciatore non avevo grandi doti, ma la volontà mi ha fatto andare avanti, annullando i miei deficit fisici e tecnici. Le categorie in cui ho giocato sono sempre state molto basse, tra i Dilettanti e al massimo ho raggiunto la Serie C. E mentre giocavo facevo anche l’allenatore nel settore giovanile. Avevano aperto una scuola calcio internazionale e io mi divertivo a fare camp in tutto il mondo. Tempo fa ho ritrovato un articolo di giornale del 1996 in cui dicevo- già a 24 anni- che la mia grande aspirazione era quella di fare il dirigente sportivo”.
Vasto incendio a Ischia alimentato dal vento
Un vasto incendio si e’ sviluppato in serata sul “Montagnone” a Ischia e le fiamme alimentate dal forte vento di Tramontana stanno espandendo il fronte del fuoco. L’incendio e’ visibile da piu’ parti dell’isola, in particolare dal Comune di Ischia.
Il ministro Bongiorno: ‘La vicenda della donna al guinzaglio a Napoli è assurda’
“Ancora una volta registriamo un grave e intollerabile episodio di cronaca, con una donna vittima di violenze da parte del suo partner. Oggi a Napoli un farabutto – non mi viene in mente altra parola che possa ben descrivere un uomo capace di un simile gesto – ha umiliano la sua compagna, che voleva interrompere la loro relazione, e dopo averla picchiata le ha addirittura messo al collo il guinzaglio del cane, trattandola cosi’ alla stregua di un animale, negandole la dignita’ di donna”. Lo afferma il ministro per la Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, in una nota. “Il 2019, da questo punto di vista, inizia male, come male si era concluso il 2018. Il governo si sta impegnando con forza e determinazione su questi temi, abbiamo recentemente approvato il ddl ‘Codice Rosso’, e tanto faremo ancora per le donne e contro la violenza. Non si arretra di un millimetro, vietato abbassare la guardia”.
Decibel Bellini replica alle polemiche sul capodanno a Capri: “Dispiace per il ritardo ma il mio set è stato spettacolare”
Spiega lo slittamento del suo dj set con le avverse condizioni meteomarine che hanno ritardato il suo arrivo a Capri ma rivendica con orgoglio il successo della sua esibizione che è stata “spettacolare”. Risponde così Daniele “Decibel” Bellini, conosciuto e apprezzato dj napoletano e noto anche per essere lo speaker dello stadio San Paolo durante le partite del Napoli, alle polemiche sorte a Capri sull’evento di Capodanno in Piazzetta, con la volontà espressa dall’Amministrazione comunale di chiedere un risarcimento per “danno d’immagine” agli organizzatori dello spettacolo, nella cui scaletta compariva anche lo stesso Bellini, il cui dj set è iniziato in ritardo alle 3 di notte. Le polemiche hanno riguardato soprattutto lo show che ha preceduto il dj set di “Decibel” Bellini, durato fino alle 3 e che ha fatto storcere il naso a molti presenti. Attraverso il suo profilo Instagram, “Decibel” Bellini spiega che “il mio dj set previsto per le 2.30 è slittato di circa 30 minuti a causa delle condizioni meteomarine che non ci hanno permesso di arrivare in orario” e ricorda che “di questo mi sono già scusato subito, appena salito sul palco”. Quindi il dj rivendica con orgoglio che “per quelli che erano presenti in piazza dalle 3 in poi è stato un Capodanno spettacolare. Se all’Amministrazione non sono piaciuti gli spettacoli precedenti la mia esibizione mi dispiace, ma purtroppo io sono responsabile solo del mio dj set e dei suoi contenuti”, conclude Bellini che ha anche pubblicato diversi video girati durante l’esibizione e nei quali si nota la partecipazione e il divertimento dei tanti presenti in Piazzetta.
Statale 268 del Vesuvio, al via gare di adeguamenti delle tecnologie
L’Agenzia campana per la mobilita’, le infrastrutture e le reti (Acamir) ha bandito due gare di appalto a procedura aperta relative al progetto del sistema complessivo dell’intervento ‘Strada statale 268 del Vesuvio e viabilita’ interconnessa – Applicazione dei sistemi tecnologici per la messa in sicurezza e monitoraggio’. Il sistema, inteso a consentire la sorveglianza dell’arteria e della rete stradale interconnessa, ricadente nel quadrante settentrionale del territorio esposto al rischio vulcanico, e’ stato strutturato su una duplice modalita’ operativa: ordinaria ed emergenziale. In caso di allarme Vesuvio, al fine di agevolare l’allontanamento preventivo della popolazione residente nei Comuni attraversati dall’arteria (circa 300mila persone), la modalita’ emergenziale, gestita dalla Protezione civile della Regione Campania, consentira’ il monitoraggio della percorribilita’ delle arterie interessate, la diffusione alla cittadinanza delle informazioni relative, e soprattutto il coordinamento delle forze in campo impegnate nella gestione dell’emergenza. Il progetto, nella sua visione complessiva, prevede la realizzazione di 93 impianti destinati a ospitare telecamere e/o pannelli a messaggio variabile, la fornitura di 400 telecamere di varie caratteristiche, una rete di telecomunicazione per consentire agli apparati installati di comunicare con le rispettive centrali operative (Anas e Acamir), e una centrale operativa in Acamir che consenta di processare i flussi informativi prodotti dalle telecamere. Pertanto, con un importo a base di gara di 2.251.765 euro, al netto di Iva, comprensivo degli oneri di sicurezza da rischi di interferenza pari 13.915 euro non soggetti a Iva, e’ stata bandita la gara per la progettazione, fornitura e installazione di 20 impianti destinati ad ospitare 28 pannelli a messaggio variabile. La scadenza di presentazione delle offerte e’ fissata alle 12 dell’11 febbraio prossimo. Invece, la gara per la progettazione, fornitura, posa in opera e messa in funzione della rete wireless e di 400 telecamere, da installarsi sui 93 impianti del progetto complessivo, ha importo di 4.204.549,40 euro al netto di Iva, comprensivo degli oneri della sicurezza da rischi da interferenza pari a 9.475,40 euro non soggetti a Iva, con scadenza di presentazione dei termini alle 12.00 del 26 febbraio venturo.
Napoli, Clemente su donna aggredita a Chiaia: “Plauso alla Polizia locale’
“Desidero rivolgere il plauso agli Agenti della Polizia Locale intervenuti, in questo caso, coordinati dal capitano De Martino, con grande professionalità e tempismo in una drammatica quanto meschina violenza a danno di una donna indifesa”. Lo dichiara l’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Napoli, Alessandra Clemente sul caso della donna aggredita dall’ex è svenuta in strada dopo che l’uomo le aveva messo il guinzaglio del cane al collo. “Un episodio – ha aggiunto la Clemente – che ci fa sentire tutte e tutti colpiti e che testimonia quanto siano diffuse, le violenze che un uomo può infliggere ad una donna. Il consumarsi in un luogo pubblico delle violenze ha consentito alla Polizia Locale di intervenire. Un’attività di contrasto in cui il Corpo investe grandi professionalità quotidianamente. È importante che tutte le persone in difficoltà conoscano l’esistenza della “Stanza dell’Ascolto”, del Corpo della Polizia Locale di Napoli, presso la sede dell’Unità Operativa Tutela Minori ed Emergenze Sociali, che come Amministrazione Comunale abbiamo potenziato e dotato delle più moderne tecnologie per un “ascolto protetto”, in via Alessandro Poerio 21. Un presidio del Comune di Napoli, punto di riferimento, dove incontrare personale qualificato della Polizia Locale, al quale invito tutte e tutti a rivolgersi, a seguito di qualsiasi episodio di violenza, diretta o indiretta, dove rompere, quanto prima, le solitudini ed il silenzio, consentendoci di intervenire anche in collaborazione con le Forze dell’Ordine, fortemente impegnate sul tema”.
Calci e pugni nello stomaco al ex moglie nel giorno di capodanno: arrestato
I carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere hanno tratto in arresto G.B., 54enne del luogo, per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali ai danni della ex moglie. La donna, S.M. 49enne, era stata colpita ripetutamente con violenti calci e pugni al volto e all’addome riportando diverse ferite. La 49enne era stata trasportata dal 118 all’ospedale Melorio.
Maltrattavano i bimbi alla scuola materna: interdette due maestre dell’Agronocerino
La sezione di Polizia giudiziaria della polizia presso la procura di Nocera Inferiore ha eseguito due misure cautelari interdittive della durata di un anno per maltrattamenti, notificate a G.F. e F.M., socia e collaboratrice scolastica della scuola materna Tempi d’Infanzia di Sant’Egidio Monte Albino. Le due maestre del Salernitano si sono rese protagoniste di “rinnovate e sistematiche minacce, percosse e violenze, gravi coercizioni e punizioni inflitte in danno dei bambini alle medesime affidati”. Nel corso dell’anno scolastico 2017/2018 due insegnanti abilitate, proprio per questi comportamenti, si erano licenziate non sopportando il ricorso sistematico alla violenza, sia psicologica sia fisica, messa in atto dalle due donne che, per l’ultima parte dell’anno scolastico, restavano da sole all’interno della scuola senza personale qualificato. Su questo aspetto della vicenda, sono in corso approfondimenti investigativi. L’indagine del pm Viviana Vessa nasce appunto dalla denuncia dei genitori di due bambini e di una insegnante, arricchita dalle dichiarazioni dell’altra maestra, oltre che dall’attivita’ investigativa e dalle riprese video fatte all’interno della scuola dal personale della polizia coordinato dal sostituto commissario Vincenzo Battipaglia. Per il gip di Nocera Inferiore, Leda Rossetti, i comportamenti delle due indagate “non erano isolati, ma venivano ripetuti nel tempo nei confronti di tutti i minori, con particolare riferimento ad alcuni di loro e costituivano risposte certamente sproporzionate rispetto alle cause ed alle finalita’ perseguite”.
Il 12 gennaio arriva il Gran Ballo Russo a Palazzo Brancaccio organizzato dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica
La VII Edizione del Gran Ballo Russo da sempre promosso dalla Compagnia Nazionale di Danza Storica di Nino Graziano Luca – ideatore ed organizzatore dell’evento – con Eventi-Rome di Yulia Bazarova – promotrice della cultura russa in Italia, giornalista – e l’Associazione amici della grande Russia che promuove la storia e la cultura russa sia in Italia che in Russia, di Paolo Dragonetti de Torres Rutili si svolgerà sabato 12 gennaio 2019 nell’aristocratico Palazzo Brancaccio di Roma situato nel cuore della meravigliosa Città Eterna, vicino ad una delle più famose cattedrali, Santa Maria Maggiore. In un contesto di raffinata eleganza, il Gran Ballo Russo darà l’occasione di immergersi in un’atmosfera imperiale, in un ambiente ricercato accompagnato da eccellenti vini, ricche pietanze, spettacoli d’antan e danze storiche.
La VII Edizione del Gran Ballo Russo vedrà la partecipazione, tra gli altri, della straordinaria danzatrice Anastasia Kuzmina (che indosserà un bellissimo abito firmato da Paola Cozzoli) protagonista d’eccezione delle ultime edizioni di “Ballando con le Stelle” su Raiuno che ballerà con l’attore internazionale Randall Paul; della rappresentanza degli allievi JUNKER del prestigioso Istituto di Arte e Industria di Mosca (Gli allievi Junker fanno parte di una confraternita che segue l’antico sistema formativo che ha dato luce a brillanti personalità, fra cui scrittori di grande calibro come Tolstoj e Sumorokov, e ancora compositori tra cui Rimskij-Korsakov e Glazunov. Questa confraternita impartisce agli studenti valori quali dovere, onore, rispetto reciproco e fedeltà alla parola data. Le danzatrici classiche dell’Accademia Junker proporranno “Suite dallo Schiaccianoci). L’attesissimo evento vedrà presenti centinaia di danzatori della Compagnia Nazionale di Danza Storica provenienti da molte città italiane che balleranno incantevoli valzer, appassionate mazurche e meravigliose quadriglie come la “Quadrille Mazourka” descritta da Cellarius nel suo The Drawing – Room Dances del 1847 frutto di un workshop curato da Giorgia De Luca con la collaborazione di Debora Bianco; i danzatori dell’associazione RUSSIAN WALTZ da Mosca capitanati da Olga ed Aleksandr Pokrovskii (invitati per la terza volta da Nino Graziano Luca); ed il Dipartimento di Danza Classica (diretto da Debora Bianco) della Compagnia Nazionale di Danza Storica che proporrà con le bambine L’Omaggio a Čajkovskij e l’Italian Polka di Rachmaninoff. Ad accompagnare l’atmosfera storica non sarà esclusivamente la peculiare solennità, la musica, le antiche tradizioni, il galateo, ma anche i costumi, realizzati da molte sartorie artigianali italiane ed internazionali.
Gli organizzatori dell’evento dichiarano che il Gran Ballo Russo non è un semplice ballo, ma è un evento socio-culturale volto a consolidare i rapporti fra Russia e Italia, un’occasione per esprimere a viva voce la necessità di pace a livello internazionale, favorendo ponti interculturali che rafforzino i rapporti tra tutti i paesi. Presenzieranno all’evento dei rappresentanti istituzionali italiani, così come l’élite italiana e russa del mondo intellettuale, artistico ed imprenditoriale. L’evento è patrocinato dal Comune di Roma, dalla Camera di Commercio Italo-Russa, dal Centro per la Scienza e la Cultura Russa e dal Foro di Dialogo tra Italia e Russia.
Per informazioni e prenotazioni Telefonare al 3922800800
Napoli, minaccia un automobilista: parcheggiatore abusivo arrestato dalla polizia
Napoli.Un parcheggiatore abusivo, Michele Frattini, di 50 anni, e’ stato arrestato questa mattina dalla Polizia al Corso Arnaldo Lucci, a Napoli, dopo aver minacciato un automobilista, Quest’ultimo, dopo aver parcheggiato l’ auto, era stato avvicinato da Frattini che, in tono minaccioso, gli aveva chiesto denaro per poter lasciare l’ auto in sosta. La richiesta era stata seguita dalla minaccia di impedire all’ automobilista la sosta dell’auto in caso di mancato pagamento. Gli agenti del Commissariato Poggioreale, allertati dall’automobilista hanno bloccato il parcheggiatore abusivo. Nel 2017 l’ uomo era stato arrestato per lo stesso reato e, da settembre 2018, era sottoposto ad un ordine di allontanamento. Domani sarà giudicato con rito direttissimo.
Arriva Zacà, Canapa Light e amore per il territorio. ColtiviAmo naturale
A Faicchio, piccolo borgo dell’entroterra campano. Qui, alle falde dell’Appennino meridionale è nata l’Azienda Agricola Zacà. “Coltiviamo cannabis sativa nel modo più naturale possibile: seguendo i canoni dell’agricoltura sinergica”, spiega Gianluca, che nel marzo 2018 insieme alla sua compagna ha dato vita a questo progetto. “Abbiamo iniziato a parlarne tra fine febbraio e inizio marzo, mettendo sempre al centro del discorso il rispetto per l’ambiente e l’amore per il territorio sul quale siamo cresciuti. La coltivazione della pianta di canapa, infatti, speriamo sia solo l’inizio. Il tutto rientra in una cornice più ampia, che vede la nostra azienda anche come luogo di informazione, aggregazione e condivisione sociale. Questo project racchiude la nostra idea di Canapa Utile e la nostra mission aziendale, che mira ad un tipo di agricoltura “umana” e sostenibile come punto di partenza per la valorizzazione territoriale e culturale di questi luoghi. Non a caso stiamo organizzando in occasione della semina 2019, il “Piantiamola day”. Riprendendo i terreni di Nonno Carmine, questa giovane coppia si è lasciata alle spalle due lauree e tanti viaggi, per ritrovarsi nella semplicità di quello che già possedevano: la passione per il territorio e l’amore per la genuinità delle piccole cose. “Produciamo e commercializziamo solo le nostre infiorescenze, senza semi e interamente lavorate a mano” – continua Sara – “Seguiamo personalmente ogni singola pianta, dalla semina alla concia. E così vogliamo continuare: quando qualcuno decide di acquistare un nostro prodotto, ci piace l’idea che questo riesca ad esprimere tutto l’impegno che c’è dietro. Coltivare secondo i metodi dell’agricoltura sinergica non è per nulla facile, ma ci permette di offrire ai nostri clienti quella stessa naturalità che noi stessi ricerchiamo quotidianamente. Anche il nostro shop online rispecchia quest’idea: non vogliamo essere un’azienda qualunque, che vende semplicemente un prodotto. Vogliamo creare un legame tra la nostra terra e chi decide di darci fiducia”.
Ubriaco e drogato alla guida, travolge sei auto in fase di sorpasso: denunciato
Trentunenne di Caserta alla guida sotto effetto di droga ed alcol: travolge 6 auto con un sorpasso.Si è verificato sulla Fiacca, dove un uomo alla guida della propria auto ha provocato un maxi incidente stradale. La ricostruzione delle dinamiche dell’incidente, eseguita dai militari dell’Arma, consentiva di accertare che l’autovettura Fiat Grande Punto, di proprietà e condotta da un 31enne della provincia di Caserta, in fase di sorpasso, investiva tutte le autovetture sopra citate. Il conducente del veicolo, sottoposto a test, risultava essere positivo allo stesso, con grado alcol emico rilevato di 1,3 g/l e positivo anche ad esami relativi all’accertamento dell’uso di cannabinoli, eseguito presso il presidio ospedaliero di Formia. Alcune persone coinvolte nell’incidente riportavano lievi lesioni, mentre il responsabile dei fatti, anch’egli lievemente ferito, veniva deferito all’A.G. in stato di libertà per le previste violazioni penali e sanzionato in conseguenza delle infrazioni commesse al codice della strada.
Gustavo Gentile
Il Corto ‘Casting Die-rector’ di Gilles Rocca trionfa al Premio Massimo Troisi
Si è svolta a San Giorgio a Cremano la diciottesima edizione del Premio Massimo Troisi, serata che ha visto il trionfo come miglior cortometraggio di “Casting Die-rector” con la regia di Gilles Rocca anch’esso nel cast insieme a Miriam Galanti, Omar Sandrini, Claudia Razzi e Marco Guadagno. Il cortometraggio ha colpito non soltanto il pubblico che ha gremito la sala del cinema ma anche la giuria di esperti che ha trovato la pellicola non solo divertente e sarcastica ma anche uno spaccato della realtà contemporanea. Le musiche, composte da Andrea Camilletti, già premiate come miglior colonna sonora originale al 48 Hour Film Project, hanno sottolineato l’intensità dell’opera. Un parterre d’eccezione ha presenziato alla serata di gala: Lino Banfi, Nino Frassica, Enzo Decaro, la sceneggiatrice premio oscar Anna Pavignano, lo scrittore Maurizio de Giovanni (scrittore de “I bastardi di Pizzofalcone”) il presidente di giuria Stefano Veneruso e il direttore artistico Paolo Caiazzo. La serata è stata condotta da Fatima Trotta, presentatrice di Made in Sud. Il festival si è svolto dal 27 dicembre e sul palco si sono susseguiti ospiti come Gene Gnocchi, Salvatore Esposito e Gianni Minà.
Gelo a Napoli, stazioni della metro aperte per ospitare i senzatetto
Proseguono, a causa del perdurare dell’ondata di freddo, le aperture notturne delle stazioni Museo e Municipio della Metro linea 1 di Napoli, per ospitare le persone senza fissa dimora. A partire da questa sera verra’ intensificata anche la distribuzioni di coperte e bevande calde. Nonostante le difficolta’ economiche dell’Ente verranno poi potenziati di circa 40 i posti in accoglienza presso il dormitorio comunale. “Un gesto di cura e di attenzione per cercare di offrire un riparo, seppur di fortuna, alle persone che ne hanno bisogno per proteggersi dal freddo della notte” ha commentato Laura Marmorale, assessore comunale ai Diritti di Cittadinanza e alla Coesione Sociale.
La Befana vien di Notte, ultimo spettacolo per ‘Fiabe per Luci d’Artista’. Venerdì 4 gennaio al Teatro Augusteo di Salerno
“Fiabe per Luci d’Artista” messo in piedi dalla Compagnia dell’Arte di Antonello Ronga che rientra tra gli appuntamenti organizzati dal Comune di Salerno in occasione di Luci d’Artista, si conclude venerdì 4 gennaio 2019 con “La Befana vien di notte” della Compagnia La Mansarda Teatro dell’Orco. Sul palco dell’Augusteo una storia delicata e tenera, che si svolge sui tetti di una imprecisata città, nella notte dell’Epifania. Al centro la figura della Befana, vecchia benefica apportatrice di doni. Vi ricordo anche che, al termine dello spettacolo i bimbi potranno incontrare i personaggi in costume, nel foyer del teatro per scattare una foto ricordo con i loro beniamini. Lo spettacolo, in programma alle 19, è ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti.



