Cavani non ha intenzione di lasciare Parigi. In Qatar con il suo Psg, il 31enne attaccante uruguaiano ha parlato del suo futuro e, secondo quanto riportato dal sito del quotidiano L’Equipe, non ci saranno novita’ a breve. “La mia idea e’ di rispettare il contratto che mi lega al Psg fino al 2020, potrei anche chiudere la carriera qui perche’ non so se giochero’ ancora a lungo – ha spiegato l’ex attaccante di Palermo e Napoli, a Parigi dal 2013 -. Qui sto bene, penso che anche il club sia soddisfatto delle mie prestazioni e quindi andremo avanti cosi'”. Il “Matador” ha anche detto che non c’e’ stato alcun contatto con i dirigenti dei campioni di Francia per discutere del rinnovo.
F1, Mick Schumacher verso Ferrari Academy: c’è anche ipotesi test Milano
Sulle orme di Michael. Mick Schumacher, secondo quanto riporta motorsport.com, nei prossimi giorni dovrebbe firmare come pilota Ferrari Driver Academy. Inoltre il figlio del sette volte campione del mondo di Formula 1 dovrebbe guidare la rossa anche nei test in programma durante la stagione e previsti per il martedì e il mercoledì che seguono il Gp del Bahrein e quello in Spagna. Nel 2019 il giovane tedesco, vincitore della Formula 3 Europea, sarà impegnato in Formula 2. Lo scorso anno il ruolo di tester a Maranello è stato svolto da Antonio Giovinazzi, che nella prossima stagione guiderà in Formula 1 l’Alfa Romeo Sauber.
Consorzio mozzarella, battuta non di Gassmann ma di Giallini
“La battuta sulla mozzarella di bufala oggetto della nota di questa mattina e’ stata pronunciata dall’attore Marco Giallini e non da Alessandro Gassmann, come erroneamente da noi scritto”. Lo precisa un comunicato del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, relativo alla frase “non ci resta che vendere la mozzarella contaminata di Caserta”, pronunciata nel film “Non ci resta che il crimine” del regista Massimiliano Bruno. “La precisazione – prosegue la nota – nulla cambia sul giudizio del consorzio rispetto alla battuta, che e’ ritenuta gravemente lesiva dell’immagine del prodotto e dell’intero territorio”.
Milan rebus Higuain, soluzione dopo Supercoppa
Dopo il rigore sbagliato contro la Juventus a novembre Gonzalo Higuain “non e’ piu’ lui”, secondo chi lo conosce bene come Fabio Capello. E c’e’ il rischio che la squadra dell’attaccante argentino non sia piu’ il Milan dopo la prossima sfida con i bianconeri. Rino Gattuso ha ammesso di non sapere cosa succedera’ dopo la Supercoppa italiana di mercoledi’ sera. Il rebus si risolvera’ dopo la partita di Gedda. Il centravanti teme di non essere riscattato a giugno ed e’ tentato dall’idea di trasferirsi al Chelsea, ma per il Milan sarebbe non sarebbe il massimo perdere il giocatore individuato in estate come stella del nuovo corso, con due settimane di tempo per trovare un sostituto all’altezza. Piatek e Morata sono due fra le possibili alternative, e in ogni caso il destino dell’attaccante e’ anche nelle mani della Juventus, che lo ha prestato con diritto di riscatto. E’ il primo banco di prova sul mercato per la dirigenza rossonera, che sbarchera’ al completo a Gedda alla vigilia della partita, con il presidente Paolo Scaroni, l’ad Ivan Gazidis, Leonardo e Paolo Maldini. Higuain e’ apparso tutt’altro che di buon umore davanti alle telecamere che riprendevano il suo suo arrivo in hotel ieri, quasi innervosito per gli scatti dei fotografi, mentre sui social abbondavano i commenti sarcastici per la confezione di biscotti alla nutella malcelata dall’argentino nelle foto di gruppo con i compagni in aereo. Oggi macchine fotografiche e telecamere hanno invece immortalato un Higuain sorridente durante l’allenamento all’Ittihad Sports Center. Salvo sorprese mercoledi’ sara’ ancora titolare al centro del tridente rossonero, con Luca Paqueta’ che probabilmente si e’ guadagnato una conferma da titolare e Patrick Cutrone pronto a entrare dalla panchina per dare la scossa, come e’ successo negli ottavi di finale di coppa Italia con la Sampdoria. Il giovane attaccante assieme al compagno di squadra Samu Castillejo si e’ divertito provando a indossare il tradizionale copricapo con la kefiah bianco e rosso nelle foto pubblicate anche sui social dal Milan, che ha lanciato un profilo Twitter in arabo. Alle restrizioni locali si e’ dovuta adeguare invece l’unica donna nella delegazione rossonera a Gedda, a cui e’ stato raccomandato, quando non e’ impegnata per lavoro, di indossare l’abaya, la tunica diffusa nei paesi musulmani che lascia scoperti solo mani, piedi e testa. Due mesi fa Milan-Juventus ha avuto un finale rovente, anche per le escandescenze di Higuain. Per vigilare su questa partita, fra gli ispettori scelti dalla Procura della Figc ce n’e’ anche uno ‘di peso’, l’ex pg della corte d’Appello di Taranto Ciro Saltalamacchia.
Incidenti stradali, scontro tra auto: 2 bimbi e 2 adulti feriti
Un bimbo svenuto, altri due lievemente feriti e due adulti, un uomo e una donna, soccorsi e’ il bilancio di un incidente stradale avvenuto, intorno alle 8 di questa mattina, sul cavalcavia di via Pompei, strada che collega la frazione di Faiano con Pontecagnano, nel Salernitano. Per cause in corso di accertamento, una donna, alla guida di una monovolume in direzione del borgo collinare del comune picentino, avrebbe perso il controllo della vettura scontrandosi con un suv che procedeva nel senso di marcia opposto. La donna stava accompagnando i suoi tre figli a scuola. Uno di loro, il piu’ piccolo di 3 anni, per lo spavento, e’ svenuto. Sul posto, diverse ambulanze del 118 del Vo.Pi di Pontecagnano che hanno trasportato, all’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, i piccoli che hanno subito qualche trauma contusivo e alcune escoriazioni. I bambini hanno tutti un’eta’ compresa tra i 3 e i 9 anni. I sanitari hanno soccorso anche l’uomo alla guida del suv e la donna che sono stati medicati e le loro condizioni non destano preoccupazioni.
E’ bufera in Bolivia, tradita morale rivoluzionaria Sinistra
E’ stato breve, ma ha scatenato tensioni e dure polemiche interne il passaggio di Cesare Battisti in Bolivia, dopo che il governo di sinistra di La Paz ha deciso di consegnarlo in appena 24 ore alla polizia italiana che gli dava la caccia da 40 anni. L’Interpol boliviana ha catturato l’ex terrorista mentre passeggiava in una strada di Santa Cruz de la Sierra alle 17 di sabato. Ed esattamente alla stessa ora di domenica l’aereo che doveva riportarlo in Italia e’ decollato dall’aeroporto Viru Viru della citta’: un’operazione ‘fast track’, e’ stata ribattezzata polemicamente. Il governo del presidente Evo Morales ha mantenuto, per quanto ha potuto, un profilo molto basso nella vicenda, ufficializzando solo ore prima della sua partenza, attraverso una conferenza stampa del ministro dell’Interno, Carlos Romero, la decisione di espellere Battisti, entrato illegalmente in Bolivia in dicembre con documenti autentici ma senza visto. In dichiarazioni all’ANSA, l’ambasciatore a La Paz, Placido Vigo, ha sostenuto che l’operazione, realizzata “sempre pensando alle vittime e alla priorita’ per l’Italia”, e’ “stata frutto del bel lavoro delle autorita’ boliviane e dell’Interpol italiano”. Il diplomatico italiano ha inoltre sottolineato che la partenza dell’aereo verso l’Italia, senza passare per il Brasile, “ha permesso di non impegnare il nostro governo al limite di condanna di 30 anni che avrebbe richiesto Brasilia, e ha evitato il rischio di un arresto” in territorio brasiliano con “la necessita’ magari di una ulteriore richiesta di estradizione”. Ma il processo politico e diplomatico realizzato da Bolivia, Brasile e Italia, i cui termini sono rimasti segreti, non e’ piaciuto a settori della sinistra boliviana che hanno denunciato “un regalo del governo all’asse di destra Bolsonaro-Salvini”. Per questo Raul Garcia Linera, fratello del ex guerrigliero ed oggi vicepresidente boliviano, Alvaro Garcia Linera, ha denunciato che “oggi gli interessi dello Stato boliviano sono stati anteposti a quelli della morale rivoluzionaria”. Gli ha fatto eco l’ex ministro, Hugo Moldiz, il quale, dopo aver appreso che Battisti aveva chiesto asilo attraverso la Commissione nazionale dei rifugiati (Conare) senza ottenere risposta, ha dichiarato che “la stessa Conare ha violato i diritti del richiedente consegnandolo all’Italia, ed il costo politico di questo per il governo boliviano sara’ alto”. Al coro delle critiche si e’ unito via Facebook anche uno dei piu’ noti giornalisti locali, Pablo Stefanoni, secondo cui “consegnare Battisti senza il minimo processo di estradizione in cui un accusato possa difendersi e’ una specie di versione odierna del Piano Condor (accordo fatto dalle dittature sudamericane degli anni ’70) fra Bolivia, Bolsonaro e Salvini”. Ma oggi il ministro Romero e’ nuovamente intervenuto per placare le polemiche, sostenendo che la richiesta di rifugio di Battisti, presentata il 21 dicembre, e’ stata respinta il 26. Per questo, ha concluso, “e’ stato possibile coordinare la sua uscita dal Paese con l’ambasciata d’Italia e il ministero degli Esteri boliviano”.
Giornalisti, il legale Di Maio: ‘Frasi non contro tutta categoria’
“Le parole usate da Di Maio per commentare l’assoluzione di Virginia Raggi non erano rivolte a tutta la categoria dei giornalisti ma a coloro che fanno un uso politico della cassa di risonanza offerta dalla stampa. Comunque si esprimeva nel suo ruolo di uomo politico, non di giornalista”. Cosi’ Maurizio Lojacono, legale del vicepremier, spiega la linea difensiva illustrata oggi al consiglio di disciplina dell’odg della Campania riunito in merito al suo deferimento. Di Maio, giornalista pubblicista, ha affidato il suo pensiero a una memoria difensiva di quattro pagine che Lojacono ha consegnato e illustrato al consiglio, presieduto da Maurizio Romano: “Di Maio – spiega il legale – era a Strasburgo oggi, avrebbe voluto essere presente ma non voleva che si equivocasse una sua richiesta di rinvio. Ha deciso pero’ di investire un legale per essere rappresentato in maniera ufficiale, mostrare deferenza e rispetto al consiglio di disciplina e presentare le sue interpretazioni preliminari”. “Indipendentemente dai toni usati – spiega Lojacono – che erano forti, c’e’ un equivoco di base. Quella critica per quanto aspra non era rivolta alla categoria dei giornalisti, ma a taluni che sono stati censurati per una mancanza di imparzialita’, perche’ non riferivano la verita’ dei fatti, secondo la valutazione di Di Maio”. Il legale ricorda anche che quella di oggi era una convocazione “preliminare per chiarimenti” e che “la base di partenza del deferimento e’ probabilmente errata perche’ e’ stato rilevato che Di Maio avrebbe fatto quelle affermazioni in un articolo di stampa mentre era un comunicato politico pubblicato sul blog dei Cinque Stelle che non e’ un giornale. Il consiglio di disciplina gia’ in passato ha sancito che quando un soggetto ricopre piu’ qualifiche bisogna verificare in che veste ha avuto un certo comportamento e Di Maio ha chiarito che parlava come ministro, pur prescindendo dalla questione dell’immunita’ parlamentare”. Lojacono ha assicurato che, in caso di una nuova convocazione, Di Maio sarebbe disponibile a presentarsi di persona.
Gori, Marati torna alla guida dell’azienda
Cambio al vertice di GORI. Nel pomeriggio di oggi il Consiglio di Amministrazione, presieduto dall’ing. Michele Di Natale, ha nominato amministratore delegato dell’azienda l’ing. Giovanni Paolo Marati, salentino di 57 anni e dirigente del Gruppo ACEA, che dopo 4 anni ritorna alla guida della Societa’. Marati, dopo la prima esperienza di Amministratore delegato di GORI conclusasi nel 2014, ha amministrato le Societa’ toscane Acque e Publiacqua, rispettivamente con sede a Pisa e Firenze. Per lui una lunghissima militanza in GORI sin dal 2003, avendo ricoperto nella Societa’ diversi ruoli, da responsabile della Pianificazione strategica, a Direttore generale e, appunto, Amministratore delegato dal 2009 al 2014.
FCA, la Fiom: ‘Se azienda blocca investimenti pronti alla mobilitazione’
“L’amministratore delegato di FCA da Detroit ha valutato positivamente la vendita di Magneti Marelli, i risultati finanziari per proprieta’ e azionisti, ma ha anche dichiarato che sono in discussione piano di investimenti, industriale e occupazionale in Italia – si legge in una nota della Fiom – Queste dichiarazioni mettono a rischio l’occupazione per i lavoratori degli stabilimenti italiani che da anni sono in cassa integrazione perche’ i piani industriali dichiarati non sono stati realizzati. La Fiom aveva ritenuto il piano presentato dal nuovo amministratore delegato, importante ma in ritardo nella svolta ibrida ed elettrica, e vista la mancanza di nuovi modelli Maserati e di auto di massa non avrebbe certamente risolto il problema della piena occupazione in poco tempo”. “La Fiom, alla luce dell’andamento negativo del mercato dell’auto, della riduzione dei volumi prodotti da FCA gia’ nel 2018 in Italia, delle normative su emissioni e incentivi alla vendita, della scadenza degli ammortizzatori sociali negli stabilimenti a partire dal polo torinese (Mirafiori e Grugliasco) e di Pomigliano d’Arco e Nola, ritiene indispensabile l’apertura di un confronto per mettere in atto tutte le azioni utili a impedire il rischio di chiusura di interi stabilimenti – ha continuato la nota -. La Fiom chiede alle altre organizzazioni sindacali l’avvio di un confronto unitario, e invita il Governo alla convocazione di un tavolo. La Fiom in assenza di garanzie per i lavoratori, decidera’ nelle assemblee le iniziative da dover tenere per scongiurare i rischi sul futuro degli stabilimenti italiani”.
Twitter: meno icone e più colori, come potrebbe cambiare
Dalla scorsa estate Twitter ha ripetuto piu’ volte di dover “cambiare per sopravvivere”. Adesso le parole si stanno trasformando in test concreti. Nelle prossime settimane, il social network diffondera’ una “versione beta” che lascia intravedere come Twitter potrebbe essere in futuro. Le novita’ sono molte e assai corpose: la discussione si colora per facilitarne la lettura e le icone diventano “a comparsa”. Quando un tweet genera lunghe discussioni, oggi e’ piuttosto complicato seguire la conversazione. Per mettere ordine, Twitter punta sui colori: i tweet avranno toni diversi a seconda che siano stati pubblicati da chi ha avviato la discussione, da un utente che si segue (in verde) o da uno con cui non si hanno contatti (in blu). Sempre con l’obiettivo di fare ordine, Twitter potrebbe applicare un algoritmo per dare gerarchia all’interno di una conversazione. Gia’ da tempo, il social network ha abbandonato il puro ordine cronologico per evidenziare i messaggi che, in base a diversi parametri, dovrebbero interessare di piu’ l’utente. La nuova versione importa questa opzione anche all’interno degli interventi che si accodano a un tweet principale. Con alcuni suggerimenti che indicano i contenuti piu’ pertinenti ai propri interessi o alla propria rete. L’altro esperimento di grande impatto riguarda le icone “mi piace”, rispondi e retweet. Sono sempre state una parte fondamentale di Twitter. Ma il fondatore di Jack Dorsey ha affermato piu’ volte di voler ripensare il “sistema di incentivi” (come like e conteggio in tempo reale dei follower) per evitare che contenuti tossici diventino virali. La soluzione potrebbe essere la scomparsa delle icone, non in tutti i cinguettii ma nei tweet di risposta. Neppure in questo caso, in realta’, spariscono del tutto, ma per visualizzarle e’ necessario pigiare sul post. L’obiettivo sembra essere rendere la condivisione meno impulsiva, sperando che ne giovi la qualita’ della discussione.
Calcio mercato: il Real Madrid piomba su Piatek
alla Spagna sono sicuri: nel futuro di Krzysztof Piatek può esserci il Real Madrid. Secondo le indiscrezioni di ‘Cadena Ser’, i Blancos a caccia di un attaccante visti i recenti infortuni in rosa, hanno avviato i contatti con il Genoa: l’obiettivo è portare al Bernabeu il 23enne polacco, grande rivelazione stagionale, già a gennaio. Il numero uno dei madrileni Perez non baderebbe a spese: sul piatto è disposto a mettere ben 60 milioni di euro. Negli ultimi giorni Piatek è stato anche accostato al Milan, sempre in attesa di conoscere il destino di Gonzalo Higuain: a Gedda, dove si trovano per la Supercoppa, i dirigenti rossoneri discuteranno con quelli della Juventus sul possibile trasferimento del ‘Pipita’ al Chelsea. Futuro incerto anche per l’altro gioiellino del Grifone, Christian Kouame. Il giovane attaccante ivoriano è da tempo nella lista dei desideri del Napoli, che continua a trattare con Preziosi: i partenopei offrono 15 milioni più bonus, il patron rossoblù ne vuole 25. Il ds azzurro Giuntoli potrebbe giocare la carta Rog, inserendolo come contropartita. La trattativa prosegue. L’altro grande obiettivo del Napoli è Hector Lozano del Psv: affare possibile solo in estate dal momento che gli olandesi non intendono lasciare partire il loro gioiello a gennaio. Ma gli azzurri, stando alla stampa spagnola, hanno due concorrenti temibili: Barcellona e Chelsea.La Juventus attende sempre Ramsey, tentando l’accelerata per avere il gallese già a gennaio e guarda con attenzione alle vicende di casa Barcellona, dove le trattative tra blaugrana e Jordi Alba, che piace molto al club bianconero, per il rinnovo si sono arenate. Juventus che intanto può sorridere per le dichiarazioni di Paulo Dybala: “Difficile sapere cosa riserva il futuro. In ogni caso, io sto molto bene alla Juventus. Sono dove ho sempre voluto essere”, ha assicurato ai media francesi la Joya, seguito con attenzione dalle big d’Europa. In casa Inter tiene sempre banco la questione del rinnovo di Mauro Icardi. Ci pensa l’ad Beppe Marotta a rassicurare i tifosi nerazzurri: “Non esiste alcun caso. Non credo che ci saranno problemi, entrambe le parti hanno intenzione di proseguire il rapporto”. Al lavoro anche la Lazio. Nel taccuino del ds Igli Tare è sempre inserito il nome dell’esterno del Chelsea ed ex Torino Davide Zappacosta. E un’altra vecchia conoscenza della Serie A è pronto al ritorno: Kucka è ormai da considerare un giocatore del Parma. Il centrocampista, ex Genoa e Milan, proveniente dal Trabzonspor, firmerà con gli emiliani un contratto fino al giugno 2022. A proposito dei rossoblù: nella lista dei loro obiettivi continua ad esserci il fantasista dell’Empoli Rade Krunic. E’ ufficiale invece il ritorno di Rigoni allo Zenit San Pietroburgo. Si chiude così dopo soli sei mesi l’avventura all’Atalanta. Potrebbe lasciare presto l’Italia Simone Scuffet: il portiere, chiuso da Musso ad Udine, è pronto a trasferirsi in prestito ai turchi del Kasimpasa fino alla fine della stagione. Anche un giocatore della Fiorentina si avvicina alla Turchia: Marko Pjaca. L’attaccante croato, di proprietà alla Juve, non sta trovando spazio nelle file dei viola: i bianconeri potrebbero riabbracciarlo e girarlo in prestito al Besiktas, che lo segue con grande interesse. Pjaca è seguito anche dal Parma e in Inghilterra dal Fulham. La Fiorentina invece continua a mantenere nel mirino Pedro Obiang del West Ham, corteggiato anche dal Lille. Uno sguardo all’estero: Mario Balotelli resta la priorità assoluta per l’Olympique Marsiglia, ma non ha ancora trovato un accordo con l’attaccante. Le discussioni con il giocatore in uscita dal Nizza, riferisce la stampa francese, sono attualmente in corso. Il direttore sportivo dell’OM Zubizarreta sta seguendo diverse punte, ma l’ex calciatore di Inter e Milan rimane la prima scelta. Leonardo Balerdi è un nuovo giocatore del Borussia Dortmund: il difensore 19enne, proveniente dal Boca Juniors e già considerato come uno dei giocatori più promettenti del Sud America, è stato pagato 12 milioni di euro più tre di bonus. L’argentino, seguito anche dal Barcellona, ha firmato un contratto fino al 2024.
Whirlpool Caserta, la Uilm: ‘Positivo il potenziale investitore’
“Oggi Whirlpool ci ha presentato un potenziale investitore interessato a reindustrializzare il sito di Teverola, ma la prudenza e’ d’obbligo”. Lo affermano in una nota congiunta Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile dei settori auto e elettrodomestici, e Antonello Accurso, segretario generale della Uilm Campania. “Si tratta della societa’ HT&L Fitting Italia SRL che e’ presente a Grugliasco e a Melfi dove realizza l’assemblaggio di cerchioni con pneumatici per FCA – spiegano i sindacalisti – Il progetto comporterebbe un investimento di massimo 2 milioni di euro con 50 addetti coinvolti a regime nel 2020 sempre nella filiera di produzione dell’auto: o si farebbe solo un magazzino avanzato o forse anche una linea di assemblaggio”. “Si tratta di un progetto interessante – proseguono Ficco e Accurso – che puo’ rappresentare un’occasione utile a riassorbire parte degli attuali esuberi di Whirlpool a Caserta. E’ una ricaduta positiva del piano industriale di FCA, che come sempre sottolineiamo e’ estremamente importante non solo per i lavoratori direttamente impegnati nella casa madre, ma per le ricadute che comporta sul territorio nelle innumerevoli imprese dell’indotto. Quell’area della provincia di Caserta si trova in una posizione strategica per beneficiare di un rilancio della produzione delle auto”. Secondo gli esponenti della Uilm, infine, “positiva e’ anche la dichiarata disponibilita’ a mantenere i livelli salariali, l’anzianita’ aziendale con la relativa tutela legale che vale ad escludere il regime deteriore delle ‘tutele calanti’ in caso di licenziamento illegittimo, nonche’ l’applicazione del Contratto nazionale dei Metalmeccanici”. “Restiamo tuttavia prudenti – concludono – poiche’ sappiamo che le operazioni di reindustrializzazione sono sempre difficili e ricche di incognite. Lo dimostrano le difficolta’ che sta incontrando SERI, l’altra impresa gia’ impegnata in un progetto di reindustrailizzazione nel contiguo sito di Whirlpool di Carinaro, che purtroppo continua ad accumulare ritardi e su cui peraltro chiediamo chiarimenti. Al momento opportuno sara’ importante anche fare i dovuti passaggi istituzionali, tanto piu’ la vertenza complessiva e’ stata oggetto a suo tempo di accordo ministeriale”.
Gruppo Grimaldi, al via i lavori di allungamento della Cruise Roma
Al via i lavori per l’allungamento e la trasformazione delle navi-traghetto Cruise Roma e Cruise Barcelona del Gruppo Grimaldi, attualmente impiegate nel collegamento giornaliero Civitavecchia-Porto Torres-Barcellona. La costruzione e l’allestimento dei tronconi che verranno inseriti nelle navi sono stati avviati nel 2018, mentre il termine delle operazioni e’ previsto, nello stabilimento Fincantieri di Palermo, entro maggio di quest’anno. L’investimento totale e’ di circa 80 milioni; la Cruise Roma arrivera’ mercoledi’ prossimo, 16 gennaio, a Palermo, dove sara’ sottoposta agli interventi di allungamento fino alla fine di marzo; a seguire sara’ la volta della Cruise Barcelona, il cui completamento e’ previsto per la fine di maggio. La Cruise Roma e la Cruise Barcelona sono state costruite da Fincantieri nel cantiere di Castellammare di Stabia (NAPOLI) e consegnate al gruppo partenopeo rispettivamente nel 2007 e nel 2008. Sono lunghe 225 metri, hanno una stazza di circa 54mila tonnellate, e una capacita’ di trasporto di circa 3.000 persone, con 2.400 metri quadrati di ponte auto (corrispondenti a una capacita’ di 223 automobili) e circa 3.000 metri lineari per mezzi pesanti. Nel troncone di allungamento, della lunghezza di circa 29 metri, troveranno spazio 660 metri lineari per merci pesanti in piu’, 80 posti letto in 20 nuove cabine passeggeri, quattro sale poltrone dalla capacita’ complessiva di 450 posti e un nuovo ristorante “Family self-service”, che avra’ circa 270 posti a sedere. Saranno, inoltre, effettuati significativi lavori di rinnovamento delle aree pubbliche esistenti, inclusa la creazione di un ristorante tematico. Infine, verranno realizzate le dotazioni di sicurezza della nave necessarie per far fronte all’aumento di capacita’ di trasporto passeggeri. Al termine del progetto di allungamento, curato dalla divisione Ship Repair and Conversion di Fincantieri, ogni nave sara’ lunga circa 254 metri, avra’ una stazza di circa 63.000 tonnellate, sara’ in grado di ospitare 3.500 persone, e includera’ 3.000 metri quadrati di ponte auto (corrispondenti a una capacita’ di 271 automobili) e oltre 3.700 metri lineari destinati ai mezzi pesanti. Sotto il profilo tecnologico e’ prevista, si sottolinea al Gruppo Grimaldi, “l’adozione di soluzioni d’avanguardia volte alla riduzione dell’impatto ambientale e al risparmio energetico”. In particolare, saranno installati quattro ‘scrubber’ (una sorta di ‘mega marmitta catalitica’) per la depurazione dei gas di scarico al fine di abbattere le emissioni di zolfo fino allo 0,1% in massa – pari a 5 volte meglio di quanto sara’ previsto dalla nuova normativa dell’IMO a partire dal 2020 – e di ridurre il particolato dell’80%. Sara’ inoltre installato un impianto di mega batterie a litio della capacita’ di oltre 5 MWh per alimentare la nave durante le soste nei porti senza la necessita’ di mettere in funzione i diesel-generatori, raggiungendo cosi’ l’obiettivo promosso dal Gruppo Grimaldi delle zero emissioni in porto. Dice Manuel Grimaldi, ad del Gruppo (che oggi conta 120 navi piu’ 18 in costruzione): “Attraverso questo intervento le due navi Cruise Roma e Cruise Barcelona saranno ancora di piu’ ‘performanti’ sia dal punto di vista ambientale sia da quello economico”. Ambientale “perche’ con le nuove dotazioni di bordo si riducono a zero le emissioni in porto”. Economico “perche’ si potranno imbarcare piu’ passeggeri. Si realizza un’economia di scala grazie ad una maggiore capacita’ di carico, anche di merci”.
Travolto ed ucciso da auto in corsa a Marcianise
Travolto ed ucciso da auto in corsa.Investito poco dopo le 20 fa a Mondragone un uomo non ancora identificato in via Como. I carabinieri di Mondragone accorsi sul posto insieme ai soccorsi, stanno svolgendo gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dei fatti.
Napoli, formiche al San Giovanni, l’Asl: ‘Sabotaggio delle condotte’
Il direttore generale dell’Asl Napoli 1 Mario Forlenza ha presentato una denuncia ai Carabinieri per “numerosi episodi di sabotaggio alle condotte fecali dell’area del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli”. Sabotaggio che potrebbe “essere prova di un disegno collegato con la vicenda delle formiche, in quanto l’intento era far allagare il pronto soccorso di acqua putrida proprio mentre era in corso la ispezione della Commissione del ministero, con lo scandalo mediatico che ne sarebbe derivato a livello nazionale”. Forlenza ricostruisce le vicende dell’allagamento del pronto soccorso dell’ospedale, gia’ al centro della cronaca in questi giorni per le continue infestazioni di formiche: “Il primo episodio – spiega – e’ avvenuto giovedi’ 10 gennaio proprio durante l’ispezione della Commissione Ministeriale inviata dal Ministro della Salute per la questione delle formiche. Vi fu un allagamento del pronto soccorso che io avevo sottovalutato, escludendo che vi fosse dolo nell’allagamento ma solo una ‘coincidenza’ con la presenza della Commissione. Senonche’ oggi ho ricevuto dalla Direzione Sanitaria del San Giovanni Bosco una nota nella quale si comunica che ci sono stati nel periodo tra il 10 gennaio e oggi numerosi episodi di sabotaggio alle condotte fecali dell’area del Pronto Soccorso e che, a seguito di espurghi, sono stati rinvenuti oggetti non compatibili con l’utilizzo dei water, bottiglia in plastica, una retina non bene identificata, interi rotoli di carta igienica, carta assorbente tipo scottex non idonea all’utilizzo, pannolini di varie specie, inoltre nelle vasche di decantazione anche intere lenzuola”. Forlenza sottolinea di aver presentato la denuncia “ritenendo – spiega – che si e’ in presenza di un vero e proprio sabotaggio organizzato” e che quindi bisognera’ individuare “i soggetti autori di tali atti di sabotaggio”. Per Forlenza la scelta del 10 gennaio per l’ostruzione delle condotte non e’ casuale: “Tali episodi potrebbero essere ritenuti a ragione quali prove di un preciso disegno – afferma – che trova collegamento con la vicenda delle formiche in quanto l’intento era sicuramente quello di far allagare il pronto soccorso di acqua putrida proprio mentre era in corso la ispezione della Commissione con lo scandalo mediatico che ne sarebbe derivato a livello nazionale, evitato solo per il pronto intervento di espurgo”.
In che modo la Brexit influenzerà il mercato azionario italiano?
Matteo Salvini, vice primo ministro italiano, ha detto che spera che i negoziati sulla Brexit si “concludano bene per il Regno Unito”. Tuttavia, il nuovo governo composto dalla coalizione Cinque Stelle – Lega, è stato sorprendentemente in silenzio su ciò di cui l’Italia ha bisogno dai negoziati e per un sicuro investimento azionario.
Sicuramente, per le imprese italiane la posta in gioco è molto alta. Gli inglesi amano il Chianti e il Prosecco; infatti, almeno il 12% di tutte le esportazioni italiane di vini, bevande e alcolici finiscono nel Regno Unito, per un totale di 937 milioni di euro all’anno, secondo Confindustria.
Il brand “Made in Italy” è sempre stato forte nel Regno Unito. Se non si raggiungerà un accordo sulle indicazioni geografiche, le sole esportazioni di alimenti e bevande italiane perderebbero 1 miliardo di euro, secondo un report del 2018 redatto dal sindacato degli agricoltori italiani Coldiretti.
La British Chamber of Commerce per l’Italia, rappresenta sia le società britanniche che operano in Italia che quelle italiane con interessi nel Regno Unito. La camera conta circa 300 membri, il 40% dei quali britannici, mentre il resto sono italiani o europei. Le multinazionali più grandi sono più indifferenti alla Brexit, a causa della loro esperienza, ma cosa ne sarà delle piccole aziende? Le multinazionali dell’energia e dei trasporti si occupano sempre di situazioni geopolitiche. La Brexit è uno shock per loro, ma ce ne sono anche altri. Le PMI sono le più colpite.
Almeno l’80 percento dei membri della British Chamber of Commerce per l’Italia, è composta da studi di consulenza fiscale, commercialisti, società di traduzione, banche e compagnie assicurative o aziende manifatturiere (principalmente automobili), e si concentrano intorno a Milano. Anche le società farmaceutiche, della pubblica amministrazione, dell’aviazione e del supporto alle infrastrutture sono raggruppate tra Roma e dintorni.
Mancano solo pochi mesi alla Brexit e sembra proprio che il governo italiano non sia preparato come molti dei suoi omologhi settentrionali della zona UE, come Paesi Bassi, Germania, Francia e alcuni paesi scandinavi, che hanno istituito commissioni interministeriali sulla Brexit. L’Italia no o almeno, nulla è stato reso pubblico.
Milano continua a farsi pubblicità come valida alternativa per le società finanziarie del Regno Unito, preoccupate per i diritti sui passaporti nell’UE post-Brexit. Subito dopo la decisione del Regno Unito di lasciare l’UE, il sindaco di Milano ha dichiarato che la Brexit è una cattiva notizia per l’UE, ma potrebbe essere un’opportunità per Milano.
La Borsa Italiana, la controparte tricolore della Borsa di Londra, potrebbe approfittare della Brexit, offrendo un porto sicuro per tutti coloro che sono in uscita dal mercato di Londra per un sicuro investimento.
Tale ottimismo però, fino a questo momento, non ha dato grandi frutti, poiché la maggior parte delle imprese o delle banche che hanno spostato le loro operazioni dal Regno Unito a causa della Brexit, hanno cercato altri hub dell’UE.
Il problema principale, sembra essere l’infrastruttura di regolamentazione italiana, che non è in alcun modo paragonabile a quella dell’ambiente dei servizi finanziari del Regno Unito. Rispetto alle dimensioni dei servizi finanziari del Regno Unito, infatti, Milano sembra essere un piccolo pesciolino fuor d’acqua.
Papa Francesco ‘espelle’ dalla Chiesa un sacerdote casertano
Sacerdote casertano dimesso dallo stato clericale da Papa Francesco. Il provvedimento inappellabile senza possibilità di ricorso. Un provvedimento durissimo quello adottato dal Santo Padre Papa Francesco nei confronti di un sacerdote casertano che è stato “espulso” dalla chiesa cattolica. A rendere noto il provvedimento è stato il vescovo della Diocesi di Teano-Calvi Giacomo Cirulli che ha ufficializzato “il decreto della Congregazione per il Clero firmato dal Santo Padre Papa Francesco il 6 dicembre 2018” nei confronti “del sacerdote Carmine Zaccariello, incardinato nella nostra diocesi di Teano-Calvi” che “è stato dimesso dallo stato clericale e, al tempo stesso, gli è stata concessa la dispensa dal sacro celibato e da tutti gli oneri connessi alla sacra Ordinazione, con decisione suprema e irrevocabile e a nessun ricorso subordinata”. Un provvedimento inappellabile per il sacerdote originario di Frignano che ha guidato per anni la parrocchia di Marzano Appio. Nel provvedimento reso noto, però, non sono stati spiegati i motivi che hanno spinto il Santo Padre ad espellere il sacerdote.
Gustavo Gentile
Inviato di ‘Striscia’ aggredito a Battipaglia durante un servizio sul ‘killer dei gatti’
L’inviato di Striscia la notizia, Edoardo Stoppa e la sua troupe sono stati aggrediti a Battipaglia durante un servizio su un presunto “killer di gatti” che avrebbe eliminato numerosi felini negli ultimi tempi. Dopo diverse ricerche, l’inviato ha scoperto l’identita’ dell’uomo e si e’ diretto a Battipaglia per intervistarlo. Il presunto killer non ha voluto rispondere alle domande di Striscia e ha chiamato la polizia. “Quando sono arrivati gli agenti – racconta Edoardo Stoppa – l’uomo e’ sceso di casa per attaccarci con un coltello di 25 centimetri”. E prosegue: “Per fermarlo sono serviti 5 agenti”, uno di questi, nel disarmarlo, si e’ procurato una lieve ferita ad un dito. L’uomo, un cubano residente a Battipaglia, ha inveito contro Stoppa, aggredendolo verbalmente. Essendo stato trovato dagli agenti in possesso di un coltello, e’ stato arrestato. Il soggetto ha una precedente denuncia a suo carico per maltrattamenti sugli animali.
Capri ricorda il poeta William Wordsworth con una targa commemorativa in località Tiberio
Sabato 12 gennaio è stata apposta al largo “Barbone”, in località Tiberio, una targa commemorativa in ricordo della figura di William Wordsworth sovrannominato appunto “Il Barbone”. L’iniziativa è stata voluta ed organizzata dall’Associazione “Capri è anche Mia” -molto attiva sull’isola per importanti opere di ripristino e di valorizzazione di aree e sentieri – alla presenza del Sindaco Gianni de Martino.
Si legge sulla pagina Facebook dell’Associazione: “Cari amici, oggi pomeriggio la nostra iniziativa in località Barbone ha incontrato la grande partecipazione degli abitanti della zona e non solo. È stato un emozionante incontro di un pomeriggio gelido ma soleggiato soprattutto dal calore dei partecipanti. Da una semplice mattonella è uscito fuori un grande valore: quello di appartenenza ad un posto unico nel mondo. La presenza anche del Sindaco Gianni De Martino alla piccola manifestazione ha aggiunto , fra i partecipanti, ancora maggiore consapevolezza che anche un piccolo slargo, può avere una storia e un significato nella vita di ogni cittadino. Un grazie a tutti di vero cuore per l’affetto, la solidarietà e l’amore dimostrato.”. Presente anche la dottoressa Carmelina Fiorentino che nel marzo del 2017 in occasione del centenario della sua morte tenne una conferenza sul personaggio di William Wordsworth.
Gamberetti spiaggiati a Ischia, non è stato a causa dell’inquinamento: continuano le analisi
In relazione all’evento di spiaggiamento di alcuni esemplari di crostacei nella Baia di San Montano dell’Isola di Ischia, la Guardia Costiera, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Napoli e del Reparto Ambientale Marino, attivato, sin dalle prime notizie sull’evento, dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa, ha completato le operazioni di monitoraggio del litorale campano che hanno confermato come il fenomeno sia circoscritto al luogo di primo ritrovamento.
In aggiunta, le prime analisi condotte dai ricercatori della Stazione Zoologica Anton Dohrn, in collaborazione con il Prof. L. Guglielmo dell’Università di Messina, hanno permesso di identificare con certezza che si tratta di crostacei adulti, di circa 5 cm, appartenenti alla specie Meganyctiphane norvegica, meglio conosciuta come il krill del Mediterraneo, che solitamente formano grossi banchi durante il loro ciclo riproduttivo. Questi organismi sono tipici di ambienti profondi e sciamano nuotando lungo la colonna d’acqua, raggiungendo di notte gli strati più superficiali per alimentarsi. Lo spiaggiamento che si è potuto osservare è un fenomeno anomalo ed episodico, dovuto a particolari condizioni di corrente ascensionale capaci di catapultare sulla riva tali crostacei. I ricercatori stanno approfondendo le analisi sugli organismi e sull’acqua di mare per escludere qualsiasi dubbio su possibili effetti derivanti dall’inquinamento. Allo stato attuale, appare improbabile, infatti, tale ipotesi in quanto non è stato rilevato un analogo spiaggiamento per altri organismi sensibili. E’ bene ricordare, comunque, che questa specie di crostacei non è commestibile per l’uomo a causa dell’elevata concentrazione naturale di fluoro. E’ opportuno sottolineare, inoltre, che tali organismi rappresentano un ottimo cibo per i suoi predatori naturali, come la balenottera comune che si alimenta solitamente nelle acque del canyon di Cuma. I ricercatori non ravvisano nessun legame con lo spiaggiamento del capodoglio dello scorso 24 dicembre 2018, né con altri fenomeni verificatisi a Napoli nei giorni scorsi.
La Guardia Costiera, in stretta collaborazione con la Stazione Zoologica e con gli altri Enti preposti, continuerà ad effettuare il monitoraggio delle aree costiere nell’ambito della propria attività d’Istituto per la vigilanza e la tutela dell’ecosistema marino.



