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Rischio Vesuvio, bocciato esodo fuori regione. Capasso: “Noi già attivi dal 2016, è la strada giusta”

“Prendiamo atto che finalmente le istituzioni regionali sposano un’idea che il Comune di Ottaviano ha fatto sua fin dal 2016: far spostare – in caso di eruzione del Vesuvio – i Comuni della zona rossa non verso le altre regioni d’Italia ma nelle province della Campania”. Così il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, commenta un ordine del giorno approvato dalla VII commissione del consiglio regionale che impegna la giunta a prevedere che i «gemellaggi» dei Comuni chiamati ad ospitare gli abitanti sfollati avvengano all’interno del territorio regionale.

Ottaviano, infatti, è stato il primo Comune della zona rossa ad aver aderito al progetto “Convivenza Vesuvio”, messo a punto dalla Fondazione Convivenza Vesuvio e già recepito dalla legge regionale n.13 del 2008. Riguarda tutti gli abitanti dei Comuni della zona rossa del Vesuvio chiamati, in caso di eruzione del vulcano, a lasciare le proprie abitazioni. L’attuale piano della Protezione Civile prevede uno spostamento nelle restanti regioni dell’Italia, “Convivenza Vesuvio”, invece, indica la possibilità di un allocamento nelle province campane. Nel febbraio 2016 fu siglato un protocollo d’intesa tra l’amministrazione comunale di Ottaviano e la Fondazione Convivenza Vesuvio.

“A distanza di tre anni, la Regione converge sulle nostre posizioni: ora si tratta di andare avanti, proseguire su questa strada. Una eventuale evacuazione all’interno della regione eviterebbe il drammatico sradicamento della popolazione dalla propria terra e la conseguente dispersione in tutta Italia”, aggiunge Capasso.

Pompei, la Lega: ”Sicurezza, abbiamo chiesto maggiori controlli al Prefetto. Dal sindaco nessuna risposta ai cittadini”

Napoli 04 febbraio 2019 – Pompei, aumentano i furti nelle abitazioni, in particolare nelle aree periferiche cittadine. La Lega, attraverso i dirigenti locali, scrive al Prefetto di Napoli per chiedere maggiori controlli.
“Negli ultimi mesi – spiega il dirigente della Lega – abbiamo avuto tante, troppe segnalazioni di furti nelle abitazioni, in più zone, soprattutto in quelle periferiche. Sono molte le persone che, terrorizzate, hanno provato a scrivere vanamente al Sindaco.
Questo è un fenomeno in forte aumento e purtroppo, l’ottimo lavoro delle forze dell’ordine locale, non riesce ancora a contrastare. Per noi quello della sicurezza è uno delle tematiche più importanti. Pertanto – continua Del Gaudio – abbiamo chiesto al Prefetto di Napoli un ulteriore potenziamento delle forze dell’ordine ed un presidio costante nelle zone fortemente colpite in modo da restituire tranquillità ai pompeiani che nell’ultimo periodo stanno vivendo nel terrore”. Così Vincenzo del Gaudio, dirigente della Lega Pompei, in merito alla crescente richiesta di sicurezza dei cittadini.

Verso un polo delle arti terapie: coinvolta anche confcooperative cultura turismo sport campania

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Napoli – L’arte terapia come strumento di supporto nelle professioni di aiuto, fatto di linguaggi espressivi specifici, competenze psicologiche e psicopedagogiche molto articolate. Non si tratta solo di arte e del suo fine estetico, ma del modo con cui viene proposta, ovvero del media che essa rappresenta nella relazione d’aiuto. Questo dibattito è al centro di nuova sinergia sul tema che coinvolge l’associazione Anthea con il Teatro dell’anima, l’associazione Isfom, la cattedra di Pedagogia dell’Università degli Studi “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, l’ASL Napoli1, l’assessore al Welfare del Comune di Napoli e molte altre realtà impegnate sia nelle azioni di intervento che nel comparto socio – educativo e socio – assistenziale.
Una sinergia confluita in un momento convegnistico, al quale ha preso parte anche Confcooperative Cultura Turismo Sport Campania, rappresentata dal Presidente Claudio Esposito, che così commenta l’iniziativa:
“L’arte terapia, nelle sue varie forme espressive, costituisce una potenzialità per la sua capacità di intervenire a supporto dei servizi socio-educativi e socio-sanitari. È un comparto ancora inesplorato, che registra posizioni a volte conflittuali e spinte centrifughe delle organizzazioni che operano in tali ambiti. Non sempre si va nella direzione della qualificazione e della riconoscibilità dell’arte terapia e dei suoi tantissimi addetti”
E continua:
“In Campania è necessario aggregare le reti di tutti gli attori coinvolti ed interessati allo sviluppo dell’arte terapia, nonché definire progettualità comuni per la realizzazione di un polo di eccellenza delle arti terapie”.

Inizia il corso per diventare Sommelier con scuola Europea

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Lunedì 25 febbraio alle ore 20:30, presso l’Enoteca Vini Divini “Officina dei Sapori”, nel cuore dei Campi Flegrei, parte il Corso di 1° livello a cura della ‘Scuola Europea Sommelier” per diventare esperto sommelier. Il corso è articolato in dodici incontri dedicati alla vitivinicoltura, all’enologia, alla tecnica di degustazione e conservazione del vino, con un’introduzione al mondo della birra e dei distillati. L’ultima lezione prevede la visita in un’azienda vitivinicola campana, dove i corsisti avranno l’opportunità di visitare i vigneti, la cantina e la sede della vinificazione nonché di degustare i vini dell’azienda. Gli appuntamenti hanno cadenza settimanale: tutti i lunedì, dal 25 febbraio per 12 settimane.
L’obiettivo della Scuola Europea Sommelier – Campania è quello di insegnare l’arte enogastronomica in modo semplice, attraverso la didattica e la presenza ai corsi di formazione, organizzati e condotti dalla Scuola Europea Sommelier.
L’iscrizione al corso permette ai partecipanti di diventare socio, entrando a far parte di un mondo straordinario e affascinante, ricco di storia e di cultura. Un mondo che seduce per l’incredibile simbiosi che da sempre unisce l’uomo alla vite e, quindi, al vino.
Il Programma: le funzioni e la figura del Sommelier, Viticoltura, Tecnica di degustazione visiva, Tecnica di degustazione olfattiva, Tecniche di degustazione Gustativa, Enologia – la vinificazione, Enologia – Spumantizzazione e vini speciali, i vini naturali e i vini bio, birre e distillati da altri cereali, altri distillati, cenni di abbinamento cibo – vino, test di autovalutazione e visita in azienda.
Le iscrizioni sono aperte:
lunedì 25 febbraio 2019 presso l’enoteca Vini Divini Officina dei Sapori, dove è previsto un acconto di 150 euro con saldo entro la sesta lezione. Il costo intero del corso (primo livello) è di 450 euro.

A Casalnuovo il 24 febbraio il primo Carnevale con carri allegorici

Casalnuovo di Napoli, 4 febbraio 2019 – È previsto per il prossimo 24 febbraio il via a Casalnuovo di Napoli del primo Carnevale con i “grandi carri allegorici”.
Sarà la prima volta in assoluto che in città sfileranno i “grandi carri”, tipici delle città in cui il carnevale è una tradizione consolidata.
Ad organizzare l’evento è l’Associazione “Una Città Che…”, in collaborazione con l’associazione “Il Salice Onlus”.
“Dopo il successo del ‘Villaggio di Babbo Natale’, testimone di una grande ed entusiasmante partecipazione, non potevamo sottrarci a questo nuovo appuntamento. La gente ne ha bisogno, i nostri figli ne hanno bisogno. Vivere la città è alla base dello sviluppo di un territorio. Lasciarsi coinvolgere in momenti di aggregazione e di divertimento aiuta chiunque. Ci divertiremo, vedrete”, raccontai Giovanni Nappi, presidente dell’associazione “Una Città Che…”, che sostiene l’iniziativa.
“E ringraziamo Padre Oreste per la disponibilità degli spazi per ospitare l’arrivo dei carri”, conclude Giovanni Nappi, presidente dell’associazione “Una Città Che…”.
Abbinato alle sfilate il “Concorso maschere” con 3 premi in danaro per le maschere più belle, per adulti e bambini e la premiazione avverrà nel pomeriggio presso l’auditorium della Chiesa della Visitazione.
Le foto per partecipare al concorso dovranno essere inviate alla email unacittache@gmail.com .
Gli organizzatori stanno definendo il percorso, ma assicurano che ci sarà modo di toccare tante zone della città.
L’appuntamento da non perdere è per domenica 24 febbraio. A partire dalle ore 9.30 il raduno e la partenza sono previsti a Piazza Municipio sul Corso Umberto, mentre l’arrivo è atteso per le ore 12 nel piazzale interno della Chiesa della Visitazione, Via Nazionale delle Puglie, località Tavernanova.

Oggi la fiaccolata a Cardito per il piccolo Giuseppe

Oggi pomeriggio, alle ore 17.30, a Cardito, nel napoletano, si terra’ una fiaccolata in ricordo del piccolo Giuseppe, ucciso a 7 anni dal compagno della madre. Sara’ presente, in rappresentanza del comune di Napoli, l’assessore ai Giovani Alessandra Clemente. “E’ nostro dovere non dimenticare Giuseppe e Noemi – ha dichiarato Clemente – vittime innocenti della violenza che troppo spesso abita tra le nostre citta’. Rivolgo un appello alle donne soprattutto impegnate nelle istituzioni comunali. Incontriamoci. Bisogna edificare insieme un muro di cultura, consapevolezza e partecipazione che faccia funzionare la nostra differenza come lievito del bene e del bello. Perche’ la violenza non e’ un destino. Soprattutto quando si parla di bambini”.
L’assessore ai Giovani del Comune di NAPOLI Alessandra Clemente, in rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, sara’ presente nel pomeriggio alla fiaccolata organizzata dal Comune di Cardito per commemorare il piccolo ucciso. “E’ nostro dovere non dimenticare – dichiara l’assessore Clemente – vittime innocenti della violenza che troppo spesso abita tra le nostre citta’. Rivolgo un appello alle donne soprattutto impegnate nelle istituzioni comunali. Incontriamoci. Bisogna edificare insieme un muro di cultura, consapevolezza e partecipazione che faccia funzionare la nostra differenza come lievito del bene e del bello. Perche’ la violenza non e’ un destino. Soprattutto quando si parla di bambini.”

Evase un anno fa da carcere di Foggia, arrestato a Benevento

Gli uomini della Squadra Mobile di Benevento hanno arrestato un pregiudicato evaso dal carcere di Foggia dove era rinchiuso per espiare una pena per omicidio. L’uomo nell’aprile dello scorso anno non era rientrato da un permesso di lavoro. A Benevento era in compagnia di un altro pregiudicato, sottoposto a regime di sorveglianza speciale. Viaggiavano a bordo di due auto separate ed entrambi avevano documenti falsi.

Camorra, la Dda: ‘Gli appalti a Capua finiti alle stesse ditte del clan Zagaria’

Negli anni in cui è stato sindaco di Capua (2006-2016), Carmine Antropoli avrebbe garantito l’assegnazione di alcuni appalti alle ditte riconducibili all’imprenditore Francesco Zagaria, ritenuto organico al clan guidato dal boss ominimo Michele Zagaria. E’ quanto emerge dall’ordinanza di arresto che oggi ha portato in carcere l’ex primo cittadino Antropoli, chirurgo dell’ospedale Cardarelli, in passato coordinatore provinciale nel Casertano di Forza Italia, e appunto l’imprenditore Zagaria. Nel provvedimento non si dà conto però, nello specifico, degli appalti andati alle ditte del clan, ma si parla solo genericamente di un sistema di affidamenti a senso unico. Tra gli indagati figura inoltre l’ex consigliere comunale nonché assessore Marco Ricci, che alle elezioni del 2016 prese parecchi voti; per la Dda – pm Sandro D’Alessio e Maurizio Giordano – il boom di preferenze sarebbe stato il frutto del patto stretto da Antropoli con il clan dei Casalesi. Determinante per le indagini le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, alcuni ex uomini di Michele Zagaria.

Portici, omicidio di Peppe o’ furnaro: ordinanza cautelare per 6 del clan Vollaro

Nella mattinata odierna gli agenti del Commissariato di Portici, sotto il coordinamento della DDA, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di Applicazione di Misura Cautelare Coercitiva, emessa dal G.I.P. del Tribunale, a carico di VOLLARO Pietro classe 1963, VOLLARO Giuseppe classe 1968, ROMAGNOLI Antonio classe 1964, FRONCILLO Antonio classe 1968, NOCERINO Ciro classe 1975, TOTI Giuseppe classe 1962, DONADONA Mariano classe 1982, capi ed affiliati della organizzazione di stampo camorristico dei “VOLLARO” operante in Portici, perché ritenuti gravemente indiziati di porto e detenzione di arma, spari in luogo pubblico, ricettazione e omicidio premeditato in danno di IACONE Giuseppe detto “Peppe ò furnaro”, in concorso tra loro e aggravato dal metodo mafioso.

I fatti risalgono al 28 maggio 2004, allorquando personale del Commissariato di Portici interveniva alla via Bellucci Sessa di Portici ove veniva segnalata l’esplosione di colpi d’arma da fuoco. Sul posto accertava la veridicità dell’evento e il ferimento a colpi d’arma da fuoco dello IACONE e di R.A.. I due, soccorsi da personale 118, venivano trasportati preso l’ospedale “Loreto Mare” di Napoli ove lo IACONE, dopo oltre due ore di intervento chirurgico, decedeva per la gravità delle ferite riportate mentre l’altra persona riportava ferita d’arma da fuoco al fianco destro con prognosi di giorni 10.

Le indagini dirette dalla DDA ed eseguite dal Commissariato di Portici, permettevano nel corso degli anni di raccogliere pregnanti indizi probatori a carico degli arrestati che, ritenuti validi dal G.I.P. del Tribunale di Napoli – Sezione 13^ -, emetteva la misura coercitiva della custodia in carcere su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

Gli arrestati venivano raggiunti dalla misura nei luoghi di detenzione, ove già trovasi ristretti per altri reati anche di natura associativa, mentre il Mariano DONADONA veniva rintracciato nella provincia di Pesaro Urbino ove si era trasferito da circa un decennio.

Caserta, noto centro congressi senza certificazione antincendi e con gravi carenze igienico-sanitarie: sospesa l’attività

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Caserta, congiuntamente a quelli del NAS Carabinieri di Caserta, della CIO del X Reggimento Carabinieri “Campania”, ai Vigili del Fuoco, alla ASL e a personale della Polizia Municipale del comune di Caserta, hanno effettuato un servizio per il controllo delle attività commerciali presenti nel centro di Caserta.
Nel corso del servizio è stato sottoposto ad ispezione e controllo un locale, adibito a centro congressi in via G.M. Bosco, nel quale sono state rilevate carenze igienico sanitarie, tali da rendere necessario il sequestrato di alimenti per un valore di circa 2000 euro e l’immediata chiusura della cucina.
Inoltre, da ulteriori immediati controlli il locale è risultato privo di autorizzazione per l’esercizio ai fini antincendio, con presidi antincendio non efficienti, con segnaletica di sicurezza non illuminata e assenza del documento di valutazione rischi, oltre ad altre irregolarità rilevate e sanzionate. Pertanto è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività, fino all’adempimento delle prescrizioni imposte.

Gustavo Gentile

Università: al via la quindicesima edizione per UnisaOrienta

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“L’Universita’ degli Studi di Salerno e’ un’eccellenza nel Sud Italia, e non solo. E’ una stella che brilla a livello internazionale, un po’ come fu il Napoli di Maradona, perche’ riesce a giocare anche con i grandi del mondo”. Con queste parole il direttore del Tg2 Rai, Gennaro Sangiuliano (che dirige anche la Scuola di Giornalismo dell’ateneo salernitano), ha aperto la quindicesima edizione per UnisaOrienta, la manifestazione annuale che l’Universita’ degli Studi di Salerno dedica all’orientamento in ingresso e all’accoglienza delle future matricole, curato dal Centro di Ateneo per l’Orientamento e il Tutorato in collaborazione con i 17 Dipartimenti promotori degli 80 corsi di studio dell’Universita’ degli Studi Salerno. “Fate presto, ragazzi. Dopo l’esame di maturita’, non vi distraete. Il tempo e’ un fattore decisivo”, l’appello agli studenti delle scuole superiori rivolto dal rettore dell’Universita’ degli Studi di Salerno, Aurelio Tommasetti. “Siamo l’ateneo che ha puntato sulla qualita’ della ricerca, entrando nella top 400 mondiale, conquistando il 15esimo posto in Italia e il primo nel Centro-Sud. La bandiera che sventola alta, idealmente, nella nostra Universita’, e’ quella del merito. Perche’ siamo convinti che bisogna sostenere gli ultimi ma anche premiare i primi. Per il terzo anno rimborsiamo le tasse a chi e’ in regola con gli esami”. Alla prima sessione plenaria di UnisaOrienta 2019 hanno preso parte gli studenti di 13 scuole superiori della Campania. UnisaOrienta, con l’obiettivo di avvicinare gli studenti alla realta’ universitaria ed offrire loro utili strumenti per una scelta consapevole del futuro percorso di studio, si concludera’ venerdi’ 15 febbraio.

Altroconsumo: In ritardo 39% treni su Milano, Roma e Napoli

“Ritardi cronici e cancellazioni funestano la vita quotidiana di chi va al lavoro scegliendo il trasporto su rotaia”. E’ quanto emerge dall’indagine di Altroconsumo. L’associazione evidenzia che “più di 250 treni in dieci giorni sono arrivati in ritardo anche di 20, 30, 40, 50, fino a 100 minuti”. Il quadro è “peggiorato” rispetto alla precedente inchiesta di Altroconsumo del 2015: “i treni non puntuali sono aumentati del 6%. Oppure la corsa si è volatilizzata cpm cancellazioni per il 2% dei treni – 46 corse – su oltre 2.500 presi in considerazione”. La fotografia che emerge dall’indagine di Altroconsumo sui treni locali in nove stazioni di Milano, Roma e Napoli segnala un “semaforo rosso costante e brutte notizie per chi deve rispettare la puntualità sul posto di lavoro”. Per dieci giorni monitorati 2.576 treni al binario di arrivo ed è stato documentato “per il 39% dei treni un ritardo di più di 5 minuti, per il 19% oltre 10 minuti e per il 10% oltre 15 minuti”. I risultati generali danno la cifra di una situazione “pessima” per i pendolari: “Ho perso 14.400 ore di vita in 15 anni di ritardi di Trenord” – ha dichiarato una pendolare sulla linea Carnate-Milano, sentita da Altroconsumo per l’indagine. “Milano e Napoli – sottolinea Altroconsumo – hanno le performance peggiori: i ritardi dai dieci minuti in su sono rispettivamente il 25% e il 24%. Mentre a Roma si scende all’8%. La Lombardia non va bene, ma è anche l’unica regione fra queste in cui c’è stato un aumento di pendolari (già tanti) – da 650mila al giorno nel 2011 a 735mila nel 2017 (+13%) – e che non ha ridotto le tratte (almeno, tra 2010 e 2017)”. “Napoli – aggiunge l’associazione – registra gli stessi ritardi, con un peggioramento del quadro più macro in Campania: taglio del 15% dei treni tra 2010 e 2017 e riduzione dei pendolari (ora 279mila) del 40% rispetto al 2011. Nel Lazio la situazione è di stallo, con pendolari – 540mila – invariati negli anni”.
“Il caso Trenord – specifica Altroconsumo – è esemplificativo nella carenza cronica di puntualità di servizio. Alcuni treni hanno fatto l’en plein: sono sette, tutti per Milano, sempre in ritardo ben oltre i 10 minuti. C’è poi il treno fantasma: il Luino-Milano Garibaldi, non è mai arrivato sei giorni su dieci. Forse sostituito da un bus ma il piano di efficientamento di Trenord non era ancora in vigore durante le rilevazioni”. “Il piano applicato dallo scorso dicembre – precisa – prevede la riduzione di alcune linee serali e festive e la sostituzione di treni in orari non di punta con bus: 139 corse che trasporterebbero meno di 50 passeggeri; una misura scelta per far respirare un sistema sovraccarico che ha invece scatenato le proteste dei pendolari coinvolti”. Altroconsumo ha incontrato Trenord e Regione Lombardia per segnalare le “criticità del piano: capillarità del servizio, tempi di percorrenza più lunghi, rischi di minore puntualità”. Nei prossimi mesi l’organizzazione di consumatori seguirà il monitoraggio sull’efficienza del servizio chiedendo garanzie per gli utenti coinvolti.

Sequestrati oltre due quintali di sigarette di contrabbando e oltre 100 capi di abbigliamento con marchi contraffatti

I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise hanno rinvenuto e posto sotto sequestro oltre 11.000 pacchetti di sigarette di contrabbando di varie marche, tra cui Marlboro, Merit e Regina, per un peso complessivo di oltre 210 kg e oltre 100 capi di abbigliamento con i marchi contraffatti di note griffe del lusso.
Nella serata di venerdì, una pattuglia in servizio su strada ha intercettato G.S., cl. 1976, di Marcianise, già nota per precedenti legati al contrabbando di sigarette, mentre caricava su un’auto dei bustoni sospetti.
Seguito il mezzo, i militari assistevano alla vendita di quasi una cassa di sigarette (47 stecche) a S.R., cl. 1964, di Santa Maria Capua Vetere. Verificato che si trattava effettivamente di sigarette di contrabbando, i finanzieri procedevano quindi alla perquisizione del garage utilizzato da G.S. come deposito per la vendita al minuto. L’immediato intervento delle fiamme gialle permetteva così di sequestrare l’intero quantitativo lì stoccato, quantificato in oltre 10.500 pacchetti, che una volta piazzati sul mercato locale avrebbero fruttato oltre 35.000 euro.
La responsabile, è stata quindi arrestata e processata per direttissima per contrabbando di tabacchi lavorati esteri.
Nello stesso tempo veniva perquisito anche il domicilio di una complice dell’arrestata, R.M.M., cl. 1981, anch’essa di Marcianise, conducente dell’auto utilizzata per l’illecita consegna delle sigarette. Anche in questo caso la ricerca si dimostrava fruttuosa, atteso che in casa venivano rinvenuti oltre 100 articoli di abbigliamento con marchi contraffatti di noti griffe di lusso italiane e internazionali quali “Burberry”, “Gucci”, “Louis Vuitton”, e “Woolrich”. Per lei, che non è stata in grado di giustificare la provenienza della merce, è scattata la denuncia per i reati di contraffazione e ricettazione.
Questo ulteriore risultato operativo testimonia il costante presidio assicurato ad ampio raggio dalla Guardia di Finanza per contrastare tutti i traffici illeciti che inquinano il mercato legale e alimentano le casse della criminalità organizzata. Le indagini proseguono per identificare i grossisti che alimentano poi la fitta rete di venditori al dettaglio di merce illegale.

Gustavo Gentile

La Città di Salerno: sciopero 5 giorni e sfiducia a direttore

Sfiducia al direttore responsabile e sciopero di cinque giorni. E’ quanto ha deciso l’assemblea dei redattori del quotidiano salernitano ‘La Citta” dopo l’annuncio dell’editore del piano di quattro licenziamenti tra i 13 giornalisti in organico. In una conferenza stampa al Comune di Salerno, il sindaco, Vincenzo Napoli, definisce “una iattura gravissima” l’ipotesi dei licenziamenti chiarendo che si tratta di “problematiche economiche che vanno trattate con intelligenza”. L’auspicio, aggiunge il primo cittadino, e’ quello di “trovare una mediazione nell’interesse dei lavoratori e nell’interesse dell’informazione”. In una nota diffusa dal comitato di redazione, si sottolinea come il piano dei licenziamenti annunciato dalla Edizioni Salernitane srl “e’ l’ultimo atto di un progetto preordinato volto allo smantellamento dell’attuale redazione” e “che i tagli avviati con il documento aziendale non trovano alcun fondamento nei dati contabili della Edizioni salernitane (come emerge dal saldo attivo dell’ultimo conto di esercizio depositato in Camera di commercio) e che negli ultimi due anni i giornalisti hanno acconsentito a enormi sacrifici economici che hanno permesso all’azienda cospicui risparmi sul costo del personale”. Il riferimento e’ all’applicazione di un contratto di solidarieta’ che, per la giornalista del comitato di redazione, Clemy De Maio, ha fatto “risparmiare centinaia di migliaia di euro sui costi del personale”. Per questo, “non ci aspettavamo che l’azienda non iniziasse proprio la trattativa”. Solidarieta’ e vicinanza viene espressa anche dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli, per il quale e’ “inaccettabile” la proposta dell’editore che “arriva dopo anni di sacrifici”, nei quali si e’ assistito al “taglio dei domenicali, dei festivi, delle agenzie”. Dal canto suo, la Edizioni Salernitane srl, si legge in una nota affidata al direttore amministrativo, Giuseppe Carriero, ritiene la procedura dei quattro licenziamenti “l’unico modo per salvare questa prestigiosa testata pur consapevole della drammaticita’ dell’atto”.

Solofra, 23enne ha minacciato il suicidio e rischia di far saltare il palazzo con il gas

Notte di paura a Solofra. Un giovane di 23 anni ha minacciato di uccidersi con il gas. Il ragazzo si era chiuso nell’abitazione avvisando la madre delle sue intenzioni con un videomessaggio. Nel video il 23enne si trovava nella sua cameretta e spiegava i motivi del suo gesto. Poi ha aperto la valvola di due bombole, facendo uscire il gas. Provvidenziale l’allarme lanciato dalla donna al “112”. Il militare in servizio alla Centrale Operativa del Comando Provinciale dei Carabinieri di Avellino, intuito immediatamente che dietro quella telefonata si celava una situazione d’emergenza, ha disposto l’invio in tempo reale di una pattuglia della Compagnia di Avellino che nel giro di qualche minuto è arrivata sul posto insieme all’ambulanza e vigili del fuoco. Dopo essersi resi conto della gravità della situazione, i carabinieri hanno prima staccato la corrente tramite l’interruttore generale, mettendo in sicurezza l’immobile già saturo di gas e, contestualmente, hanno fatto sgombrare tre famiglie. Fortunatamente il giovane, alla fine si è convinto ad aprire la porta: i carabinieri pertanto, dopo essere entrati nell’appartamento, hanno fatto arieggiare i locali, aprendo gli infissi che erano stati accuratamente sigillati con scotch e cellophane, chiudendo immediatamente le valvole delle due bombole ormai quasi completamente vuote del gas che contenevano. Il 23enne, affidato alle cure del personale sanitario del 118, è stato trasportato in ospedale, per le cure del caso.

Napoli, inseguito alle Case Gialle a San Giovanni: preso pusher 30enne

Gli agenti del Commissariato San Giovanni hanno arrestato R. N., di 30 anni, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Ieri pomeriggio i poliziotti hanno notato un uomo in sella ad uno scooter che, alla vista della volante, ha accelerato repentinamente dirigendosi verso le Case Gialle Gli agenti hanno subito inseguito il centauro bloccandolo in via Mastellone.

Indosso aveva 35 cilindretti di eroina che sono stati sequestrati. La droga pesava circa 35 grammi. L’uomo è stato arrestato e condotto presso la casa circondariale di Poggioreale.

Adl: “Per Hamsik ho rifiutato tante offerte”

“Quando a Londra capitai vicino Raiola non sapevo neanche chi fosse, mi parlo’ di Hamsik perche’ lo volevano al Milan. Dissi di no e mi chiamo’ poi Moratti per chiedermelo ma gli risposi che non si sarebbe mosso. Allegri – spiega il presidente del NAPOLI, Aurelio De Laurentiis – lo stimava gia’ dal Milan e quando e’ passato alla Juve lo stesso Hamsik mi disse della richiesta. Gli dissi che non si muoveva, e’ la bandiera del NAPOLI, mi ha chiesto di andare anche in estate ma li’ il movimento cinese e’ piu’ freddo rispetto a febbraio”. De Laurentiis aggiunge che “e’ stato con noi 11 anni, mi disse della Cina ma la mia richiesta fu alta, ma sempre perche’ stimolati dal suo agente e da lui stesso. Dopo il cambio di allenatore non volevo sottrarre un pezzo prima di sperimentare Fabian e le nuove soluzioni. Ero contento della permanenza, ma abbiamo visto che Ancelotti sperimenta tutti e vuole vedere tutti”.”Volete sapere tutti cosa accadra’ con Marek, ma non parleremo di lui. Non c’e’ nulla da dire per quanto riguarda il futuro di Hamsik. Ora si parla del Trentino, poi tra 3-4-5 giorni parleremo di Hamsik”. Lo ha detto il presidente del NAPOLI, Aurelio De Laurentiis, parlando in conferenza stampa in occasione della presentazione del prossimo ritiro della squadra in Trentino. Rivolgendosi ai giornalisti ha spiegato: “voi incrociate sempre le notizie, dicendo cose inesatte, ma io mi diverto”. Comunque, “Hamsik ha chiesto di partire in un momento in cui a centrocampo siamo piu’ che consolidati, non ci darebbe un problema, per questo Ancelotti ha dato il suo benestare”. De Laurentiis sottolinea: “tra i cinesi e i napoletani c’e’ una bella differenza ed ora vediamo cosa accadra’. Io ho detto ad Hamsik che questa e’ casa sua, pure se vorra’ tornare saremo felici di riaccoglierlo. E’ una bella storia la sua, ha sempre fatto il suo dovere, e’ impeccabile”.

‘Il mio mal di testa’. Esordio letterario di Diana Errico alla Feltrinelli di Caserta

L’esordio letterario di Diana Errico per Officina Milena, marchio editoriale per esordienti della casa editrice Milena Edizioni, continua il suo tour promozionale nelle librerie e nelle associazioni di tutta Italia. La giovane autrice casertana presenterà il suo lavoro venerdì 8 febbraio alle ore 18.00, presso lo store Feltrinelli di Corso Tireste. Nato dall’esperienza formativa del corso di scrittura creativa organizzato dall’associazione Rain Arcigay di Caserta, questo romanzo è breve ma intenso; grazie alla cadenza che danno i capitoli rispetto al tempo che passa, il lettore è accompagnato attraverso una giusta tensione narrativa fino all’ultimo capitolo ovvero il tempo presente della protagonista, che vive la sua vita con la costante del mal di testa. A parlare del libro con l’autrice ci sarà lo scrittore e giornalista Christian Coduto.
Sinossi:
Sara soffre di mal di testa da quando è nata. Un dolore con il quale fa i conti ogni giorno della propria vita, che le assorbe le energie e filtra ogni suo contatto sociale. Con un padre violento e una madre evanescente, trova conforto per i dolori del suo corpo e quelli della sua anima in Floriana, una seducente donna legata a doppio filo con la sua famiglia: con lei scopre la passione e quella gioia di vivere che le era sempre mancata. Quando la sorte mette le due donne davanti a un bivio, Sara è costretta a rivedere le sue priorità. E a cominciare ad amarsi, a prescindere dall’abbraccio di Floriana.

 

 

‘Thor, la morte degli dei’. Il musical tratto dal fumetto di Stan Lee, al Palapartenope di Napoli

Anteprima assoluta in terra partenopea per il tour di “Thor, la morte degli Dei”, che prenderà il via sabato 23 febbraio presso il Palapartenope di Napoli per poi proseguire nei principali teatri italiani. Tratto dal nuovo omonimo Libro-fumetto “La morte degli dei”, per la prima volta in Italia un musical vede come protagonista un supereroe, Thor, figlio di Odino, re degli Dei, e di Joro, dea della terra. “La morte degli Dei”, appunto è denominato il primo episodio di una suggestiva trilogia dedicata alla saga della mitologia norrena. Il progetto è della Ema Eventi, che ha prodotto uno spettacolo dedicato ad ogni fascia d’età, dall’amante del fumetto creato da Stan Lee, al bambino affascinato dai supereroi, agli appassionati di saghe e leggende. La scelta del musical, già sperimentata con grande successo di pubblico in precedenti produzioni (“Masha e Orso Live Show”), ha l’obiettivo di restituire qualcosa di più, di più caldo ed emozionante da vivere in teatro, per avvicinare lo spettatore ad un mito fino ad oggi conosciuto soltanto attraverso i fumetti e il grande schermo.
Attraverso le vicende di Thor, lo spettacolo racconta sentimenti ed emozioni, la parte umana di un Supereroe, un Mito intramontabile, attraverso contenuti artistici di qualità adatti al grande pubblico. Uno spettacolo avvincente, unico nel suo genere, ricco di personaggi storici come Odino, Loki, Idhunn, le Valchirie e gli intramontabili cattivi di turno.
In una scenografia disegnata dai più talentuosi illustratori italiani ed internazionali, e costruita grazie a tecnologie estremamente evolute, come la proiezione 3D, effetti speciali e un impianto LedWall modulare, si muovono con l’attenta regia di Antonello Ronga e sulle musiche di Emiliano Branda, un cast di 16 ballerini, 2 acrobati e 6 cantanti/attori, tra i quali l’Odino di Tony D’Alessio (voce della storica band Banco del Mutuo Soccorso e II posto ad XFactor 2013).

Hashish nascosto nello shampoo destinato a un detenuto del carcere di Sant’Angelo dei Lombardi

Per eludere i controlli delle forze dell’ordine avevano nascosto la droga nella bottiglia dello shampoo: a scoprire l’hashish, 150 grammi in tutto, sono stati gli agenti della polizia penitenziaria addetti alle ispezioni dei pacchi destinati ai detenuti del carcere di Santangelo dei Lombardi in provincia di Avellino. “Nonostante la cronica carenza di agenti – commenta Ciro Auricchio, segretario regionale dell’Uspp – nell’istituto irpino la polizia penitenziaria riesce comunque a garantire l’ordine e la sicurezza”.