Napoli. A mali estremi, estremi rimedi e così il ladro solitario la notte scorsa ha pensato bene di usare il suo scooter per sfondare la vetrina della pizzeria Maestri Pizzaioli Condurro in via Luca Giordano al Vomero. Il raid intorno alle quattro e trenta. Il giovane con il volto coperto da casco si è scagliato con lo scooter contro la porta vetrina e dopo averla aperta ma non rotta è entrato dopo aver parcheggiato lo scooter e in venti secondo ha razziato i soldi dalla cassa ed è uscito. Poi non contento si è rimesso sullo scooter e a quel punto ha sfondato la vetrina affianco all’ingresso e si è allontanato. Poco dopo è arrivato qualcuno che ha sentito i rumori si è affacciato vicino alle vetrine sfondate e si allontanato. Ora gli investigatori grazie alle telecamere e al tipo di scooter sperano di risalire all’autore della rapina.
Ordinanza di chiusura per un canile abusivo a Pontecagnano: 40 cani in pessime condizioni
Ordinanza di chiusura per un canile abusivo a Pontecagnano. 40 cani in pessime condizioni. Il provvedimento è stato firmato dal sindaco Lanzara. La struttura abusiva scoperta nell’ex pollaio “Farinelli”, in località Corvinia. Circa quaranta cani sono stati trovati in pessime condizioni igienico sanitarie
Canile abusivo individuato nell’ex pollaio “Farinelli”, in località Corvinia. Il provvedimento di chiusura immediata è conseguenza dell’ispezione condotta dai carabinieri, insieme a personale dell’Asl, vigili urbani, carabinieri forestali giunti da San Cipriano Picentino. Circa 40 cani sono stati trovati in pessime condizioni igienico-sanitarie. Sono stati affidati all’associazione Una, che adesso si occuperà di soccorrere gli animali. E’ stata disposta la bonifica dell’area.
Gustavo Gentile
Piazza Municipio stracolma di rifiuti: ‘biglietto da visita’ per i crocieristi che arrivano a Napoli
Biglietto da visita per i crocieristi che giungono a Napoli: piazza Municipio si presenta stracolma di rifiuti. Non una piazza qualunque ma piazza Municipio, biglietto da visita e di benvenuto per i tanti crocieristi che sbarcano al molo Beverello desiderosi di vedere la città più bella del mondo ma forse si trovano innanzi ad una delle città più maltrattate al mondo. Piazza Municipio, salotto buono, Cartolina storica della città, sede di palazzo San Giacomo, splendore che il mondo ci invidia, dove si erge impetuoso il castello fiabesco del Maschio Angioino, piazza che si affaccia sul mare e purtroppo si affaccia anche su tantissima spazzatura che ne deturpano il volto come una brutta cicatrice di cui non si prova mai abbastanza vergogna da impedirla. Così si presentava oggi piazza Municipio di primo mattino alle centinaia di turisti venuti a visitarla.
Giorgio Kontovas
Napoli, sversamenti di vernici durante la notte nei tombini di piazzetta Cariati
“Nella notte di lunedì dei delinquenti hanno sversato delle vernici nei tombini di piazzetta Cariati. Abbiamo segnalato il caso alle autorità competenti, nella zona sono presenti la telecamere di videosorveglianza che saranno utili per identificare i responsabili”. Lo denuncia il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli. “Si tratta di un gesto criminale che è solo la punta dell’iceberg dei comportamenti incivili che caratterizzano l’intera zona a ridosso di corso Vittorio Emanuele. Gli sversamenti illegali di rifiuti si ripetono a ritmo praticamente giornaliero. Da tempo i residenti cercano di arginare il fenomeno, esponendo anche dei cartelli per convincere gli incivili a desistere dai loro propositi, ma con scarsi risultati. Occorre un giro di vite contro queste pessime abitudini. Il nuovo regolamento comunale permetterà anche all’Asia di installare sistemi di videosorveglianza. Un presidio di controllo che potrebbe essere utilissimo nell’area di salita Cariati e via San Nicola da Tolentino”.
Il nuovo liceo Margherita di Salerno con la dirigente Nappi: “Per imparare a fare della cultura la nostra maestra di vita”
Studiare per ribellarsi. Per non piegare la testa nè di fronte al prepotente di turno, nè all’onda sempre lunga del conformismo privo di senso critico. Studiare per non sprecare non solo i talenti, le opportunità, il presente e il futuro, ma anche per essere attrezzati a reagire a tutto ciò che non ci convince. Tutto questo e molto altro ancora , riesce sempre a dare i suoi eccellenti frutti, quando non abbiamo paura di cambiare, e così è stato per il Liceo Statale “Regina Margherita “ di Salerno guidato dallo scorso settembre dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Angela Nappi, la quale ha avviato una serie di cambiamenti finalizzati alla costruzione di un ambiente favorevole all’apprendimento inclusivo in una comunità educante. Il duro e faticoso lavoro che ogni cambiamento porta con sé non ha certo fermato la Dirigente Nappi, la quale con grande determinazione si è concentrata sull’interesse della “sua comunità educante” e delle rispettive famiglie. Coadiuvata dallo Staff di Presidenza, dalle figure di sistema e dalle Funzioni Strumentali ha promosso un Piano triennale dell’Offerta Formativa ricco di attività compresi i progetti PON, POR e SCUOLA VIVA. Ma non finisce qui, perché sono state realizzate anche tantissime attività inerenti l’Educazione alla Legalità, Cittadinanza e Costituzione, Contrasto alla Violenza sulle Donne, Violenza di Genere e Pari Opportunità. Contrasto alle Devianze: comportamenti a rischio nell’utilizzo della rete, uso di sostanze stupefacenti e relative conseguenze legali. Per quanto riguarda le lingue invece, è stato dato nuovo impulso alle settimane linguistiche , un ventaglio di iniziative che ha visto come protagonisti i ragazzi: trenta alunni dell’indirizzo linguistico accompagnati da due docenti sono stati a Vienna dal 27 gennaio al 1 febbraio. Il progetto “ I GIOVANI EUROPEI CONOSCONO VIENNA” è stato cofinanziato dal Ministero dell’Istruzione Austriaco Tedesco. Inoltre, due scambi culturali tra il Liceo in oggetto e la Spagna, sono stati programmati con Amurrio-Balmaseda. Ad Aprile invece, per lo scambio culturale con Salamanca, saranno impegnati sessentacinque alunni e otto docenti. Ancora settimane linguistiche in Inghilterra , e corsi di potenziamento/certificazione di Tedesco di livello B1 per gli alunni. A seguire saranno avviate le certificazioni linguistiche: Inglese B1;-Francese B1 e B2; Spagnolo B1e B2; Arabo A1 e A2. Infine, spazio anche alle eccellenze, sette alunni con la media del 10 e 10 e lode sono stati invitati dal Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro a concorrere per il Premio “Alfieri del Lavoro” che prevede, per i migliori alunni italiani, il conferimento della Medaglia “Alfieri del Lavoro” consegnata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Clementina Leone
Spaccio di droga nelle palazzine di Maddaloni: arrestata 35enne
Spaccio di droga nelle palazzine di via Serao a Maddaloni. Gli agenti del locale commissariato di polizia hanno notificato un provvedimento di aggravamento della misura per S.M., 35enne del posto, già sottoposta al regime degli arresti domiciliari proprio per reati in materia di stupefacenti.
Secondo quanto ricostruito dalle indagini la donna, che si trovava sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari, avrebbe violato le prescrizioni imposte dal regime detentivo in casa. Le attività di indagine condotte dal personale del commissariato di polizia di Maddaloni hanno consentito di accertare che, in diversi episodi, S.M. si è sottratta alle disposizioni della misura restrittiva, compiendo attività della vita quotidiana, di cui restava traccia e che le investigazioni hanno consentito di riscontrare. Dopo le formalità di rito per la 35enne si sono aperte le porte del carcere.
Gustavo Gentile
Napoli, automobile di servizio dell’Ufficio del Giudice di Pace in sosta vietata in piazza Municipio.I Verdi: ‘Le istituzioni dovrebbero dare il buon esempio’
Napoli, automobile di servizio dell’Ufficio del Giudice di Pace in sosta vietata in piazza Municipio.I Verdi: ‘Le istituzioni dovrebbero dare il buon esempio’
“Ci è pervenuta la segnalazione di un cittadino che ci ha inoltrato alcune foto che mostrano un’automobile di servizio, con il tagliando dell’Ufficio del Giudice di Pace in bella mostra, ferma in sosta vietata in piazza Municipio. Ci rincresce prendere atto di comportamenti di questo tipo da parte di soggetti organici alle istituzioni dai quali sarebbe lecito attendersi il buon esempio”. Lo affermano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini. “Abbiamo segnalato il numero di targa della vettura e la presenza del tagliando alle autorità preposte. E’ molto grave che un’automobile che espone il tagliando del ministero della Giustizia violi le regole. Da soggetti che sono deputati a far rispettare le leggi ci si attende comportamenti ben diversi”.
Universiadi -93: da domani il tour dei capi delegazione
Entra nel vivo l’Heads of Delegation Meetings (HoD), la settimana dedicata all’accoglienza dei capi delle delegazioni sportive provenienti da circa 50 dei 124 Paesi che parteciperanno alla Summer Universiade NAPOLI 2019, in programma dal 3 al 14 luglio prossimi in varie sedi in Campania. Sono giunti all’aeroporto di Capodichino, tra gli altri, il capo delegazione della Svizzera, Renato Maggi che si prepara ad avere a Lucerna nel 2021 l’Universiade invernale. Tra gli arrivi anche Ching-Yu Tseng, capo della Delegazione sportiva di Taipei, che nel 2017 ha ospitato l’ultima Universiade estiva, Delise O’ Meally, capo della Delegazione Usa che accogliera’ nel 2023 a Lake Placid l’Universiade invernale. Con loro Mauro Nasciuti, capo della Delegazione italiana che ha ufficializzato il numero della spedizione azzurra, 450 persone, tra atleti e preparatori, e il presidente della FISU, Oleg Matytsin, accompagnato dal suo assistente Sergey Shilov. Fitto il programma della prima giornata dell’HoD. Alle 10,00, nella Sala Galatea della Stazione Marittima di NAPOLI, il via ai lavori con i saluti istituzionali del presidente della Regione, Vincenzo De Luca, del Commissario straordinario, Gianluca Basile, del presidente del Cusi, Lorenzo Lentini, del presidente della Fisu, Oleg Matytsin e del sindaco di NAPOLI, Luigi de Magistris. Nel pomeriggio sono previste le prime Route verso gli impianti sportivi di NAPOLI: prima tappa lo Stadio San Paolo, dove avranno luogo le gare di atletica, poi a seguire la Mostra d’Oltremare per i tuffi e il judo, il Tennis Club NAPOLI, la piscina Scandone per il nuoto e la pallanuoto, per arrivare al Palabarbuto per la pallacanestro. In contemporanea scattera’ la seconda Route che prevede le visite agli impianti sportivi di Casoria: il Palacasoria, sede delle sfide di taekwondo, la piscina comunale per la pallanuoto e il Palavesuvio dove si disputeranno le gare di ginnastica ritmica e artistica.
Mugnano. Domani l’evento conclusivo del progetto della Sequino “Se mi ascolto, mi scopro”
L’appuntamento è alle ore 17 nel teatro comunale di via Cesare Pavese I Traversa. “Il percorso di ricerca-azione – spiega il dirigente scolastico Maria Grazia Mele – è frutto di un accordo tra scuola e l’università degli studi Suor Orsola Benincasa e ha visto la realizzazione di attività laboratoriali sulle emozioni finalizzate all’esplorazione da parte degli alunni del proprio mondo emozionale e relazionale e a prevenire fenomeni di bullismo. L’evento vuole essere anche un modo per consolidare la collaborazione con le famiglie e i diversi attori istituzionali del territorio, promuovendo l’adozione di modelli educativi coerenti e la valorizzazione del fattore emozionale nei processi di apprendimento”. Al convegno parteciperà il Coordinatore dell’Osservatorio Permanente sul Bullismo di Mugnano, il professor Vincenzo Sarracino della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Unisob, gli alunni e i docenti coinvolti nella realizzazione delle attività. “Il progetto sulle emozioni che la Sequino ha offerto ad alunni e genitori – sottolinea il consigliere onorario all’istruzione Andrea Cipolletta – ha una valenza educativa enorme,perché aiuta, ragazzi ed adulti,a scoprire il proprio mondo interiore,rivalutando anche i rapporti che si vivono quotidianamente in famiglia.Sempre più si rafforza la collaborazione tra docenti e genitori per un proficuo lavoro di educazione e formazione umana”. Al convegno interverrà anche il sindaco Luigi Sarnataro: “Ancora una volta il nostro teatro comunale, inaugurato appena due mesi fa, ospiterà un evento che vede protagoniste le scuole del nostro territorio. E’ un onore per me partecipare alla conclusione di questo progetto sperimentale, che ho seguito sin dalle prime fasi. Il percorso messo in campo dal I Circolo insieme al Suor Orsola guarda al futuro e alle nuove generazioni, proprio nel solco di quella rivoluzione culturale che stiamo portando avanti da 4 anni”.
La figlia di Ancelotti, papà può restare a lungo, ama Napoli
“Io credo che sia stato davvero un colpo di fulmine, uno spera che duri tutta la vita poi a volte non basta solo l’amore: se non mancheranno i pilastri fondamentali come rispetto e sintonia, io credo che il rapporto possa essere molto duraturo”. Parola di Katia Ancelotti, figlia del tecnico del Napoli, convinta che il padre possa restare a lungo nel club campano. “De Laurentiis e mio papà amano la vita e amano vincere, è quello che vogliamo tutti. E poi quando sei abituato a vincere, vuoi vincere. Non so se sarà quest’anno, so che i napoletani non hanno più pazienza ma ci vuole tempo – ha spiegato in una intervista a Radio Kiss Kiss Napoli – Quando si inizia un ciclo dopo Sarri che ha fatto benissimo, non era facile entrare in punta di piedi e cambiare certi equilibri. Tifo? Io nasco milanista perché da che ho ricordi siamo stati sempre a Milano, tra calciatore e allenatore. Il mio cuore è un po’ rossonero”. In merito al poker di ieri, Katia Ancelotti ha aggiunto che “le cose ieri a Roma sono andate benissimo, è stato un bel Napoli: nel primo tempo siamo stati un po’ leziosi, il rigore di Perotti mi ha messo un po’ ansia ma nella ripresa non c’è stata più partita – ha raccontato – Napoli macchina da gol? Abbiamo avuto un periodo un po’ difficile, ma la nota positiva è il fatto che siano andati in gol tanti giocatori diversi. Mio fratello Davide è giovanissimo, ha maturato già una certa esperienza sin dal Paris Saint-Germain: ha studiato tanto, secondo me merita tutto il successo che sta avendo. Abbiamo avuto la fortuna di girare tante capitali europee e città di calcio, tutti ci avevano messo in allarme prima di arrivare a Napoli: io sono rimasta rapita, così come la mia famiglia. La città è meravigliosa, il calore e l’umanità dei napoletani non l’ho mai trovata da nessuna parte. Mi sento un po’ napoletana, andrò a Londra per la partita d’andata contro l’Arsenal. Compirò gli anni nel giorno del match di ritorno, ho chiesto un regalo a papà: tre anni fa non andò bene un Real Madrid-Bayern Monaco perché uscimmo dalla Champions League. Gli ho chiesto di non intossicarmelo per la seconda volta”, ha aggiunto scherzando. “Mio padre ha scelto Napoli perché è una sfida diversa, è una bellissima piazza dove c’è un entusiasmo unico in Italia. E poi c’è una squadra che non vince da tanto, ci arriva vicino negli ultimi anni e manca sempre l’ultimo passo – ha concluso – Io credo che arrivare qui e provare a vincere, che non è semplice, potesse essere qualcosa che gli mancava”.
Napoli, Conapo: “Chiediamo certezze per la sede dei vigili del fuoco alla mostra d’Oltremare”
“La sospensione dello sfratto dei Vigili del Fuoco dal Distaccamento Mostra D’Oltremare a Napoli è un fatto positivo che accogliamo con favore ma non è sufficiente. Serve una soluzione definitiva che dia certezza definitiva della presenza dei Vigili del fuoco nel territorio di Fuorigrotta. Il Conapo è stato costretto ad informare la Procura della Repubblica di Napoli per l’assurda vicenda dello sfratto, di come un Corpo dello Stato che svolge una funzione vitale per la popolazione di ordine e sicurezza pubblica possa essere allontanato in questo modo, e di come lo Stato possa arrendersi e abbandonare un territorio così importante per l’economia di Napoli e per la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche e turistiche”.
Lo ha dichiarato Antonio Brizzi, segretario generale del sindacato Conapo dei Vigili del Fuoco, oggi in visita a Napoli.
“Il trasferimento dei Vigili del Fuoco dal distaccamento della Mostra a quello di Pianura è stato quindi temporaneamente scongiurato in extremis ma – ha spiegato Brizzi – la situazione è ancora precaria e non bisogna abbassare la guardia. Ci auguriamo si aprano margini nella trattativa in corso con gli enti interessati per trovare soluzioni adeguate e definitive.lo ripetiamo chiaramente – ha aggiunto il sindacalista del Conapo – siamo pronti ad occupare la sede dei Vigili del Fuoco di Mostra se non avremo garanzie di una rapida soluzione della vertenza. Chiediamo inoltre di fare luce, su questa assurda vicenda, e se vi siano state responsabilità, ritardi o omissioni ad ogni titolo, a cominciare dai vertici locali e nazionali del Corpo Nazionale e del Ministero dell’interno, che abbiano potuto portare un Corpo di Sicurezza a rischiare lo sfratto”.
Anche perché spiega Brizzi “ a farne le spese sarebbero stati i cittadini. Si tratta di una sede dei Vigili del Fuoco che, in una zona ad alto rischio sismico, svolge quasi 3000 interventi di soccorso all’anno garantendo la sicurezza ad un comprensorio di 120 mila cittadini. Il distaccamento si trova in una zona ad alto rischio sismico, le scosse sono all’ordine del giorno, l’ultima volta che la terra ha tremato è stato il solo pochi giorni fa il 14 Marzo. Spostare il distaccamento Mostra sarebbe un’ errore imperdonabile che potrebbe in caso di terremoto pregiudicare molte vite umane. Sarebbe un errore imperdonabile per chi deve gestire la sicurezza dei Napoletani dell’ area Flegrea”.
M5S, Ciarambino: “Ospedale Sant’Agata, De Luca ha preso in giro ministero e cittadini”
“Il caso dell’Ospedale di Sant’Agata de’ Goti è l’ultima vergognosa presa in giro di De Luca sulla pelle dei cittadini. L’avevamo già smascherato quando, sostenendo di voler qualificare l’offerta per il Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, ne stabilì l’annessione al Rummo di Benevento per farne un polo oncologico, annunciando l’investimento in una radioterapia di ultima generazione nell’ambito del progetto di realizzazione della Medicina Nucleare. Annuncio smentito dallo stesso De Luca col piano ospedaliero del febbraio 2018, con il quale stabilì lo smantellamento del Pronto soccorso. Ci siamo battuti in Consiglio regionale con mozioni e interrogazioni e con i parlamentari beneventani abbiamo chiesto al ministro Grillo di impedire che un territorio strategico come quello venisse sprovvisto di un presidio fondamentale e del pronto soccorso. Il Ministero portando avanti le istanze dei cittadini, chiese a De Luca di prevedere il pronto soccorso. Sotto pressione, De Luca ha finto di fare marcia indietro ma, ancora una volta, ha preso in giro tutti e con l’ultimo piano ospedaliero ha sì previsto il Pronto soccorso a Sant’Agata, ma classificandolo come quelli di area disagiata, ovvero il livello più basso dell’emergenza”. Lo denuncia la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Valeria Ciarambino.
“Quello che nelle intenzioni avrebbe dovuto diventare un attrezzato e tecnologico polo oncologico, è stato trasformato da De Luca in un ospedale fantasma, con appena 20 posti letto e una day surgery. Ed è paradossale che il direttore generale dell’azienda ospedaliera dichiari in questi giorni che la chiusura di 20 posti letto in ortopedia rientri nel piano di trasformazione dell’ospedale in polo oncologico, che nel frattempo De Luca ha cancellato con il nuovo piano ospedaliero. Il governatore che scarica la responsabilità di ogni sua decisione sul ministero sa bene che la programmazione sanitaria è materia esclusivamente regionale. Come è consapevole che metteremo fine a questo scempio tra un anno, quando lo manderemo finalmente a casa. Nell’attesa, non lasceremo soli i cittadini che in questi giorni protestano per vedersi garantito il sacrosanto diritto all’assistenza sanitaria. Saremo al loro fianco, come abbiamo sempre fatto, battendoci noi per primi per impedire lo smantellamento di un presidio che riteniamo importantissimo per questa gente”.
Imprenditore ucciso durante una rapina: 24 anni ai killer
La Corte d’Assise del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, presieduta dal giudice Napoletano, ha condannato a 24 anni di carcere Andreas Krebs, l’operaio tedesco ritenuto l’assassino di Massimo Neiviller, l’imprenditore di Santa Maria Capua Vetere ucciso nel dicembre 2016 al culmine di una rapina presso il suo distributore di benzina sulla Domitiana a Cellole.
I giudici hanno anche inflitto una serie di pene accessorie per Krebs tra cui l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e l’espulsione dal territorio italiano a pena espiata oltre al risarcimento in favore della parte civile, assistita dall’avvocato Enrico Iascone Maglieri, disponendo una provvisionale di 50mila euro.
Gustavo Gentile
Mobilità sostenibile: ecco dove ricaricare le auto elettriche nel Salernitano
Salerno. Uno dei problemi relativi alle auto elettriche è la necessità di caricarle presso apposite colonnine che gli enti locali e non solo stanno attrezzando sui territori. Ecco alcune di queste aree in provincia di Salerno
La mobilità sostenibile è una delle più grandi sfide degli ultimi anni. In quest’ottica stanno diffondendosi sempre di più le auto a trazione elettrica (totale e ibrida). Uno dei problemi relativi a queste nuove vetture, però, è la necessità di caricarle presso apposite colonnine che gli enti locali e non solo stanno attrezzando sui territori. Ecco alcune di queste aree in provincia di Salerno:
• Salerno: Nel capoluogo è prevista la possibilità di caricare auto elettriche presso il parcheggio di Piazza della Concordia e presso il concessionario Renault in via delle Calabrie
• Agropoli: piazza Merola
• Baronissi: via Allende
• Capaccio: via Seliano
• Castellabate: piazza Santa Lucia
• Sala Consilina: via San Giovanni in Forte
• Sant’Arsenio: via Fosso del Mulino
• Serre: via Giuseppe Garibaldi
Reindustrializzazione area Whirpool di Taverola: a breve le autorizzazione al gruppo Seri
Entro 24-48 ore l’Asi si è impegnata a concedere l’autorizzazione al Gruppo SERI per operare all’interno dell’Area Industriale. Questo l’esito dell’incontro, richiesto da Confindustria Caserta, che si è tenuto oggi presso la sede della Regione Campania e che ha visto la presenza degli assessori regionali alle Attività Produttive e al Lavoro, Antonio Marchiello e Sonia Palmeri, del presidente della Terza Commissione (Attività Produttive) del Consiglio Regionale, Nicola Marrazzo, dei segretari regionali e provinciali della Fiom-Cgil, della Fim-Cisl e della Uilm-Uil, dei rappresentanti dell’Unione degli Industriali della provincia di Caserta, della presidente dell’Asi, Raffaela Pignetti e di una delegazione di lavoratori.
Dopo un’approfondita disamina della situazione, gli assessori Marchiello e Palmeri hanno chiesto alla presidente dell’Asi di Caserta di rilasciare al Gruppo imprenditoriale le autorizzazioni necessarie. La Pignetti si è impegnata a risolvere positivamente la questione nel giro di due giorni.
Al termine dell’incontro, Confindustria Caserta ha manifestato apprezzamento nei confronti degli assessori Marchiello e Palmeri per la sensibilità mostrata verso questa vicenda. Questo intervento favorirà il riavvio delle attività previste dall’accordo ministeriale Whirlpool- SERI.
Gustavo Gentile
Napoli, i Verdi: ‘La Procura apre un fascicolo sulla Villa Comunale’
“Riponiamo completa fiducia nel lavoro della magistratura. Se saranno appurati comportamenti illeciti occorrera’ procedere con la massima severita’ nei confronti dei responsabili”. Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale del Sole che Ride Marco Gaudini sulla notizia dell’inchiesta della Procura di Napoli sui custodi della Villa Comunale anticipata da “Il Mattino”. “I temi critici della Villa Comunale – hanno proseguito Borrelli e Gaudini – sono comuni a tutti i parchi della citta’. Purtroppo la mancanza di personale e’ una criticita’ che influisce profondamente sulla realta’ delle aree verdi cittadine ma chi e’ al lavoro deve fare il proprio dovere. Al di la’ della custodia bisogna ragionare seriamente sulla riqualificazione dei parchi e sulla manutenzione per renderli vivibili e decorosi”. Sulla notizia si e’ espressa anche la portavoce dei Verdi in Campania Benedetta Sciannimanica: “Era ora si alzasse il velo sulle condizioni della Villa Comunale. Nonostante le sollecitazioni della cittadinanza versa in uno stato di assoluto degrado. Si e’ creato il ‘lungomare liberato’ per tenere poi l’area verde adiacente in queste condizioni. Le carenze di personale vanno risolte perche’ la Villa Comunale non merita apparire cosi’. Il degrado ambientale, tra l’altro, produce degrado sociale”.
Napoli, coperte isotermiche sugli ingressi delle chiese
Tutte le chiese di Napoli di tradizione evangelica, le chiese orientali e la chiesa cattolica con la Cattedrale hanno accolto il progetto ‘Eldorato a Napoli’ promosso dall’artista Giovanni De Gara gia’ in altre citta’ italiane, e che vede coprire le porte delle chiese con le coperte isotermiche utilizzate nelle operazioni di primo soccorso durante le operazioni di soccorso dei migranti. Le ‘coperte dorate’ si trasformeranno in ‘porte d’oro’. La prima installazione e’ oggi nella chiesa Valdese a cui seguira’ il 5 aprile la Basilica di Santa Maria della Sanita’ mentre le porte del Duomo di Napoli si ‘tingeranno’ d’oro nella Settimana Santa a partire dal Mercoledi’ Santo. Un messaggio che e’ stato accolto anche dal Comune di Napoli che ha aderito mettendo a disposizione il Maschio Angioino sulla cui torre sventolera’ una bandiera fatta di coperte isotermiche. ”Oggi viviamo un tempo in cui c’e’ carenza di spiritualita’ e soprattutto rispetto al tema dell’accoglienza c’e’ tanta ignoranza sia da parte di chi parla che di chi ascolta – ha detto de Gara – Accogliere deve essere un’opportunita’ per evolverci. Chi e’ cristiano non puo’ assecondare tendenze xenofobe e razziste. Il mio obiettivo – ha aggiunto – e’ fare chiarezza e ricordare a chi come Salvini sventola il Vangelo che nel Vangelo c’e’ scritto di accogliere lo straniero e non di escluderlo”. Il progetto ha preso il via il 28 giugno 2018 a Firenze dalle tre porte di San Miniato al Monte per poi arrivare a Lampedusa, Parma, Venezia, Palermo. La speranza dell’artista e’ di poter ‘ricoprire d’oro’ anche le porte di San Pietro”cosi’ da veicolare un messaggio universale’. ”Ancora una volta a Napoli vincono cultura, bellezza e umanita’ – ha affermato il sindaco Luigi de Magistris – questa citta’ e’ da sempre schierata senza opportunismi e calcoli politici per l’accoglienza di chi e’ in difficolta”’. Il progetto punta anche ad avviare una riflessione profonda sul tema dell’accoglienza perche’ – ha concluso il pastore Leonardo Magri’ – ”l’emergenza continua e c’e’ una totale chiusura verso chi viene qui alla ricerca non di un miglioramento delle condizioni di vita ma per salvare la vita stessa”.
Il boss Zagaria trasferito nel carcere di massima sicurezza di Tolmezzo
Da qualche giorno il boss Michele Zagaria, per motivi giudiziari, è stato trasferito dal carcere aquilano a quello di Tolmezzo in provincia di Udine. Un nuovo spostamento per il ‘re del cemento’ del clan dei Casalesi, dopo nemmeno un anno quando dalla casa circondariale di Opera a Milano fu trasferito nella prigione abruzzese. A Zagaria detenuto in regime 41 bis la Procura di Milano ha già contestato diversi episodi di violenza e minacce nei confronti del direttore e alcuni agenti del penitenziario di Opera. Fu questa la ragione del trasferimento ad ottobre del 2018 nel carcere aquilano. Non si conoscono i motivi dell’ultima decisione dei magistrati del Dap che lo hanno portato al passaggio immediato dal carcere abruzzese a quello friulano. Dal sette dicembre del 2011 è il sesto spostamento del boss che ha tre condanne all’ergastolo di cui una per essere risultato il mandante del delitto di Pasquale Piccolo ucciso a Gaeta (Latina). I fratelli di Zagaria: Pasquale, Beatrice e Elvira sono tutti detenuti per associazione camorristica tranne Carmine recentemente scarcerato.
Bonifica del fiume Sarno, La Mura (M5S): ‘I sindaci non collaborano, i cittadini facciano pressione’
Il prossimo 3 aprile i sindaci dei Comuni del territorio del Sarno sono stati invitati a Roma dal ministro all’Ambiente Sergio Costa per l’illustrazione del Masterplan, alla quale saranno presenti anche esponenti degli enti sovracomunali e regionali competenti in materia. “Ci vuole responsabilità – ha detto Virginia La Mura senatrice del Movimento 5 Stelle – e i cittadini devono fare pressione sui sindaci dei Comuni affinchè questi ultimi inizino finalmente a partecipare attivamente all’azione messa in campo dal Governo. Ad oggi i primi cittadini del territorio del Sarno hanno latitato, e’ intollerabile. Gia’ la Regione negli anni ha portato avanti progetti controproducenti con un dispendio enorme e inutile di risorse pubbliche. E’ ora di dire basta e di fare qualcosa di concreto per ridare dignità al nostro territorio mettendo insieme i progetti validi, migliorando o modificando quelli che ne hanno necessita’ con l’obiettivo di creare un sistema integrato di bacino e integrandoli ove necessario sia progettualmente che economicamente. Tutti insieme – ha concluso La Mura – possiamo cambiare lo stato delle cose. Ma i sindaci devono attivarsi per un bene superiore, quello del Sarno, che deve andare al di la’ degli schieramenti politici. I cittadini facciano pressione affinchè ciò avvenga” ha concluso Virginia La Mura senatrice del Movimento 5 Stelle.
La denuncia: ‘Gli ospedali napoletani in uno stato pietoso e Verdoliva pensa a ristrutturare la sua sede’
“I problemi degli ospedali napoletani non sembrano voler interessare il nuovo manager dell’Asl Napoli 1 che preferisce spendere i soldi pubblici per ristrutturare la sua nuova sede in via provinciale Comunale e lascia gli ospedali del centro cittadino in uno stato di pietoso abbandono. E’ come quel signore che cammina in giacca e cravatta ma con le scarpe sporche!”. La denuncia arriva dal gruppo “Noi contro la Malasanità che segnalano la spesa di 40 mila senza gara di appalto per la ristrutturazione della sede dove si trova la direzione generale dell’Asl Napoli 1 e quindi gli uffici del nuovo manager Ciro Verdoliva. “Intanto non capiamo perché non si è fatta la gara di appalto- chiedono quelli del gruppo Noi contro la Malasanità- visto che si tratta di un importo di 40 mila euro. E poi che necessità ci stava di sistemare un edificio nuovo?Quei soldi non era meglio spenderli per sistemare ad esempio alcune stanze del Vecchio Pellegrini chiuse perché inservibili.Oppure quelle dell’Ospedale Incurabili oramai quasi chiuso del tutto e privato di molti servizi? E che dire del servizio radiologia del Loreto mare con un macchinario nuovo e un reparti nuovo che no si inaugura sol perché manca un telecomando. Ma cosa si aspetta che gli utenti veramente ci diano addosso?”. La chiusura di radiologia del Loreto mare e del Vecchio Pellegrini sta causando gravi disagi ai cittadini del centro costretti a sobbarcarsi viaggi negli ospedali dei Colli con la grave carenza di mezzi pubblici che esiste a Napoli. “Chiediamo al super manager Verdoliva -dicono i componenti del gruppo Noi contro la Malasanità- di scendere dal piedistallo e fare un giro nei cosiddetti ospedali di frontiera per rendersi conto delle carenze in cui sono costretti a lavorare gli operatori sanitari e i disagi che patiscono gli utenti”.



