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Oroscopo del 18 aprile 2025 segno per segno

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Ecco le previsioni astrali per oggi, venerdì 18 aprile 2025, con un focus dettagliato su amore, carriera, salute e denaro, più un prezioso consiglio astrologico per ogni segno.


♈ ARIETE (21 marzo – 19 aprile)

🔹 Amore: Mercurio in trigono favorisce la comunicazione. Se single, potresti incontrare qualcuno interessante online. Se in coppia, una chiacchierata profonda rafforzerà il legame.
🔹 Lavoro: Giorno dinamico, ma attento agli imprevisti. La Luna in Scorpione ti spinge a essere strategico, non impulsivo.
🔹 Salute: Energia alta, ma non strafare. Un po’ di yoga ti aiuterà a bilanciare mente e corpo.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive. Un investimento a lungo termine potrebbe essere vantaggioso.
💫 Consiglio: Ascolta il tuo intuito, ma verifica i dettagli prima di agire.


♉ TORO (20 aprile – 20 maggio)

🔹 Amore: Venere nel tuo segno ti rende irresistibile! Se single, mostra il tuo fascino naturale. Se in coppia, pianifica una cena romantica.
🔹 Lavoro: Ottimo momento per chiudere accordi o chiedere un aumento. La tua perseveranza sarà premiata.
🔹 Salute: Attenzione alla digestione. Scegli cibi leggeri e nutrienti.
🔹 Finanze: Soldi in arrivo, forse un piccolo bonus o regalo inaspettato.
💫 Consiglio: Goditi le piccole cose: la stabilità è la tua forza.


♊ GEMELLI (21 maggio – 20 giugno)

🔹 Amore: Sei particolarmente socievole oggi, ma attento a non essere troppo superficiale. Se in coppia, ascolta di più il partner.
🔹 Lavoro: Idee brillanti emergono, ma servono collaborazione. Condividi i tuoi progetti con un collega fidato.
🔹 Salute: La mente è attiva, ma il corpo ha bisogno di movimento. Una passeggiata ti rigenererà.
🔹 Finanze: Attenzione alle spese superflue. Meglio risparmiare per obiettivi futuri.
💫 Consiglio: Non avere fretta di decidere: rifletti prima di parlare.


♋ CANCRO (21 giugno – 22 luglio)

🔹 Amore: La Luna nel tuo segno emotivo ti rende sensibile. Se single, potresti sentire la mancanza di affetto. Se in coppia, cerca conforto nel partner.
🔹 Lavoro: Meglio lavorare in team oggi. Evita discussioni con i superiori: la pazienza è fondamentale.
🔹 Salute: Stanchezza emotiva in vista. Un bagno rilassante o una tisana ti aiuteranno.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma niente rischi finanziari.
💫 Consiglio: Proteggi il tuo cuore, ma non chiuderti troppo.


♌ LEONE (23 luglio – 22 agosto)

🔹 Amore: Sei al centro dell’attenzione! Se single, qualcuno potrebbe confessarti i suoi sentimenti. Se in coppia, passionale e coinvolgente.
🔹 Lavoro: Creatività al top! Presenta le tue idee con sicurezza, saranno apprezzate.
🔹 Salute: Attenzione al sole o allo stress: cerca equilibrio.
🔹 Finanze: Possibili guadagni extra, ma non esagerare con i lussi.
💫 Consiglio: Brilla, ma ricorda di essere umile quando serve.


♍ VERGINE (23 agosto – 22 settembre)

🔹 Amore: Oggi sei più razionale che romantico. Se single, potresti analizzare troppo un’opportunità. Se in coppia, un gesto pratico (come sistemare qualcosa) varrà più di mille parole.
🔹 Lavoro: Giorno perfetto per organizzare, pianificare e ottimizzare. Attenzione ai dettagli, ma senza ossessionarti.
🔹 Salute: Stai attento alla postura, soprattutto se lavori alla scrivania. Un po’ di stretching ti farà bene.
🔹 Finanze: Risparmi sotto controllo, ma potresti essere troppo rigido. Permettiti un piccolo sfizio.
💫 Consiglio: L’ordine è importante, ma lascia spazio alla spontaneità.


♎ BILANCIA (23 settembre – 22 ottobre)

🔹 Amore: Venere in aspetto armonico ti rende affascinante. Se single, potresti attirare qualcuno con la tua eleganza. Se in coppia, equilibrio e armonia regnano.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fortunate in vista! Se hai bisogno di mediazione, oggi è il giorno giusto.
🔹 Salute: Ricerca equilibrio tra lavoro e relax. Una sessione di meditazione potrebbe aiutarti.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma evita di fare da garante per altri.
💫 Consiglio: Cerca il giusto compromesso, ma non dimenticare le tue esigenze.


♏ SCORPIONE (23 ottobre – 21 novembre)

🔹 Amore: La Luna nel tuo segno intensifica le emozioni. Se single, potresti sentire un’attrazione magnetica. Se in coppia, passione e profondità saranno al centro.
🔹 Lavoro: Intuito infallibile oggi! Usalo per prendere decisioni importanti, ma controlla la tendenza alla manipolazione.
🔹 Salute: Attenzione allo stress emotivo. Scrivi un diario o parla con qualcuno di fidato per scaricare la tensione.
🔹 Finanze: Potresti scoprire un’occasione nascosta. Fai ricerche prima di investire.
💫 Consiglio: Trasforma le tue paure in potere personale.


♐ SAGITTARIO (22 novembre – 21 dicembre)

🔹 Amore: Sei ottimista e avventuroso! Se single, un incontro casuale potrebbe portare a una bella storia. Se in coppia, pianificate un viaggio o un’esperienza nuova insieme.
🔹 Lavoro: Idee innovative emergono, ma attento a non essere troppo impulsivo. Condividi i tuoi progetti con un mentore.
🔹 Salute: Hai tanta energia, ma non sovraccaricarti. Un’attività all’aria aperta ti rigenererà.
🔹 Finanze: Possibili spese per viaggi o formazione. Valuta bene prima di partire.
💫 Consiglio: Segui il tuo entusiasmo, ma resta con i piedi per terra.


♑ CAPRICORNO (22 dicembre – 19 gennaio)

🔹 Amore: Sei più serio del solito. Se single, potresti incontrare qualcuno maturo e affidabile. Se in coppia, un gesto di responsabilità rafforzerà il legame.
🔹 Lavoro: Giorno di grande produttività! Concentrati sugli obiettivi a lungo termine.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena e alle articolazioni. Un massaggio potrebbe essere utile.
🔹 Finanze: Risparmi e investimenti vanno bene, ma non essere troppo rigido.
💫 Consiglio: La disciplina è la tua forza, ma ricorda a goderti la vita.


♒ ACQUARIO (20 gennaio – 18 febbraio)

🔹 Amore: Sei originale e indipendente. Se single, potresti attirare qualcuno fuori dal comune. Se in coppia, condividete una causa o un progetto per riavvicinarvi.
🔹 Lavoro: Idee rivoluzionarie in arrivo! Collabora con persone innovative per realizzarle.
🔹 Salute: Attenzione alla circolazione. Bevi molta acqua e fai stretching.
🔹 Finanze: Qualcosa di inaspettato potrebbe arrivare (forse un regalo o un’opportunità).
💫 Consiglio: Rompi gli schemi, ma resta realistico.


♓ PESCI (19 febbraio – 20 marzo)

🔹 Amore: Sei particolarmente sensibile e intuitivo. Se single, potresti innamorarti di un’anima affine. Se in coppia, l’empatia vi unirà ancora di più.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma attento a non sognare a occhi aperti. Un collega potrebbe darti un ottimo consiglio.
🔹 Salute: Attenzione a sonno e sogni. Prova aromaterapia o musica rilassante prima di dormire.
🔹 Finanze: Non fidarti troppo delle apparenze. Verifica prima di firmare qualsiasi cosa.
💫 Consiglio: Segui il tuo cuore, ma resta ancorato alla realtà.


✨ Consiglio Astrologico Generale di Oggi:
Con la Luna in Scorpione, è un giorno perfetto per approfondire relazioni, progetti e intuizioni. Evita le superficialità e cerca la verità in ogni situazione.

Camorra, pizzo da 200mila euro: sconto di pena per 3 esattori del clan Amato-Pagano

Napoli– Pene ridotte per tre imputati ritenuti dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli esponenti di spicco del clan Amato-Pagano, coinvolti in una vicenda estorsiva ai danni di un imprenditore impegnato nella realizzazione di una sede per una nota catena di supermercati.

La Corte d’Appello di Napoli, prima sezione, ha accolto le richieste del collegio difensivo riconoscendo la continuazione del reato con precedenti condanne, e riformulato così le pene inflitte in primo grado.

Al centro del procedimento Marco De Liguori, già condannato a 8 anni nel gennaio 2024 per il suo ruolo di vertice nel sodalizio criminale. Difeso dall’avvocato Luigi Senese, Di Liguori ha ottenuto una pena complessiva di 8 anni e 4 mesi, unificando l’attuale accusa di estorsione con la precedente condanna.

Nicola Schiavone, considerato un affiliato storico del clan con ruoli operativi nel settore delle estorsioni, era stato condannato a 6 anni. La Corte, tenendo conto della continuazione, ha stabilito una pena finale di 6 anni e 4 mesi (6 anni per associazione mafiosa, 4 mesi per estorsione). È difeso dagli avvocati Luigi Senese e Andrea Di Lorenzo.

Infine, Domenico De Mase, assistito dagli avvocati Luigi Senese e Lucia Boscaino, ha beneficiato della continuazione su tre diverse sentenze: 6 anni e 8 mesi per associazione mafiosa, 3 anni e un mese per tentata estorsione e 8 anni per l’estorsione legata all’attuale processo. La pena finale per De Mase è stata fissata a 8 anni e 8 mesi di reclusione.

Il provvedimento rappresenta un passaggio cruciale nell’ambito delle inchieste condotte dalla DDA napoletana contro il clan Amato-Pagano, da anni attivo nell’area nord della provincia e protagonista di numerose attività illecite legate all’estorsione e al controllo del territorio.

 

Tragedia del Faito: inchiesta per disastro e omicidio colposo. LE FOTO ESCLUSIVE NELLA STAZIONE DELLA FUNIVIA

Castellammare di Stabia – La Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta sulla tragedia avvenuta oggi sulla funivia del Monte Faito, costata la vita a quattro persone e con un ferito grave ricoverato in codice rosso all’Ospedale del Mare.
L’ipotesi di reato è disastro colposo e omicidio plurimo colposo. L’indagine, per ora a carico di ignoti, è stata affidata alla Polizia di Stato.

Sul luogo dell’incidente si sono recati il procuratore capo Nunzio Fragliasso, il procuratore aggiunto Giovanni Cilenti e il sostituto procuratore Giuliano Schioppi, che ha già avviato i primi rilievi nella cabina coinvolta nell’incidente, situata nella stazione a monte dell’impianto.

Che qualcosa non abbia funzionato nella cabina di monte è evidente sia perchè è precipitata al suolo sia dalle due foto esclusive che sono a corredo di questo articolo scattate subito dopo l’incidente.

Il violento strappo della caduta della cabina ha quasi scardinato i tiranti dal muro

 Come si nota il violento “strappo” della cabina precipitata e che ha causato la morte di quattro persone ha causato quasi lo scardinamento dei tiranti dal muro nella stazione del Faito facendo cadere parte dello stesso sul pavimento. Il sistema frenante non ha funzionato come avarebbe dovuto.

“La Procura sta valutando ogni elemento disponibile. In questo momento nessuno può trarre conclusioni, ma il rigore con cui l’indagine è iniziata lascia presagire che presto arriveranno risposte”, ha dichiarato il prefetto di Napoli Michele di Bari, anche lui presente sul posto insieme al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e al sindaco di Castellammare.

Secondo una prima ricostruzione, il bilancio provvisorio è di quattro vittime e un ferito in condizioni critiche, mentre altri nove passeggeri presenti nella cabina a valle – otto civili e un operatore – sono stati messi in salvo grazie al pronto intervento dei soccorsi.

“È una tragedia che interpella la coscienza di tutti noi”, ha aggiunto il prefetto, sottolineando la tempestività con cui sono intervenuti soccorso alpino, vigili del fuoco, protezione civile e forze dell’ordine. Attivato anche il Comitato di coordinamento dei soccorsi in Prefettura.

Al momento, restano da chiarire le cause dell’incidente: le prossime ore saranno decisive per fare luce su quanto accaduto.

Tragedia del Faito: miracolato il turista israeliano sopravvissuto

È in rianimazione all’Ospedale del Mare di Napoli il turista israeliano di 30 anni, unico sopravvissuto alla tragedia della funivia del Monte Faito.
L’uomo, gravemente ferito nell’incidente, ha riportato fratture multiple agli arti inferiori ed è attualmente intubato.
Secondo le prime informazioni, non risultano altri danni, ma nelle prossime ore saranno effettuati ulteriori accertamenti medici.
Dei cinque passeggeri a bordo, è l’unico ad aver scampato la morte, in quella che si profila come una drammatica vicenda ancora da chiarire e sulla quale sarà una rigorosa inchiesta della magistratura a fare luce. E ad accertare dinamica, ed eventuali responsabilità.

Superenalotto, a Roma vinti 522mila euro con un 5+ TUTTE LE QUOTE

Roma – Nessun vincitore per il “6” nell’estrazione del Superenalotto di oggi, 17 aprile 2025. Tuttavia, la serata ha regalato un’emozione forte a un fortunato giocatore di Roma, che ha centrato un “5+1” da 522.022,57 euro.

La vincita è stata realizzata presso il punto vendita “Tabacchi di Gailli Andrea” in via Aurelia, 1255, grazie a una giocata Quick Pick.

La combinazione vincente

  • Numeri estratti: 8 – 20 – 40 – 44 – 46 – 49
  • Numero Jolly: 63
  • Numero Superstar: 48

Dettaglio delle quote

  • Punti 6: 0 vincitori, 0,00 euro
  • Punti 5+1: 1 vincitore, 522.022,57 euro
  • Punti 5: 7 vincitori, 24.093,35 euro
  • Punti 4: 606 vincitori, 283,91 euro
  • Punti 3: 20.579 vincitori, 25,14 euro
  • Punti 2: 318.302 vincitori, 5,04 euro

Quote Superstar

  • Punti 4SS: 5 vincitori, 28.391,00 euro
  • Punti 3SS: 103 vincitori, 2.514,00 euro
  • Punti 2SS: 1.654 vincitori, 100,00 euro
  • Punti 1SS: 10.695 vincitori, 10,00 euro
  • Punti 0SS: 23.285 vincitori, 5,00 euro

Altre vincite

  • Vincite Seconda Chance 50 Euro: 97 vincitori, 4.850,00 euro
  • Vincite Seconda Chance 3 Euro: 14.606 vincitori, 43.818,00 euro
  • Vincite WinBox 1: 2.068 vincitori, 51.700,00 euro
  • Vincite WinBox 2: 228.610 vincitori, 464.092,00 euro

Jackpot in crescita

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 21 milioni di euro, alimentando la speranza di chi sogna di cambiare la propria vita con una vincita milionaria.

Commento all’estrazione

L’estrazione odierna conferma il fascino del Superenalotto, capace di regalare emozioni forti anche in assenza del “6”. La vincita del “5+1” a Roma dimostra come la fortuna possa sorridere in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo. Il jackpot in crescita rende ancora più attesa la prossima estrazione, con milioni di italiani pronti a tentare la sorte.

Estrazioni del Lotto e 10eLotto del 17 aprile 2025

Roma– Si è tenuta oggi, giovedì 17 aprile 2025, una nuova estrazione del Gioco del Lotto e del 10eLotto. Milioni di giocatori in tutta Italia hanno atteso con ansia i numeri vincenti, nella speranza di conquistare una delle tante combinazioni fortunate. Ecco nel dettaglio i risultati di tutte le ruote e del concorso 10eLotto.


Estrazioni del Lotto – 17 aprile 2025

  • Bari: 82 – 36 – 16 – 03 – 81

  • Cagliari: 46 – 13 – 40 – 47 – 09

  • Firenze: 23 – 87 – 68 – 48 – 86

  • Genova: 12 – 68 – 63 – 41 – 17

  • Milano: 66 – 58 – 51 – 21 – 61

  • Napoli: 84 – 32 – 71 – 61 – 22

  • Palermo: 69 – 18 – 82 – 75 – 12

  • Roma: 64 – 78 – 54 – 89 – 05

  • Torino: 68 – 49 – 86 – 23 – 25

  • Venezia: 29 – 18 – 44 – 25 – 47

  • Nazionale: 02 – 74 – 67 – 88 – 84


10eLotto – Numeri vincenti del 17 aprile 2025

Combinazione estratta:
12 – 13 – 16 – 18 – 23 – 29 – 32 – 36 – 40 – 46 – 49 – 58 – 64 – 66 – 68 – 69 – 78 – 82 – 84 – 87

Numero Oro: 82
Doppio Oro: 82 – 36


Commento alle estrazioni del giorno

L’estrazione del Lotto di oggi ha visto alcuni numeri ricorrenti farsi notare: il numero 68, ad esempio, è uscito su ben tre ruote (Firenze, Genova e Torino), mentre l’82 ha segnato una doppietta su Bari e Palermo, oltre a essere il Numero Oro del 10eLotto. Il numero 84 compare su Napoli e sulla ruota Nazionale, confermandosi tra i più frequenti della giornata.

Per quanto riguarda il 10eLotto, la combinazione si è mostrata ricca di numeri in “decina 60-80”, evidenziando un’elevata concentrazione nei valori alti. Il Numero Oro, l’82, conferma la sua presenza dominante anche nel Lotto, dove si ripete più volte.

Da segnalare anche il Doppio Oro 82-36, una combinazione che offre moltiplicatori particolarmente interessanti per chi l’ha selezionata.

Chi ha puntato su numeri appartenenti alle sequenze come 12-13, 68-69, o ancora 84-87, potrebbe aver portato a casa vincite significative, specie se abbinate ai numeri Oro.


La prossima estrazione è attesa per domani venerdì 18 aprile: occhi puntati, dunque, su quei numeri che oggi si sono messi in evidenza e potrebbero tornare protagonisti.

Tragedia del Faito, il sindaco di Castellammare: “Si è spezzato il cavo di trazione”

Castellammare di Stabia – “Si è spezzato il cavo di trazione. Il freno d’emergenza a valle ha funzionato, ma evidentemente non quello della cabina in entrata alla stazione sul Faito”. Lo ha dichiarato il sindaco di castellammare di Stabia, Luigi Vicinanza, ricostruendo le prime fasi dell’incidente alla funivia che oggi è finito in tragedia.

La dinamica

Sulla cabina precipitata c’erano cinque persone: quattro turisti e il macchinista. Fortunatamente, i 12 turisti stranieri bloccati nella vettura a valle – ferma a pochi metri da terra – sono stati tratti in salvo con imbragature e verricello.

L’impianto era appena ripartito

Il sindaco ha ricordato che la funivia era stata riaperta solo una settimana fa, dopo la consueta pausa invernale. “I dipendenti Eav – ha aggiunto Vicinanza – hanno sempre ribadito di essere orgogliosi della tecnologia dell’impianto, assicurando che i test di sicurezza venivano eseguiti regolarmente, incluso lo scenario di rottura del cavo di trazione”.

Soccorsi e verifiche in corso

Mentre i tecnici e le autorità indagano sulle cause del cedimento, resta alta l’attenzione per le operazioni di recupero in quota, complicate dal maltempo. La Procura di Torre Annunziata ha già annunciato un’inchiesta per accertare eventuali responsabilità.

Tragedia del Faito: Vigili del Fuoco in azione per evitare ulteriori rischi

È scattata nel pomeriggio di oggi un’imponente operazione di soccorso sul monte Faito, a Napoli, dopo la caduta di una cabina della funivia.

Oltre 50 vigili del fuoco, tra cui specialisti del nucleo Speleo Alpino Fluviale, sono al lavoro in condizioni estreme per mettere in sicurezza la cabina, scongiurando il pericolo di ulteriori movimenti o rotolamenti.

Squadre a valle stanno rimuovendo un cavo precipitato sulla linea ferroviaria Circumvesuviana e un altro finito sul tetto di un’abitazione.
Nelle prime fasi dell’intervento, i vigili del fuoco, con il supporto degli addetti della società di gestione, hanno tratto in salvo nove persone rimaste bloccate in una seconda cabina.

Le operazioni proseguono per garantire la sicurezza dell’area e ripristinare la normalità.

I bambini di Scampia imparano l’educazione stradale con “Bicimparo”

È partita da Napoli, in piazza Ciro Esposito a Scampia, la tappa inaugurale del progetto “Bicimparo – Kinder Joy of Moving FCI”, promosso da Save the Children, Ferrero e Federciclismo, in collaborazione con la Polizia Stradale. L’iniziativa punta a insegnare ai più piccoli, a partire dai 5 anni, le basi della sicurezza stradale attraverso la guida della bicicletta.

Durante l’evento, svoltosi con il supporto del Punto Luce di Napoli – Chiaiano, 23 bambini hanno partecipato a esercitazioni pratiche sulla bici, guidati da istruttori e agenti che hanno spiegato le regole della strada, l’uso del casco e l’importanza della segnaletica.
Il progetto coinvolgerà anche le città di Milano e Genova e mira a contrastare la povertà educativa nei quartieri più svantaggiati, promuovendo inclusione e crescita attraverso il gioco e lo sport.

“La bici regala autonomia e fiducia nei più piccoli”, ha dichiarato Cordiano Dagnoni, presidente FCI.Prossime tappe: Milano (20 maggio) e Genova (21 maggio).

Succivo, folla commossa ai funerali del 19enne Davide Carbisiero

Un’onda di commozione ha travolto la Chiesa della Trasfigurazione di Succivo, in provincia di Caserta, per i funerali di Davide Carbisiero, il 19enne ucciso all’alba del 13 aprile con un colpo di pistola in una sala slot di Cesa.

Centinaia di persone, tra familiari, amici e cittadini, hanno gremito la parrocchia per l’ultimo saluto al giovane, mentre un 17enne, accusato dell’omicidio e attualmente in carcere, ha dichiarato di aver sparato per errore.

“La violenza non può avere l’ultima parola”, ha dichiarato il vescovo di Aversa, Angelo Spinillo, rivolgendosi alla comunità ferita. “La luce illuminerà questo buio, dalla croce alla salvezza, dalla sofferenza alla pace: è il messaggio della Pasqua”.

In chiesa, i quattro fratelli di Davide hanno sostenuto la madre in un abbraccio straziante. Molti giovani indossavano maglie con il volto del 19enne, e al termine della cerimonia hanno accompagnato la bara tra applausi e palloncini bianchi liberati in cielo, simbolo di un addio carico di dolore ma anche di speranza.

Sversamento illegale all’alba ad Atripalda: denunciato un autista

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Avellino – Ha approfittato delle prime luci del giorno per scaricare rifiuti pericolosi in un piazzale di Contrada San Lorenzo, ad Atripalda, trasformando l’area in una discarica a cielo aperto. L’uomo, alla guida di un camion con cassone scarrabile, ha riversato sul suolo materassi, suppellettili, un’enorme quantità di medicinali scaduti e siringhe usate, alcuni dei quali finiti anche nel parcheggio riservato ai disabili.

L’episodio è avvenuto intorno alle quattro del mattino e non è passato inosservato alle telecamere di videosorveglianza, le cui immagini sono state visionate dagli agenti della Polizia Municipale di Atripalda. Grazie all’analisi dei filmati, è stato possibile risalire all’identità dell’autista, che è stato denunciato per abbandono illecito di rifiuti pericolosi.

Le forze dell’ordine stanno ora approfondendo la vicenda per verificare se lo sversamento sia stato commissionato da terzi. Non si esclude, infatti, che l’autista abbia agito su incarico di qualcuno per liberarsi dei rifiuti in modo illecito.

Avellino, badante eroina sventa truffa: due arresti

Avellino – Un’anziana avellinese è scampata a una truffa ben architettata grazie alla prontezza della sua badante. Due pregiudicati di Casalnuovo (Napoli) sono stati arrestati dalla Squadra Mobile con l’accusa di tentata truffa.

Il copione della truffa

I due malviventi avevano contattato telefonicamente l’anziana, raccontandole di un finto incidente in cui era rimasto coinvolto il nipote. Per evitare l’arresto del giovane, chiedevano la somma di 3.500 euro, da consegnare in tempi brevi a un sedicente emissario delle forze dell’ordine.

La badante sventa il raggiro

Fortunatamente, la badante dell’anziana ha intuito il pericolo e ha immediatamente allertato il 113. All’arrivo dell’emissario per la riscossione del denaro, gli agenti della Squadra Mobile lo hanno arrestato in flagranza di reato. Poco dopo, è stato rintracciato e arrestato anche il complice.

Un fenomeno in crescita

L’episodio evidenzia la gravità del fenomeno delle truffe ai danni degli anziani, una piaga sociale che richiede un’attenzione costante da parte delle forze dell’ordine e dei cittadini. La prontezza della badante, in questo caso, è stata determinante per sventare il raggiro e assicurare i responsabili alla giustizia.

Napoli, riapre il Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi: un gioiello tra poesia e archeologia

Riapre a Napoli il Parco delle Tombe di Virgilio e Leopardi, restaurato con 300mila euro di fondi Pnrr. Il sito, scrigno di storia e poesia, torna accessibile con un nuovo percorso che unisce archeologia, natura e letteratura.

Restituiti splendore al giardino romantico ottocentesco, al mausoleo di Leopardi, al busto di Virgilio e all’edicola seicentesca di don Pedro d’Aragona. “Un luogo che narra la grandezza della cultura italiana”, ha dichiarato il ministro della Cultura Alessandro Giuli, annunciando il prossimo restauro della Cripta con 3 milioni di euro.

Due itinerari guidano i visitatori: uno botanico, con essenze ispirate ai versi di Virgilio e Leopardi, accessibile anche a ipovedenti grazie a un percorso tattile; l’altro storico-archeologico, che svela il sepolcro attribuito a Virgilio, l’acquedotto augusteo e la Crypta Neapolitana.

Pannelli multilingue, QR code e un tour 3D, realizzato con l’Università L’Orientale, arricchiscono l’esperienza, mentre la cooperativa ‘Il Tulipano Art Friendly’ coinvolge persone con autismo nell’accoglienza. L’ingresso è gratuito, nell’ambito del progetto ‘Genius Loci’ per l’accessibilità culturale.

Festival Ritrova le tue Radici a Vallo della Lucania

Vallo della Lucania si prepara a un’esplosione di nostalgia e controversie culturali con il Festival “Ritrova le tue radici”, un evento che promette di smuovere le acque del turismo e dell’identità locale in modo audacemente diretto.

Dal 23 al 24 aprile 2025, questa cittadina diventerà l’epicentro di due giornate cariche di convegni, testimonianze e attività che non lesinano nel celebrare – o forse sfidare – la memoria collettiva, l’identità culturale e il ritorno ai luoghi d’origine, attirando cittadini, istituzioni e studiosi in un mix di riflessioni e intrattenimento che potrebbe far storcere il naso ai puristi del politically correct.

Il Convegno Iniziale: Radici Scomode e Testimonianze Audaci

Mercoledì 23 aprile, a partire dalle 10:00, l’Aula Consiliare del Comune di Vallo della Lucania ospiterà il convegno “Ritrova le tue radici”, dove il sindaco Antonio Sansone e una schiera di esperti non mancheranno di agitare il dibattito sul turismo delle radici e della sostenibilità. Tra i relatori spiccano l’avvocato Corrado Matera, consigliere regionale della Campania, Giovanni D’Avenia, presidente della Fondazione Super Sud, e il professor Luigi Rossi, presidente del comitato tecnico scientifico della Rassegna sul turismo delle radici. Al tavolo si uniranno Giuseppe Coccorullo, presidente dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo Diano e Alburni, Luigi Barbati, presidente regionale UNPLI Campania, e altri come il professor Raffaele Palumbo, la professoressa Stefania Leone, Michelangelo Lurgi e la dottoressa Gisella Forte. Con il giornalista Ernesto Pappalardo a moderare, aspettatevi scambi che potrebbero rivelare più di quanto alcuni vorrebbero ammettere sul tema della “tornanza” e delle migrazioni.

Storie di Tornanza: Rivelazioni e Serate Indiscrete

Giovedì 24 aprile, alle 18:00, il festival prosegue con il convegno “Storie di Tornanza”, dove interventi da Domenico Nicoletti, segretario dell’Osservatorio Europeo del Paesaggio di Arco Latino, e l’assessore Felice Casucci della Regione Campania (in collegamento remoto) promettono di esporre aneddoti migratori in modo crudo e senza filtri. Non mancheranno il professor Vincenzo Esposito, antropologo, Aniello Di Vuolo, presidente della Fondazione ITS Academy Bact, e il console generale d’Italia a Mendoza Giuseppe D’Agosto. La serata darà spazio a racconti reali, come quelli di Luca Cresciullo, fondatore di Cyberspline Games & Borgo Interactive, e della dottoressa Francesca Bruno, che legherà tradizioni familiari ai flussi migratori in un modo che potrebbe risultare fin troppo schietto per i benpensanti.

Il Gran Finale Musicale: Ritmi che Scuotono le Radici

A chiudere in bellezza, alle 20:00 del 24 aprile, il concerto del quartetto Angelo Loia 4ET offrirà un momento musicale che mescola memoria e radicamento in un’atmosfera suggestiva, potenzialmente capace di risvegliare emozioni sopite o, chissà, accendere qualche dibattito imprevisto tra il pubblico. Un festival che, nel suo insieme, non si limita a promuovere il territorio ma lo sbatte in prima pagina con un’energia contagiosa.

Tragedia del Faito, una delle vittime è Carmine Parlato, fratello dell’autista del presidente Eav

Napoli– Si chiamava Carmine Parlato l’uomo che ha perso la vita nel tragico incidente avvenuto oggi sulla funivia del Monte Faito, precipitata in seguito alla rottura di un cavo.

Parlato era un dipendente dell’Eav, residente a Napoli, da anni al servizio dell’azienda regionale del trasporto pubblico. In passato aveva lavorato nel deposito autobus di Sorrento, prima di essere trasferito al servizio della funivia.

Parlato era anche il fratello dell’autista personale del presidente di Eav, Umberto De Gregorio.

Nell’incidente, come confermato dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in collegamento con RaiNews24, hanno perso la vita altre tre persone – tra cui Carmine Parlato tre turisti.

Mentre un’altra persona  gravemente ferita è stata trasportata in elicottero all’ospedale del Mare.

 La cabina della funivia, secondo una prima ricostruzione, sarebbe precipitata dopo una discesa ad alta velocità, forse in seguito al cedimento di una fune. Un’altra cabina, sospesa a circa 100 metri d’altezza, è stata messa in sicurezza per consentire il salvataggio dei passeggeri.

Tra i primi a raccontare l’accaduto c’è Massimo Amitrano, storico dipendente Eav con oltre 20 anni di servizio sulla funivia:

“Credo si sia spezzata la corda. Sono scattati i freni, tutto sembrava sotto controllo. Avevamo effettuato tutte le prove fino all’apertura”, ha dichiarato, visibilmente scosso, ai microfoni dei cronisti.

Il presidente De Luca ha espresso cordoglio per le vittime e ha lodato l’intervento tempestivo dei soccorsi:

“È stata una situazione estremamente drammatica, con condizioni atmosferiche molto difficili. Ora è fondamentale procedere con accertamenti tecnici rigorosi per chiarire le cause della tragedia”.

Le indagini sono ora affidate alla magistratura e agli ispettori del Ministero dei Trasporti. La Procura ha aperto un fascicolo per accertare eventuali responsabilità.

Anacapri: ritrovato morto Daniele Vuotto, scomparso da una settimana

È stato ritrovato senza vita nel primo pomeriggio di oggi, intorno alle 15, il corpo di Daniele Vuotto, il letterato caprese scomparso lo scorso 11 aprile.
L’uomo, di cui si erano perse le tracce dopo le 23:28 di venerdì, quando una telecamera di via Ceselle ad Anacapri lo aveva ripreso mentre scendeva verso la stradina per la Grotta Azzurra, è stato rinvenuto in un dirupo nella zona impervia tra via Cannula e località Fraita.
Le ricerche, coordinate dal prefetto di Napoli Michele di Bari e dal comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sorrento, capitano Mario Gioia, hanno visto un impegno congiunto senza sosta.
In campo i Carabinieri di Capri, i Vigili del Fuoco, la Capitaneria di Porto, la polizia locale, la Protezione Civile e i sindaci di Capri, Paolo Falco, e di Anacapri, Franco Cerrotta. Per giorni, terra, mare e cielo sono stati setacciati, con l’ausilio di elicotteri della Protezione Civile.
Il corpo di Vuotto, localizzato dai Carabinieri in un vallone roccioso e ricco di vegetazione, non visibile dall’alto, è stato recuperato dai Vigili del Fuoco dopo un’operazione complessa.
La salma è stata trasferita all’obitorio di Anacapri, a disposizione delle autorità giudiziarie, che proseguiranno le indagini sotto la direzione dei Carabinieri per chiarire le circostanze della tragedia.

Funivia del Faito, il tragico precedente del 1960: anche allora 4 vittime nello schianto

Napoli – La storia della Funivia del Faito è segnata da un tragico precedente. Il più grave incidente risale al 15 agosto 1960, quando, a causa di un errore umano, una delle cabine non riuscì a frenare la sua corsa giungendo a valle e schiantandosi sui binari della linea ferroviaria Circumvesuviana.

Il bilancio fu drammatico: quattro persone persero la vita e altre 31 rimasero ferite. In seguito alla tragedia furono eseguiti importanti lavori di manutenzione straordinaria e sostituite le cabine. Da allora, l’impianto ha subito diversi interventi di aggiornamento e sicurezza.

Più di recente, nel luglio 2021, un black out elettrico provocò un nuovo episodio di panico: una cabina in discesa verso la stazione Circum di Castellammare di Stabia rimase bloccata per oltre un’ora con 31 passeggeri a bordo, tra cui cinque bambini.

Solo l’avvio del gruppo elettrogeno di emergenza evitò conseguenze peggiori, consentendo il recupero in sicurezza degli occupanti.

Caduta la Funivia sul Monte Faito: 4 morti e un disperso

Vico Equense– Una cabina della Funivia del Monte Faito è precipitata questa sera a monte dell’impianto, in località Vico Equense, dopo la rottura di un cavo. A bordo c’erano diversi passeggeri e il macchinista:il bilancio è tragico.

É al momento di quattro vittime e un disperso – il macchinista – il bilancio dell’incidente alla funivia del monte Faito. Lo si apprende da fonti dei soccorritori. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco e le squadre del soccorso alpino

Un’altra cabina, bloccata a mezz’aria, risulta irraggiungibile, con almeno 4 persone intrappolate e senza contatti radio a causa delle avverse condizioni meteo.

La dinamica

L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio, quando la cabina diretta verso la stazione alta del Faito (circa 1200 metri) è crollata al suolo prima di raggiungere la destinazione. Nella stazione a valle, a Castellammare di Stabia, 16 passeggeri – per lo più turisti stranieri – sono stati evacuati senza conseguenze. Ma la situazione rimane drammatica per la vettura rimasta sospesa, invisibile a causa della fitta nebbia e impossibile da localizzare.

Soccorsi in difficoltà

Vigili del fuoco, protezione civile, carabinieri e polizia sono al lavoro, ma le operazioni sono ostacolate dal forte maltempo. Un elicottero sta sorvolando la zona, mentre ambulanze sono già posizionate in attesa di poter intervenire. La Prefettura di Napoli monitora la situazione, mentre la Procura di Torre Annunziata aprirà un’inchiesta non appena terminata l’emergenza.

La moglie del macchinista in lacrime

Nella stazione di valle, la moglie del conducente della cabina dispersa è arrivata in lacrime, mentre si attende notizie sui passeggeri bloccati. Tra loro ci sarebbero tre o quattro civili e un operatore.

De Luca in arrivo

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, si sta dirigendo verso Castellammare di Stabia per seguire da vicino i soccorsi. Intanto, la comunità resta col fiato sospeso in attesa di aggiornamenti sulle persone ancora disperse.

 

Rischi alimentari e HACCP: cos’è il sistema di controllo Hazard Analysis and Critical Control Points

Prevenire la contaminazione del cibo e analizzare i rischi alimentari non è solo una necessità tecnica, ma un dovere etico che tocca chiunque metta le mani in pasta — letteralmente e non. Dietro all’acronimo HACCP, infatti, si cela un universo fatto di precauzioni, controlli e valutazioni che lavorano silenziosamente per tenere lontani batteri, tossine e insidie invisibili. Non si tratta di fobia alimentare, ma della consapevolezza che un pasto può raccontare una storia di cura o di disattenzione. E per evitare che diventi una cronaca nera, esiste un sistema rigoroso quanto essenziale: Hazard Analysis and Critical Control Points – HACCP.

Nel mondo della sicurezza alimentare, la sigla HACCP è ben più di una procedura. È un modo di pensare, di lavorare, di prevedere i problemi prima che accadano. Chi desidera intraprendere un corso haccp online o in presenza può iniziare a comprendere da subito quanto sia strategico conoscere questo approccio. Perché non si tratta solo di regole da seguire, ma di imparare a leggere i segnali, riconoscere i pericoli e agire quando ancora tutto sembra tranquillo. Come un bravo cuoco che assaggia prima di servire.

Cos’è davvero l’HACCP? Una filosofia mascherata da protocollo

Dietro quelle lettere c’è un sistema di controllo che più che una checklist si avvicina a una vera e propria mappa mentale. L’Hazard Analysis and Critical Control Points non si limita a monitorare passaggi produttivi, ma ne anticipa le derive. È come avere un navigatore che, anziché avvisare del traffico, ti dice dove potrebbe esserci un incidente, anche se la strada è libera.

La sua genesi affonda nei laboratori della NASA, dove il cibo doveva essere talmente sicuro da poter viaggiare nello spazio. Oggi è la base su cui si costruisce la fiducia nei confronti di un ristorante, un panificio, una mensa scolastica. Il principio è semplice, almeno in linea teorica: identificare i pericoli, capire dove possono entrare in gioco, e intervenire prima che si manifestino.

Il responsabile HACCP supervisiona le fasi della produzione, dialoga con gli ingredienti, osserva le mani che impastano, ascolta il frigo che ronza. È un compagno silenzioso, ma sempre presente

Riconoscere il rischio: la mente dietro il controllo

Non c’è controllo se prima non c’è consapevolezza. E qui il responsabile HACCP mostra il suo volto più umano: quello dell’analisi, dell’intuito, dell’esperienza. Ogni alimento, ogni utensile, ogni superficie è una potenziale porta d’ingresso per un rischio, e il compito dell’HACCP è tenerle tutte ben chiuse, o almeno presidiate. I pericoli biologici sono i più temuti: salmonelle, listerie, escherichia coli non si vedono, non si annusano, ma sanno come farsi sentire. Poi ci sono quelli chimici, più subdoli, figli di detergenti mal risciacquati o residui agricoli. E infine i rischi fisici, quelli che lasciano il segno: una scheggia, un pezzo di plastica, un bullone.

A questo punto entra in scena il concetto chiave: i Punti Critici di Controllo (CCP). Sono i varchi da difendere con maggiore attenzione, le strettoie dove il pericolo si fa più vicino. Cuocere a una certa temperatura, conservare sotto certi gradi, sanificare con un certo metodo: ogni CCP ha i suoi paletti, e violarli significa spalancare la porta a ciò che si stava cercando di evitare.

Non basta sapere cosa potrebbe andare storto. Bisogna prevedere in quale fase di lavorazione potrebbe accadere e stabilire cosa fare se le cose iniziano a sfuggire di mano. Ecco perché, più che una norma, l’HACCP è un’arte. Un equilibrio sottile tra rigore e intuizione.

L’applicazione quotidiana: quando il protocollo si fa routine

Una volta integrato, l’HACCP smette di essere un protocollo e diventa abitudine. Chi lavora in cucina ed ha piena consapevolezza delle norme HACCP agisce in automatico. Pulisce il coltello ogni volta che cambia ingrediente, controlla il termometro del frigo, etichetta le scadenze come se fossero promemoria per non dimenticare. Non è paranoia, è rispetto per il cibo e per chi lo consumerà.

E quando qualcosa va storto, perché può succedere, il sistema HACCP suggerisce esattamente cosa fare. Le azioni correttive non sono improvvisate: sono già scritte, testate, pronte a entrare in scena. Per questo chi lavora con l’HACCP dorme sonni più tranquilli.

Formazione e responsabilità: l’HACCP non si improvvisa

Conoscere l’HACCP non è un vezzo per addetti ai lavori, ma un obbligo per chiunque metta piede in una cucina professionale. E come ogni competenza che si rispetti, richiede studio, aggiornamento, esperienza. Non basta leggere un manuale o seguire un tutorial su internet. L’HACCP si comprende davvero quando lo si vive, quando lo si vede applicato, discusso, adattato a situazioni diverse.

Esistono percorsi formativi specifici, e ognuno può scegliere in base alle proprie esigenze se frequentare un corso haccp online o in presenza. L’importante è che il corso sia riconosciuto, aggiornato, condotto da chi sa cosa vuol dire avere le mani in pasta e gli occhi sull’intero processo produttivo. Perché non si tratta solo di riempire un registro, ma di imparare a pensare come un controllore, a osservare come un investigatore, a reagire come un medico del cibo.

E poi c’è la responsabilità. Perché chi conosce l’HACCP diventa automaticamente il primo custode della sicurezza alimentare. Non ci sono alibi. Se qualcosa sfugge, la domanda non è chi ha sbagliato, ma chi avrebbe dovuto vedere il problema prima che accadesse.

Brinkmann compie 125 anni: la storica orologeria di Napoli premiata dal Comune

Era il Giovedì Santo del 1900 quando Theo Brinkmann, giovane artigiano formato alla Reale Accademia di Glashütte, aprì la sua prima bottega in via Toledo 243, proprio di fronte alla Galleria Umberto I.

Con quella saracinesca alzata per la prima volta, iniziava non solo la storia di una famiglia e di un mestiere, ma anche un pezzo importante del patrimonio culturale e artigianale di Napoli. Il nome Brinkmann è diventato, negli anni, sinonimo di precisione e bellezza, ma anche di una città che si muove seguendo orologi pubblici iconici: quelli delle funicolari napoletane, installati a partire dagli anni ’30 e ancora oggi perfettamente funzionanti.

Quando nel 2003 fu necessario sostituire i segnatempo della funicolare di Chiaia, il Comune si rivolse di nuovo ai Brinkmann, testimoniando la continuità e la fiducia in una maestria senza tempo. Il percorso di Theo cominciò in Germania, passando per Firenze e Roma, dopo aver abbandonato un destino ecclesiastico. Ma fu Napoli a rapirgli il cuore: la luce del golfo, il calore dei suoi abitanti, la vitalità dei vicoli.

La sua prima bottega si riempì degli strumenti portati dalla Germania, e da lì iniziò il viaggio lungo 125 anni, che oggi continua con la stessa passione. Nel 1950, accanto agli orologi, arrivarono anche i gioielli, sempre all’insegna dell’unicità e dell’eleganza discreta. Anelli “a nastro” con pietre preziose, disegnati e realizzati con gusto artigianale, prima in laboratorio, poi direttamente da Adriana, oggi alla guida dell’azienda insieme alla sorella Erica e al cugino Federico Squadrilli.

In occasione dei 125 anni di attività, il Comune di Napoli ha voluto rendere omaggio alla storica orologeria con una targa celebrativa, riconoscendola come simbolo dell’antica sapienza artigianale e della creatività del territorio”. A consegnarla, in rappresentanza del sindaco Gaetano Manfredi, è stata l’assessora al Turismo e alle Attività produttive, Teresa Armato, con parole di “gratitudine e ammirazione”.