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Tragedia del Faito, addio a Carmine Parlato: “Ora verità e giustizia”

Castellammare – Una chiesa gremita ha accolto l’ultimo saluto a Carmine Parlato, il macchinista 59enne dell’Eav tragicamente scomparso nell’incidente della funivia del Monte Faito.

Nella Cattedrale di Castellammare, tra gonfaloni listati a lutto e volti segnati dal dolore, si sono stretti intorno alla famiglia i colleghi in divisa, rappresentanti istituzionali e cittadini comuni. Presente anche il consigliere metropolitano Giuseppe Tito, in rappresentanza della Città Metropolitana di Napoli e dei Comuni di Castellammare e Vico Equense, che hanno proclamato il lutto cittadino.

Durante l’omelia, l’arcivescovo Francesco Alfano ha invitato a non cedere alla disperazione: “Anche una ferita mortale può diventare occasione di solidarietà. Non lasciamoci rubare la speranza”.

La moglie del macchinista: “Chi ha agito co negligenza ne risponda”

Parole di conforto rivolte alla moglie di Parlato, Elvira Arpino, che al termine della cerimonia ha chiesto con forza che venga fatta giustizia: “Non accetteremo che si parli di fatalità. Chi ha agito con negligenza ne risponda”.

“Mi rivolgo ai suoi colleghi, partendo dall’ultimo al primo, a chi doveva proteggere i dipendenti e i viaggiatori, di assumersi ognuno le proprie responsabilità, con coscienza e onestà. Non solo in quella circostanza, ma soprattutto per il prima. Quello che è successo non può essere la conseguenza di quel momento. Non possiamo accettare la fatalità”.

Al termine della celebrazione la moglie dell’operatore si è fatta sentire prima leggendo l’ultimo affettuoso messaggio del marito, rivoltole come augurio solo un mese fa per il 25esimo anniversario del loro matrimonio.

E poi, al termine di un lungo applauso commosso da parte dei presenti, lanciando quel j’accuse, pronunciato con lentezza e con la voce ferma di chi pretende giustizia. “A noi tocca sopravvivere a questo dolore immane, oggi, domani e per tutti i giorni della nostra vita – ha detto la signora Elisa – La morte di Carmine e della altre vittime, e un sincero e doveroso pensiero va anche a loro che in quel momento erano la sua famiglia, merita risposte”.

“La morte di Carmine e degli altri merita risposte”

Il silenzio è calato nella cattedrale. “Queste vite spezzate, chi stava portando il pane a casa e chi in un momento piacevole, lontano dal proprio Paese visitando un vanto della nostra città, non devono rappresentare un clamoroso fatto di cronaca, che dopo qualche tempo finirà nel dimenticatoio, bensì sia un punto di svolta tra passato e futuro”.

Un grido di dolore, ha aggiunto alzando il tono di voce, “che non ci ridarà Carmine. Ma deve essere un primo passo verso la giustizia…affinché chi, con negligenza e leggerezza ha messo a repentaglio al vita di esseri umani, ne risponda”.

Dunque, ha proseguito, è finito “il momento dei plausi” ed è arrivato “il momento delle risposte e della verità” da dare “ai nostri cari”. Un messaggio rivolto non solo a investigatori e inquirenti ma anche a chi “si reputa amico e collega sincero” affinché lo dimostri “con i fatti oltre alle parole”. Questa, ha concluso rivolgendosi direttamente al marito, “è una promessa che ti faccio e che manterrò fino alla fine dei miei giorni”.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, intervenuto alle esequie, ha esortato a confidare nell’operato della magistratura: “Dobbiamo affidarci con fiducia agli inquirenti. Questo è il momento di stare vicini alla famiglia e attendere la verità”.

L’incidente, avvenuto il 17 aprile scorso, ha provocato anche la morte di tre turisti e il ferimento grave di un quarto passeggero. Sulla tragedia indaga la Procura di Torre Annunziata.

Le vacanze dei signori Lagonia: il 2 e 3 maggio al Nest

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Un inatteso colpo di scena nel mondo del teatro locale: lo spettacolo Le Vacanze dei signori Lagonia, una commedia dai toni grezzi e irriverenti, sta per sconvolgere il palcoscenico del Nest con due serate imperdibili, promettendo risate taglienti e drammi domestici che nessuno si aspetterebbe da una coppia di anziani litigiosi.

Una spiaggia di caos e sentimenti esplosivi

Sul palcoscenico, due arzilli vecchietti – i signori Lagonìa – si trovano su una spiaggia dove le onde non sono l’unica cosa che si agita. Con una comunicazione fatta di risate improvvise, furie e mazzate sulle ginocchia, il loro amore spietato e dolce emerge in un turbine di emozioni, tra maledizioni, ricordi di diete fallite e persino un gabbiano che crepa d’infarto. È un’epica quarantennale di matrimonio che non risparmia colpi bassi, spiando senza filtri i lati più dispotici e molesti della vita coniugale.

Dettagli da non perdere per l’evento clou

Lo spettacolo, scritto da Francesco Colella e Francesco Lagi e interpretato da Francesco Colella e Giovanni Ludeno, va in scena venerdì 2 maggio alle 20:30 e sabato 3 maggio alle 20, sostituendo la data originariamente prevista per il 4 maggio alle 18. Tra una canzone di Gianni Morandi e la fine del mondo, non mancheranno momenti epici come una nuotatina a largo o l’apparizione di una nuvola a forma di coniglio, rendendo ogni istante un’avventura domestica al limite del ridicolo.

Per info e prenotazioni, invia un messaggio WhatsApp al numero 081 19521956 o +39 3208681011. È disponibile anche un servizio di navetta gratuita andata e ritorno da Piazza Bovio al NEST, con prenotazione obbligatoria via WhatsApp al +39 3208681011. Non perdetevi questo appuntamento teatrale che promette scintille!

Napoli, carcassa di una Smart sulla spiaggia di San Giovanni a Teduccio: trasportata dai Regi Lagni

Da almeno venti giorni una carcassa di automobile giace semi sommersa sulla spiaggia di San Giovanni a Teduccio, quartiere della periferia orientale di Napoli.

A segnalarlo sono stati alcuni residenti, che hanno invitato il deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, a constatare di persona il degrado dell’area.

Secondo quanto riferito, la Smart sarebbe stata trascinata fin sulla battigia dal collettore dei Regi Lagni, probabilmente a causa delle violente piogge delle scorse settimane. Un fenomeno che, come denunciano i cittadini, si verifica spesso: “Quel collettore scarica ogni genere di rifiuti sulla spiaggia, ora addirittura una macchina”, hanno raccontato al deputato.

Durante il sopralluogo, Borrelli ha potuto osservare una situazione di forte abbandono: erba alta oltre un metro, cumuli di immondizia che coprono la sabbia e vecchi motoscafi sequestrati anni fa agli affiliati al clan Cutolo ancora abbandonati sulla spiaggia.

“È inaccettabile — ha dichiarato Borrelli — che una carcassa d’auto possa restare per settimane su una spiaggia frequentata dai cittadini. È necessario un intervento urgente per rimuoverla, tutelare la sicurezza pubblica e restituire dignità al nostro litorale. Napoli deve ripartire dalle periferie: servono bonifiche costanti e seri interventi di riqualificazione, per rendere finalmente balneabili le spiagge di San Giovanni.”

Meteo, anticipo d’estate sull’Italia: in arrivo l’anticiclone africano

Dopo un fine settimana segnato da instabilità atmosferica, l’Italia si prepara ad accogliere l’anticiclone africano che porterà sole e temperature estive. A confermarlo i meteorologi che tracciano un quadro dettagliato fino al ponte del Primo Maggio.

Nelle prossime ore le ultime piogge lasceranno il Sud, mentre un nuovo fronte atlantico si avvicinerà al Nordovest, con precipitazioni attese su Alpi e Prealpi piemontesi in serata.

Domenica, una perturbazione proveniente dalla Francia attraverserà il Mar Tirreno, causando un peggioramento diffuso su Nordovest, Sardegna, Toscana, Umbria, Lazio e parte della Campania, con temporali e un generale calo delle temperature.

All’inizio della prossima settimana, una depressione sul Tirreno manterrà l’instabilità sulle Isole Maggiori e sul Centro-Sud, mentre il Nord comincerà a beneficiare dell’espansione dell’anticiclone subtropicale. A partire da martedì 29 aprile, l’alta pressione africana conquisterà tutta la Penisola, garantendo cieli sereni e un progressivo aumento delle temperature.

Tra il 1° e il 2 maggio sono attesi valori quasi estivi: a Firenze si potrebbero raggiungere i 27°C già da martedì, con massime diffuse tra i 24°C e i 26°C in molte regioni e picchi di 30°C in diverse località. L’anticipo d’estate sarà accompagnato da condizioni di bel tempo fino almeno al 4 maggio.

Previsioni nel dettaglio:

Sabato 26 aprile: Al Nord cieli nuvolosi, piogge in Piemonte e sulle Dolomiti entro sera. Al Centro nuvole sulle Adriatiche, più sole altrove. Al Sud piogge alternate a schiarite.
Domenica 27 aprile: Maltempo al Nordovest e sulle Isole, in estensione a Toscana, Umbria, Lazio e Campania.
Lunedì 28 aprile: Instabilità con temporali e schiarite su gran parte del Centro-Sud; nubi irregolari al Nord.
Da martedì 29 aprile: graduale ritorno del sole e temperature in deciso aumento su tutto il territorio nazionale.

Torre Annunziata, furto in farmacia: arrestato 36enne 

Torre Annunziata – È stato arrestato giovedì pomeriggio un 36enne di Torre del Greco, già noto alle forze dell’ordine, per furto aggravato, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata sono intervenuti in via Vittorio Veneto, allertati da una segnalazione alla Sala Operativa, per un furto in una farmacia.

Sul posto, un dipendente ha raccontato che un uomo aveva rubato diversi prodotti cosmetici, dandosi poi alla fuga senza pagare. Visionate le immagini di videosorveglianza, i poliziotti si sono messi sulle sue tracce, rintracciandolo poco dopo in via Parini.

Alla vista degli agenti, il 36enne ha opposto resistenza e ne è nata una colluttazione, ma è stato infine bloccato e tratto in arresto.

Napoli, boom di visitatori al Maschio Angioino: +250% di ingressi 

Napoli – Il Maschio Angioino si conferma una delle gemme culturali più attrattive della città, registrando un incremento esponenziale di visitatori.

Dopo il successo della prima domenica con ingresso gratuito lo scorso 13 aprile, il trend positivo è proseguito anche nella giornata di ieri, 25 aprile, con un aumento del 250% degli ingressi a pagamento rispetto alla media giornaliera del 2024.

Questo significativo afflusso si è tradotto in un analogo aumento degli incassi per il sito culturale comunale.

“Si conferma l’efficacia delle strategie di valorizzazione e promozione messe in atto dall’amministrazione guidata dal sindaco Manfredi”, si legge in una nota ufficiale del Comune di Napoli.

Gli investimenti nella riqualificazione della Cappella Palatina, la recente riapertura della Cappella delle Anime del Purgatorio e la valorizzazione dell’Armeria con un nuovo sistema di illuminazione che esalta l’area archeologica, sembrano aver dato i loro frutti.

Tuttavia, il vero motore di questo rinnovato interesse risiede nella qualità della proposta artistica. In particolare, la mostra “Mimmo Jodice. Napoli metafisica”, curata da Vincenzo Trione nell’ambito del programma “Napoli contemporanea” e visitabile fino al 1° settembre 2025, sta attirando un vasto pubblico.

L’esposizione si articola in diversi capitoli che esplorano archetipi dell’immaginario metafisico, tra cui “Lontananze”, “Archi”, “Colonne”, “Statue”, “Monumenti”, “Ombre”, “Apparizioni” e “Vuoti”.

Il percorso espositivo presenta oltre cinquanta ritratti fotografici di Napoli realizzati da Mimmo Jodice, carichi di suggestioni metafisiche e sapientemente messi in dialogo con dipinti di Giorgio de Chirico.

Il Maschio Angioino, forte di questo rinnovato appeal culturale, si appresta a vivere una stagione ricca di visitatori, confermando il successo di una politica di valorizzazione che punta sulla riqualificazione del patrimonio e su offerte artistiche di alto livello.

Caserta, strada abusiva in area forestale: scattano le denunce

I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Calvi Risorta , insieme ad appartenenti alla Polizia Municipale del Comune di Giano Vetusto, hanno dato corso ad una serie di controlli in materia urbanistico-edilizia in tale territorio comunale, che ha portato ad accertare le seguenti opere abusive:

realizzazione di manufatti in calcestruzzo cementizio armato e di un cancello carraio in ferro di notevoli dimensioni in area agricola. Le opere abusive erano state già rilevate inizialmente dall’Ufficio Tecnico Comunale di Giano Vetusto (CE) che ha provveduto ad informare il Reparto Forestale.

I predetti militari hanno proceduto a porre in sequestro le stesse e a denunciare il commissionario dei lavori, in stato di libertà, per il reato di inosservanza dei regolamenti edilizi, degli strumenti urbanistici e del permesso di costruire;

realizzazione di un tracciato stradale sterrato lungo più di 800 metri, con larghezza media di 10 metri, attraverso dei lavori di movimentazione terra, livellamento, sbancamento e modificazione di quote con l’utilizzo di mezzi escavazione su terreni ubicati lungo il rilievo collinare del comune di Giano Vetusto (CE).

La realizzazione di tale tracciato ha comportato anche lo sradicamento di diverse essenze arboree presenti su detti terreni caratterizzati dalla presenza di formazioni boscate, determinando anche un palese ed importante danneggiamento delle bellezze paesaggistiche e naturali.

Le aree interessate sono risultate, peraltro, censite come aree percorse dal fuoco a seguito di un incendio boschivo occorso nel 2020 con origine dal limitrofo comune di Pastorano. I titoli edilizi in possesso del committente non sono risultati idonei per la tipologia di interventi posti in essere e per i vincoli vigenti sulle aree interessate dagli stessi.

I Carabinieri Forestale, avendo rilevato la difformità edilizia tra quanto accertato rispetto al titolo edilizio posseduto, hanno contestato al committente di dette opere l’integrazione dei reati di interventi edilizi eseguiti, in zone sottoposte a vincolo paesistico-ambientale, in difformità del titolo edilizio posseduto, nonché per aver cagionato il deturpamento di bellezze naturali attraverso l’alterazione dello stato dei luoghi in zona sottoposta a vincolo paesaggistico ambientale ed esecuzione degli stessi in assenza della prescritta autorizzazione, sottoponendo pertanto a sequestro tutte le opere predette.

Napoli, 25enne arrestato per mandato di arresto europeo

Questa mattina, la Polizia di Stato ha arrestato a Napoli un 25enne destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità spagnole per reati contro il patrimonio.

Gli agenti della Squadra Mobile lo hanno rintracciato nella sua abitazione, eseguendo il provvedimento e conducendolo in custodia.

Costa d’Amalfi, boom di presenze per Pasqua e ponte del 1° maggio

Partenza col botto per la stagione turistica 2025 in Costa d’Amalfi. Il lungo ponte tra Pasqua e il 1° maggio sta registrando una media di occupazione del 64% nelle strutture ricettive, segnando un +5% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Numeri che confermano la forte attrattività della destinazione ma che, allo stesso tempo, impongono una riflessione sulla gestione dei flussi turistici.

Il presidente del Distretto Turistico Costa d’Amalfi, Andrea Ferraioli, lancia l’allarme: «Serve una gestione strutturata e coordinata. Alcune criticità sono già evidenti e rischiano di compromettere la nostra offerta d’eccellenza, in particolare quella di alta gamma».

A preoccupare è soprattutto il turismo “mordi e fuggi”, alimentato da minivan, minibus e NCC provenienti da Napoli, Salerno, Pompei, dalla Penisola Sorrentina e persino da Toscana e Puglia, con tour giornalieri sempre più frequenti.

Un fenomeno amplificato dall’arrivo del Giubileo che, secondo Ferraioli, rischia di trasformare la Costa d’Amalfi in una meta di passaggio, con gravi ripercussioni sulla qualità dell’esperienza turistica e sulla vivibilità locale.

Le conseguenze sono già visibili: traffico congestionato lungo la Statale 163, difficoltà di accesso nei centri storici come Atrani e Castiglione, e una leggera flessione delle presenze nelle strutture 5 stelle lusso. «Questo turismo usa e getta non porta benefici concreti e danneggia chi sceglie di soggiornare più giorni», avverte Ferraioli.

Il boom del turismo escursionistico sta anche aggravando la pressione sui mezzi pubblici: a Positano, con i suoi 3800 abitanti, si registrano circa 260mila passaggi al mese durante i periodi di picco, numeri insostenibili per l’attuale capacità infrastrutturale.

Di fronte a questo scenario, gli operatori turistici propongono misure urgenti. Prima tra tutte, estendere il sistema delle targhe alterne anche ai mezzi NCC e ai taxi non residenti, consentendo deroghe solo per chi accompagna turisti con prenotazione alberghiera confermata. Una misura transitoria, in attesa dell’attivazione della ZTL territoriale e della creazione di una DMO (Destination Management Organization) dedicata.

«Paradossalmente – conclude Ferraioli – oggi il sistema penalizza i turisti stanziali, quelli che investono davvero nel territorio. Serve un cambio di rotta per salvaguardare l’identità della Costa d’Amalfi e il suo turismo di qualità.»

Napoli, controlli nella movida del Vomero: un arresto e sanzioni per 13.500 euro

Ieri sera, la Questura di Napoli ha intensificato i controlli nel quartiere Vomero, cuore della movida partenopea, con un’operazione congiunta di Polizia di Stato (Commissariati Vomero, Poggioreale e San Paolo), Guardia di Finanza, Polizia Locale, Ispettorato del Lavoro e ASL NA1 Centro.

L’attività si è concentrata nelle vie Giordano, Falcone, Scarlatti e nelle piazze Medaglie D’Oro, Vanvitelli e San Martino.

Identificate 170 persone, di cui 43 con precedenti penali, controllati 42 veicoli e contestate 13 violazioni al Codice della Strada per divieto di sosta e mancata revisione.

Ispezionati 24 esercizi commerciali: riscontrate irregolarità, con sanzioni per 13.500 euro, prescrizioni per violazioni varie e il sequestro di 25 kg di alimenti mal conservati. In due attività trovati lavoratori non in regola.

Arrestato un 67enne marocchino, irregolare in Italia, per un ordine di carcerazione del 2014. Dovrà scontare 5 mesi e 28 giorni per porto d’armi, resistenza a pubblico ufficiale e reati commessi nel 2008. Denunciato per soggiorno illegale e multato per esercizio abusivo di parcheggiatore.

Circumvesuviana: Allarme chiusura estiva per la Napoli-Baiano, pendolari furiosi

Ancora disagi in vista per i pendolari della Circumvesuviana. La tratta Napoli-Baiano rischia una chiusura totale di tre mesi, presumibilmente tra giugno e settembre, ricalcando quanto già avvenuto la scorsa estate.

L’allarme è stato lanciato da Enzo Ciniglio del gruppo Facebook “No al taglio dei treni della Circumvesuviana” e Salvatore Ferraro del gruppo “Circumvesuviana-Eav”, che hanno reso pubblica una nota in cui esprimono forte preoccupazione e indignazione.

Secondo quanto riferito dagli attivisti, l’indiscrezione sulla chiusura sarebbe emersa dall’analisi dei report pubblicati sulla pagina ufficiale di EAV (Ente Autonomo Volturno). “Scrutando i vari report abbiamo riscontrato l’annuncio della chiusura della linea vesuviana di Baiano da giugno a settembre. Tre mesi di totale chiusura totale come lo scorso anno”, spiegano Ciniglio e Ferraro.

La motivazione dietro questa drastica decisione, secondo i comitati, sarebbe da ricercare nella necessità di potenziare la linea di Sorrento con un treno aggiuntivo. “Una scelta che trova spiegazioni solo con la necessità di garantire un treno in più sulla linea di Sorrento”, affermano, evidenziando una presunta disparità di trattamento tra le diverse tratte.

Gli attivisti sottolineano inoltre come i lavori di ammodernamento, genericamente citati, verranno eseguiti sulla linea di Sorrento in orario notturno, senza impattare sul servizio diurno, a differenza di quanto accadrebbe per la Baiano.

Un elemento che ha ulteriormente esacerbato gli animi dei pendolari è la scomparsa dell’annuncio dalla pagina ufficiale di EAV dopo la sua iniziale diffusione nella serata del 24 aprile. “Non bastavano le soppressioni dei treni e i tagli delle corse, ora in Eav hanno inaugurato la cancellazione degli annunci. Forse non hanno trovato ancora fantasiose argomentazioni per giustificare questa scelta discriminatoria”, tuonano i rappresentanti dei comitati.

Dopo aver espresso vicinanza e cordoglio a EAV in occasione della recente tragedia del Faito, i comitati pendolari vesuviani non nascondono ora il loro “rammarico e profonda delusione” di fronte a quello che definiscono un “ennesimo atto unilaterale e discriminatorio”.

La gestione delle linee vesuviane, secondo loro, non ha alcuna giustificazione e non può essere accettata passivamente. La protesta dei pendolari si preannuncia intensa, con la richiesta di chiarimenti e possibili azioni per scongiurare la chiusura della vitale arteria di trasporto.

Mercato, droga in strada e in auto: due arresti della Polizia di Stato

Continuano i controlli straordinari disposti dalla Questura di Napoli per contrastare la diffusione di armi e droga. Due arresti sono stati eseguiti nella giornata di ieri dagli agenti della Polizia di Stato nel quartiere Mercato.

Nel pomeriggio, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, durante un pattugliamento in vico Soprammuro, hanno sorpreso un 56enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, mentre cedeva alcune dosi di cocaina in cambio di denaro.

L’uomo, fermato subito dopo lo scambio, è stato trovato in possesso di quattro involucri di cocaina e di 160 euro in contanti. È stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

In serata, un secondo arresto è stato effettuato dagli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato. In via Sant’Antonio Abate, i poliziotti hanno fermato un 43enne georgiano a bordo di un’auto. L’uomo ha mostrato subito segni di nervosismo, insospettendo gli agenti che hanno proceduto alla perquisizione del veicolo.

Sotto il sedile del conducente sono stati rinvenuti 26 involucri di hashish, per un peso complessivo di circa 93 grammi. Anche in questo caso, l’uomo, irregolare sul territorio italiano e con precedenti specifici, è stato arrestato per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Meteo Napoli previsioni per oggi 26-04-2025

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Oggi a Napoli il cielo si presenta molto nuvoloso o coperto per l’intera giornata, con piogge deboli che interesseranno la città e i suoi dintorni. Sono previsti circa 4 millimetri di pioggia nelle prossime ore, un quantitativo che, seppur contenuto, contribuirà a mantenere l’atmosfera umida e grigia.

### Temperature miti ma in lieve calo

Le temperature si manterranno su valori miti: la massima registrata raggiungerà i 21°C, mentre la minima scenderà fino a 14°C. Lo zero termico, ossia il livello al quale la temperatura raggiunge lo zero gradi, si attesterà a 2254 metri di altitudine. Questi dati indicano una giornata fresca ma non fredda, tipica della stagione primaverile.

### Venti e condizioni del mare

I venti saranno praticamente assenti nelle ore mattutine, per poi diventare deboli nel pomeriggio, provenienti da Sud. Tale regime favorisce una bassa ventilazione, che potrebbe accentuare la sensazione di umidità percepita. Il mare si presenterà poco mosso, rendendo la navigazione tranquilla e senza particolari rischi.

### Nessuna allerta meteo in corso

Importante sottolineare che per la giornata odierna non sono state emesse allerte meteo di alcun tipo. Questo significa che, nonostante le piogge leggere e il cielo coperto, non sono previsti eventi meteorologici avversi o pericolosi.

Fonte 3BMeteo

Napoli, con lo scooter di notte nello stadio Maradona: polemiche sulla sicurezza

Napoli – Uno scooter che sfreccia di notte sulla pista di atletica dello stadio Diego Armando Maradona, porte aperte e nessun controllo a fermare i protagonisti di una bravata finita sui social.

Il video, diventato virale, ha scatenato l’indignazione di cittadini e politici, tra cui il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che da mesi denuncia il degrado e l’incuria nell’area circostante l’impianto.

La scorribanda notturna e la denuncia

Nel filmato, alcuni giovani si introducono senza ostacoli all’interno dello stadio, accedendo alla pista con uno scooter e postando la prova sui social. La vicenda ha spinto Borrelli a chiedere chiarimenti urgenti:

“Come hanno fatto ad entrare? Perché nessuno li ha fermati? Quale sicurezza viene garantita per un bene pubblico così importante?”

Il parlamentare sottolinea che episodi simili sono frequenti nella zona, con auto e moto che trasformano le strade attorno al Maradona in una pista illegale, soprattutto nei weekend.

Stadio senza controllo?

La domanda ora è: chi vigila sull’impianto quando è chiuso? Borrelli chiede risposte ai gestori e alle forze dell’ordine, ricordando che i residenti sono “prigionieri in casa” a causa di queste incursioni. Intanto, il video resta la prova di un sistema di sicurezza inefficace, mentre l’ex tempio del calcio napoletano rischia di diventare simbolo di abbandono e illegalità.

 

Roma, folla immensa per l’ultimo saluto a Papa Francesco: il feretro a Santa Maria Maggiore

Un fiume di fedeli ha accompagnato l’ultimo viaggio terreno di Papa Francesco. Secondo le stime del Vaticano, oltre 250mila persone hanno affollato l’area di San Pietro per assistere alle esequie del Pontefice, mentre circa 150mila hanno seguito il corteo funebre lungo il percorso verso la Basilica di Santa Maria Maggiore.

Per il trasporto del feretro è stata utilizzata una papamobile speciale, in linea con lo stile semplice e sobrio che ha sempre contraddistinto Bergoglio.

Si tratta di un pick-up Dodge Ram, già impiegato durante il viaggio apostolico in Messico nel 2016 e successivamente donato al Papa nel 2017 per celebrare il 25º anniversario delle relazioni diplomatiche tra il Messico e la Santa Sede.

Un mezzo usato, dal valore commerciale di circa 15mila euro, che rispecchiava la scelta di Francesco di privilegiare vetture modeste, come in passato la Ford Focus e la Fiat 500L.

L’omelia, davanti ai grandi della Terra, ha ricordato l’impegno instancabile di Papa Francesco per la pace. Tra i momenti storici della giornata, l’incontro tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky, avvenuto a margine della cerimonia.

Il deflusso dei fedeli, iniziato subito dopo la partenza del corteo, si è svolto in modo ordinato grazie all’intervento delle forze dell’ordine e dei volontari. I percorsi di uscita erano stati predisposti lungo piazza San Pietro, via della Conciliazione e piazza Pia, dove erano stati installati numerosi maxischermi per permettere a tutti di seguire le esequie.

Una giornata solenne e storica, che ha visto Roma trasformarsi in un immenso abbraccio per il Papa venuto “dalla fine del mondo”.

MeteoMar Napoli, previsioni per oggi 26 Aprile 2025

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Oggi il mare si presenta poco mosso, creando condizioni favorevoli per diverse attività acquatiche. Le onde, merito della calma atmosferica, raggiungeranno al massimo un’altezza di 0.3 metri. Questo rende il mare particolarmente adatto per chi ama nuotare, fare snorkeling o semplicemente godersi una giornata al sole.

Venti

I venti soffieranno moderatamente durante tutta la giornata, provenendo dai quadranti nord-occidentali. La loro intensità potrà arrivare fino a 12.6 km/h. Questo comportamento del vento potrà influenzare sia la navigazione che le esperienze in acqua, ma non dovrebbe risultare problematico per la maggior parte delle attività.

Conclusioni

In sintesi, la giornata si prospetta particolarmente serena con un mare tranquillo e venti leggeri. Ideale per chi desidera approfittarne per trascorrere del tempo all’aperto, che sia sulla spiaggia o in barca.

Fonte Meteo.it



Bollettino Meteorologico per i Mari in Campania

Mattina

Ecco le previsioni aggiornate per i mari della Campania:

  • Arcipelago Flegreo: Il cielo si presenta nuvoloso con localizzate aperture. I venti proverranno da ONO a 7 nodi e il mare sarà in direzione OSO. La temperatura dell’acqua è di 17.3 °C, con un’altezza dell’onda di 0.6 metri.
  • Costiera Amalfitana – Piana del Sele: Nubi sparse e schiarite caratterizzano il panorama, con mare in posizione OSO e venti da OSO a 3.2 nodi. La temperatura dell’acqua è di 17.4 °C e l’altezza dell’onda raggiunge i 0.4 metri.
  • Litorale del Cilento: Qui le nubi sparse portano piogge occasionali. I venti, provenienti da O, raggiungono i 4.9 nodi. La temperatura dell’acqua è di 17.6 °C, con altezza dell’onda di 0.6 metri.
  • Napoli Est – Vesuviano: Anche in questa zona si registrano nubi sparse con piogge. I venti da SO spirano a 3.8 nodi. La temperatura dell’acqua è di 17.4 °C e l’altezza dell’onda arriva a 0.4 metri.
  • Capri – Penisola Sorrentina: Presenta nubi sparse con pioggia e mare in direzione OSO. Venti da OSO a 3.8 nodi, con temperatura dell’acqua a 17.5 °C e altezza dell’onda a 0.4 metri.
  • Golfo Salerno largo: Nubi sparse alternate a schiarite. Venti ONO a 7 nodi, temperatura dell’acqua di 17.6 °C, altezza dell’onda di 0.7 metri.
  • Litorale settentrionale – Bonifica del Volturno: La situazione mostra nubi basse con occasionali schiarite. I venti provengono da O a 4.3 nodi. La temperatura dell’acqua è di 17 °C, con altezza dell’onda di 0.6 metri.
  • Napoli Ovest – Campi Flegrei: Nubi sparse e schiarite sono previste, con mare in direzione OSO e venti da SSO a 3.2 nodi. La temperatura dell’acqua è di 16.8 °C, mentre l’altezza dell’onda raggiunge i 0.5 metri.

Rimanete sintonizzati per aggiornamenti sui mari e il tempo in Campania!

Fonte 3BMeteo.it

Battipaglia, madre denuncia la scomparsa del figlio: ricerche da oltre 24 ore

È scomparso da oltre 24 ore un uomo di 54 anni residente a Battipaglia, nel Salernitano. Le ricerche sono scattate nella mattinata di ieri, intorno alle 6, dopo la denuncia della madre, che non lo ha visto rientrare a casa.

Le operazioni sono concentrate in località San Cesareo, ad Albanella, dove sono impegnati i Vigili del Fuoco del distaccamento di Agropoli, supportati da squadre specializzate Sapr (piloti di droni), Tas (Topografia Applicata al Soccorso) e da un’Unità di Comando Locale. Sul posto operano anche i carabinieri e il personale sanitario del 118.

Al momento restano ignote le cause della scomparsa.

Il Fascino Nascosto di Napoli: Viaggio nella Galleria Borbonica che Ti Lascerà Senza Parole

Immagina di scendere nelle viscere di una città vibrante, dove il passato sussurra tra le pareti di tufo e ogni passo svela una storia dimenticata. Benvenuto alla Galleria Borbonica di Napoli, un tesoro sotterraneo che ti catapulta in un’avventura unica, tra mistero, storia e pura meraviglia.

Se cerchi un’esperienza che unisca adrenalina, cultura e un pizzico di magia, questo è il momento di prenotare il tuo biglietto e lasciarti conquistare!

Un Tuffo nel Cuore di Napoli Sotterranea

La Galleria Borbonica non è solo un tunnel: è un viaggio nel tempo. Costruita nel 1853 per volere di Ferdinando II di Borbone, questa rete di cunicoli sotto la città aveva uno scopo tanto pratico quanto affascinante: collegare il Palazzo Reale a Piazza Vittoria, garantendo una via di fuga segreta per la famiglia reale e un passaggio strategico per le truppe. Ma la sua storia non si ferma qui.

Durante la Seconda Guerra Mondiale, questi tunnel divennero rifugi antiaerei, accogliendo migliaia di napoletani in cerca di salvezza. Oggi, le loro pareti raccontano storie di resilienza, arte e sopravvivenza.

Camminando tra i corridoi illuminati da luci soffuse, ti imbatterai in reperti unici: vecchie auto e moto d’epoca abbandonate, graffiti di epoche lontane, cisterne d’acqua scavate nel tufo e persino resti di statue classiche. Ogni angolo è una sorpresa, un frammento di Napoli che non troverai in nessuna guida turistica tradizionale.

Perché Visitare la Galleria Borbonica?

  • Un’Avventura per Tutti: Che tu sia un appassionato di storia, un amante dell’archeologia urbana o semplicemente in cerca di un’esperienza diversa, la Galleria Borbonica ha qualcosa per te. Le visite guidate, disponibili in italiano e inglese, sono perfette per famiglie, coppie o viaggiatori solitari.
  • Atmosfera Unica: L’aria fresca dei sotterranei, il silenzio rotto solo dai tuoi passi e l’eco delle storie narrate dalla guida creano un’atmosfera che ti avvolge e ti trasporta in un’altra dimensione.
  • Foto da Brivido: Se ami immortalare i tuoi viaggi, preparati a scatti mozzafiato. I giochi di luce e ombra nei tunnel sono un sogno per gli amanti della fotografia.
  • Facile da Raggiungere: Situata nel cuore di Napoli, la Galleria è a due passi da Piazza del Plebiscito, rendendola una tappa imperdibile durante il tuo soggiorno in città.

Un’Esperienza che Non Dimenticherai

Le visite guidate, che puoi prenotare qui , ti permettono di esplorare questo labirinto sotterraneo con esperti che rendono ogni racconto avvincente.

Scegli tra diversi percorsi, come il Percorso Standard, perfetto per scoprire la storia della Galleria, o il Percorso Avventura, per i più audaci, che include passaggi stretti e un’immersione totale nell’underground napoletano.

E se sei un romantico, non perderti le visite serali, quando l’atmosfera si fa ancora più suggestiva.

La Galleria Borbonica di Napoli

Napoli Come Non L’Hai Mai Vista

Napoli è famosa per la sua pizza, il suo mare e il suo caos affascinante, ma la Galleria Borbonica ti mostra un lato della città che pochi conoscono. È un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, dove ogni pietra ha una storia da raccontare. Non è solo una visita, è un’esperienza che ti farà innamorare ancora di più di Napoli.

Non Aspettare: Prenota Ora! Non lasciare che questa meraviglia resti solo un racconto.

Con Fever, prenotare il tuo biglietto è semplicissimo: scegli la data, seleziona il percorso che preferisci e preparati a un’avventura che non dimenticherai mai. I posti sono limitati, e la Galleria Borbonica sta diventando una delle attrazioni più ambite di Napoli, quindi non rimandare!

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Galleria Borbonica su Fever

Arzano, cabina elettrica primaria: scatta la denuncia del consigliere Luigi De Rosa

Arzano –  “Rinunciare alla sospensiva del Tar rappresenta l’ennesimo tradimento nei confronti della Città”.

Ancora polemiche e palesi distinguo sulla ormai imminente costruzione della cabina elettrica primaria da parte dell’Enel che dovrebbe servire la zona ASI e diversi comuni dell’hinterland. Una mega costruzione che sorgerà su un area di circa 10mila metri quadrati in via Sensale e che abolirà di fatto uno dei pochi polmoni di verde ancora rimasti.

“Il diciassette aprile scorso – fa sapere De Rosa -, era fissata l’udienza al Tar dopo il ricorso del Comune con Arzano intera che sperava in una sospensiva che potesse fermare, seppur temporaneamente, l’autorizzazione della Regione per la costruzione della cabina primaria.

“Ma incredibilmente – conferma -, l’avvocato scelto dalla sindaca Aruta, dalla maggioranza e dai suoi dirigenti, ha rinunciato alla sospensiva. Un gesto grave che ha spento ogni speranza per la nostra comunità”.

Uno scontro senza esclusione di colpi, dunque, in cui De Rosa va giù duro. “L’ennesimo tradimento nei confronti degli arzanesi in cui va capito chi ha deciso di non combattere e chi, attraverso una siffatta scelta scellerata ha dimostrato il totale disinteresse di questa maggioranza verso i cittadini.

La sindaca resta immobile, ma noi no, – spiega De Rosa: chiederemo subito un consiglio comunale urgente perché Arzano merita risposte e chi ha voltato le spalle ai suoi abitanti dovrà metterci la faccia, sperando che anche stavolta non si trincereranno dietro i soliti “non sapevamo nulla”.

Pozzuoli: braccialetto anti-stalking salva donna dall’ex. Arrestato

Pozzuoli– Un braccialetto elettronico anti-stalking ha fatto la differenza tra l’incubo e la salvezza per una donna perseguitata dal suo ex compagno.

L’uomo, già soggetto a un provvedimento del Tribunale che gli vietava di avvicinarsi alla vittima, è stato arrestato dai Carabinieri dopo averla pedinata fino a uno stabilimento balneare di viale Sibilla, a Pozzuoli.

L’allarme scatta in Centrale Operativa

Tutto è iniziato intorno alle 15.30, quando in Centrale Operativa è arrivato l’allarme automatico generato dal dispositivo indossato dalla donna.

Il sistema ha immediatamente fornito i dettagli della posizione e l’identità della vittima, già protetta da un’ordinanza restrittiva. I militari della Stazione di Licola, tra i più vicini, sono intervenuti tempestivamente.

La fuga e la trappola dell’ex

La donna si trovava all’interno di un lido quando si è accorta di essere seguita. L’ex compagno, approfittando della solitudine del parcheggio, si è palesato davanti a lei in un chiaro atto d’intimidazione.

Terrorizzata, la vittima è corsa verso le casse dello stabilimento e ha attivato il braccialetto d’emergenza. L’uomo, sentendo l’allarme acustico del dispositivo, è fuggito, ma ormai era troppo tardi.

L’arresto in flagranza differita

Grazie alla geolocalizzazione, i Carabinieri hanno rintracciato il persecutore a poca distanza dal luogo dell’aggressione. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato per violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima. Condotto in carcere, attenderà ora il giudizio.

L’episodio conferma l’importanza dei dispositivi anti-stalking, sempre più spesso fondamentali per intervenire prima che una situazione degeneri. La tecnologia, questa volta, ha permesso alla legge di arrivare in tempo.

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