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MTC è sponsor ufficiale della squadra di basket maschile del Galatasaray

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ISTANBUL – Il Galatasaray Sports Club, la più importante istituzione sportiva della Turchia e uno dei maggiori marchi riconosciuti a livello mondiale, ha firmato un accordo con MCT Technic nominando l’azienda sponsor ufficiale della squadra di basket maschile per le stagioni 2025-2026 e 2026-2027. Dopo essere già stata sponsor di maglia della squadra durante la scorsa stagione, MCT Technic ha ora rafforzato la partnership diventando lo sponsor ufficiale del Galatasaray: nella prossima stagione, la squadra gareggerà con il nome “Galatasaray MCT Technic“.

MCT Technic, grazie alle forti competenze ingegneristiche, sviluppa soluzioni ecocompatibili con l’intento di fondere la propria visione orientata alla sostenibilità nei settori automobilistico e della mobilità attraverso la forza unificante del mondo dello sport. La partnership con il Galatasaray dimostra e incrementa l’impegno dell’azienda nei confronti dell’innovazione e dell’impatto sociale.

Furkan Yılmaz, Presidente del Consiglio di Amministrazione di MCT Technic, ha sottolineato l’importanza di questa partnership sportiva: “Quella che è iniziata come una sponsorizzazione di maglia nello scorso anno si è evoluta in un nuovo capitolo dove noi condividiamo il nome del Galatasaray. Questa partnership costituisce una pietra miliare significativa sia per il nostro marchio, sia più in generale per tutto il settore ingegneristico turco”.

Hacı Yılmaz, fondatore di MCT Technic, ha dichiarato: “Anni fa abbiamo creato un marchio tecnologico basato sulla ricerca e sullo sviluppo. Oggi, essere associati ad un’istituzione prestigiosa come il Galatasaray ci garantisce di essere sulla strada giusta. Siamo orgogliosi di unire il mondo dello sport a quello della tecnologia“.

 

Il napoletano Luciano Buonfiglio nuovo presidente del Coni

Roma  – Luciano Buonfiglio è il nuovo presidente del CONI per il quadriennio 2025-2028. L’ex presidente della Federazione Italiana Canoa e Kayak (FICK) è stato eletto con 47 voti durante il 309° Consiglio Nazionale, superando il rivale Luca Pancalli, fermo a 34 preferenze.

Napoletano di nascita, Buonfiglio ha mosso i primi passi nello sport al Circolo Nautico Posillipo, dove ha imparato a nuotare e a navigare a vela. A 15 anni, il trasferimento a Milano segna l’inizio della sua avventura nella canoa, disciplina che lo porterà a vestire la maglia azzurra, a gareggiare nelle Nazionali e a partecipare alle Olimpiadi di Montreal 1976 con il Gruppo Sportivo Fiamme Oro.

Una carriera tra sport e finanza

Parallelamente all’attività agonistica, Buonfiglio ha costruito una solida carriera nel settore assicurativo e bancario, ricoprendo ruoli di vertice come Direttore Centrale Corporate in RAS/Allianz.

Competenze manageriali che ha poi trasferito con successo nel mondo dello sport, ricoprendo ogni ruolo possibile: da atleta a tecnico, da consigliere a vicepresidente, fino alla guida della Federazione Italiana Canoa Kayak.

La rinascita della FICK e il Collare d’Oro

Quando nel 2013 è diventato presidente della FICK, la federazione contava appena 5.500 tesserati e un bilancio in rosso. Oggi, sotto la sua gestione, i tesserati superano i 20.000, il bilancio è in attivo, è stato realizzato un centro federale finanziato dal PNRR e la squadra italiana vanta numerosi campioni olimpici. Un impegno che gli è valso, il 22 dicembre 2023, il Collare d’Oro al Merito Sportivo.

La sua esperienza internazionale include il ruolo di Vicepresidente della International Canoe Federation, mentre in Italia è stato Vicepresidente del CONI durante il primo mandato di Giovanni Malagò e rappresentante del Comitato Olimpico ai Giochi Paralimpici di Sochi.

Ora, alla guida del CONI, Buonfiglio si prepara a guidare lo sport italiano verso nuove sfide, a partire da Milano-Cortina 2026, con l’obiettivo di consolidare il movimento olimpico e paralimpico nazionale.

Ondata di caldo record: Napoli in allerta arancione

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Un’ondata di calore senza precedenti sta colpendo l’Italia, con temperature in forte rialzo. Oggi e domani, Napoli è sotto allerta arancione, mentre per la giornata di domani, giovedì 27 giugno, il Ministero della Salute segnala un’escalation.

Sono infatti 13 le città che raggiungeranno il bollino rosso, più del doppio rispetto alle sei di oggi. Tra le città più colpite dal livello 3, che indica condizioni di emergenza con rischi per la salute anche per persone sane, troviamo Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia, Roma, Torino, Venezia e Verona.

Napoli è tra le 10 città con bollino arancione

Dieci città, invece, saranno contrassegnate dal bollino arancione: Cagliari, Catania, Latina, Napoli, Palermo, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Trieste e Viterbo. Solo quattro località – Bari, Civitavecchia, Genova e Messina – registrano un bollino giallo, segnalando un rischio moderato.

Secondo il Ministero della Salute, il livello 3 indica un’ondata di calore che può avere effetti negativi non solo su anziani, bambini piccoli e persone con patologie croniche, ma anche su individui sani e attivi. Gli esperti avvertono che, con il protrarsi delle alte temperature, i rischi per la salute aumentano significativamente.

Perché installare delle tende da sole? 5 vantaggi

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Le tende da sole sono ormai diventate un elemento sempre più comune nelle abitazioni, poiché migliorano il comfort e l’estetica degli spazi esterni. Infatti, consentono di schermare i raggi solari e di creare zone d’ombra ideali per godersi terrazzi, balconi o giardini anche nelle ore più calde della giornata. Ma quali sono nello specifico i principali vantaggi di questa soluzione?

1.Convenienza

Rispetto alle strutture fisse, la tenda da sole rappresenta una soluzione più economica. I costi di acquisto e di installazione sono notevolmente più bassi rispetto a quelli di strutture realizzate in legno o vetro. Approfittando delle offerte per tende da sole online, è possibile ottenere un’ottima copertura a prezzi contenuti, rendendo questa scelta ancora più conveniente. Inoltre, le tende da sole possono essere facilmente rimosse e reinstallate altrove, offrendo una grande flessibilità in caso di traslochi o ristrutturazioni.

2.Riparo dai raggi solari

Uno dei principali vantaggi delle tende da sole è la capacità di offrire una protezione efficace dai raggi UV e dal caldo estivo. L’efficienza di una tenda nel filtrare la luce solare, però, dipende da due fattori, ovvero il tipo di tessuto utilizzato e il colore. I materiali sintetici, come l’acrilico e il poliestere, si distinguono per la loro resistenza agli agenti atmosferici e per la capacità di schermare i raggi solari, specialmente se presentano una trama fitta e un certo spessore. Anche la scelta cromatica è fondamentale: le tonalità più scure garantiscono una barriera più efficace contro i raggi UV, pur assorbendo una maggiore quantità di calore rispetto a quelle chiare.

3.Protezione di arredi ed infissi

Gli infissi e gli arredi posizionati all’esterno, sotto i raggi solari, possono danneggiarsi e scolorire nel tempo. Con una tenda da sole, però, si può evitare tutto questo: basta una copertura ben posizionata per proteggere efficacemente tutto ciò che si trova all’esterno. In questo modo, non solo si prolunga la vita degli arredi, ma si può preservare anche il loro aspetto originale, evitando di doverli sostituire troppo presto.

4.Riduzione dei consumi energetici

Installare una tenda da sole all’esterno di un edificio rappresenta anche un’ottima strategia per ridurre i consumi energetici. Infatti, questo accessorio offre una schermatura efficace contro i raggi solari diretti, contribuendo a mantenere più freschi gli ambienti interni durante i mesi estivi. Ciò consente di limitare l’uso di condizionatori e sistemi di raffreddamento, con una conseguente riduzione dei costi per l’energia che può variare tra il 30% e il 50%, a seconda dell’esposizione dell’edificio e del tipo di tenda installata. Oltre al risparmio economico sulla bolletta elettrica, questo comportamento ha un impatto positivo anche sull’ambiente: un minore utilizzo degli impianti di climatizzazione significa, infatti, anche una riduzione delle emissioni di anidride carbonica.

5.Miglioramento dell’estetica e della privacy

Scegliendo il giusto tessuto e una bella fantasia, le tende da sole riescono a dare carattere e personalità agli spazi esterni, rendendoli più accoglienti e curati. Che si tratti di un terrazzo, di un balcone o di un giardino, una tenda può davvero fare la differenza nell’aspetto generale della casa. Inoltre, sono un’ottima soluzione per chi cerca un po’ più di privacy, soprattutto in città, dove spesso si è esposti agli sguardi dei vicini.

Come far rifiorire le piante da appartamento: guida ai migliori fertilizzanti naturali

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Le piante da appartamento portano bellezza, freschezza e benessere negli ambienti interni, ma per mantenerle rigogliose e farle rifiorire nel tempo è essenziale fornire loro il giusto apporto nutritivo.

In ambienti chiusi, spesso poco luminosi e soggetti a cambiamenti di temperatura, le piante possono manifestare segni di sofferenza dovuti a carenze nutrizionali. Scopriamo insieme come riconoscere i segnali più comuni, quali sono i fertilizzanti naturali più efficaci e come utilizzarli al meglio in base alla stagione.

Carenze nutrizionali comuni nelle piante da appartamento

Le piante indoor possono soffrire di carenze di azoto, fosforo, potassio, ma anche di micronutrienti come ferro, magnesio e calcio. L’assenza di questi elementi si manifesta con ingiallimenti fogliari, crescita rallentata, perdita di vigore e, in molti casi, l’assenza totale di fioritura.

La carenza di azoto è tra le più frequenti: le foglie ingialliscono partendo dalla base, mentre la pianta appare debole. La mancanza di fosforo può impedire la fioritura e provocare un colore scuro o violaceo delle foglie. La carenza di potassio, invece, si nota con margini fogliari secchi e arricciati. Un terreno impoverito, tipico dei vasi in cui la terra non viene rinnovata spesso, contribuisce a queste problematiche.

Segnali da osservare per capire se la pianta ha bisogno di nutrimento

Capire lo stato di salute delle piante da interno richiede un’attenta osservazione. Oltre al colore e alla forma delle foglie, bisogna valutare la crescita complessiva, la produzione di nuovi germogli e l’eventuale caduta anomala delle foglie.

Un altro segnale importante è la scarsa fioritura, oppure la formazione di fiori piccoli e poco colorati. La presenza di macchie fogliari, crescita stentata o steli troppo allungati in cerca di luce possono indicare sia una carente esposizione solare sia la necessità di un apporto nutritivo mirato.

Anche il comportamento del terreno può fornire indicazioni utili. Un substrato che si asciuga troppo rapidamente, che presenta un odore sgradevole o una superficie compatta e indurita può ostacolare l’assorbimento dei nutrienti, rendendo inefficace qualsiasi irrigazione o concimazione. In questi casi, è consigliabile valutare un rinvaso con terriccio nuovo e ricco di materia organica, seguito dall’introduzione di un fertilizzante per piante da appartamento naturale e bilanciato. L’osservazione costante, abbinata a interventi mirati, è la chiave per mantenere le piante sane e rigogliose.

I migliori fertilizzanti naturali per piante da interno

Utilizzare fertilizzanti naturali è la scelta più sicura per chi coltiva piante da appartamento. Compost, humus di lombrico, tè di compost e macerati vegetali sono soluzioni efficaci, ricche di microelementi e facili da preparare anche in casa. Questi concimi migliorano la struttura del terreno e rilasciano i nutrienti in modo graduale.

In commercio esistono anche fertilizzanti organici già pronti all’uso, come quelli proposti da Bioges, formulati appositamente per le piante indoor. All’interno del sito ufficiale dell’azienda, è possibile trovare una vasta selezione di fertilizzante piante da appartamento, ideale per favorire una crescita sana e stimolare la fioritura anche in ambienti poco luminosi.

Fertilizzazione in ambienti poco luminosi: strategie efficaci

Le stanze con esposizione limitata o finestre rivolte a nord possono penalizzare lo sviluppo delle piante. In questi casi è utile scegliere fertilizzanti naturali ricchi di alghe marine, estratti vegetali e stimolanti della crescita, capaci di rinvigorire la pianta anche in condizioni di luce scarsa.

È consigliabile ridurre leggermente le dosi rispetto a quelle indicate, per evitare accumuli salini nel terreno. Inoltre, è fondamentale abbinare la fertilizzazione con una buona gestione dell’irrigazione, evitando ristagni idrici che potrebbero compromettere l’assorbimento dei nutrienti.

Consigli stagionali per una fertilizzazione efficace

La primavera e l’estate sono le stagioni più indicate per somministrare fertilizzanti naturali alle piante da appartamento, poiché il metabolismo vegetale è attivo e la crescita più intensa. In questi mesi, un’applicazione ogni due settimane è generalmente sufficiente.

Durante l’autunno e l’inverno, invece, le concimazioni vanno diradate o sospese, soprattutto in presenza di piante in fase di riposo vegetativo. In ambienti riscaldati con luce artificiale costante, può essere utile continuare a utilizzare un leggero fertilizzante piante da appartamento a cadenza mensile, per mantenere il vigore delle foglie e prevenire il deperimento.

Il sogno di Pio Esposito: “Gol al River? E’ successo tutto velocemente, non ho ancora realizzato”

Lo ha vissuto come un sogno, uno di quelli che ti scuotono l’anima ma di cui ti rendi conto solo dopo, quando il cuore rallenta e il boato si spegne. Pio Esposito ha ancora negli occhi l’attimo in cui ha gonfiato la rete contro il River Plate, al Mondiale per club, ma confessa che non è riuscito a realizzare davvero cosa sia successo: “È stato tutto così veloce. Quando ho segnato non ci credevo, mi sono girato e ho visto Lautaro e gli altri correre verso di me. Lì ho capito che era reale”, ha detto ai microfoni di Inter Tv, col volto ancora acceso dall’adrenalina.

Per il giovane attaccante nerazzurro è il secondo sogno realizzato in pochi giorni, un’accelerazione che lo sta proiettando nell’élite del calcio con la naturalezza di chi ha talento ma anche fame e spalle larghe. “Sono orgogliosissimo, ringrazio il mister per la fiducia e tutti i compagni per come mi hanno accolto. Sì, mi sono gasato, eccome: queste sono le partite che preferisco, dove si lotta, dove posso usare le mie armi migliori come protezione palla e sponde”.

Esposito racconta anche il momento esatto del gol, un’azione letta e vissuta con la lucidità di un attaccante maturo: “Ho visto Peter fare una grande giocata, ho capito che la palla sarebbe arrivata veloce. L’ho stoppata e orientata subito sul destro. A tu per tu ho deciso di aprire il tiro, è andata bene”. E poi, come un vero interista, guarda già avanti: “Siamo pronti a battagliare ancora, vogliamo passare il turno e vincere sempre”.

Inter, la favola dello stabiese Pio Esposito: il gol decisivo contro il River Plate al Mondiale per Club porta i nerazzurri agli ottavi

Ha solo 19 anni ma gioca, lotta e parla come un veterano. Lo stabiese Pio Esposito si è presentato al grande pubblico internazionale nel modo più rumoroso possibile, da titolare con la maglia dell’Inter nella sua prima vera uscita “tra i grandi”. E lo ha fatto lasciando un’impronta che a Milano – e non solo – ha fatto girare parecchie teste.

Contro l’Argentina, in una sfida fisica, sporca, in cui molti talenti si sono sciolti, Pio è rimasto in piedi, lottando come un guerriero e segnando come un attaccante vero. Il suo gol ha zittito l’ardore dei sudamericani e messo in chiaro che lui non è solo una promessa, ma una certezza in costruzione. Mentre tutti aspettavano l’argentino Mastantuono – acquistato dal Real Madrid per 63 milioni – a prendersi la scena è stato proprio lui, il più giovane della famiglia Esposito.

Nel dopopartita, emozionato ma lucido, il centravanti nerazzurro ha raccontato: «Sapevo che sarebbe arrivata l’occasione, ho immaginato quel gol mille volte nei sogni. È stata la giornata più emozionante della mia vita». Accanto a lui, in platea, c’era suo fratello Sebastiano ad ascoltarlo, testimone di una serata che potrebbe diventare un punto di svolta per la carriera del ragazzo cresciuto nella cantera dell’Inter.

Il club vuole tenerlo stretto e punta su di lui per costruire l’attacco del futuro, ma sul tavolo ci sono due strade: un prestito in Serie A – Fiorentina e Bologna lo seguono con attenzione – oppure la permanenza in nerazzurro, per giocarsi il posto accanto alla ThuLa, magari contendendo minuti a Bonny. Cristian Chivu, che lo conosce da quando aveva 13 anni, lo vuole valutare bene nel ritiro estivo prima di decidere con la società il percorso ideale. Agosto sarà il mese della scelta.

Disordini all’Arechi, arrestati quattro ultras della Salernitana per violenze durante il play-out con la Sampdoria

La rabbia per la retrocessione è esplosa in violenza allo stadio Arechi e ora arrivano le prime conseguenze giudiziarie. Quattro tifosi della Salernitana sono stati arrestati dagli agenti della Digos di Salerno in seguito agli scontri avvenuti domenica scorsa durante il match di ritorno dei play-out di Serie B contro la Sampdoria.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, i quattro – di età compresa tra i 22 e i 31 anni – sono stati individuati come protagonisti dei disordini che hanno trasformato il rettangolo di gioco in un campo di battaglia: petardi e sedili lanciati dagli spalti, fino all’aggressione fisica a uno steward colpito a bordocampo.

Scene che hanno costretto l’arbitro a sospendere il match sul 2-0 per i blucerchiati e che si sono poi tradotte nella decisione del giudice sportivo di assegnare la vittoria a tavolino alla Sampdoria per 3-0, sancendo così la discesa dei granata in Serie C. Per tutti e quattro gli arrestati sono in corso le procedure per l’emissione del Daspo, che impedirà loro di accedere agli stadi per un periodo stabilito.

Donna tenta suicidio sui binari a Napoli, il macchinista frena in tempo ed evita la tragedia

Una tragedia evitata per pochi istanti. Questa mattina, poco prima delle 7, nella stazione Museo della metropolitana linea 1 di Napoli, una donna con evidenti problemi psichici si è lanciata sui binari al passaggio del treno, con l’intento di togliersi la vita.

Solo la rapidità di riflessi e la freddezza del macchinista hanno evitato l’impatto fatale: il convoglio è riuscito a frenare in tempo, salvandola a pochi centimetri dalla morte. La brusca frenata ha causato attimi di tensione e la caduta di alcuni passeggeri all’interno del treno, ma fortunatamente nessuno ha riportato ferite gravi.

La donna è stata immediatamente soccorsa e trasportata in ospedale, dove le sono state riscontrate solo lievi contusioni. Il treno, dopo i controlli del caso, è ripartito poco dopo e l’intero servizio ha ripreso la regolare circolazione senza ulteriori ritardi. Un gesto disperato, fortunatamente non sfociato in tragedia, grazie alla prontezza e al sangue freddo di chi era ai comandi del mezzo.

RETROSCENA ANGUISSA gli inglesi ci provano , il Napoli lo blinda ?

Frank Anguissa potrebbe salutare il Napoli e tornare in Premier League. Secondo quanto riportato in esclusiva da SportsBoom, il Crystal Palace avrebbe già avviato i contatti per portare a Londra il centrocampista camerunense, uno dei protagonisti della storica cavalcata scudetto del club partenopeo. Il contratto del giocatore è in scadenza e l’offerta degli Eagles potrebbe trasformarsi presto in un affare concreto, con l’obiettivo di chiudere prima dell’inizio della prossima stagione.

Il manager Oliver Glasner, alla guida del Palace, è un estimatore dichiarato del mediano ex Fulham, che conosce bene il campionato inglese. Dopo due stagioni in Premier, Anguissa si era trasferito in Spagna con il Villarreal e poi in Serie A con il Napoli, dove ha trovato la sua definitiva consacrazione. Dal 2021 ha collezionato presenze, gol, assist e – soprattutto – ha contribuito alla conquista di due scudetti.

Il Crystal Palace punta a convincere il 29enne con un contratto economicamente vantaggioso, anche se l’ingaggio attuale da oltre 66mila sterline a settimana rappresenta uno scoglio. L’idea è quella di trovare una soluzione sostenibile, magari con opzioni aggiuntive legate a bonus e prestazioni.

Sul giocatore si è vociferato anche di un possibile interesse da parte dell’Inter, ma al momento i nerazzurri non hanno fatto alcun passo ufficiale. Il Napoli, intanto, rischia seriamente di perdere uno dei suoi punti fermi in un’estate che si annuncia caldissima sul mercato.

Vende generatori difettosi: denunciato napoletano in trasferta

Un presunto truffatore “in trasferta” è stato bloccato e denunciato dalla Polizia di Stato a Biella, dopo aver venduto un generatore elettrico difettoso e ben al di sopra del suo valore reale.

L’uomo, un 36enne residente a Napoli, è ora accusato di frode nell’esercizio del commercio e truffa.

La vicenda ha preso il via martedì pomeriggio, quando un cittadino biellese si è presentato in Questura per denunciare di essere stato raggirato. Aveva appena acquistato un generatore elettrico a benzina per 300 euro da un venditore ambulante.

Solo dopo, però, si era accorto che l’apparecchio era malfunzionante e molto meno potente di quanto promesso. Una truffa, a quanto pare, ben congegnata.

La caccia all’uomo e il blocco a Villanova Biellese

L’allerta ha fatto scattare un’immediata operazione congiunta tra Polizia di Stato e Carabinieri. Le forze dell’ordine hanno organizzato una rete di pattuglie per intercettare il veicolo sospetto, una vettura DS di colore scuro, di cui la vittima aveva fornito una descrizione dettagliata.

Le ricerche si sono concentrate in diverse aree della città, portando all’individuazione dell’auto del truffatore in via Rosselli. Il conducente, nel tentativo di sfuggire al controllo, ha provato a darsi alla fuga. Tuttavia, grazie all’intervento coordinato di tre pattuglie di Polizia e Carabinieri, l’uomo è stato bloccato a Villanova Biellese senza incidenti.

Il “Kit” della truffa

Durante la perquisizione del veicolo, gli agenti della Questura hanno rinvenuto altri tre generatori identici a quello oggetto della denuncia. A smascherare ulteriormente il piano, una fattura d’acquisto trovata a bordo che attestava un prezzo di poco superiore ai 100 euro per ciascun generatore, venduti poi al triplo del costo e con caratteristiche tecniche falsate.

A seguito degli accertamenti, tutti i generatori sono stati posti sotto sequestro. Il Questore di Biella ha inoltre emesso nei confronti del 36enne napoletano un foglio di via obbligatorio, che comporta il rimpatrio nel comune di residenza e il divieto di ritorno a Biella per i prossimi due anni.

Bomba carta contro la palestra dell’ex pugile Gianni Di Napoli

Un ordigno artigianale è stato fatto esplodere nella notte a Ostia, davanti alla palestra di boxe Di Napoli in via delle Azzorre.

L’esplosione è avvenuta intorno alle 3:00 e ha danneggiato la saracinesca dell’attività, alcune auto parcheggiate e la facciata del palazzo in cui si trova la palestra. Fortunatamente non si registrano feriti.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Ostia, gli artificieri della Polizia di Stato, il personale del 118 e la Polizia Locale di Roma Capitale. Avviate le indagini per risalire ai responsabili e chiarire la matrice del gesto, che al momento resta da accertare.

L’ex campione di pugilato Gianni Di Napoli è stato anche sentito a sommarie informazioni dagli investigatori ai quali ha spiegato di non sapersi spiegare i motivi del gesto e di non aver ricevuto mai minacce ne richieste esorsive.

A documentare la devastazione è stato anche l’attore e comico Enzo Salvi, residente nella zona, che ha pubblicato due storie sul suo profilo Instagram. “Noi a Ostia ci svegliamo con le bombe”, ha scritto. “Macchine sventrate, tutti i vetri del palazzo esplosi. La gente terrorizzata”.

Le immagini diffuse da Salvi mostrano i danni causati dall’esplosione, tra cui la saracinesca della palestra recante la scritta “Di Napoli” e i detriti sparsi sulla strada.

Camorra, i Di Lauro e i Nuvoletta nel business delle frodi fiscali

L’inchiesta “Moby dick 2” che ieri ha portato in carcere 11 persone ha svelato una rete criminale attiva in Italia, Spagna, Svizzera, Singapore ed Emirati Arabi Uniti, specializzata in frodi fiscali e riciclaggio su scala globale e che coinvolge i clan Di Lauro e Nuvoletta.

I provvedimenti, emessi dal GIP di Milano su richiesta delle Procure europee (EPPO) di Milano e Palermo, sono stati eseguiti da un team congiunto composto dal Servizio Centrale Operativo (SCO), dalla SISCO, dalla Squadra Mobile di Palermo e dal Nucleo PEF della Guardia di Finanza di Varese.

Si tratta dell’ultimo step di un’indagine che il 14 novembre 2024 aveva già portato all’arresto di 47 persone e al sequestro di beni per oltre 650 milioni di euro. Tuttavia, in seguito a ricorsi legali, molte misure cautelari erano state annullate dal Tribunale del Riesame di Milano, rimettendo in libertà alcuni degli indagati.

Il ruolo del “boss belga” e i legami con la camorra

Un cittadino belga, ritenuto uno dei vertici dell’organizzazione, era stato arrestato lo scorso 26 maggio all’aeroporto di Malpensa dopo sei mesi di latitanza. Le indagini successive, supportate da dichiarazioni degli arrestati e dall’analisi di documenti e dispositivi sequestrati, avrebbero confermato i legami tra alcuni degli indagati e i clan Nuvoletta (Marano di Napoli) e Di Lauro (Secondigliano-Scampia)

I nomi degli arrestati

Grillo, Salvatore (ai domiciliari)
Liparulo, Simone
Marullo, Cosimo
Marullo, Gennaro
Miccoli, Angelo
Noviello, Massimiliano
Nuvoletta, Gennaro
Nuvoletta, Lorenzo
Oliva, Luigi
Perillo, Vincenzo
A due ulteriori indagati, attualmente a Dubai, è stato emesso un mandato di arresto europeo.

Schianto nella galleria a La Spezia: 44enne di Cardito muore davanti al figlio

Una tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di ieri all’interno della galleria Marinasco, lungo la direttrice tra Riccò del Golfo e La Spezia. Francesco Garofalo, 44 anni, originario di Cardito , ha perso la vita in un drammatico incidente stradale avvenuto sotto gli occhi del figlioletto, rimasto ferito ma non in pericolo di vita.

Lo schianto, violentissimo, ha coinvolto quattro automobili ed è avvenuto poco dopo le 14. La dinamica è ancora al vaglio della polizia municipale spezzina, ma secondo le prime ricostruzioni, l’auto guidata da Garofalo potrebbe aver sbandato o tentato un sorpasso, finendo per impattare con un altro veicolo.

La carambola successiva ha coinvolto altre due vetture, tra cui quella di tre operai diretti verso un cantiere: uno di loro, un giovane di nazionalità albanese, è stato trasferito in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea; gli altri due hanno riportato contusioni più lievi.

Scene drammatiche si sono presentate ai soccorritori: auto accartocciate, lamiere sparse, urla di dolore e soccorritori all’opera per estrarre i feriti. Sul posto sono intervenuti mezzi del 118, Croce Rossa, Pubblica Assistenza, vigili del fuoco e forze dell’ordine. A nulla sono valsi i tentativi dei sanitari di salvare il 44enne, spirato poco dopo l’arrivo dei soccorsi.

Il figlio, sotto shock, è stato subito trasportato in ospedale per le cure del caso. La galleria è rimasta chiusa per diverse ore, con ripercussioni pesanti sul traffico e sulla viabilità della zona. La Procura potrebbe aprire un fascicolo per accertare eventuali responsabilità. Le auto coinvolte sono state poste sotto sequestro.

 

Napoli, esplosione al ristorante: aperta un’inchiesta

Napoli – E’ stata aperta un’inchiesta da parte della Procura di Napoli, sull’esplosione che nella prima serata di ieri ha causato la morte di un uomo di 57 anni e il ferimento di altre 4 persone tra cui una donna ricoverata in gravi condizioni all’Ospedale del Mare.

La fortissima esplosione, partita da un deposito di bombole, descritta dai residenti come “una bomba”, ha squarciato ieri sera il silenzio di via Peppino De Filippo, nel centro antico di Napoli, a ridosso di via Foria.

La vittima è Giovanni Scala 57 anni, cognato del titolare del ristorante “da Corrado” che si trova poco distante. Il suo corpo è stato estratto dalla macerie sono a notte inoltrata mentre i vigili del fuoco hanno continuato a lavorare per mettere in sicurezza l’area. Ora partiranno gli accertamenti per stabilire le cause e le responsabilità.

La deflagrazione ha causato danni all’edificio con due appartamenti inagibili, danni anni al vicino ristorante “A figlia d’o marenaro” e in maniera particolare ai nuovi locali dell strurra che doveva essere aperta tra pochi giorni ma anche ai locali al piano superiore del risorante Vip di Giuseppe Scicchitano, figlio di Assunta Pacifico.

Le testimonianze dei residenti: “Sembrava un attentato, una bomba”

Le testimonianze dei residenti sono drammatiche e cariche di terrore. “Ero nel mio ufficio, stavo sbrigando delle pratiche, c’erano dei clienti e c’era anche mia figlia. Improvvisamente, ho sentito uno scoppio fortissimo ed è diventato tutto nero, sentivo mia figlia piangere, urlare”, racconta Maria Carmela, 40 anni, il cui ufficio si trova nello stesso edificio, separato dal deposito solo da un portone.

La donna, chiudendo la porta per fortuna in quel momento, si è salvata per miracolo: “improvvisamente non si è capito più niente”.

Denise, 26 anni, abitante nel palazzo di fronte – che ha subito danni, in particolare ai balconi del primo piano – descrive la scena con parole che evocano uno scenario di guerra: “Ho sentito una botta, fortissima. Una botta come se fosse stata una bomba, ha tremato tutto il palazzo, tutti i vetri. Io ho pensato alla guerra, alla base Nato, perché è stata una cosa che non si può descrivere”.

La madre di Denise, Nunzia, aggiunge: “Una deflagrazione violenta, fortissima. Noi abitiamo dall’altra parte del palazzo e da lì abbiamo visto il fumo e poi una nube enorme, si è fatto tutto bianco. Non si vedeva più. Come l’ultimo dell’anno”.

Tutti concordano nel descrivere un’esplosione eccessivamente potente per essere stata causata da una singola bombola, e sui volti dei testimoni rimane impressa la paura, l’inevitabile tensione di aver percepito quell’onda d’urto “nello stomaco all’improvviso”.

Il cordoglio del Sindaco: “Accertare le responsabilità”

Il bilancio attuale è di un morto e quattro feriti, di cui una donna in condizioni critiche, ma il timore è che potesse essere “decisamente più pesante”.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha espresso il suo “profondo dolore per la morte avvenuta a causa del crollo nei pressi di via Foria”. In un messaggio su X (ex Twitter), ha dichiarato: “Come Amministrazione siamo vicini alla famiglia della vittima. Ora vanno accertate le responsabilità dello scoppio, la sicurezza dei cittadini deve sempre essere una priorità”.

Napoli, blitz a Ponticelli: sgomberata la roccaforte del clan De Martino

Napoli – Maxi-operazione delle forze dell’ordine nel cuore di Ponticelli, storico feudo del clan De Martino.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli, insieme alla Polizia Locale, hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo emesso dal GIP su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.

L’intervento, coordinato dalla Procura della Repubblica e dal Prefetto di Napoli, ha colpito un edificio di tre piani in via Panagulis, composto da 16 unità immobiliari di proprietà comunale, destinate a uso commerciale ma abusivamente trasformate in abitazioni.

Le indagini, supportate dalle dichiarazioni di collaboratori di giustizia, hanno svelato come l’immobile fosse diventato un baluardo del clan “De Martino XX”. Gli occupanti, per ottenere gli alloggi, avrebbero versato somme di denaro ai membri del clan, in un sistema che agevolava le attività camorristiche.

L’operazione, condotta con oltre 200 operatori tra Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e personale dei servizi sociali, si è conclusa con lo sgombero totale.

 I locali sono stati murati e resi inagibili

Gli immobili, svuotati di mobili e suppellettili dagli operatori comunali e dell’Asia Napoli Servizi, sono stati resi inagibili e murati. Per le famiglie ancora presenti sono state predisposte soluzioni abitative e sanitarie temporanee.

Un duro colpo alla criminalità organizzata, in un’area da tempo sotto il controllo del clan De Martino, che segna un passo avanti nella lotta alla camorra nel capoluogo campano.

Oroscopo di oggi 26 giugno 2025 segno per segno

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Le stelle illuminano il tuo percorso: scopri cosa ti riserva questa giornata.Oggi la Luna in Bilancia favorisce armonia e diplomazia, mentre Marte in Leone accende passione e iniziativa. Ecco le previsioni segno per segno, con focus su amore, lavoro, salute e finanze, più il consiglio astrologico del giorno.


♈ ARIETE (21/3 – 19/4)

🔹 Amore: Giornata di passione. Se single, un incontro casuale potrebbe rivelarsi speciale.
🔹 Lavoro: Attenzione alle discussioni con i colleghi. Mantieni la calma e sii strategico.
🔹 Salute: Energia alta, ma non strafare. Ritagliati del tempo per rilassarti.
🔹 Finanze: Possibili spese impreviste. Evita investimenti rischiosi.
🌟 Consiglio: Agisci con determinazione, ma senza impulsività.

♉ TORO (20/4 – 20/5)

🔹 Amore: Momento romantico per le coppie. Se single, potresti incontrare una persona interessante.
🔹 Lavoro: Buone notizie in arrivo. Focalizzati sui tuoi obiettivi.
🔹 Salute: Attenzione a stress e digestione. Mangia leggero e idratati.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma evita spese superflue.
🌟 Consiglio: La pazienza è la chiave del successo.

♊ GEMELLI (21/5 – 20/6)

🔹 Amore: Comunicazione al top. Approfittane per chiarire malintesi.
🔹 Lavoro: Idee brillanti, ma servono azioni concrete. Collabora con gli altri.
🔹 Salute: Troppi pensieri? Una passeggiata ti aiuterà a schiarirti le idee.
🔹 Finanze: Situazione stabile. Evita prestiti.
🌟 Consiglio: Esprimi ciò che senti con chiarezza.

♋ CANCRO (21/6 – 22/7)

🔹 Amore: Emozioni intense. Se single, potresti sentirti nostalgico.
🔹 Lavoro: Concentrati sui tuoi obiettivi senza farti distrarre.
🔹 Salute: Stanchezza accumulata. Riposati e concediti un momento di relax.
🔹 Finanze: Evita spese impulsive. Meglio risparmiare oggi.
🌟 Consiglio: Ascolta il tuo cuore, ma proteggi il tuo equilibrio emotivo.

♌ LEONE (23/7 – 22/8)

🔹 Amore: Passione e divertimento in vista! Sei al centro dell’attenzione.
🔹 Lavoro: Giorno favorevole per trattative o presentazioni.
🔹 Salute: Energia alta, ma attenzione al sole e al surriscaldamento.
🔹 Finanze: Possibili guadagni extra, ma non esagerare con i lussi.
🌟 Consiglio: Usa il tuo carisma, ma rimani umile.

♍ VERGINE (23/8 – 22/9)

🔹 Amore: Sei più razionale che romantico oggi. Parla con il partner.
🔹 Lavoro: Ottimo per organizzare e pianificare. Attenzione ai dettagli.
🔹 Salute: Controlla la postura e fai stretching.
🔹 Finanze: Risparmi sotto controllo, ma niente shopping impulsivo.
🌟 Consiglio: L’ordine mentale ti aiuterà a decidere meglio.

♎ BILANCIA (23/9 – 22/10)

🔹 Amore: Armonia in coppia. Se single, potresti conoscere una persona interessante.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fortunate. Ascolta i consigli degli altri.
🔹 Salute: Equilibrio tra lavoro e relax è fondamentale.
🔹 Finanze: Situazione stabile, ma evita rischi finanziari.
🌟 Consiglio: Cerca il giusto compromesso in ogni situazione.

♏ SCORPIONE (23/10 – 21/11)

🔹 Amore: Passione e mistero. Sei magnetico, ma attento ai giochi di potere.
🔹 Lavoro: Intuizioni geniali, ma non imporre le tue idee.
🔹 Salute: Controlla lo stress. Tecniche di respirazione possono aiutare.
🔹 Finanze: Investimenti a lungo termine sono favoriti.
🌟 Consiglio: Non lasciare che l’orgoglio guidi le tue scelte.

♐ SAGITTARIO (22/11 – 21/12)

🔹 Amore: Avventura e libertà sono importanti oggi. Viaggi o incontri stimolanti.
🔹 Lavoro: Progetti in espansione, ma non perdere la concentrazione.
🔹 Salute: Sei pieno di vitalità, ma non trascurare il riposo.
🔹 Finanze: Fortuna in gioco, ma non esagerare.
🌟 Consiglio: Sii ottimista, ma rimani con i piedi per terra.

♑ CAPRICORNO (22/12 – 19/1)

🔹 Amore: Sei più serio del solito. Il partner potrebbe cercare più leggerezza.
🔹 Lavoro: Giorno di progressi concreti. La perseveranza paga.
🔹 Salute: Attenzione alla schiena e alle articolazioni.
🔹 Finanze: Risparmi in crescita, ma niente scommesse.
🌟 Consiglio: Un piccolo gesto generoso ti porterà fortuna.

♒ ACQUARIO (20/1 – 18/2)

🔹 Amore: Sei originale e affascinante. Cerca connessioni autentiche.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma assicurati che siano realizzabili.
🔹 Salute: Bevi molta acqua e fai movimento.
🔹 Finanze: Possibili spese tecnologiche, ma cerca offerte.
🌟 Consiglio: Segui la tua intuizione, ma non essere troppo ribelle.

♓ PESCI (19/2 – 20/3)

🔹 Amore: Sensibilità accentuata. Se single, potresti innamorarti facilmente.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma attento ai sogni ad occhi aperti.
🔹 Salute: Attenzione a mal di testa o allergie.
🔹 Finanze: Evita di prestare soldi oggi.
🌟 Consiglio: Non farti trascinare troppo dalle emozioni.


Oggi la Luna in Bilancia ci spinge a cercare equilibrio e armonia, mentre Marte in Leone ci dà la carica per perseguire i nostri obiettivi con passione. Il consiglio universale è: ascolta il tuo cuore, ma usa anche la ragione.

Che tu creda o meno nell’astrologia, oggi è un giorno perfetto per coltivare relazioni sincere, lavorare con metodo e prenderti cura di te stesso. Le stelle ti sorridono: cogli l’attimo!

Buona giornata e che le stelle ti siano favorevoli!

Napoli, esplosione al ristorante: individuato il corpo del disperso

Napoli –L’’esplosione devastante del tardo pomeriggio di Via Peppino De Filippo, a Napoli, ha purtroppo causato la morte di un uomo di 55 anni e il ferimento grave di una donna.

I Vigili del fuoco di Napoli hanno individuato il corpo senza vita della persona dispersa tra le macerie dopo l’esplosione  Lo comunicano i Vigili su X aggiungendo che sono in corso le operazioni di recupero.

La deflagrazione, avvenuta nel ristorante “da Corrado”, ha provocato il crollo parziale dello stabile. La donna ferita è stata immediatamente trasportata in ospedale in condizioni critiche, mentre il marito e altre due persone presenti sul posto hanno ricevuto cure mediche sul luogo.

Il prefetto di Napoli,Michele di Bari, ha attivato il Centro Coordinamento Soccorsi presso la sala di protezione civile della Prefettura, al fine di gestire in modo efficiente tutte le operazioni sul campo.

Sul posto sono intervenute numerose squadre dei vigili del fuoco, insieme a carabinieri, polizia locale, polizia di Stato e un magistrato della Procura di Napoli, che ha aperto un fascicolo d’inchiesta per fare luce sulle cause dell’esplosione.

L’area è stata completamente interdetta al traffico, con pesanti ripercussioni sulla circolazione. Le indagini sono in corso per accertare l’origine dello scoppio, mentre la città resta scossa da quanto accaduto.

Frattamaggiore piange l’editore Geppino Avitabile

Frattamaggiore – Geppino Avitabile, anima silenziosa dell’informazione locale. Così lo ha definito Antonio Vitale Direttore Rtn Tv.

In un tempo in cui l’informazione scorre rapida, e spesso senza radici, la figura di Geppino Avitabile ci ricorda quanto valore abbiano la coerenza, il coraggio e la pazienza di chi costruisce nel silenzio.

Scomparso all’improvviso, Geppino lascia un vuoto profondo nella sua famiglia e in quanti, negli anni, ne hanno riconosciuto l’esempio. Tipografo e editore, quarant’anni fa fondò Napolinord, un periodico indipendente che da Frattamaggiore ha saputo parlare a un’intera area, raccontandola senza filtri, con rispetto e determinazione.

Geppino era un artigiano della parola e della verità. Non cercava riflettori: lavorava dietro le quinte, ma con la consapevolezza che la stampa è un servizio, un dovere morale prima ancora che professionale.

 Aveva fondato il periodico indipendente NapoliNord

Con Napolinord ha dato voce a chi non ne aveva, offrendo spazio a storie dimenticate, denunciando ingiustizie, ponendo domande scomode quando era più facile tacere. Le sue battaglie, spesso criticate, sono state testimonianza di libertà interiore: col tempo, molte delle sue denunce si sono rivelate profetiche, fondate su una profonda conoscenza del territorio e su una rara lucidità etica.

In un mondo abituato a rincorrere il consenso, Geppino ha scelto la strada più difficile, quella della verità, della coerenza, del lavoro paziente. Ha lasciato un’eredità silenziosa ma potente, fatta di carta stampata, ma anche di dignità, rispetto, e senso civico. Lo si ricorda con affetto sincero e riconoscenza non solo per ciò che ha fatto, ma per come lo ha fatto, con una gentilezza ostinata, con una calma che parlava più di mille editoriali.

“Era un uomo di pace”, ha detto di lui la sua famiglia. E in queste parole si racchiude forse il tratto più profondo della sua persona: non solo un uomo che raccontava la realtà, ma qualcuno che cercava,nel proprio piccolo, di guarirla. La sua figura vive oggi nel cuore della figlia Rosalba, giornalista de Il Mattino, che ne ha raccolto il testimone con immensa passione, e in tutti coloro che sanno che la buona informazione non è spettacolo, ma servizio.

Nel commemorare Geppino Avitabile, celebriamo un testimone del nostro tempo. Un uomo silenzioso ma determinato, capace di lasciare un’impronta profonda proprio perché ha scelto di non calpestare mai quella degli altri.

P.B.

Napoli, esplosione al ristorante: si cerca un disperso

Napoli – Tra le macerie, le squadre di soccorso stanno cercando una persona data per dispersa, segnalata da parenti o vicini. Non è ancora chiaro se si trovasse nell’edificio al momento dello scoppio. Con l’ausilio di un bobcat, i pompieri stanno rimuovendo le macerie in strada, mentre i cani unità cinofile scrutano tra le macerie.

L’esplosione devastante è avvenuta intorno alle 19:00 in un palazzo di via Peppino De Filippo, nel cuore di Napoli. Le prime ipotesi parlano di una fuga di gas aggravata dalla presenza di bombole stoccate in un deposito al piano terra.

La deflagrazione, di violenza inaudita, ha scardinato i cinque piani dell’edificio, proiettando detriti fino al palazzo di fronte. I residenti descrivono un terremoto: “Tutto ha tremato, poi solo polvere e urla”. Sul posto sono immediatamente intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno estratto una donna ferita, trasportata d’urgenza in ospedale.

L’esplosione sarebbe partita dal locale al piano terra, dove erano presenti bombole di GPL probabilmente non a norma. I tecnici di Italgas e i periti della Procura sono già al lavoro per ricostruire la dinamica e verificare eventuali responsabilità.

Danni e paura tra gli abitanti

Oltre al palazzo colpito, diverse abitazioni limitrofe riportano danni strutturali. Alcune famiglie sono state sfollate in via precauzionale. Il sindaco Gaetano Manfredi ha assicurato sostegno agli sfollati e ha annunciato controlli a tappeto sugli impianti a gas nella zona.