HomeCalcioIl sogno di Pio Esposito: “Gol al River? E' successo tutto velocemente,...

Il sogno di Pio Esposito: “Gol al River? E’ successo tutto velocemente, non ho ancora realizzato”

Ascolta questo articolo Riproduci la versione audio
Ascolta
Caricamento in corso...

Lo ha vissuto come un sogno, uno di quelli che ti scuotono l’anima ma di cui ti rendi conto solo dopo, quando il cuore rallenta e il boato si spegne. Pio Esposito ha ancora negli occhi l’attimo in cui ha gonfiato la rete contro il River Plate, al Mondiale per club, ma confessa che non è riuscito a realizzare davvero cosa sia successo: “È stato tutto così veloce. Quando ho segnato non ci credevo, mi sono girato e ho visto Lautaro e gli altri correre verso di me. Lì ho capito che era reale”, ha detto ai microfoni di Inter Tv, col volto ancora acceso dall’adrenalina.

Per il giovane attaccante nerazzurro è il secondo sogno realizzato in pochi giorni, un’accelerazione che lo sta proiettando nell’élite del calcio con la naturalezza di chi ha talento ma anche fame e spalle larghe. “Sono orgogliosissimo, ringrazio il mister per la fiducia e tutti i compagni per come mi hanno accolto. Sì, mi sono gasato, eccome: queste sono le partite che preferisco, dove si lotta, dove posso usare le mie armi migliori come protezione palla e sponde”.

Esposito racconta anche il momento esatto del gol, un’azione letta e vissuta con la lucidità di un attaccante maturo: “Ho visto Peter fare una grande giocata, ho capito che la palla sarebbe arrivata veloce. L’ho stoppata e orientata subito sul destro. A tu per tu ho deciso di aprire il tiro, è andata bene”. E poi, come un vero interista, guarda già avanti: “Siamo pronti a battagliare ancora, vogliamo passare il turno e vincere sempre”.

Segui Cronache della Campania Canali ufficiali
.cdc-channel-bar { width: 100%; box-sizing: border-box; display: flex; align-items: center; justify-content: space-between; gap: 14px; padding: 9px 11px; background: #ffffff; border: 0; border-radius: 14px; box-shadow: 0 3px 14px rgba(0,0,0,.045); font-family: system-ui, -apple-system, BlinkMacSystemFont, "Segoe UI", sans-serif; } /* BRAND */ .cdc-channel-brand { min-width: 0; display: flex; align-items: center; gap: 9px; } .cdc-channel-logo { width: 34px; height: 34px; flex: 0 0 34px; display: block; object-fit: contain; border-radius: 9px; } .cdc-channel-text { min-width: 0; display: flex; flex-direction: column; line-height: 1.15; } .cdc-channel-text strong { color: #171717; font-size: 13px; font-weight: 750; white-space: nowrap; } .cdc-channel-text span { margin-top: 2px; color: #777; font-size: 9px; font-weight: 600; text-transform: uppercase; letter-spacing: .055em; } /* ICONE */ .cdc-channel-links { flex: 0 0 auto; display: flex; align-items: center; gap: 7px; } .cdc-channel-icon { width: 36px; height: 36px; flex: 0 0 36px; display: inline-flex; align-items: center; justify-content: center; border-radius: 50%; color: #ffffff !important; text-decoration: none !important; box-shadow: 0 3px 9px rgba(0,0,0,.12); transition: transform .15s ease, box-shadow .15s ease, filter .15s ease; } .cdc-channel-icon svg { width: 19px; height: 19px; fill: currentColor; } .cdc-channel-icon:hover { transform: translateY(-1px) scale(1.04); box-shadow: 0 5px 12px rgba(0,0,0,.16); filter: brightness(1.03); } /* COLORI UFFICIALI */ .cdc-channel-whatsapp { background: #25D366; } .cdc-channel-instagram { background: radial-gradient( circle at 30% 107%, #fdf497 0%, #fdf497 5%, #fd5949 45%, #d6249f 60%, #285AEB 90% ); } .cdc-channel-messenger { background: linear-gradient( 135deg, #00B2FF 0%, #006AFF 52%, #A033FF 100% ); } /* MOBILE */ @media (max-width: 520px) { .cdc-channel-bar { gap: 8px; padding: 8px 9px; border-radius: 12px; } .cdc-channel-logo { width: 30px; height: 30px; flex-basis: 30px; } .cdc-channel-text strong { font-size: 11px; max-width: 180px; overflow: hidden; text-overflow: ellipsis; } .cdc-channel-text span { font-size: 8px; } .cdc-channel-links { gap: 5px; } .cdc-channel-icon { width: 32px; height: 32px; flex-basis: 32px; } .cdc-channel-icon svg { width: 17px; height: 17px; } } /* TELEFONI MOLTO PICCOLI */ @media (max-width: 380px) { .cdc-channel-text span { display: none; } .cdc-channel-text strong { max-width: 135px; font-size: 10.5px; } .cdc-channel-logo { width: 28px; height: 28px; flex-basis: 28px; } .cdc-channel-icon { width: 30px; height: 30px; flex-basis: 30px; } }
Commenti (1)

Il racconto di Pio Esposito è molto emozionante e fa capire come anche i giocatori giovani possano avere un grande impatto. È importante che riesca a mantenere la concentrazione e a continuare a lavorare sodo per migliorarsi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

Leggi tutte le notizie

Primo piano