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A Torre del Greco le assunzioni si fanno con sorteggio pubblico

Torre del Greco – L’azienda Velia Ambiente s.r.l. ha pubblicato un avviso di selezione per l’assunzione a tempo determinato di 25 nuove risorse: si tratta di 20 operatori ecologici e 5 autisti, che saranno inseriti con contratto full-time della durata di sei mesi, prorogabili.

Le assunzioni rientrano in una procedura di selezione per sorteggio pubblico, volto alla formazione di due graduatorie — una per ciascun profilo professionale — a cui l’azienda attingerà in ordine di estrazione.

Mansioni e requisiti

Gli operatori ecologici saranno inquadrati come operai di livello J, con incarichi legati allo spazzamento, raccolta e decoro urbano sul territorio comunale di Torre del Greco.
Gli autisti, invece, saranno inseriti al livello 3B e dovranno essere abilitati alla conduzione di veicoli e mezzi d’opera, con patente C e CQC (o titolo equivalente superiore) in corso di validità.

Per accedere alla selezione è necessario:

età compresa tra 18 e 40 anni per gli operatori ecologici, e tra 21 e 40 anni per gli autisti;
residenza a Torre del Greco da almeno un anno;
patente B valida per gli operatori ecologici;
patente C e CQC (o superiore) valida per gli autisti;
assenza di condanne penali o procedimenti giudiziari in corso;
possesso di un indirizzo PEC, attraverso il quale si riceveranno tutte le comunicazioni ufficiali.
Il contratto applicato sarà quello del CCNL Fise Assoambiente per imprese e società esercenti servizi ambientali.

Modalità di partecipazione
La domanda va compilata esclusivamente utilizzando il modulo disponibile online sui siti ufficiali:

www.veliaambiente.it
www.comune.torredelgreco.na.it
Le richieste dovranno essere inviate via PEC all’indirizzo: concorso.nu.tdg@legalmail.it, entro le ore 23:59 del 20 agosto 2025.

Il sorteggio pubblico

Una volta completata la verifica dei requisiti da parte della commissione, sarà stilato l’elenco dei candidati ammessi. Questi ultimi parteciperanno a un sorteggio pubblico, che si svolgerà in diretta streaming presso l’aula consiliare del Comune. La data del sorteggio sarà comunicata via PEC.

Saranno estratti fino a 150 nominativi per la graduatoria degli operatori ecologici e 50 per quella degli autisti. Dalle due graduatorie saranno quindi selezionati i primi 20 operatori e i primi 5 autisti. In caso di rinunce, si procederà con lo scorrimento della graduatoria.

La graduatoria finale sarà pubblicata sui siti ufficiali della Velia Ambiente s.r.l. e del Comune di Torre del Greco, dove è possibile consultare anche il bando completo.

Caivano: due minorenni arrestati mentre rifornivano il loro “drug delivery”

Caivano – Si muovevano in un’auto bianca, agili e rapidi come fattorini, ma invece di consegnare pizze o pacchi, trasportavano droga.

Sono due ragazzi di 17 anni, già inseriti nel giro dello spaccio a Caivano, dove il business della droga si è evoluto in un servizio quasi “a domicilio”. Un meccanismo collaudato: nascondono la merce in campagna, aspettano l’ordine via smartphone e in pochi minuti effettuano la consegna.

Un sistema che, in caso di fermo, permetterebbe loro di dichiarare che la sostanza era per uso personale. Ma questa volta non ha funzionato.

I carabinieri della stazione di Caivano li avevano notati da tempo. Quell’utilitaria bianca con a bordo due giovanissimi dal fisico esile non passava inosservata, ma mancava ancora l’elemento decisivo per agire: il punto esatto dove prelevavano la droga.

A risolvere il caso, le telecamere di ultima generazione installate nell’ambito del “Progetto Caivano”, che hanno permesso di ricostruire i loro spostamenti.

i due giovani pusher del servizio a domicilio sono state incastrate dalle nuove telecamere del “progetto Caivano”

L’area sospetta era via Garigliano, una zona periferica con fondi agricoli e terreni incolti. I militari hanno organizzato un appostamento e aspettato. E i due non si sono fatti attendere: scesi dall’auto, si sono infilati in un vicolo, hanno frugato tra cumuli di detriti e, dopo qualche secondo, hanno estratto due buste. A quel punto, i carabinieri sono intervenuti.

Nelle confezioni appena recuperate, una quarantina di dosi tra cocaina e crack, pronte per essere distribuite. In tasca a uno dei due, 30 euro in contanti – forse l’incasso dell’ultima “consegna”.

Uno dei ragazzi è incensurato, l’altro già noto alle forze dell’ordine. Entrambi sono stati arrestati e trasferiti nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, mentre le indagini continuano per risalire alla rete che li riforniva.

Quello del drug delivery è un fenomeno in crescita, soprattutto tra i giovanissimi, che sfruttano la rapidità degli spostamenti e l’anonimato dei territori periferici per eludere i controlli. Ma con le nuove tecnologie di sorveglianza, anche i pusher più furbi rischiano di finire con le mani nella marmellata.

Starmer: ”Pronto a riconoscere in autunno lo stato della Palestina”. Ira di Netanyahu

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Il premier britannico Starmer, nel corso della riunione di gabinetto del proprio governo, ha avuto modo di annunciare che il Regno Unito è fortemente intenzionato a riconoscere lo stato della Palestina nel prossimo autunno, prima dell’Assemblea generale dell’ONU.

A meno che Israele non si impegni a porre in essere un cessate il fuoco in quel di Gaza, rinunci all’annessione della Cisgiordania e si produca in un processo finalizzato a concretare l’anelata “soluzione a due stati”.

Prevedibilmente le intenzioni esplicitate da Starmer hanno scatenato l’ira del premier israeliano Netanyahu secondo cui il riconoscimento dello stato palestinese costituirebbe una minaccia non solo per lo stato israeliano ma per lo stesso Regno Unito.

Il presidente statunitense Trump, allineandosi all’omologo israeliano, ha affermato di ritenere il riconoscimento in questione come un regalo ad Hamas. Ricordiamo che il 25 luglio anche il presidente francese Emanuel Macron ha annunciato che la Francia riconoscerà lo stato palestinese in autunno.

 

Napoli, è già scontro sulle nuove regole per i locali della movida

Napoli– Una nuova stretta sulla movida nel centro storico di Napoli, con proposte normative provenienti da Palazzo San Giacomo, sta scatenando un’accesa polemica tra gestori dei locali e residenti.

Le regole, che puntano a limitare la “movida fracassona”, rischiano di mettere in ginocchio un’intera economia, secondo gli imprenditori, mentre i residenti, pur accogliendole con favore, ne chiedono un’applicazione rigorosa e controlli efficaci.

La voce dei locali: “Rischiamo la chiusura”

“Fanno prima a chiuderci. Con le nuove regole del Comune non si può lavorare più, daremo battaglia. Abbiamo già contattato gli avvocati”, avvertono, esprimendo il dissenso molti gestori.

Il provvedimento, che dovrà essere approvato in Consiglio Comunale a settembre, circoscrive la sperimentazione della stretta tra Piazza Bellini, Vico Quercia, Via Cisterna dell’Olio e strade limitrofe. Tra le misure più contestate, lo stop alla vendita da asporto alle 2 e il divieto di servire drink ai tavoli all’esterno due ore dopo.

Anche il divieto di musica all’aperto preoccupa i gestori.  “Napoli oggi è come Parigi e Berlino. Con la musica live offriamo un servizio rendendo la città all’altezza delle altre destinazioni internazionali. Non si può spegnere una parte di Napoli”. Pur riconoscendo la necessità di nuove norme (“Negli ultimi tempi ci siamo allargati tutti, è indubbio che servano norme”).

Sostengono i gestori dei locali spiegando che “così si mette in crisi un’economia. Si cancellano posti di lavoro”. L’auspicio è che “il Comune ci chiami ad un tavolo. Ci ascolti. Ad esempio si possono fare orari differenziati tra i giorni della settimana e il weekend. Ma comunque mezzanotte è troppo presto”.

Confcommercio Napoli, attraverso il suo presidente Massimo Di Porzio, si schiera apertamente con i gestori: “Siamo fermamente contrari a misure non solo fortemente punitive per bar e ristoranti, ma soprattutto inutili a risolvere il problema degli schiamazzi e della malamovida. Un autogol che desertifica il centro storico, danneggiando l’immagine di Napoli”.

I residenti: “Servono controlli, non solo nuove regole”

Dall’altra parte della barricata, i residenti del centro storico, esasperati da anni di schiamazzi e disagi, accolgono le nuove regole con un misto di speranza e scetticismo.

“Il nuovo provvedimento va nella direzione giusta. Ma servono sanzioni proporzionate. Se la multa è di 100 euro non cambierà nulla. Chi incassa 4 mila euro a notte rischia e va avanti, fregandosene”.

Al momento, la delibera della giunta Manfredi non sembra convincere appieno né gli imprenditori né i residenti, le due facce di un problema annoso che il nuovo dispositivo, in attesa di approvazione, cercherà di affrontare.

Forte scossa di terremoto nella notte in provincia di Avellino

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.5 è stata registrata nella notte tra lunedì e martedì in provincia di Avellino. Il sisma, avvertito distintamente dalla popolazione in diverse aree dell’Irpinia, si è verificato alle ore 2.54 con epicentro localizzato a circa 3 chilometri dal comune di Bonito.

Secondo i dati diffusi dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’evento sismico si è prodotto a una profondità di 17 chilometri. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma in diverse zone si sono registrate chiamate ai vigili del fuoco da parte di cittadini allarmati.

 Il sisma è stato avvertito in alcuni comuni delle province di Benevento e Foggia

Il sisma è stato percepito anche in alcuni comuni limitrofi della provincia di Benevento e, più lievemente, in alcune aree della provincia di Foggia. La zona interessata, situata nell’Appennino meridionale, è considerata a media sismicità ed è già stata in passato teatro di eventi tellurici di entità simile.

Le autorità locali e la Protezione Civile stanno monitorando la situazione. Non risultano al momento ulteriori scosse di rilievo successive al primo evento, ma l’area resta sotto osservazione da parte degli esperti dell’INGV.

Caivano, minorenne con deficit psichiatrico costretto a vendere il suo corpo: 6 indagati

Ancora una volta Caivano teatro di una vicenda squallida con ragazzini protagonisti.  E anche questa volta a sfondo sessuale. Segno evidente che il marciume culturale che si annida in alcune delle persone che vivono in quel comune non accenna ad essere annientato.

Nonostante le tante battaglie sociali e le iniziative portate avanti e il grande lavoro che fa ogni giorno don Maurizio Patriciello al parco Verde.

Evidentemente le tristi vicende di Fortuna Loffredo, Antonio Giglio e  delle cuginette stuprate dal branco non hanno insegnato niente.

La notizia e la vicenda sono tra quelle che lasciano sgomenti e senza parole ed è stata anticipata stamane dal quotidiano Cronache di Napoli.

Un episodio di squallore che vede protagonista un minore con deficit psichiatrico, costretto, secondo le accuse, a prostituirsi. La Procura di Napoli ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a sei indagati: tre persone accusate di aver organizzato il turpe commercio del corpo di un ragazzo di appena 16 anni e tre clienti che avrebbero acquistato le sue prestazioni sessuali. Un quadro sociale desolante, che si aggiunge a una lunga scia di tragedie che hanno segnato il Parco Verde.

Un contesto di degrado culturale e sociale

La vicenda non è solo un caso isolato, ma il sintomo di un malessere profondo che continua a permeare alcune realtà di Caivano. Le storie di Fortuna, Antonio e delle giovani vittime di violenza non hanno insegnato abbastanza, lasciando spazio a nuovi episodi di aberrazione.

Il caso emerso nelle ultime ore è di una gravità inaudita. Secondo l’accusa, il minore, già vulnerabile a causa del suo deficit psichiatrico, sarebbe stato sfruttato in un sistema di prostituzione organizzato da tre individui.

A rendere il quadro ancora più tragico è il coinvolgimento di tre clienti, che avrebbero consapevolmente approfittato della situazione. Se le accuse dovessero essere confermate in sede processuale, si tratterebbe di un’ulteriore ferita per una comunità che fatica a rialzarsi.

Le indagini e il percorso giudiziario

La Procura di Napoli ha chiuso la fase investigativa, notificando agli indagati l’avviso di conclusione delle indagini. Questo passaggio prelude alla possibile richiesta di rinvio a giudizio davanti al giudice per le indagini preliminari (gip). I sei indagati – tre organizzatori e tre clienti – dovranno ora difendersi dalle accuse mosse nei loro confronti. Gli indagati sono tutti della provincia di Caserta: Recale, Maddaloni e Orta di Atella.

Il reato contestato, se provato, non solo getterebbe luce su un sistema criminale che sfrutta le fragilità di un minore, ma evidenzierebbe anche la complicità di chi, pagando per tali prestazioni, contribuisce a perpetuare un ciclo di abusi.

Un dramma che interroga la società

Questa vicenda, come quelle che l’hanno preceduta, solleva interrogativi inquietanti. Come è possibile che, nonostante gli sforzi di sensibilizzazione e le iniziative di recupero sociale, Caivano continui a essere teatro di simili orrori? Quali sono le falle nel sistema educativo, sociale e istituzionale che permettono a tali aberrazioni di proliferare? E, soprattutto, come si può spezzare il circolo vizioso di degrado che sembra condannare il Parco Verde a un destino di sofferenza?

Don Maurizio Patriciello, punto di riferimento per la comunità, ha più volte denunciato la necessità di un intervento strutturale che vada oltre le iniziative locali: servono politiche di lungo termine, investimenti in istruzione, lavoro e servizi sociali per offrire ai giovani di Caivano un’alternativa al degrado. La sua voce, insieme a quella di chi non si arrende, continua a essere un faro di speranza, ma il cammino verso il riscatto appare ancora lungo e tortuoso.

Un richiamo alla responsabilità collettiva

La vicenda del minore costretto alla prostituzione non è solo un caso giudiziario, ma uno specchio di una società che, in alcune sue frange, ha smarrito il senso della dignità umana. La vulnerabilità del ragazzo, affetto da un deficit psichiatrico, rende l’accaduto ancora più grave, evidenziando come i più fragili siano spesso le prime vittime di un sistema che li abbandona. La responsabilità non ricade solo sugli autori materiali del reato, ma anche su una comunità che, in parte, ha chiuso gli occhi di fronte al degrado.

Il Parco Verde, come altre periferie dimenticate, non può essere lasciato solo. Serve un impegno collettivo che coinvolga istituzioni, associazioni e cittadini per costruire un futuro diverso, in cui i minori non siano più prede di chi specula sulla loro vulnerabilità. La speranza è che questa ennesima tragedia possa scuotere le coscienze e spingere verso un cambiamento concreto, affinché Caivano non sia più sinonimo di degrado, ma di rinascita.

La vicenda del minore di Caivano ci ricorda che la lotta contro il degrado culturale e sociale è una sfida che richiede tempo, risorse e determinazione. La comunità del Parco Verde, sostenuta da figure come don Maurizio Patriciello, non deve arrendersi. Solo attraverso un lavoro congiunto si potrà sperare di spezzare le catene di un passato che continua a pesare sul presente.

Oroscopo del 30 Luglio 2025 segno per segno

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Oggi, 30 luglio 2025, i pianeti creano un’energia dinamica, con Marte in Gemelli che stimola la comunicazione e Venere in Leone che accende la passione. Ecco cosa ti riservano le stelle in amore, lavoro, salute e finanze, più un consiglio astrologico personalizzato per ogni segno.


♈ ARIETE (21/3 – 19/4)

🔹 Amore: Giornata carica di sensualità, specialmente per i single. Le coppie potrebbero discutere per differenze di opinioni, ma l’attrazione fisica riavvicina.
🔹 Lavoro: Ottimo momento per prendere iniziative, ma attenzione a non essere impulsivi con i colleghi.
🔸 Salute: Energia alta, ma rischio di piccoli infortuni. Evita sport estremi.
💰 Finanze: Investimenti rischiosi potrebbero sembrare allettanti, ma meglio aspettare.
🌟 Consiglio: Usa la tua grinta, ma ascolta anche gli altri.


♉ TORO (20/4 – 20/5)

🔹 Amore: Sei più romantico del solito. Approfittane per una cena a lume di candela o un gesto dolce.
🔹 Lavoro: Progressi lenti ma sicuri. Un progetto potrebbe richiedere più tempo del previsto.
🔸 Salute: Attenzione allo stomaco – evita cibi pesanti e stress.
💰 Finanze: Soldi in arrivo, forse un regalo o un bonus inaspettato.
🌟 Consiglio: Goditi le piccole cose: la pazienza oggi è la tua alleata.


♊ GEMELLI (21/5 – 20/6)

🔹 Amore: Marte nel tuo segno ti rende irresistibile! Single, occhio alle nuove conoscenze. Coppie: comunicate con sincerità.
🔹 Lavoro: Idee brillanti e tante parole. Attenzione a non promettere più del dovuto.
🔸 Salute: Troppa attività mentale può stancarti. Fai pause e respira.
💰 Finanze: Possibili spese improvvise. Controlla il portafoglio.
🌟 Consiglio: Sii chiaro nelle tue intenzioni per evitare fraintendimenti.


♋ CANCRO (21/6 – 22/7)

🔹 Amore: Emozioni in primo piano. Se hai dubbi in una relazione, oggi potresti avere chiarezza.
🔹 Lavoro: Collaborazioni fruttuose, ma attenzione a chi cerca di approfittarsi di te.
🔸 Salute: Stanchezza emotiva. Ritagliati del tempo per te.
💰 Finanze: Evita prestiti a parenti: potresti pentirtene.
🌟 Consiglio: Proteggi il tuo cuore, ma non chiuderti al mondo.


♌ LEONE (23/7 – 22/8)

🔹 Amore: Venere nel tuo segno ti rende magnetico! Passione e romanticismo ai massimi livelli.
🔹 Lavoro: Leadership riconosciuta, ma non essere troppo autoritario.
🔸 Salute: Vitalità alle stelle. Perfetto per iniziare un nuovo sport.
💰 Finanze: Opportunità di guadagno, specialmente se creativo.
🌟 Consiglio: Brilla, ma lascia spazio anche agli altri.


♍ VERGINE (23/8 – 22/9)

🔹 Amore: Sei più introspettivo. Coppie: cerca intimità, non routine. Single: l’amore arriverà quando meno te l’aspetti.
🔹 Lavoro: Attenzione ai dettagli oggi ti salva da errori importanti.
🔸 Salute: Ansia sotto controllo con meditazione o yoga.
💰 Finanze: Risparmi in crescita, ma niente shopping impulsivo.
🌟 Consiglio: L’ordine interiore porta chiarezza esteriore.


♎ BILANCIA (23/9 – 22/10)

🔹 Amore: Socializzi di più e potresti incontrare qualcuno interessante. Coppie: equilibrio ritrovato.
🔹 Lavoro: Diplomazia vincente. Ottimo per trattative o accordi.
🔸 Salute: Attenzione alla schiena – postura corretta!
💰 Finanze: Condividere spese con altri può essere vantaggioso.
🌟 Consiglio: Cerca l’armonia, ma non a discapito dei tuoi bisogni.


♏ SCORPIONE (23/10 – 21/11)

🔹 Amore: Passione intensa, ma attrito possibile se sei possessivo. Lascia spazio all’altro.
🔹 Lavoro: Intuito infallibile. Scopri segreti o opportunità nascoste.
🔸 Salute: Energia sessuale alta, ma controlla lo stress.
💰 Finanze: Investimenti a lungo termine promettenti.
🌟 Consiglio: Trasforma le tue paure in potere.


♐ SAGITTARIO (22/11 – 21/12)

🔹 Amore: Avventura e libertà sono importanti. Single: viaggi potrebbero portare incontri speciali.
🔹 Lavoro: Idee innovative, ma potresti scontrarti con chi è più tradizionalista.
🔸 Salute: Attenzione a eccessi (cibo, alcol, sport).
💰 Finanze: Soldi spesi in esperienze più che in oggetti.
🌟 Consiglio: Esplora, ma non dimenticare le responsabilità.


♑ CAPRICORNO (22/12 – 19/1)

🔹 Amore: Sei più serio del solito. Coppie: pianificate il futuro insieme.
🔹 Lavoro: Determinazione premiata. Riconoscimenti in arrivo.
🔸 Salute: Attenzione alle articolazioni – stretching utile.
💰 Finanze: Risparmi e investimenti sicuri vincono su rischi.
🌟 Consiglio: La disciplina paga, ma concediti un piccolo piacere.


♒ ACQUARIO (20/1 – 18/2)

🔹 Amore: Amicizia e amore si mescolano. Single: l’amore potrebbe nascere da una conoscenza già esistente.
🔹 Lavoro: Lavoro di squadra fondamentale. Nuove idee rivoluzionarie.
🔸 Salute: Benessere mentale prioritario.
💰 Finanze: Guadagni insoliti, forse legati alla tecnologia.
🌟 Consiglio: Sii te stesso, anche se sembri “diverso”.


♓ PESCI (19/2 – 20/3)

🔹 Amore: Sogni ad occhi aperti. Coppie: romanticismo alle stelle. Single: occhio alle illusioni.
🔹 Lavoro: Creatività al top, ma disciplina necessaria.
🔸 Salute: Attenzione a mal di testa o allergie.
💰 Finanze: Intuizioni finanziarie buone, ma verifica prima di agire.
🌟 Consiglio: Segui il cuore, ma resta con i piedi per terra.


Oggi la Luna in Ariete ci spinge all’azione, mentre Venere in Leone ci ricorda di amare con generosità e coraggio. Marte in Gemelli rende le conversazioni accese: scegli bene le parole per evitare conflitti. Il consiglio universale è: agisci con passione, ma rifletti prima di parlare.

Geolier testimonial dell’Officina dei Talenti

Napoli– Nell’ex ospedale psichiatrico “Leonardo Bianchi” di Napoli prende vita l’Officina dei Talenti, un innovativo spazio di espressione creativa e inclusione sociale promosso dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Napoli 1 Centro.

Un progetto che unisce teatro, musica e arti performative per promuovere il benessere psicosociale, il protagonismo attivo e la partecipazione di tutta la comunità, in particolare delle persone con fragilità.

A sostenere l’iniziativa, anche il rapper Geolier, testimonial dell’iniziativa e presente all’inaugurazione insieme al presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

La nuova “officina” culturale nasce come laboratorio permanente, aperto non solo a operatori e utenti dei servizi di salute mentale, ma anche a scuole, associazioni, compagnie teatrali amatoriali, artisti professionisti e semplici cittadini. Al centro del progetto, la convinzione che l’arte possa diventare strumento di riscatto, crescita e inclusione.

“Attraverso laboratori creativi, spettacoli scolastici e serali, festival multidisciplinari e percorsi di formazione – spiega Luisa Russo, capo dipartimento della ASL Napoli 1 Centro – il progetto mira a rafforzare le reti territoriali e a promuovere il benessere collettivo, dando voce anche a chi spesso resta ai margini, come le persone con autismo”.

Gli spazi dell’ex manicomio sono stati riadattati per ospitare prove, rappresentazioni, incontri e attività artistiche, grazie a numerose sale attrezzate per le discipline performative. A contribuire in modo concreto anche Geolier, che ha donato strumenti musicali alla struttura e messo a disposizione dei ragazzi un insegnante professionista, ribadendo il valore della musica “come mezzo di consapevolezza, libertà e trasformazione”.

“Abbiamo immaginato questo luogo come un laboratorio permanente di possibilità – ha dichiarato il direttore generale dell’ASL, Ciro Verdoliva – dove ciascuno possa sentirsi libero di sperimentare, sbagliare, imparare. Accompagnare i nostri ragazzi significa anche offrirgli la bellezza, le relazioni umane e la forza rigenerativa dell’arte”.

“Geolier ha partecipato con generosità e autenticità – ha aggiunto Verdoliva – La sua musica racconta Napoli, dà voce a realtà difficili ma lo fa con rispetto e intensità. La sua presenza è un segnale forte, che parla ai giovani e alle periferie”.

Superenalotto, realizzato un 5-+1 da 500mila euro a Certaldo. Tutte le quote

Nessun ‘6’ al concorso di oggi del Superenalotto, ma centrato un ‘5+1’ da 499.088,69 euro. La schedina vincente è stata giocata a Certaldo, in provincia di Firenze, presso un punto vendita di Via Fratelli Cervi. Il jackpot per il prossimo concorso sale a 32,2 milioni di euro.

La combinazione vincente: 13, 27, 31, 60, 65, 75.

Numero Jolly: 39.

Numero Superstar: 69.

 Le quote del Concorso Superenalotto/Superstar n.120 di oggi:

Punti 6: 0 totalizzano Euro:0,00

Punti 5+: 1 totalizzano Euro:499.088,69

Punti 5: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 4: 462 totalizzano Euro: 498,46

Punti 3: 16.822 totalizzano Euro: 33,31

Punti 2: 273.324 totalizzano Euro: 5,81

SUPERSTAR

Punti 6SB: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 5+SB: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 5SS: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 4SS: 0 totalizzano Euro: 0,00

Punti 3SS: 110 totalizzano Euro: 3.331,00

Punti 2SS: 1.615 totalizzano Euro: 100,00

Punti 1SS: 10.928 totalizzano Euro: 10,00

Punti 0SS: 26.203 totalizzano Euro: 5,00

Vincite Seconda Chance 50 Euro: 93 totalizzano Euro: 4.650,00

Vincite Seconda Chance 3 Euro: 13.957 totalizzano Euro: 41.871,00

Vincite WinBox 1: 1.976 totalizzano Euro: 49.400,00

Vincite WinBox 2: 220.861 totalizzano Euro: 449.206,00

Totale vincite Seconda Chance: 14.050

Totale vincite WinBox: 222.837

Montepremi disponibile per il prossimo 6 Euro: 32.200.000,00

Estrazioni del Lotto e numeri vincenti 10eLotto del 29 luglio

Ecco le estrazioni del Lotto di oggi 29 luglio:

BARI 83 52 44 45 01

CAGLIARI 28 75 63 09 44

FIRENZE 73 36 45 35 87

GENOVA 43 72 13 34 85

MILANO 36 52 50 41 10

NAPOLI 73 16 23 27 48

PALERMO 70 53 74 58 48

ROMA 57 40 45 47 32

TORINO 70 13 85 75 69

VENEZIA 56 35 72 66 20

NAZIONALE 81 25 45 54 32

10eLotto

Numeri vincenti: 13 16 28 35 36 40 43 44 45 50 52 53 56 57 63 70 72 73 75 83

NUMERO ORO:83

DOPPIO ORO:83 52

West Nile, la terza vittima in Campania si è contagiato in casa: era ai domiciliari

Aversa– La Campania piange la sua terza vittima per il virus West Nile: un 68enne di Aversa, già in gravi condizioni di salute, è morto all’ospedale Moscati dopo aver contratto l’infezione tra le mura domestiche, dove scontava gli arresti domiciliari per un cumulo di pene.

L’uomo, padre di tre figli e con una storia di patologie pregresse, era stato trasferito dal carcere di Santa Maria Capua Vetere qualche mese fa proprio per motivi di salute, ma il virus lo ha stroncato in pochi giorni.

Il decorso fulminante della malattia

Come accaduto per gli altri casi in Campania, i sintomi sono iniziati in modo apparentemente banale: febbre alta e malessere generale lo hanno spinto a recarsi al Pronto Soccorso. Da lì, il rapido peggioramento: trasferito in neurologia per sospetta meningo-encefalite, è finito in coma e poi in rianimazione. Gli esami confermati dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’ospedale Cotugno di Napolihanno accertato la presenza del West Nile, aggiungendo il suo nome alla lista delle vittime di un virus che sta diventando un’emergenza.

L’allarme in Campania e in Italia

Quello di Aversa è il secondo decesso nel Casertano e il terzo in regione, ma il quadro nazionale è ancora più preoccupante. Con focolai attivi in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna, il West Nile si sta diffondendo a macchia d’olio, favorito dalle zanzare comuni (Culex pipiens) e da un’estate calda e umida.

Solo nel 2025, i casi accertati in Italia hanno superato la centinaia, con un numero crescente di forme neuroinvasive gravi, soprattutto tra anziani e immunodepressi.

Come difendersi? Le raccomandazioni delle autorità

La Asl di Caserta ha già avviato disinfestazioni mirate nelle zone a rischio, ma la prevenzione parte dai cittadini:

  • Eliminare i ristagni d’acqua (sottovasi, bidoni, grondaie intasate) dove le zanzare depongono le uova.

  • Usare repellenti e zanzariere, soprattutto al tramonto, quando gli insetti sono più attivi.

  • Proteggere anziani e fragili: per loro, il virus può essere letale.

Un sistema sanitario sotto pressione

Quello del 68enne di Aversa non è un caso isolato: con ospedali già in affanno per l’aumento di ricoveri legati al virus, la Campania rischia di trovarsi impreparata se i contagi continueranno a salire. E mentre la Regione studia piani di potenziamento, una domanda rimane aperta: servirà un piano nazionale per contrastare il West Nile, prima che sia troppo tardi?

Operaio ferito da un elevatore a Portici: aperta una indagine 

Portici – Grave incidente sul lavoro questa mattina a Portici, dove un operaio di 58 anni è rimasto ferito durante le operazioni di ristrutturazione di un immobile in via Cellini 31.

L’uomo è stato colpito da un elevatore monofase a palo che stava manovrando con un telecomando, il quale si è improvvisamente ribaltato, provocandogli traumi a una mano, al braccio e all’avambraccio.

A rendere noto l’accaduto è stato il sindaco della città, Vincenzo Cuomo, che ha evidenziato la presenza di “negligenze nell’ambito dei lavori”. Secondo una prima ricostruzione, l’elevatore non sarebbe stato correttamente fissato al suolo, dettaglio che potrebbe essere all’origine del cedimento dell’attrezzatura.

Subito dopo l’incidente, avvenuto intorno alle 9, sono intervenuti sul posto la Polizia Municipale, i tecnici dell’Asl e i Vigili del Fuoco, che hanno prestato i primi soccorsi. L’operaio è stato trasportato d’urgenza all’Ospedale del Mare di Napoli, dove si trova attualmente ricoverato nel reparto di chirurgia.

Sull’episodio sono in corso indagini coordinate dalla magistratura per chiarire l’esatta dinamica e individuare eventuali responsabilità. Il sindaco Cuomo ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione Comunale nel garantire controlli rigorosi nei cantieri, sottolineando tuttavia che “nonostante la costante attività di vigilanza, si è verificato un episodio riconducibile a gravi mancanze operative”.

Il Comune di Portici ha assicurato che proseguirà nell’opera di monitoraggio dei cantieri attivi sul territorio, con l’obiettivo di prevenire nuovi incidenti e tutelare la sicurezza dei lavoratori.

Napoli, tenta di rubare un telefono e aggredisce un agente: arrestato

fuga, opponendo resistenza al momento del fermo.

Durante la colluttazione, uno degli agenti ha riportato lesioni giudicate guaribili in cinque giorni. Nonostante l’aggressione, i poliziotti sono riusciti a bloccarlo e a condurlo negli uffici.

Durante la perquisizione personale, è stato rinvenuto in possesso dell’uomo un coltellino con una lama di circa tre centimetri. La vittima del furto ha subito sporto denuncia formale, confermando l’accaduto. Presente sul posto anche un testimone oculare, che aveva vanamente tentato di fermare il responsabile.

L’uomo era già stato deferito dallo stesso reparto appena venti giorni prima per reati analoghi, commessi ai danni di una turista spagnola nella medesima area cittadina. In quell’occasione, gli era stato notificato un ordine di allontanamento dall’area di Piazza Garibaldi, un provvedimento valido fino al 30 settembre 2025, che l’arrestato ha palesemente ignorato.

A seguito dei fatti, l’uomo è stato arrestato per furto con destrezza aggravato, resistenza a pubblico ufficiale con lesioni, violazione dell’ordine di allontanamento e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. È stato condotto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo.

Successivamente, è stata emessa nei suoi confronti una misura cautelare di divieto di dimora nel Comune di Napoli, con udienza fissata per il prossimo 23 settembre.

Napoli, arrestato 25enne olandese: era ricercato in Europa

Blitz della Polizia di Stato a San Ferdinando, dove questa mattina è stato arrestato un 25enne olandese, destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità belghe per furto aggravato e associazione per delinquere.

L’operazione è scattata a seguito di una segnalazione per un “alert alloggiati”. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con il supporto del Commissariato San Ferdinando, sono intervenuti in una struttura ricettiva della zona, dove hanno rintracciato e fermato il giovane.

L’arresto provvisorio, finalizzato alla consegna alle autorità belghe, è stato eseguito durante un servizio di controllo del territorio, confermando l’efficacia delle attività di monitoraggio condotte dalle forze dell’ordine.

Arciconfraternite della Curia di Napoli: definitiva la declaratoria di decadenza delle concessioni cimiteriali.

Arzano-Casoria-Casavatore – L’attività di legalità rispetto delle regole con apposita istruttoria posta in essere dal consorzio, ha decretato la decadenza di fatto della concessione per i manufatti denominati “Santa Maria del Buon Consiglio” e “Santa Maria della Pietà” gestiti dalle omonime confraternite con oltre 5000 loculi che sono passati sotto la gestione diretta dell’ente cimiteriale.

Dopo quasi un secolo, a seguito di apposita procedura e un tira e molla infinito con i gestori locali delle stesse confraternite il Presidente del Consorzio, l’arch. Luigi Pappadia, sentito il consiglio di amministrazione hanno dando mandato al direttore Sabato Terracciano e,  stante lo stato di grave degrado, fatiscenza e incuria, con criticità strutturali e impiantistiche che ponevano a rischio l’incolumità pubblica, come accertato dalle perizie del tecnico incaricato dall’ente, il consorzio ha deciso di applicare la legge e lo Satuto revocando le concessioni.

Un epilogo che nascerebbe a seguito di ripetute diffide a cui le stesse non avrebbero ottemperato violando gli obblighi di manutenzione ordinaria e straordinaria previsti dal vigente Regolamento di Polizia Mortuaria.

A seguito della declaratoria di decadenza, la detenzione degli edifici da parte della Confraternita di Santa Maria della Pietà e del Buon Consiglio, secondo quanto scritto nell’ordinanza, sarebbe da ritenersi sine titulo e – attesa la natura di beni demaniali.

Il passaggio di consegna, previa redazione di apposito verbale, si è tenuto alla presenza dei rappresentanti del Consorzio e della Curia che hanno anche intentato un ricorso al Tar contro il consorzio cimiteriale difeso dal noto avvocato Nicola Lettieri. Tribunale Amministrativo Regionale che ha respinto la richiesta di sospensiva dei provvedimenti in attesa della fissazione di merito.  I vertici dell’ente e i tre sindaci sarebbero in stretto contatto con l’Arcivescovo di Napoli Domenico Battaglia.

Centro storico, bloccati con borse e accessori di marca contraffatti: denunciati due uomini

Stavano trasportando decine di articoli contraffatti tra borse, cinture e portafogli con noti marchi della moda internazionale, ma sono stati fermati dalla Polizia di Stato nel cuore del centro storico di Napoli.

Due uomini, un 24enne e un 44enne, entrambi residenti in provincia, sono stati denunciati per ricettazione, contraffazione e commercio di prodotti con segni falsi.

Il controllo è scattato nella mattinata di oggi in via Ranieri, dove gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato, impegnati in un servizio di pattugliamento, hanno notato un’auto sospetta con due persone a bordo.

Alla richiesta dei documenti e all’ispezione del veicolo, i poliziotti hanno scoperto nel bagagliaio ben 43 articoli – tra borse, portafogli, cinture e capi d’abbigliamento – recanti marchi notoriamente contraffatti.

I due uomini non sono stati in grado di fornire spiegazioni plausibili sulla provenienza della merce, che è stata immediatamente sequestrata. Per entrambi è scattata la denuncia in stato di libertà.

West Nile, terza vittima in Campania

Sale a tre il bilancio dei decessi in Campania legati al virus West Nile dall’inizio dell’anno.

L’ultima vittima è un uomo di 69 anni, residente a Trentola Ducenta, in provincia di Caserta, morto ieri sera all’ospedale “San Giuseppe Moscati” di Aversa, dove era ricoverato dopo essere risultato positivo al virus.

A renderlo noto sono fonti sanitarie del nosocomio casertano, che precisano come il paziente fosse affetto da pregresse patologie che ne avrebbero aggravato il quadro clinico.

Con questa nuova vittima, salgono a sette i decessi attribuiti alla febbre del Nilo Occidentale registrati in Italia nel 2025. Un dato che conferma la presenza crescente del virus sul territorio nazionale, in particolare nelle regioni centro-meridionali.

Il virus West Nile – trasmesso principalmente attraverso la puntura di zanzare infette – è tornato a circolare con maggiore intensità anche in Campania, dove sono già stati accertati diversi casi clinici tra le province di Napoli, Caserta e Salerno.

Le autorità sanitarie regionali monitorano con attenzione l’andamento dell’infezione, invitando la popolazione a seguire le precauzioni contro le punture di insetti, in particolare nelle zone rurali o vicine a corsi d’acqua stagnanti, habitat privilegiati per la proliferazione delle zanzare.

In Italia, secondo gli ultimi dati diffusi dal Ministero della Salute, i casi confermati di infezione da West Nile sono in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, segnale di una stagione estiva particolarmente favorevole alla diffusione del virus.

Fondazione Foqus presenta: Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli

Napoli si prepara a rivivere il suo sogno più intenso, quello che non conosce tempo né confini tra sacro e profano. Martedì 5 agosto, nell’ambito della rassegna “Estate a Corte 2025”, torna alla Fondazione Foqus la docufiction “Maradona, San Gennaro e lo sciopero dei miracoli”, firmata da Giulio Gargia. Un ritorno attesissimo, dopo il successo della prima proiezione, per un’opera che fonde documentario, fiction e animazione in un racconto visionario e poetico.

Protagonisti della serata-evento, intitolata “Sei un mito – eroi dell’immaginario”, sono due figure che incarnano l’anima profonda di Napoli: San Gennaro, interpretato da Patrizio Rispo, e Diego Armando Maradona, nel volto e nella voce di Zap Mangusta, figlio d’arte del leggendario Bruno Pesaola. Il film mette in scena un derby surreale e appassionato per la conquista definitiva del cuore dei napoletani, ambientato nell’anno del terzo scudetto azzurro, mentre sullo sfondo scorre la trasformazione profonda della città.

Ad aprire la serata, il documentario “De Sica attore” di Antonio Mantova, omaggio al grande maestro del cinema italiano. Poi spazio alla narrazione ironica e potente di Gargia, arricchita dalle testimonianze di volti simbolici del mondo napoletano e nazionale: da Roberto Saviano a Maurizio De Giovanni, da Luigi De Magistris a Conchita Sannino, passando per lo street artist Salvatore Iodice e l’antropologo Marino Niola. Un affresco corale, che racconta una Napoli non solo mitologica, ma concreta, sociale, popolare e visionaria.

Il film non è solo un omaggio a due icone: è un manifesto della Napoli che cambia, che vince senza miracoli, che riscrive la sua identità tra le vie di Forcella, i murales, i cori e le devozioni. Una città che resta in bilico tra cielo e campo, tra la fede e il pallone, ma che oggi riesce – forse per la prima volta davvero – a trovare la sua forza altrove. Non a caso, le proiezioni proseguiranno anche fuori regione: il 7 agosto sarà la volta del Cinema Centrale di Imperia.

De Luca: “Il Santobono diventi Irccs, basta squilibri tra Nord e Sud”

Un appello forte, senza giri di parole, quello lanciato da Vincenzo De Luca nel cuore dell’Università Vanvitelli di Napoli, durante la presentazione di una nuova cura per una malattia rara. Il presidente della Regione Campania ha annunciato la candidatura ufficiale dell’Ospedale Santobono-Pausilipon a diventare Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs), sottolineando con forza l’urgenza di colmare un divario territoriale che definisce “vergognoso”.

“Abbiamo tutte le carte in regola per ottenere il riconoscimento: strutture d’eccellenza, ricerca avanzata, competenze mediche di primo piano”, ha detto De Luca, puntando il dito contro le lentezze amministrative e il rischio concreto di “trasformare un’opportunità in una nuova palude burocratica”.

Il governatore ha chiesto un atto di responsabilità da parte del Governo centrale, invocando una scelta che non sia solo tecnica, ma anche politica e morale: dare al Sud, e in particolare a Napoli, la possibilità di valorizzare i suoi centri di eccellenza sanitaria. “Ci auguriamo che a Roma ci sia la sensibilità necessaria per riconoscere quanto merita il Santobono”, ha aggiunto, incalzando i decisori nazionali.

Capaccio-Paestum, si tuffa in mare e muore: tragedia sotto gli occhi dei bagnanti

Un tuffo che si è trasformato in tragedia. È morto così un uomo di 57 anni, originario di Napoli, che questa mattina ha perso la vita nel mare di Capaccio-Paestum, in provincia di Salerno, sotto gli occhi attoniti dei bagnanti presenti nei pressi del Mare Pineta Camping.

Erano le 10.30 quando alcuni testimoni hanno allertato la Capitaneria di Porto: un uomo si era appena lanciato in acqua e non era più riemerso. A nulla è valso l’intervento immediato dei soccorritori. Sul posto sono giunti i vigili del fuoco del distaccamento di Agropoli, supportati da un elicottero decollato dal nucleo operativo di Pontecagnano. I caschi rossi hanno perlustrato la zona e sono riusciti a recuperare la salma, ormai priva di vita.

Ancora incerte le cause del decesso: si ipotizza un improvviso malore o le condizioni del mare non ottimali. La vittima, secondo i primi riscontri, si trovava in zona per trascorrere qualche giorno di relax. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri e il personale del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso.