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Roma, sette truffe ai danni di anziani: arrestata 39enne a Napoli

Roma – È finita in carcere la 39enne napoletana ritenuta responsabile di sette episodi di truffa aggravata, circonvenzione di incapace e furto in abitazione ai danni di anziani nella Capitale.

La donna è stata arrestata dai Carabinieri della Stazione di Roma Porta Portese nel quartiere Secondigliano, a n, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura capitolina.

Le indagini, avviate a gennaio 2023 dopo la denuncia di una delle vittime, hanno permesso di far luce su una serie di raggiri messi in atto tra gennaio e maggio dello scorso anno in diversi quartieri di Roma. I militari, attraverso l’analisi del traffico telefonico e telematico, i filmati delle videocamere di sorveglianza e le testimonianze delle vittime, hanno ricostruito con precisione il modus operandi della truffatrice e dei suoi complici.

Secondo quanto emerso, le vittime – tutte anziane tra gli 85 e i 96 anni – venivano contattate telefonicamente da complici della donna, i cosiddetti “telefonisti”, che si spacciavano per nipoti o familiari arrestati e bisognosi di denaro per saldare ipotetici debiti o evitare il carcere.

Una volta conquistata la fiducia dell’anziano, veniva organizzato un incontro per il ritiro dei contanti o dei preziosi, a cui provvedeva direttamente la 39enne, che si presentava a casa della vittima per portare a termine la truffa.Il bottino complessivo dei sette episodi contestati supera i 200 mila euro.

In uno dei casi, avvenuto nella zona di San Pietro, la donna avrebbe agito in compagnia di un 55enne – anche lui napoletano – già arrestato dai Carabinieri nell’ottobre 2024 per una serie di truffe ed estorsioni ai danni di anziani.

Minacce alla figlia di Meloni: sospeso docente del liceo di Cicciano

Napoli– Stefano Addeo, 65 anni, professore di tedesco al Liceo “Medi” di Cicciano (Napoli), è stato sospeso dall’insegnamento dopo il post su Facebook in cui augurava la morte alla figlia della premier Giorgia Meloni.

L’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania ha avviato oggi un procedimento disciplinare contro il docente. In una nota ufficiale, l’USR ha spiegato: “Al fine di garantire la serenità della comunità scolastica, il Direttore generale ha disposto la sospensione cautelare facoltativa fino alla definizione del procedimento”.

Addeo aveva pubblicato il commento choc nei giorni scorsi, scatenando un putiferio mediatico e politico. Dopo le polemiche, il professore aveva ritrattato, definendo le sue parole “un errore inaccettabile”, ma il gesto non è bastato a evitare l’azione disciplinare.

La sospensione è provvisoria: il destino del docente sarà deciso al termine dell’iter amministrativo. Intanto, la scuola cerca di tornare alla normalità, mentre il caso riaccende il dibattito sui limiti della libertà di espressione e sulle responsabilità degli educatori.

La Serata d’Onore con Giacomo Rizzo chiude il PAF 2025

Sarà una serata d’onore dedicata al grande attore Giacomo Rizzo a chiudere ufficialmente il Polo delle Arti Festival (PAF) 2025, evento ideato e diretto dall’attore e regista Gianfranco Gallo. L’ultima tappa del festival, a ingresso gratuito, si terrà all’interno dell’Istituto Palizzi di Napoli, storica sede dei licei artistico, musicale e coreutico, nonché custode del prezioso Museo Artistico Industriale.

Un festival tra arte, teatro e memoria

L’edizione 2025 del PAF ha preso il via lo scorso 29 maggio con la consegna del Premio PAF a personalità eccellenti del mondo dell’arte e dell’industria campane. Una tre giorni all’insegna della cultura gratuita e accessibile, che si è distinta per la qualità delle proposte e il coinvolgimento del pubblico.

In scena la commedia napoletana contemporanea

Questa sera, alle ore 21, il secondo appuntamento del festival propone “Don Felice creduto guaglione e ‘n anno”, una commedia diretta da Roberto Capasso e prodotta da Teatro Tram e Teatro. Lo spettacolo reinterpreta la tradizione partenopea con ironia e profondità, fondendo linguaggio popolare e riflessione sociale.

Omaggio a un’icona del teatro napoletano

Gran finale domani sera, sempre alle 21, con una serata interamente dedicata a Giacomo Rizzo, simbolo vivente del teatro napoletano “totale e senza frontiere”. Rizzo incarna una comicità d’autore dove gesto, ritmo e improvvisazione si fondono in un linguaggio espressivo inconfondibile. Sul palco con lui l’attrice Carla Schiavone e la pianista Gabriella De Carlo.

Premio “Compleanno Napoli” a Laura Valente

Durante la serata conclusiva sarà conferito anche il *Premio Speciale “Compleanno Napoli”* a Laura Valente, riconoscimento che celebra chi ha saputo raccontare e valorizzare l’identità culturale partenopea attraverso l’arte e la musica.

Un evento culturale tra spettacolo e patrimonio

Il Polo delle Arti Festival è frutto della collaborazione tra Gianfranco Gallo e Luca Valter De Bartolomeiis, dirigente del Polo Caselli-Palizzi, con il sostegno dell’assessorato al Turismo del Comune di Napoli. Oltre agli spettacoli, il festival rappresenta un’occasione preziosa per visitare gratuitamente il Museo Artistico Industriale, scrigno di oltre 6000 manufatti in ceramica e reperti archeologici di epoca magnogreca.

Claudio Gubitosi inaugura la prima edizione del Nuceria Teatro Festival Ragazzi

Sarà Claudio Gubitosi, fondatore e direttore del celebre Giffoni Film Festival, l’ospite d’onore della giornata inaugurale della prima edizione del **Nuceria Teatro Festival Ragazzi, in programma dal 5 al 7 giugno 2025 presso il Parco Archeologico di Nocera Superiore (SA).

Inaugurazione ufficiale con le istituzioni

Giovedì 5 giugno alle ore 10:30, Gubitosi sarà al fianco del sindaco di Nocera Superiore Gennaro D’Acunzi, del direttore artistico del festival Maurizio Merolla, della vicesindaca Antonella Battipaglia, del consigliere comunale alla Cultura Giuseppe Senatore e dell’attore Tony Palma, consulente artistico della manifestazione. Il taglio del nastro segnerà l’inizio di una rassegna che coinvolgerà associazioni culturali, operatori del settore e gli studenti di tre istituti scolastici: l’Istituto Comprensivo ‘Ilaria Alpi’ di Nocera Inferiore, l’Istituto Comprensivo ‘Nuceria’ e l’Istituto Comprensivo ‘Fresa – Pascoli’.

Il sindaco: “Gubitosi è un esempio per la nostra comunità”

“È per tutti noi una grande gioia avere al nostro fianco Claudio Gubitosi, ideatore e patron del Giffoni Film Festival, da oltre 50 anni punto di riferimento per il cinema dedicato ai giovani”, ha dichiarato il sindaco D’Acunzi. “Guardiamo con ammirazione al modello di Giffoni, una vera e propria fabbrica culturale attiva tutto l’anno grazie alla Cittadella del Cinema e alla Multimedia Valley. La figura di Gubitosi è di grande ispirazione per il nostro festival, che vuole valorizzare i linguaggi del teatro e della cultura”.

Spettacoli, laboratori e grandi ospiti

Il festival, curato artisticamente da Maurizio Merolla, propone un programma ricco di spettacoli, laboratori e incontri con ospiti di rilievo. L’obiettivo è quello di avvicinare i più giovani al mondo del teatro, coinvolgendo attivamente le scuole e le realtà culturali del territorio.

Gran finale tra premi e omaggi al teatro italiano

La serata conclusiva del 7 giugno 2025 sarà condotta dai giornalisti Mariù Adamo e Michelangelo Iossa, insieme allo stesso Merolla. In quell’occasione verranno consegnate le sculture/premio **Odeon Bifronte, realizzate dall’artista Maria Rosaria Petrungaro.

Il festival renderà omaggio al grande Antonio de Curtis, in arte Totò, con un premio speciale alla nipote Elena Anticoli de Curtis. Premi anche per il ballerino e coreografo André de la Roche e per l’attore Luca Lombardo, protagonista dello spettacolo di teatro maschera “Magichite”.

 

Napoli, Conte detta la linea sul mercato: De Bruyne e Frattesi, ma anche un bomber

Sembrava sul punto di lasciare Napoli, ma ora Antonio Conte rilancia in grande stile. Dopo settimane di incertezza, il tecnico salentino ha scelto di restare alla guida degli azzurri, spinto da un contratto rinnovato al rialzo e soprattutto da garanzie concrete su un mercato ambizioso. È il presidente Aurelio De Laurentiis ad aver convinto l’allenatore campione d’Italia, promettendogli una rosa all’altezza delle sfide europee che attendono il club partenopeo.

Il primo nome forte è quello di Kevin De Bruyne, un colpo sensazionale ormai vicino alla chiusura: mancano solo i dettagli, poi sarà tempo di visite mediche. Ma l’obiettivo non è fermarsi. Il direttore sportivo Giovanni Manna sta portando avanti una strategia multilivello, con trattative aperte in ogni reparto per dare a Conte una squadra completa e versatile.

In difesa, nonostante la solidità mostrata nella stagione appena conclusa, si cercano rinforzi e alternative. Meret è vicino al rinnovo, ma il club guarda anche al futuro con Zion Suzuki del Parma. In mezzo, nel mirino ci sono Gatti della Juventus, Beukema del Bologna e Scalvini dell’Atalanta.

Il centrocampo potrebbe perdere Anguissa, e così torna d’attualità il nome di Davide Frattesi, in uscita dall’Inter se Inzaghi dovesse restare. E non manca il lavoro in attacco, dove si profila una rivoluzione. Con l’addio di Okafor ormai probabile, si valutano Noa Lang e Paixao per le corsie esterne, mentre per il ruolo di centravanti il sogno è Jonathan David, che piace a mezza Europa. In alternativa c’è Ange-Yoan Bonny, giovanissimo talento del Parma.

Un tifoso del Napoli si tatua il quinto scudetto: la scaramanzia è superata!

A Napoli, la passione per il calcio e per la squadra azzurra non conosce limiti, e un tifoso partenopeo ha deciso di dimostrarlo in modo indelebile. Come riportato da SportMediaset, un supporter del Napoli si è già tatuato sul corpo il simbolo del quinto scudetto, un gesto che rompe ogni tabù scaramantico e testimonia la fiducia sconfinata nella squadra guidata da Antonio Conte.

La notizia, pubblicata il 3 giugno 2025, ha fatto rapidamente il giro del web, suscitando reazioni di stupore e ammirazione tra i tifosi partenopei. Mentre la città è ancora in festa per la recente conquista del quarto scudetto, celebrato con caroselli, parate sul lungomare Caracciolo e un entusiasmo travolgente, questo tifoso ha voluto guardare al futuro, incidendo sulla propria pelle la certezza di un ulteriore trionfo.

Il gesto riflette lo spirito di una tifoseria che vive il calcio con un’intensità unica. A Napoli, la scaramanzia è una tradizione radicata, ma l’euforia per i successi recenti sembra aver preso il sopravvento.

Come sottolinea SportMediaset, “la scaramanzia ormai non esiste più a Napoli”, e questo tatuaggio ne è la prova tangibile. L’immagine del tatuaggio, che celebra un ipotetico quinto titolo, è diventata virale, alimentando il dibattito tra i tifosi: c’è chi lo considera un atto di fede incrollabile e chi, più cauto, preferisce aspettare i risultati sul campo.

La stagione 2024/25 ha visto il Napoli dominare la Serie A, conquistando il quarto scudetto grazie a una squadra solida e a un progetto tecnico vincente. La conferma di Antonio Conte in panchina, nonostante le voci di un possibile addio, ha rafforzato l’ottimismo dei tifosi, che ora sognano di continuare questa striscia di successi.

Non sorprende, quindi, che un tifoso abbia deciso di celebrare in anticipo, con un tatuaggio che rappresenta non solo una speranza, ma una vera e propria dichiarazione d’amore per i colori azzurri.

Questo episodio si aggiunge alla lista di gesti eclatanti dei tifosi napoletani, come quello di un altro supporter che si è tatuato il gol scudetto di McTominay contro il Cagliari, o del capitano Giovanni Di Lorenzo, che ha celebrato il quarto scudetto con un tatuaggio commemorativo. La passione per il Napoli sembra spingere i tifosi a esprimersi in modi sempre più creativi e audaci, trasformando il sostegno alla squadra in arte sulla pelle.

Mentre Napoli si prepara a nuove sfide, con l’obiettivo di competere anche in Champions League sotto la possibile guida di Massimiliano Allegri, il tatuaggio del quinto scudetto è un simbolo di speranza e ambizione. Che sia un atto di fiducia o un azzardo, una cosa è certa: a Napoli, il calcio non è solo un gioco, ma una religione che si porta nel cuore e, per qualcuno, anche sulla pelle.

Una rivoluzione europea, il saggio su Masaniello che inaugura la nuova collana diretta da Aurelio Musi

Arriva in tutte le librerie italiane, il 30 maggio 2025, Una “rivoluzione” europea. Napoli, Masaniello e la repubblica del 1647-48 di Aurelio Musi, con cui Colonnese inaugura la nuova collana “Le avventure di Clio”, diretta dall’autore.

Cosa fu la rivolta del 1647-48 nel Regno di Napoli? Non una pura esplosione di collera popolare, ma una delle “sei rivoluzioni contemporanee”, come fu percepita negli anni ’40 del Seicento, insieme a quella catalana, la secessione portoghese, la rivoluzione inglese, i moti siciliani, la Fronda francese: tutti segni di un mondo “fuori squadra”. Non fu una guerra di classe, anche se non mancarono spinte economico-sociali, e conflitti tra esclusi e caste di un ancien régime che si assomigliava in quasi tutt’Europa. Masaniello non fu l’unico protagonista, anche se nei primi dieci giorni svolse un ruolo importante, riunendo intorno agli obiettivi antifiscali, antinobiliari e politici – la parità della rappresentanza nel governo della capitale – i ceti popolari più strutturati e il popolo minuto. La rivolta durò quasi un anno, allargandosi anche alle province del Regno. Fu attraversata da idee e obiettivi politici diffusi in Europa ed ebbe ripercussioni interne e internazionali: per i contraccolpi sugli equilibri dell’Impero spagnolo, per gli echi nelle relazioni europee, per l’eccezionale fortuna del mito di Masaniello. Di certo, la Spagna e Napoli non furono più le stesse dopo il 1647.

La nuova collana

“Le avventure di Clio” è la nuova collana diretta da Aurelio Musi, con volumi agili, leggibili dal grande pubblico, per far conoscere Napoli, la sua storia plurimillenaria, i suoi personaggi come importanti protagonisti non di una vicenda locale, ma europea, che hanno recato un contributo straordinario alla sua civiltà. Per affrontare con coraggio le avventure di Clio, la Musa della Storia, riportando questa forma di conoscenza – pur aperta a prospettive e strumenti concettuali e metodologici di altre discipline – al centro dell’interpretazione dell’inedita realtà in cui viviamo. Tra i prossimi titoli in programma, Miracolo a Mezzogiorno di Giulio Sodano e Servono le Regioni? di Isaia Sales e Pietro Spirito.

Aurelio Musi

È stato professore ordinario di Storia Moderna e preside della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Salerno. Ha insegnato in università americane. Socio della Real Academia de la Historia, è ufficiale al merito della Repubblica, giornalista, editorialista delle pagine napoletane de “La Repubblica”. Tra i suoi volumi più recenti: Storia della solitudine. Da Aristotele ai social network (Neri Pozza, 2021), Maria Sofia. L’ultima regina del Sud (Neri Pozza, 2022), Mezzogiorno moderno. Dai viceregni spagnoli alla fine delle Due Sicilie (Salerno ed., 2022), La grande illusione. Trent’anni dopo Tangentopoli (Biblion, 2022), Malinconia barocca (Neri Pozza, 2023), Controrinascimento malinconico (Colonnese, 2024).

Roma, cinque bambini intossicati mentre fanno bagno in piscina: uno è grave

Una tranquilla giornata di gioco si è trasformata in un dramma a Roma, dove cinque bambini sono rimasti intossicati mentre facevano il bagno in una piscina privata in zona Borghesiana. L’episodio è avvenuto nel pomeriggio di lunedì in via Capanna Murata.

Secondo quanto riportato dalle prime ricostruzioni, i piccoli avrebbero inalato una quantità eccessiva di cloro, elemento chimico usato per la disinfezione dell’acqua, ma che in concentrazioni elevate può provocare effetti tossici. La situazione più grave riguarda un bambino di 9 anni, attualmente ricoverato in terapia intensiva. Gli altri quattro sono stati soccorsi e trasportati in vari ospedali della Capitale: due sono stati dimessi dopo i controlli, mentre gli altri due sono stati trattenuti in osservazione all’Umberto I.

A lanciare l’allarme sono stati i genitori, preoccupati dai sintomi dei loro figli, che si sono rivolti direttamente al pronto soccorso e da lì hanno avvisato la polizia. Gli agenti, intervenuti poco dopo, hanno aperto un’indagine per fare luce su eventuali negligenze nella gestione dell’impianto. La Procura è stata informata e si attende ora l’esito dei rilievi ambientali per capire cosa sia realmente accaduto.

Salviamo il dialetto cilentano: un viaggio culturale nei borghi del territorio

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Prende vita nel cuore del sud Italia un’iniziativa originale e profondamente identitaria: “Salviamo il dialetto cilentano”, un format culturale che punta a tutelare e valorizzare i dialetti locali attraverso eventi itineranti nei borghi del Cilento. L’obiettivo? Preservare un patrimonio immateriale che parla la lingua delle emozioni, della memoria e della storia collettiva.

Una lingua del cuore da proteggere

Ispirandosi alla distinzione dello scrittore Carmine Abate tra “lingua del cuore” e “lingua del pane”, il progetto intende restituire dignità ai dialetti cilentani, considerati codici affettivi e profondamente radicati nell’identità delle comunità. Si tratta di linguaggi appresi nell’infanzia, usati in famiglia e capaci di esprimere sentimenti intensi come rabbia, gioia, amore e nostalgia.

Un mosaico linguistico complesso e unico

Il Cilento custodisce una delle varietà dialettali più complesse della Campania. A differenza del modello napoletano, il dialetto cilentano si caratterizza per la conservazione delle vocali atone, la presenza di un sistema vocalico toscano e, nel Basso Cilento, persino influenze siciliane, galloitaliche, panromanzo e marginali (rumene), come rilevato dal linguista Giovambattista Pellegrini. Una ricchezza che merita attenzione accademica e divulgativa.

Cultura, gastronomia e arte: gli eventi del format

Il format propone una serie di eventi diffusi nei paesi del Cilento, tra letture poetiche e narrative in dialetto, visite a musei della civiltà contadina, escursioni guidate tra toponimi locali e degustazioni di piatti tipici legati a tradizioni orali e nomi dialettali. Un approccio multidisciplinare che unisce antropologia, gastronomia, fitoterapia, archeologia e archivi storici.

Collaborazioni e simboli identitari

Il progetto nasce dalla sinergia tra scrittori, artisti, attori e appassionati di cultura cilentana, con il sostegno di enti locali e associazioni. Tra i partner principali figurano il Comune di Vallo della Lucania, l’Istituto musicale Goitre, la Comunità Montana “Gelbison e Cervati” e il canale YouTube *Kairòs* diretto da Angelo Cortazzo. Simbolo visivo dell’iniziativa è un quadro del pittore Mario Romano di Gioi, che ritrae contadini cilentani durante la mietitura, con un bambino in primo piano intento a leggere, e il Monte Stella sullo sfondo.

Prossima tappa: S. Barbara di Ceraso – 8 giugno 2025

Il terzo appuntamento del format si terrà domenica 8 giugno a S. Barbara di Ceraso, presso l’“Euro Bar” in via Del Cenobio. Un’occasione per riportare al centro le frazioni di Ceraso e coinvolgere il pubblico in un pomeriggio di riflessione, teatro, musica e gastronomia.

Un pomeriggio di parole, identità e comunità

Dopo i saluti del vicesindaco Antonio Cerullo, lo psichiatra e antropologo Luigi Leuzzi presenterà il suo volume *Il Cilento che resta*, un’analisi appassionata del patrimonio culturale cilentano. A seguire, il linguista Aniello Amato esplorerà il ruolo dei dialetti nella società italiana contemporanea, mentre l’architetto Remigio Cammarano parlerà della toponomastica locale.

Teatro, musica e sapori cilentani

Il programma proseguirà con sketch teatrali tratti dalle opere di Lucia Paolino, a cura della regista Anna Fatigati e della compagnia “In Scena!” di Cannalonga. Seguirà un reading di testi teatrali scritti da Simona Ferolla, interpretati da Diana Nese. La serata sarà presentata da Angelo Cortazzo e moderata dalla scrittrice Antonella Casaburi.

Non mancheranno gli intermezzi musicali: Antonietta Speranza (voce), Giacomo Rodio (fisarmonica) e Maurizio Rodio (chitarra) animeranno la serata. In esposizione anche le opere pittoriche di Assunta Giordano. A chiudere, un assaggio di piatti poveri della tradizione contadina offerti dai gestori del bar ospitante.

Un invito alla riscoperta

“Salviamo il dialetto cilentano” è molto più di un’iniziativa culturale: è un invito a riscoprire le radici attraverso la lingua, l’arte e la convivialità. Un viaggio tra le parole antiche che ancora raccontano il presente.

Tentata rapina a casa di Fabian Ruiz, arrestati due minorenni durante i festeggiamenti per la Champions

La gioia per la vittoria della Champions League ha rischiato di trasformarsi in un incubo per Fabian Ruiz. Il centrocampista del Paris Saint-Germain stava ancora celebrando il trionfo europeo, conquistato contro l’Inter, quando due ladri hanno fatto irruzione nella sua abitazione a ovest di Parigi.

Secondo quanto riportato da Le Parisien, i malviventi – entrambi minorenni – sono riusciti a scassinare la porta d’ingresso e ad entrare nella casa del calciatore, mettendo tutto a soqquadro alla ricerca di oggetti di valore. Ma la loro incursione è durata poco: la polizia, avvertita in tempo, è intervenuta bloccando i due proprio mentre si trovavano ancora all’interno dell’abitazione.

Il tentativo di furto è così stato sventato prima che i ladri potessero portare via qualcosa. Non è chiaro se Fabian Ruiz o suoi familiari fossero presenti al momento dell’intrusione, ma l’episodio ha comunque riacceso l’allarme per la sicurezza dei calciatori del PSG, già finiti più volte nel mirino. L’ultimo caso a marzo, quando fu svaligiata la casa di Willian Pacho durante una partita con la nazionale, e ancora prima l’aggressione al padre di Marquinhos. Per Fabian, stavolta, è andata bene: nessun danno, se non lo spavento.

Nuova Orchestra Scarlatti, Orto Sonoro 2025: un suono per ogni pianta

Domenica 8 giugno 2025, dalle ore 17:30 alle 19:30, con ingresso libero, si terrà l’evento Orto Sonoro nella splendida cornice del Real Orto Botanico di Napoli, in Via Foria 223. Un’occasione unica per vivere la musica immersi nella natura.

Un’Orchestra tra le Piante

L’Orto Botanico di Napoli si trasformerà in una vera e propria foresta sonora grazie all’Orchestra Scarlatti Junior, diretta dal Maestro Gaetano Russo. L’iniziativa rappresenta la VII edizione di Orto Sonoro – Un suono per ogni pianta, evento conclusivo del ciclo Scarlatti 300, parte della rassegna Concerti per Federico, organizzata dalla Nuova Orchestra Scarlatti in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, all’interno del progetto culturale F2 Cultura.

Passeggiate Musicali e Ensemble Itineranti

Durante la prima parte dell’evento, giovani musicisti dell’Orchestra Scarlatti Junior animeranno diversi ensemble cameristici, distribuiti lungo i sentieri e gli spazi verdi del giardino botanico. Il pubblico potrà così intraprendere vere e proprie passeggiate musicali, immergendosi tra note e natura.

Concerto Finale alla Serra Centrale

Intorno alle ore 19:00, presso la grande Serra centrale, l’intera Orchestra si riunirà per un breve ma intenso concerto sinfonico. Il programma si aprirà con l’Inno dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, per poi attraversare un ricco panorama musicale: dalle armonie di Alessandro Scarlatti, in omaggio ai 300 anni dalla sua scomparsa, ai colori di Georges Bizet, alla passione di Edward Elgar, fino al travolgente crescendo del *Boléro* di Maurice Ravel.

Estate a Napoli 2025, eventi sulle spiagge cittadine a Castel Nuovo e Piazza Mercato

Cuore pulsante della rassegna è, come da tradizione, il Maschio Angioino, con il suo monumentale cortile e le sue antiche sale, allargando il coinvolgimento a spiagge, piazze cittadine e altri siti storici.

Una pianificazione culturale policentrica che conferma la vocazione dell’attuale Amministrazione comunale di farsi motore per la diffusione e la valorizzazione dell’offerta artistica di Napoli con l’ideazione di nuovi contenuti e il ripensamento di programmi e attività già esistenti.

Tantissimi gli ospiti attesi, tra cui Serena Rossi, Francesco Di Leva, Adriano Pantaleo, Riccardo Milani, Calibro 35, Antonio Capuano, Antonietta De Lillo, Massimo Ghini, Peppe Barra, Pietro Marcello, Gianfranco Gallo, Daniele Sepe, Roy Paci, Leonardo Di Costanzo, Moni Ovadia, Rosalia Porcaro, Francesca Marini, Simone Schettino e molti altri.

La rassegna Estate a Napoli – dichiara il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi – offre a cittadini e turisti che vivono la città nei mesi estivi la possibilità di fruire di un cartellone multiculturale di ampio respiro, in grado di richiamare più target di pubblico e che evoca sia il tema dell’identità sia la pluralità dei linguaggi con rassegne cinematografiche, musicali e teatrali di diverse ispirazioni.

Ringrazio le decine di artisti che contribuiranno a rendere la nostra estate più ricca, divertente e interessante e i tantissimi lavoratori dello spettacolo sui quali si regge l’organizzazione di una programmazione così lunga e complessa. Questa nuova Estate a Napoli rappresenta concretamente gli indirizzi che abbiamo voluto imprimere in questi anni rimettendo la cultura al centro”.

Estate a Napoli torna con una nuova formula più ampia, arricchita in qualità e linguaggi artistici – afferma Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – Una nuova Estate a Napoli in linea con il progetto di pianificazione culturale voluto dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Manfredi, nel segno di una visione dinamica, inclusiva e policentrica della città.

Un trend positivo – prosegue Locoratolo – avvalorato da dati concreti sull’ampliamento e sulla rigenerazione degli spazi urbani, sull’aumento delle realtà coinvolte e degli investimenti attuati. Partiamo dagli spazi: da 10 siti comunali della cultura si è passati nell’ultimo triennio a oltre 50 spazi ritrovati o in convenzione; 8 siti comunali su 10 sono stati interessati da importanti interventi di manutenzione, di rifunzionalizzazione e di restauro dal 2022 ad oggi (conclusi o in corso) per un investimento totale senza precedenti da parte del Comune di oltre 15 milioni di euro.

Segno tangibile è rappresentato dal Maschio Angioino, sede privilegiata di questa Estate, che con i lavori di riqualificazione e la mostra “Napoli Metafisica” di Mimmo Jodice in poco più di un mese ha registrato oltre 36.000 visitatori, con un incremento di oltre il 120% sul 2024. Con riferimento alla partecipazione: in 3 anni il numero di associazioni, enti e imprese coinvolti è aumentato del +114%, una crescita determinata anche dall’aumento del budget previsto per i progetti culturali e dal conseguente incremento delle attività: dai 980 mila euro in dotazione all’area Cultura nel 2021 ai 10,8 milioni di euro del 2024 con un numero di progetti passato dai 200 del 2021 ai 1500 del 2024.”

La musica e il cinema sono due elementi fondamentali della nostra identità culturale e, in quanto tali, rivestono un ruolo centrale nell’edizione 2025 di Estate a Napoli – aggiunge Ferdinando Tozzi, consigliere del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo –

Dai concerti al Maschio Angioino alla Notte della Tammorra in piazza Mercato fino alle arene cinematografiche estive: la musica e il cinema sono linguaggi universali che ci permettono di raccontare la nostra storia, le nostre tradizioni e la nostra capacità di innovare, ma anche di accogliere e far dialogare le diverse culture del mondo. Il tutto rispettando le parole chiave del progetto Napoli Città della Musica, che punta a valorizzare la creatività come risorsa economica, a promuovere la contaminazione culturale e a fare sistema per rendere Napoli un punto di riferimento internazionale”.

 

Il programma

‘ARENA – CINEMA IN SPIAGGIA
10-22 giugno
Arenile di San Giovanni a Teduccio
Spiaggia della Rotonda Diaz (Lido Mappatella)
Palazzo Cavalcanti (masterclass)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

LA NOTTE DELLA TAMMORRA
1 – 5 luglio
Piazza Mercato
Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato (convegno e laboratori)
Ingresso libero fino ad esaurimento posti (solo per i laboratori, prenotazioni via Eventbrite

PICKPOCKET – IL CINEMA E LE SUE STORIE
7-22 luglio
Cortile del Maschio Angioino
Ingresso fino ad esaurimento posti – biglietto 4 euro

MUSICA AL CASTELLO
25 luglio – 3 agosto
Cortile del Maschio Angioino
Ingresso libero fino ad esaurimento posti

RIDERE
4-9 agosto
Cortile del Maschio Angioino
Ingresso libero

LA TRE GIORNI DELLE MULTI ANIME DI ALESSANDRO BERGONZONI
12-14 settembre
Maschio Angioino (Cortile, Cappella Palatina, Sala dell’Armeria)
Ingresso libero

Femminicidio Martina, conferito l’incarico: oggi l’autopsia

Napoli- Procedono le indagini sull’omicidio di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa dal 19enne Alessio Tucci, ex fidanzato e già reo confesso, in un casolare abbandonato ad Afragola.

La Procura di Napoli Nord ha conferito l’incarico per l’autopsia alla dottoressa Raffaella Salvarezza, che inizierà gli accertamenti alle 11 presso l’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania.

I quesiti dell’autopsia

L’esame, disposto dal sostituto procuratore Alberto Della Valle, mira a chiarire: il numero e la tipologia dei colpi inferti alla vittima; le zone del corpo colpite e  l’ora esatta del decesso, per verificare se un soccorso immediato avrebbe potuto salvarla.

Sono stati inoltre disposti accertamenti isto-patologici e tossicologici.La famiglia di Martina ha nominato come propri consulenti i dottori Pietro Tarsitano e Omero Pinto, scelti dall’avvocato Sergio Pisani. Anche la difesa della famiglia Tucci, rappresentata dall’avvocato Mario Mangazzo, ha designato un esperto: il medico legale Antonio Palmieri.

Al termine delle procedure, la salma di Martina sarà riconsegnata alla famiglia per i funerali.

 

Lotto e 10eLotto: Napoli protagonista del weekend con due maxi vincite da 100mila euro

Napoli– È la Campania, e in particolare Napoli, a festeggiare le due vincite più alte dell’ultimo fine settimana al Lotto e 10eLotto, con premi complessivi che sfiorano i 100mila euro. Lo riferisce Agimeg, l’Agenzia giornalistica sul mercato del gioco.

Il colpo più ricco è arrivato proprio nel capoluogo partenopeo, dove un fortunato giocatore ha centrato un “9” da 50.000 euro al 10eLotto, nella modalità legata all’estrazione tradizionale del Lotto.

Sempre a Napoli, ma stavolta con il gioco del Lotto, un altro appassionato ha indovinato il terno secco 6-11-47 sulla ruota cittadina, incassando ben 47.500 euro con una puntata complessiva di 20 euro.

A rafforzare il bilancio vincente della regione, altre tre giocate fortunate nel napoletano e nel casertano:

A Monte di Procida (NA), un “6” da 10.000 euro nella modalità Istantanea con una giocata da 30 euro;
A Pompei (NA), un colpo da 6.300 euro con un semplice “1”;
A Trentola Ducenta (CE), 6.300 euro vinti grazie all’Opzione Extra.
Un weekend da ricordare per i giocatori campani, protagonisti assoluti delle ultime estrazioni.

Napoli, nigeriano rapinato e ferito in piazza Garibaldi

Napoli – Questa notte, i Carabinieri della Compagnia Napoli Centro sono intervenuti all’ospedale Pellegrini per prestare soccorso a un cittadino nigeriano di 29 anni, rimasto ferito in un’aggressione avvenuta a Piazza Garibaldi.

Secondo le prime ricostruzioni, ancora al vaglio delle forze dell’ordine, l’uomo sarebbe stato avvicinato da tre connazionali che, con l’intento di rubargli il cellulare, lo avrebbero aggredito colpendolo al volto con cocci di bottiglia.

La vittima, prontamente soccorsa, è attualmente in osservazione presso l’ospedale Pellegrini. Le sue condizioni non risultano gravi: i medici hanno riscontrato un “trauma all’emivolto sinistro e una ferita da arma da taglio all’arcata sopraciliare sinistra”.

I Carabinieri stanno conducendo indagini serrate per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e identificare i responsabili. L’episodio, che ha scosso la zona di Piazza Garibaldi, già teatro di episodi di microcriminalità, tiene alta l’attenzione delle autorità, impegnate a garantire sicurezza e chiarire le circostanze di questa vicenda.

A Castellammare, “La Vita è Bella”: un concerto-omaggio

Castellammare – Un evento speciale animerà la serata di mercoledì 11 giugno 2025 nella suggestiva cornice della Cattedrale di Castellammare di Stabia. Alle ore 19:30, l’Orchestra Scarlatti Young, diretta dal Maestro Gaetano Russo, renderà omaggio alla città con un concerto intitolato “La Vita è Bella”, dedicato alla memoria dell’amato Nadio De Rosa, in occasione di quello che sarebbe stato il suo 80° compleanno.

Il Maestro Russo, fondatore e direttore artistico della prestigiosa orchestra, ha scelto di celebrare il legame profondo con la città stabiese e il ricordo di un caro amico attraverso la musica, linguaggio universale capace di unire cuori e memorie.

Il programma della serata promette di essere un viaggio emozionante, con brani che esalteranno la bellezza della vita e il valore dell’amicizia, in un’atmosfera di condivisione e riflessione.

L’evento, a ingresso libero, si terrà nella maestosa Piazza Papa Giovanni XXIII, antistante la Cattedrale, un luogo simbolo della comunità di Castellammare. Un’occasione unica per i cittadini e gli amanti della musica di riunirsi e celebrare insieme un momento di arte e memoria.

Si ribalta mezzo pesante sulla Napoli-Roma: 4 km di coda in direzione Nord

Nella notte, un mezzo pesante si è ribaltato sull’A1 Roma-Napoli, all’altezza del km 660, tra Cassino e Pontecorvo, in direzione Roma. L’incidente, avvenuto per cause ancora in fase di accertamento, ha provocato gravi disagi alla circolazione, con code fino a 4 chilometri.

I soccorsi e le operazioni di rimozione del veicolo si sono protratte fino alle 7:45 di questa mattina, quando Autostrade per l’Italia ha comunicato il ripristino della normale circolazione su tutte le corsie. Nonostante la riapertura completa, il traffico resta congestionato, con code in progressiva diminuzione.

Nessun ferito grave

Fortunatamente, l’incidente – di natura autonoma, senza coinvolgimento di altri veicoli – non ha causato feriti gravi. Le dinamiche dell’accaduto sono al vaglio delle autorità competenti.

Avviso agli automobilisti

Autostrade invita gli utenti a procedere con cautela nel tratto interessato, dove potrebbero ancora verificarsi rallentamenti.

Marano, in tre sullo scooter: si schiantano contro un’auto. Gravi in ospedale

Marano – Un violento incidente stradale si è verificato nella notte in via Napoli, dove uno scooter Beverly con in sella tre giovani – un 18enne, una 15enne e un 16enne – ha impattato contro un’auto parcheggiata.

Secondo i primi accertamenti dei Carabinieri della Compagnia di Marano, poco prima dello schianto lo scooter era entrato in collisione con una Fiat Bravo guidata da un 52enne. Le cause del sinistro sono ancora in corso di accertamento.

I tre ragazzi, gravemente feriti, sono stati trasportati d’urgenza in codice rosso negli ospedali di Giugliano in Campania e Pozzuoli. Sottoposti a intervento chirurgico per fratture multiple, versano in condizioni critiche: la prognosi resta riservata.

Gli agenti stanno ricostruendo la dinamica dell’incidente, con particolare attenzione alla velocità del mezzo e alle condizioni della strada. Non è escluso che alla base vi possa essere distrazione o mancata precedenza.

Festa della Repubblica, Napoli premia 27 cittadini con le onorificenze al Merito

Napoli – Una cerimonia solenne e partecipata quella svoltasi domenica 2 giugno in piazza Plebiscito, dove si è celebrato il 79° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana.

La manifestazione ha avuto inizio con il ricordo dei caduti al Mausoleo di Posillipo, per poi proseguire con l’Alzabandiera e la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, da parte del prefetto di Napoli, Michele di Bari.

Il momento centrale della giornata è stato la consegna delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a 27 cittadini napoletani e della provincia, distintisi nei settori della cultura, dell’economia, del servizio civile e militare, e nell’impegno sociale.

A completare l’evento, l’esibizione spettacolare dei Vigili del Fuoco, che hanno srotolato un’enorme bandiera tricolore sulla facciata del Palazzo del Governo, accompagnati dalla Fanfara del X Reggimento Carabinieri Campania e dal coro delle voci bianche del Teatro San Carlo.

Tra le autorità presenti anche l’arcivescovo di Napoli, cardinale Domenico Battaglia, insieme a centinaia di cittadini.

«Napoli ha dimostrato ancora una volta di essere una città accogliente e fiera, capace di onorare al meglio questa importante ricorrenza», ha commentato il prefetto Di Bari.


Gli insigniti del Comune di Napoli

Titolo di Cavaliere:

  • Teresa Cafarelli

  • Rosario Di Napoli

  • Francesco Figliola

  • Maria Grassi

  • Giovanni Iolascon

  • Francesco Paolo Leone

  • Giuseppe Mansueto

  • Francesco Perna

  • Edgard Pica

  • Fabio Pinto

  • Lelio Rusciano

  • Grazia Rutoli

  • Roberta Starace

Titolo di Ufficiale:

  • Marco Iannelli

  • Gianfranco Mozzillo

  • Giuseppe Recinto (professore ordinario di diritto privato alla Federico II e membro del comitato ordinatore della Scuola Superiore Meridionale)

Titolo di Commendatore:

  • Lucia Cavalli

Titolo di Cavaliere di Gran Croce:

  • Renato Franceschelli (prefetto della Repubblica in pensione)


Gli insigniti della città metropolitana di Napoli

Titolo di Ufficiale:

  • Antonio Angelo Sartore (Boscoreale)

Titolo di Cavaliere:

  • Vincenzo Di Mattia (Caivano)

  • Alessandro Furmò (Casamicciola Terme)

  • Raffaele Starace (Castellammare di Stabia)

  • Biagio Estatico (Pompei)

  • Massimo Izzo (Torre Annunziata)

  • Domenico Arbace (Marano)

  • Alessandro Iovino (Marano)

Tra questi, Alessandro Iovino è il più giovane tra gli insigniti. Classe 1986, sposato e padre di due figli, è scrittore, storico, giornalista e saggista. È stato rappresentante europeo del Museo della Bibbia di Washington e autore di interviste di rilievo internazionale, tra cui quella congiunta a Papa Francesco e al pastore Giovanni Traettino.


Un napoletano premiato a Milano

Infine, anche un napoletano residente fuori regione ha ricevuto un’onorificenza: si tratta di Roberto Race, attualmente direttore della comunicazione istituzionale di Deloitte, insignito del titolo di Ufficiale durante la cerimonia parallela svoltasi a Milano.

Ponticelli, Peppe Autrù trovato morto con un coltello nel petto

Napoli – Si è conclusa nel peggiore dei modi la ricerca, durata due settimane dello scomparsa di Giuseppe “Peppe” Autrù, 60 anni, residente nel quartiere di Ponticelli.

L’uomo è stato trovato privo di vita con un coltello conficcato nel petto nei giardinetti di via Palermo a pochi passi dalla stazione della Circum di via Madonnelle. Sul posto la polizia scientifica che ha effettuato i rilievi alla ricerca di tracce utili alle indagini.

E nel frattempo sono staste prese in visione le immagini delle telecamere della zona. Peppe Autrù era uscito di casa sabato 17 maggio intorno alle 13:30, diretto a piedi verso la stazione della Circumvesuviana “Madonnelle”, e da allora si sono perse completamente le sue tracce. Non aveva con sé né documenti né cellulare, rendendo ancora più complicate le ricerche.

Il caso aveva rapidamente superato i confini del quartiere e della città, approdando alla trasmissione “Chi l’ha visto?” e diventando virale sui social, dove amici, parenti e cittadini avevano condiviso incessantemente appelli e aggiornamenti.

E ora dopo due settimane il tragico epilogo delle ricerche. Gli investigatori non escludono che Giuseppe Autrù sia stato ucciso nel corso di una lite con qualche senza tetto straniero che frequenta la stazione di via Madonelle.

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