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Napoli, “Solo Dio può perdonare”: il padre di Francesco Pio Maimone chiede giustizia, non pietà

Napoli – “Non posso perdonare Valda, non ho questa forza. Il perdono glielo deve dare solo Dio.” Con voce rotta ma ferma, Antonio Maimone, padre di Francesco Pio Maimone, il pizzaiolo di 18 anni ucciso nella notte del 20 marzo 2023 agli chalet di Mergellina, ha parlato oggi nell’aula 318 del Palazzo di Giustizia di Napoli, dove si è tenuta l’udienza d’appello per l’omicidio del figlio.

“Se vai a Mergellina armato, in mezzo a tanta gente, significa che avevi già intenzione di fare del male,” ha detto Maimone, rievocando quella notte in cui suo figlio, estraneo a qualsiasi ambiente criminale, fu colpito a morte da un proiettile esploso nella folla.

Alla sbarra, in videocollegamento dal carcere, Francesco Pio Valda, baby boss di Barra, già condannato all’ergastolo in primo grado per l’omicidio.

“Un omicidio di camorra, non una lite”

Nel corso dell’udienza, l’avvocato Sergio Pisani, che assiste la famiglia Maimone come parte civile, ha chiesto alla Corte di confermare la condanna al carcere a vita:

“Il colpo sparato nella folla è un atto ancora più grave della volontà di uccidere una persona precisa. Questo è un omicidio di camorra. Le sentenze si pronunciano in nome del popolo italiano, ma oggi chiedo che questa sia pronunciata nel nome di Pio.”

Dopo Pisani sono intervenuti anche l’avvocato Marco Buzzo, in rappresentanza del Comune di Napoli, e Gianmario Siani per la Fondazione Polis, che tutela le vittime innocenti di criminalità.

“Non ci sono vittime di serie A e serie B”

“Non ci sono vittime di serie A e di serie B,” ha ricordato Buzzo, “ma ci sono eventi che scuotono la coscienza collettiva. Quello di Francesco Pio Maimone è uno di questi.”
E ha aggiunto: “Ritenere insussistente l’aggravante mafiosa significherebbe far fare un passo indietro alla città. Le logiche camorristiche sono evidenti anche nei post circolati sui social, dove i due gruppi si fronteggiano come clan.”

“Non esiste parola per chi perde un figlio”

Commovente anche l’intervento di Gianmario Siani, che ha ricordato come la morte di Francesco Pio sia “l’ennesimo simbolo della ferita aperta che la camorra infligge a Napoli”.

“La lingua italiana non ha coniato una parola per descrivere la morte di un figlio,” ha detto l’avvocato, “e la fondazione nata nel suo nome è la testimonianza di una famiglia che non vuole abbandonarsi al dolore, ma trasformarlo in impegno.”

Siani ha ricordato inoltre i numeri delle vittime innocenti della criminalità organizzata in Campania: oltre 600 nomi, “i numeri di una guerra. Quella notte a Mergellina poteva morire chiunque.”

Il memoriale di Valda

In apertura d’udienza, è stato reso noto che Valda ha depositato un memoriale difensivo, il cui contenuto sarà valutato dalla Corte d’Assise d’Appello nelle prossime udienze.

Mentre in aula si alternavano le arringhe e le parole di giustizia, lo sguardo del padre di Francesco Pio restava fisso sul banco della difesa.
Un padre che ha scelto di non cedere all’odio, ma che non riesce – e non vuole – dimenticare: “Solo Dio può perdonare. Io chiedo solo giustizia per mio figlio.”

Metro Napoli in Tilt: Linea 1 chiude anticipo per quattro giorni, caos per i pendolari

Napoli – La metropolitana di Napoli si prepara a un’intensa fase di manutenzione che costringerà i viaggiatori a rivedere i loro spostamenti. La Linea 1, arteria vitale della città, anticipa la chiusura al pubblico per quattro giorni consecutivi, scatenando inevitabili disagi per migliaia di utenti.

Per eseguire verifiche strutturali sulla linea e test sul materiale rotabile, l’Azienda Napoletana Mobilità (ANM) ha annunciato la sospensione anticipata del servizio. La misura, necessaria per garantire la sicurezza e l’efficienza del sistema, coinvolgerà il periodo da lunedì 10 a giovedì 13 novembre 2025. Durante questi giorni, le ultime corse per i passeggeri partiranno da Piscinola alle 20:48 e dal Centro Direzionale alle 21:16, con interruzione totale del servizio poco dopo.

L’impatto sulla mobilità urbana sarà significativo, soprattutto nelle ore serali, quando la Linea 1 collega quartieri periferici al cuore pulsante di Napoli. Pendolari e residenti sono invitati a pianificare percorsi alternativi, come bus sostitutivi o altre linee metropolitane, per evitare ritardi. ANM raccomanda di consultare l’app ufficiale o il sito web per aggiornamenti in tempo reale.

Questa manutenzione fa parte di un piano più ampio di ammodernamento della rete, che mira a prevenire guasti e migliorare la puntualità. Tuttavia, in una città già alle prese con traffico intenso, l’episodio riaccende il dibattito sulla necessità di investimenti urgenti nei trasporti pubblici. I vertici di ANM assicurano che i lavori saranno completati entro giovedì sera, con il ritorno alla normalità previsto per venerdì 14 novembre.

Per chi ha bisogno di dettagli aggiuntivi, ANM ha attivato un servizio di assistenza al numero verde dedicato.

Doppio blitz alle slot: bottino da migliaia di euro ad Atripalda

Atripalda – Un colpo di mano da brividi, degno di una sceneggiatura criminale. Nella tarda serata di ieri, due rapinatori hanno fatto irruzione in una sala slot di Atripalda, mettendo a segno un blitz rapido e silenzioso che si è concluso con un bottino di diverse migliaia di euro. Una storia di paura e abile regia criminale, consumata sotto gli occhi impotenti di alcuni clienti.

Poco prima della mezzanotte, quando l’esercizio in via [ipotetica, da inserire se nota] si apprestava a chiudere i battenti, l’azione è scattata. Due uomini, col volto probabilmente coperto, hanno varcato la porta. Uno di loro, quello che faceva da regista dell’operazione, brandiva senza esitazione una pistola. Il clima è diventato di gelo istantaneo.

L’obiettivo era chiaro e il piano, studiato nei minimi dettagli. L’uomo armato ha subito puntato l’arma contro l’unico dipendente presente in servizio, costringendolo con fare minaccioso a consegnare l’intero contenuto della cassa. Ma non era abbastanza. I due banditi, a conoscenza dei protocolli di sicurezza, hanno preteso – e ottenuto – l’apertura della cassaforte, prosciugando ogni risorsa liquida disponibile.

L’incubo è durato pochi, interminabili minuti. Un lasso di tempo in cui la paura è stata padrona, ma che, per fortuna, non si è tradotta in violenza fisica verso le persone presenti. I rapinatori, mantenendo un profilo basso e un’efficienza spietata, hanno agito senza lasciare spazio a reazioni. Dopo aver messo a segno il colpo, sono fuggiti nell’oscurità, lasciandosi alle spalle il silenzio carico di shock e un esercizio sconvolto.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Avellino, ai quali è ora affidato il compito di ricostruire l’esatta dinamica e di dare un nome e un volto ai due ladri.

Le indagini, coordinate dalla Procura di Avellino, sono ora a tutto campo: si stanno setacciando le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona, alla ricerca di qualsiasi movimento sospetto nelle vicinanze della sala slot nelle ore precedenti e successive alla rapina. Gli investigatori stanno anche ascoltando i testimoni presenti, nella speranza di ricavare dettagli utili sui fisici, le voci o le modalità di fuga dei due criminali.

Il “bottino stellare”, come già definito nelle prime indiscrezioni, ammonterebbe a diverse decine di migliaia di euro, una cifra che conferma la natura del bersaglio scelto e la pianificazione dell’assalto. La caccia ai due rapinatori “muti” – così chiamati per la loro rapidità e il silenzio operativo – è ormai aperta.

Nino D’Angelo, l’esilio forzato da Napoli: “La camorra ci sparò alle finestre, fummo costretti a fuggire”

Dietro il sorriso gentile e la voce che ha raccontato intere generazioni napoletane, Nino D’Angelo porta con sé una ferita antica, quella dell’addio forzato alla sua città. Ospite di Domenica In su Rai1, accanto al figlio Toni, regista del documentario 18 giorni che presto approderà nei cinema, il cantante si è aperto a cuore nudo davanti a Mara Venier, ripercorrendo un periodo nero della propria vita.

“Lasciare Napoli è stato terribile”, ha detto con commozione. “Per anni la gente ha pensato che fossi andato via per scelta, ma non sapevano la verità. La camorra ci sparò alle finestre di casa. Avevamo paura, abbiamo denunciato e siamo dovuti scappare.”

Era un’epoca difficile, segnata da minacce e richieste estorsive. D’Angelo racconta di aver rifiutato di pagare la tangente che gli era stata imposta. “Volevano i soldi, ma io non volevo piegarmi. Solo che mia moglie era terrorizzata e voleva andare via con i bambini. Non potevo lasciarli soli. È stato devastante: ho lasciato mia madre, mio padre, le mie radici.”

Roma, in quegli anni, diventò il suo rifugio. Una nuova casa che lo accolse, ma senza cancellare la nostalgia. “Roma è una città bellissima, la zia che mi ha cresciuto. Ma Napoli è la mamma, quella che ti manca sempre, anche quando ti ha fatto soffrire.”

Ora il tono è diverso, più sereno, più maturo. D’Angelo riconosce nella sua città un cambiamento profondo. “Napoli oggi è viva, piena di turisti, di energia. Ci torno sempre più spesso, con affetto. È una città che non si dimentica, che resta dentro.”

Le sue parole hanno toccato il pubblico, aggiungendo intensità al percorso umano e artistico raccontato nel film 18 giorni. Un viaggio nell’anima di Nino D’Angelo, tra la paura e la rinascita, tra l’esilio e il ritorno a quella Napoli che, nonostante tutto, continua a chiamarlo figlio.

Regionali Campania: l’endorsement di Rita De Crescenzo che imbarazza Forza Italia

Un video di pochi secondi è bastato a sollevare un polverone politico in Campania, mescolando il mondo effimero dei social network con le logiche politiche della campagna elettorale.

La protagonista è Rita De Crescenzo, discussa tiktoker napoletana da oltre 1,4 milioni di follower, che ha pubblicato un endorsement esplicito per Forza Italia in vista delle imminenti elezioni regionali. «Forza Italia sono persone serie, da tanti anni in politica. Avete mai visto una azienda del signor Silvio Berlusconi fallire? Io mi sono schierata con questi signori», afferma nel video, invitando i suoi seguaci a preparare le schede e offrendosi persino di accompagnarli a votare.

L’invito al voto non è passato inosservato e ha immediatamente acceso la polemica. Il primo a reagire è stato il parlamentare di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, che ha parlato di «peggiore commistione tra i tiktoker della malanapoli e una certa politica», chiedendo spiegazioni immediate ai dirigenti di Forza Italia.

La risposta del partito, però, ha generato più dubbi che certezze. Il coordinatore regionale azzurro, Fulvio Martusciello, ha preso le distanze in modo netto: “Non so chi sia e francamente non mi interessa quello che dice. Non l’ho mai vista in vita mia»”.

Una difesa che stride però con un dettaglio non da poco: nella lista di Forza Italia figura Pasquale De Fenza, consigliere regionale uscente (eletto con Azione, poi espulso) e protagonista, tempo fa, di un altro video virale girato proprio con la De Crescenzo e un altro noto tiktoker, Angelo Napolitano.

Possibile che il coordinatore regionale di Forza Italia non ne sappia niente? Sui social, e non solo, in tanti da ieri si stanno chiedendo chi e cosa ci sia dietro questa non tanto inaspettata uscita “politica” della De Crescenzo.

Questa coincidenza, definita “anomala” da più parti, ha alimentato il sospetto che l’endorsement non sia affatto spontaneo. “A Fulvio Martusciello diciamo che, con serietà, bisogna andare nel merito. È arrivato il tempo di chiarire”, ha attaccato Michele Tarantino, segretario regionale del Psi, sottolineando l’incongruenza della sua dichiarazione. La replica di Martusciello, che ha aggiunto “mi pare siamo ancora in una Repubblica” dove ognuno è libero di esprimere le proprie preferenze, è stata interpretata da molti non come una smentita, ma quasi come una velata ammissione del suo benestare all’operazione.

A complicare il quadro, sono apparsi altri video del figlio della tiktoker, Rosario, che prometteva ai follower indicazioni precise su chi votare “per il bene di Napoli”, suggerendo una strategia comunicativa ben orchestrata.

Sui social network, la polemica è esplosa con l’accusa di una nuova forma di voto di scambio, dove la moneta non è denaro ma visibilità e influenza su un elettorato vasto e potenzialmente decisivo.

La vicenda De Crescenzo-Forza Italia segna un punto di svolta, o forse di non ritorno, nel rapporto tra politica e social media. Se da un lato è evidente il tentativo dei partiti di intercettare il consenso di fasce di popolazione altrimenti distanti dalle urne, dall’altro emerge tutta la fragilità di queste alleanze.

L’imbarazzo di Martusciello è emblematico del dilemma che vive oggi la politica: bramare i numeri degli influencer ma vergognarsi dei loro metodi e della loro immagine. L’episodio campano non è più solo una nota di colore, ma una seria riflessione sul degrado del dibattito pubblico e sui patti, sempre meno silenziosi, che si stringono nell’arena digitale per una manciata di voti.

Crisi Napoli, la sentenza di Bianchi: “Sfogo incomprensibile. Conte non si fida della rosa”

Napoli- Quando Ottavio Bianchi parla, il popolo azzurro ascolta. Ospite di “Radio Anch’io Sport”, l’ex tecnico non ha usato giri di parole per commentare il momento nero dei campioni d’Italia, partendo dal durissimo sfogo di Antonio Conte dopo la sconfitta di Bologna.

“Non si riesce davvero a capire uno sfogo del genere da parte di un allenatore così importante”, ha esordito Bianchi, mostrando tutta la sua perplessità di fronte a una reazione così plateale. Sebbene la prestazione sia stata deludente, l’analisi dell’ex allenatore è netta: l’uscita di Conte è un sintomo, non la causa del problema. “Evidentemente c’è qualcosa che  non va”, ha sentenziato.

Il dito di Bianchi punta dritto alla gestione del gruppo. Secondo la sua interpretazione, la furia del tecnico salentino nasconde una profonda sfiducia verso le seconde linee. “In questo momento pensa che gli eventuali sostituti non siano all’altezza”, ha spiegato. Conte si affida a un blocco ristretto di titolarissimi, spremendoli fino all’osso in un campionato che, secondo Bianchi, è “all’insegna dell’equilibrio, ma non di grande livello”. Un logorio fisico e mentale che, alla lunga, rischia di presentare un conto salatissimo.

L’analisi si fa ancora più tagliente quando Bianchi porta l’esempio della Roma, attuale leader della classifica e dotata della miglior difesa. Citando i suoi “vecchi maestri”, ricorda un dogma intramontabile del calcio: “La prima cosa è non prendere gol. Poi il golletto salta fuori”.

Una frecciata neanche troppo velata a un Napoli che sembra aver smarrito certezze ed equilibrio, a differenza di una rivale che, pur non essendo partita per vincere, si ritrova in testa grazie a solidità e pragmatismo. Le parole di Bianchi suonano come un campanello d’allarme: la “garra” di Conte da sola non basta se non è supportata dalla fiducia nell’intera rosa.

Napoli, doppia fuga a Scampia, 14enne si lancia dallo scooter in corsa

Napoli – Un pomeriggio qualunque si trasforma in un inseguimento ad alta tensione tra i palazzi di Scampia, con un episodio che ha dell’incredibile. Protagonisti, o forse vittime, due ragazzini di appena 14 anni, un’età in cui di solito si pensa allo studio e al gioco, non alla fuga dalla legge.

Tutto ha inizio quando una pattuglia dei Carabinieri della Sezione Radiomobile, perlustrando via Ciccotti, incrocia con lo sguardo uno scooter 125 cc. Un dettaglio, però, non passa inosservato: la totale assenza di targa. In sella, due giovanissimi che, messe insieme le loro età, non raggiungono i trent’anni.

La risposta dell’equipaggio è immediata e sbagliata. Ignorando l’ordine di fermata, il conducente – un quattordicenne con il casco in testa – stacca la frizione e scatta via. Al suo fianco, aggrappato alle sue spalle, un coetaneo viaggia invece a volto scoperto, in una pericolosa condizione di vulnerabilità.

La fuga spericolata e il salto nel vuoto

Prende il via così una corsa folle attraverso le strade del quartiere, un susseguirsi di curve strette e accelerazioni brucianti, con lo scooter che zigzaga mettendo a rischio la sua incolumità e quella degli altri.

Ed è a questo punto che accade l’impensabile. Durante la corsa, nel tentativo disperato di sfuggire ai militari, il passeggero, il 14enne senza casco, compie un gesto estremo: si lancia dal mezzo in movimento, rotolando sull’asfalto. Un attimo di paura, mentre la pattuglia blocca l’inseguimento per soccorrerlo. Fortunatamente, il ragazzo si rialza senza gravi conseguenze, solo con qualche probabile escoriazione e un enorme spavento.

Pochi istanti dopo, anche il giovane “centauro”, resosi conto dell’accaduto o forse costretto dalla situazione, si ferma dopo un centinaio di metri.

I Carabinieri hanno quindi bloccato entrambi i minorenni. Per loro, finite le ruote fumanti, sono scattate le procedure di legge: denuncia per resistenza a pubblico ufficiale e sequestro dello scooter, che diventa ora prova di reato.

Con le manette sostituite da un richiamo formale ma severo, i due quattordicenni sono stati infine affidati ai rispettivi genitori. Tornano a casa, con una denuncia penale già sulla soglia dell’età adulta e una lezione sul rischio, speriamo, recepita prima che sia troppo tardi.

Stile di vita ecosostenibile: come iniziare con piccoli passi quotidiani

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Il pianeta ci sta inviando segnali che non possiamo più ignorare. Eventi climatici estremi, perdita di biodiversità, inquinamento che avanza: sono messaggi chiari che chiedono una risposta immediata. Ma di fronte a problemi così grandi, molti si sentono impotenti, convinti che il singolo gesto non possa cambiare nulla. È proprio qui che si nasconde l’errore: ogni scelta quotidiana, per quanto piccola possa sembrare, somma il suo peso a quello di milioni di altre persone. La vera sfida non è stravolgere la propria esistenza da un giorno all’altro, ma imparare ad adottare abitudini più rispettose dell’ambiente attraverso cambiamenti graduali e sostenibili nel tempo.

Perché scegliere uno stile di vita ecosostenibile

La sostenibilità non è un’etichetta trendy, ma una necessità concreta che riguarda la salute del pianeta e la qualità della nostra vita. Scegliere di ridurre il proprio impatto ambientale significa considerare la Terra come il giardino di casa propria: un luogo da curare, proteggere e valorizzare giorno dopo giorno. Non serve essere perfetti o attendere il momento giusto per iniziare. Basta informarsi, mettere in discussione abitudini consolidate e provare soluzioni alternative che funzionino davvero per il proprio stile di vita.Per chi cerca un punto di partenza concreto e accessibile, uno stile di vita ecosostenibile di base può tradursi in azioni semplici ma efficaci che toccano ogni aspetto della quotidianità. Simona Brancati, esperta di lifestyle sostenibile, ha raccolto idee pratiche che dimostrano come modificare le proprie routine non richieda sacrifici drammatici, ma piuttosto una rinnovata consapevolezza nelle scelte di tutti i giorni: dagli spostamenti allo shopping, dalla cura della casa ai viaggi.Il primo passo consiste nel porsi le domande giuste: dove posso intervenire senza stravolgere la mia vita? Quali abitudini posso cambiare facilmente? Quali alternative esistono e sono davvero praticabili? Rispondere con onestà a questi interrogativi permette di costruire un percorso personalizzato, lontano dai sensi di colpa e vicino invece a una consapevolezza che genera benessere oltre che risultati concreti.

Stile di vita ecosostenibile: piccoli cambiamenti che fanno la differenza

Adottare uno stile di vita ecosostenibile significa accettare che il cambiamento passa attraverso gesti quotidiani, apparentemente insignificanti, che sommati nel tempo generano un impatto reale. Ridurre gli sprechi alimentari programmando la spesa con una lista ragionata, evitare imballaggi inutili preferendo prodotti sfusi, sostituire gli usa e getta con alternative riutilizzabili: sono tutte azioni che richiedono un minimo sforzo iniziale ma diventano rapidamente automatiche.Ottimizzare i consumi non vuol dire rinunciare al comfort, ma scegliere con maggiore intelligenza. Elettrodomestici in classe energetica elevata, utilizzati a pieno carico e nelle fasce orarie più convenienti, possono ridurre drasticamente il consumo di energia e acqua. Anche la scelta dei detersivi fa la differenza: prodotti biocompatibili proteggono l’ambiente senza compromettere l’efficacia del lavaggio.Fare scelte consapevoli significa anche guardare oltre il prezzo immediato. Un capo di abbigliamento artigianale, realizzato con tessuti certificati e prodotto secondo principi etici, costerà di più ma durerà molto più a lungo di un articolo fast fashion destinato a logorarsi in poche stagioni. La differenza non è solo ambientale: è un cambio di mentalità che privilegia la qualità sulla quantità, il valore sul volume, l’investimento sul consumo compulsivo.

Ridurre l’impatto ambientale a casa

Le mura domestiche offrono il terreno più fertile per iniziare la transizione verso abitudini più sostenibili. Il risparmio energetico parte da gesti banali ma efficaci: spegnere le luci quando si esce da una stanza, staccare gli elettrodomestici in stand-by, sfruttare la luce naturale il più possibile. Installare lampadine a LED e regolare il termostato anche solo di un grado può tradursi in risparmi significativi sulla bolletta e in minori emissioni di CO2.La gestione dei rifiuti è l’altra grande sfida domestica. La raccolta differenziata, per quanto noiosa possa sembrare, è il fondamento di una corretta gestione delle risorse. Ma si può andare oltre: ridurre alla fonte i rifiuti prodotti, scegliendo prodotti con packaging minimale o ricaricabili, porta a una diminuzione drastica del volume da smaltire. Batterie esauste, farmaci scaduti, rifiuti ingombranti: ogni materiale ha il suo canale di smaltimento corretto e informarsi richiede poco tempo ma fa una grande differenza.L’uso consapevole delle risorse naturali completa il quadro. Chiudere il rubinetto mentre ci si lava i denti, installare riduttori di flusso, recuperare l’acqua piovana per annaffiare le piante: ogni litro risparmiato è un litro in meno prelevato dalle falde o dai fiumi, già troppo spesso sotto pressione.

Spostamenti sostenibili: nuove abitudini per muoversi meglio

La mobilità è uno degli ambiti dove le scelte individuali hanno il maggior impatto sulle emissioni complessive. Ridurre l’uso dell’auto privata non significa necessariamente rinunciare alla comodità, ma scoprire alternative più intelligenti. Molti italiani hanno cambiato, almeno in parte, le proprie abitudini adottando un approccio più sostenibile. Il car sharing e il bike sharing permettono di ottimizzare gli spostamenti urbani, mentre il car pooling trasforma il tragitto casa-lavoro in un’occasione di risparmio e socialità.Mezzi pubblici, bicicletta e camminate non sono solo scelte ecologiche, ma portano benefici diretti alla salute. Muoversi a piedi o pedalare migliora la forma fisica, riduce lo stress e permette di riscoprire la propria città con uno sguardo diverso. Per tragitti più lunghi, le auto elettriche o ibride offrono prestazioni sempre più convincenti, mentre i biocarburanti da fonti rinnovabili stanno guadagnando terreno come alternativa praticabile.Cambiare le proprie abitudini di spostamento richiede una riorganizzazione iniziale, ma i vantaggi superano rapidamente gli sforzi: meno tempo perso nel traffico, minori costi di carburante e manutenzione, migliore qualità dell’aria respirata. La città diventa più vivibile per tutti quando scegliamo di muoverci con maggiore consapevolezza.

Uno stile di vita ecosostenibile come investimento sul futuro

Adottare uno stile di vita ecosostenibile non è un atto di rinuncia, ma un investimento lungimirante sul futuro proprio e delle generazioni che verranno. Ogni comportamento virtuoso adottato oggi contribuisce a costruire un mondo più sano, più vivibile, più equo. Non si tratta di essere perfetti o di raggiungere standard irraggiungibili, ma di fare meglio rispetto a ieri, con costanza e determinazione.Il cambiamento parte sempre dalla consapevolezza: informarsi, mettere in discussione le proprie abitudini, provare alternative nuove. E poi si trasforma in azione: piccoli gesti quotidiani che diventano routine, scelte che si consolidano, valori che si trasmettono. La sostenibilità smette di essere uno slogan e diventa un modo concreto di abitare il mondo, rispettando chi lo abita con noi e chi lo abiterà domani.

Forio, mega rissa in campo alla partita tra Under 16: arrivano i carabinieri. Dieci baby calciatori coinvolti

Forio d’Ischia, località Panza – Una mattinata di sport giovanile si è trasformata in un episodio di violenza inaccettabile allo stadio comunale San Leonardo. Ieri, durante la sfida tra le formazioni dilettantistiche under 16 dell’A.S.D. Barano Calcio Academy e dell’A.S.D. Emanuele Troise, è scoppiata una rissa che ha coinvolto una decina di giovani giocatori, costringendo i carabinieri della Compagnia di Ischia a intervenire sul posto.

L’allarme è partito intorno alle ore 10 da alcuni genitori assisi sugli spalti, che hanno chiamato il 112 segnalando il tafferuglio tra i ragazzi in campo. Secondo le prime ricostruzioni, la tensione sarebbe esplosa per futili motivi legati al gioco, degenerando in spintoni e aggressioni fisiche che hanno messo a rischio l’incolumità di tutti i partecipanti. Il direttore di gara, resosi conto della gravità della situazione, ha immediatamente sospeso l’incontro, decretandone la conclusione sul punteggio di 0-0 senza possibilità di ripresa.

I militari dell’Arma, giunti con tempestività, hanno identificato i protagonisti della lite e raccolto le testimonianze dei presenti, inclusi allenatori e familiari. Al momento non si registrano feriti gravi, ma l’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra la comunità locale, che vede nel calcio giovanile un’opportunità di crescita e non di violenza. Le autorità stanno valutando denunce per lesioni e rissa aggravata, mentre le società sportive coinvolte hanno promesso indagini interne per chiarire le dinamiche e prevenire recidive.

 

Camorra, il pentito: “Pompilio era scappato in Spagna perchè temeva che Enrico Bocchetti volesse ucciderlo”

Napoli – Il collaboratore Errico D’Ambrosio, oggi sotto protezione, nei suoi verbali di dichiarazioni davanti ai pm della Dda di Napoli ha raccontato anche che Antonio Pompilio, uno dei gestori del narcotraffico per conto del clan Amato-Pagano era diventato sempre più nervoso dopo aver appreso di una notizia che aveva scosso tutti: Raffaele Imperiale,  il boss del narcotraffico internazionale, aveva deciso di collaborare con la giustizia. Una defezione che aveva il peso di un terremoto nel sistema camorristico.

L’allarme era scattato quando Antonio Pompilio, detto ’o Cafone, aveva scoperto che qualcuno aveva trovato e rimosso le microspie installate nell’auto e nell’abitazione dove si tenevano gli incontri del clan. Da quel momento, tutto era cambiato. Pompilio sapeva che la DIA lo stava osservando e aveva cominciato a temere non solo lo Stato, ma anche i suoi stessi “fratelli” d’armi.

La donna che decideva con il marito

Al vertice, secondo i racconti dei pentiti, c’era Debora Amato, “la signora del clan”, temuta e rispettata come pochi. Tutti sapevano che ogni decisione importante passava da lei e dal marito Mimmo, l’uomo che faceva da cerniera tra il clan e i grandi broker della cocaina.

Nel luglio del 2023 Debora era partita per la Spagna, insieme a Mimmo, per un incontro “chiarificatore” con Pompilio Antonio. Dovevano verificare i conti della famiglia e ristabilire gli equilibri. Ma quell’incontro, raccontano i pentiti, si era trasformato in un summit teso, pieno di sospetti.

L’incontro di Barcellona

A Barcellona, nella calura di un’estate che profumava di paura, Pompilio arrivò convinto che qualcuno volesse eliminarlo. Aveva persino confidato di temere Enrico Bocchetti, uno degli uomini di punta del gruppo di Mugnano.

D’Ambrosio ricorda che lui stesso, insieme ad altri affiliati, era andato a trovare Pompilio in Spagna tra giugno e agosto 2023. Con loro c’era anche “Checco” di San Pietro a Patierno, il braccio destro di Mimmo. Fu lui a raccontare che l’incontro a Barcellona non aveva chiarito nulla.

“La pace con Bocchetti non c’è stata”, aveva detto Checco, aggiungendo che solo Debora Amato aveva tentato di mediare: aveva promesso a Pompilio che Bocchetti, finito nel frattempo in carcere, non gli avrebbe fatto nulla. Ma il Cafone non si fidava più di nessuno. Restò in Spagna, a guardarsi le spalle.

La società di Mugnano

Dietro i rancori e le paure, c’erano sempre i soldi. D’Ambrosio rivela che tutto era nato da una “società” segreta creata dal gruppo di Mugnano per gestire la vendita di droga fuori dal controllo diretto del clan. Si dividevano gli introiti – anche 40mila euro al mese – tra Pompilio, Marrone Antonio, Calzone Carlo, Carletto il Piccolino, Enzo Tempesta, Errichelli Maurizio detto Sciminione, e altri nomi storici.

Quando Bocchetti seppe che Pompilio aveva svelato l’esistenza di quella società, andò su tutte le furie. Gli uomini di Mugnano capirono che la soffiata poteva costare loro la vita. Da quel momento, Pompilio visse nella paura di essere ucciso anche dai suoi stessi compagni.

5.continua

Gratteri contro la riforma della giustizia: “Non separa le carriere, mette i pm sotto il governo”

Napoli – Nel dibattito acceso sulla riforma della giustizia, Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica a Napoli, interviene con toni netti.

In un’intervista al Corriere della Sera, il magistrato parla di una svolta che definisce “pericolosa”, spiegando che la separazione delle carriere rappresenterebbe soltanto la prima tappa di un progetto più ampio: “Il passo successivo – afferma – sarà la sottoposizione dell’azione penale all’esecutivo. Sarà il governo a decidere quali reati perseguire e con quali priorità”.

Secondo Gratteri, il cuore della riforma non sarebbe l’equilibrio tra funzioni requirenti e giudicanti, ma il controllo politico della magistratura: “Non si vuole separare la magistratura, si vuole controllarla. Si vuole consentire a chi governa di dettare l’agenda della giustizia”.

Il rischio, prosegue, è una giustizia “a geometria variabile”, dove a essere perseguiti sarebbero solo i reati considerati rilevanti da chi è al potere in un determinato momento.
Il procuratore ricorda che il pubblico ministero non è una parte privata, ma un organo che deve cercare la verità, anche quando le prove vanno a favore dell’indagato: “Allontanare il pm dalla giurisdizione significa snaturare questo ruolo. Il pm non tutela interessi di parte e non deve farlo”.

 Secondo Gratteri la riforma non rende più efficiente il sistema giudiziario

Gratteri respinge inoltre l’idea che la riforma renda più efficiente il sistema giudiziario. Le priorità, sostiene, sono altre: accorpamento dei piccoli tribunali, riduzione del numero di magistrati fuori ruolo, stabilizzazione degli addetti dell’Ufficio del Processo, nuovi concorsi per il personale amministrativo e investimenti concreti nell’informatizzazione. “Oggi – denuncia – ci sono uffici giudiziari che non hanno nemmeno scorte di computer o stampanti. Se si rompe una macchina, non c’è ricambio”.

Per questo, Gratteri annuncia che continuerà a impegnarsi affinché i cittadini si mobilitino nella consultazione referendaria: “È fondamentale andare a votare. Ed è fondamentale votare no”.

La partita politica è appena iniziata. Ma nel dibattito sulla riforma che cambierà l’architettura della giustizia italiana, lo scontro sul ruolo del pubblico ministero è già al centro dello scenario.

Napoli, paura al Pellegrini, uomo ubriaco sfonda l’ambulanza e aggredisce i soccorritori

Napoli – Ancora un’aggressione al pronto soccorso del Vecchio Pellegrini di Napoli. È la quarantacinquesima del 2025, secondo i dati diffusi dall’ASL Napoli 1 Centro, che insieme alla Napoli 2 Nord conta già 59 episodi di violenza contro medici, infermieri e operatori sanitari dall’inizio dell’anno.

A denunciare l’ennesimo caso è l’associazione “Nessuno tocchi Ippocrate”, da anni impegnata nel monitoraggio delle aggressioni in corsia. L’episodio si è verificato nella notte tra sabato e domenica, quando un equipaggio del 118 è intervenuto alla Stazione Centrale per soccorrere un uomo di nazionalità marocchina, in evidente stato di ebbrezza e forte agitazione.

Nonostante le difficoltà nel gestire la situazione e l’assenza di supporto per il trasporto in sicurezza, i sanitari sono riusciti a caricare l’uomo sull’ambulanza e a condurlo al pronto soccorso dell’ospedale dei Quartieri Spagnoli. Ma all’arrivo la tensione è esplosa: durante le operazioni di discesa dal mezzo, il paziente ha afferrato l’estintore di bordo e ha mandato in frantumi il vetro dell’ambulanza, minacciando i soccorritori.

In preda alla furia, l’uomo ha anche sputato in faccia a una guardia giurata intervenuta per aiutare il personale medico. Solo l’intervento tempestivo di una volante della Polizia ha evitato il peggio: gli agenti sono riusciti a bloccare l’uomo, che dopo le cure necessarie è stato accompagnato al commissariato per gli accertamenti del caso.

L’episodio riaccende i riflettori su un fenomeno che sembra ormai quotidiano nei pronto soccorso cittadini. “Ogni giorno medici e infermieri rischiano la vita – commentano dall’associazione Nessuno tocchi Ippocrate – mentre l’ASL continua a pubblicare post sui social con sorrisi e frasi motivazionali. Un po’ di solidarietà concreta verso chi viene aggredito non sarebbe fuori luogo”.

Un appello che si ripete, purtroppo, dopo ogni episodio di violenza. Ma intanto, tra ambulanze danneggiate, minacce e paura, resta la sensazione che nei pronto soccorso napoletani la sicurezza del personale sanitario sia ancora un’emergenza irrisolta.

Napoli, notte di follia a Fuorigrotta: due auto ribaltate, un ferito grave

Napoli– Una notte di puro delirio ha scosso il quartiere di Fuorigrotta, trasformato, secondo le denunce dei residenti, in una vera e propria pista da corsa a cielo aperto. Il bilancio è drammatico: ben due incidenti con auto ribaltate si sono verificati a pochissima distanza l’uno dall’altro, nel cuore della notte.

Il primo incidente è avvenuto in via Leopardi, all’altezza del cosiddetto “Serpentone”. Un cittadino ha inviato al deputato Francesco Emilio Borrelli un video che mostra l’auto capovolta, dalla quale, a suo dire, sarebbero usciti dei ragazzi in evidente stato di alterazione.

Poco dopo, il secondo schianto, ancora più grave: un’altra vettura si è ribaltata nei pressi dello stadio Diego Armando Maradona, lato Distinti. È stato necessario l’intervento immediato dei Vigili del Fuoco per estrarre la persona alla guida, rimasta, stando alle prime informazioni, gravemente ferita.

L’area del Maradona: terra di nessuno la notte

La zona intorno allo stadio non è nuova a episodi di questo genere. Da tempo è al centro delle denunce di Europa Verde e dei residenti esasperati, i quali segnalano come, specialmente nei fine settimana, l’area diventi un ritrovo per giovani che la utilizzano per esibizioni pericolose: sfrecciano a velocità folle con le auto, impennano con gli scooter ed eseguono acrobazie di ogni genere, incuranti del pericolo per sé stessi e per gli altri.

Di fronte a questa escalation di violenza stradale, i rappresentanti politici e i cittadini dicono basta.

“Siamo alla follia, bisogna fermare tutto questo prima di piangere altre vittime,” tuonano il deputato Francesco Emilio Borrelli e Rosario Pugliese, membro dell’Esecutivo Regionale di Europa Verde. “Da tempo denunciamo quanto avviene tutte le notti, in particolare nei weekend, a Fuorigrotta. Orde di ragazzi, spesso anche minorenni, occupano gran parte del quartiere per compiere peripezie alla guida. A pagarne le conseguenze più pesanti sono i residenti, che ormai hanno paura anche di girare a piedi nei pressi di casa.”

Per dare un segnale forte e chiedere un intervento immediato delle Istituzioni, Europa Verde e i cittadini scenderanno in strada stasera. Alle ore 21:30, Borrelli e Pugliese, insieme ai residenti del quartiere, presidieranno l’esterno dello stadio Maradona.

“Serve un intervento deciso di Questore e Prefetto che preveda un presidio fisso di Forze dell’Ordine per fermare questi giovani sbandati che mettono in pericolo l’incolumità di tutti,” concludono i due esponenti di Europa Verde, lanciando un appello disperato per il ripristino della legalità e della sicurezza sulle strade napoletane.

Oroscopo di oggi 10 novembre 2025 segno per segno

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Il filo conduttore astrologico di questa giornata sembra essere: “Agisci con il cuore, ma pensa con la testa”. Un giorno perfetto per fare un piccolo, ma significativo, passo avanti nella direzione dei propri sogni, senza forzature, integrando la saggezza pratica con una buona dose di intuizione e fiducia.

 

ARIETE (21 Marzo – 20 Aprile)

  • Amore: La Luna in trigono con Venere rende la giornata favorevole per le coppie. Le coccole e le attenzioni sono ben accette. I single potrebbero incontrare una persona interessante in un contesto inaspettato, forse durante una pausa caffè.

  • Lavoro: Marte ti spinge all’azione. È un ottimo giorno per avviare nuovi progetti o prendere l’iniziativa. Attenzione però a non essere troppo impulsivo nelle discussioni con i colleghi.

  • Salute: Piena di energia, ma evita di sovraccaricarti. La testa potrebbe essere un po’ pesante per lo stress: una breve passeggiata all’aria aperta ti aiuterà.

  • Finanze: Giornata stabile. Potresti essere tentato da un acquisto tecnologico, valuta bene se è necessario.

  • Consiglio Astrologico: L’energia di Marte ti invita all’azione, ma Mercurio ti suggerisce di pensare prima di parlare. Usa questa combinazione per agire con determinazione, ma con tatto.

TORO (21 Aprile – 20 Maggio)

  • Amore: Venere nel tuo settore dei piaceri ti rende affascinante. Per le coppie consolidate, è la serata perfetta per una cena romantica. I single sono al centro dell’attenzione, ma sono un po’ diffidenti.

  • Lavoro: Giornata produttiva, soprattutto per i lavori che richiedono metodo e pazienza. Potresti ricevere un riconoscimento per il tuo impegno.

  • Salute: Cerca di staccare la mente. Il pericolo è l’ansia da prestazione. Un bagno caldo con sali aromatici sarà rigenerante.

  • Finanze: Ottimo momento per pianificare le spese future o per investire in qualcosa di duraturo e di valore. Evita le spese superflue.

  • Consiglio Astrologico: La tua stabilità è la tua forza. Non avere fretta di raccogliere i frutti, sta seminando con grande cura.

GEMELLI (21 Maggio – 21 Giugno)

  • Amore: Mercurio favorisce la comunicazione. È il giorno perfetto per chiarire malintesi o per fare una dichiarazione d’amore. Le parole hanno un potere speciale.

  • Lavoro: Molte riunioni, chiamate e scambi di email. Riuscirai a destreggiarti con la tua solita abilità, ma attento a non fare troppe cose insieme.

  • Salute: La mente è iperattiva. Per evitare l’insonnia, cerca di spegnere i dispositivi elettronici almeno un’ora prima di dormire e leggi un libro.

  • Finanze: Possibili spese impreviste legate alla casa o alla famiglia. Non farti prendere dal panico, hai le risorse per gestirle.

  • Consiglio Astrologico: La tua curiosità è una risorsa. Usala per imparare qualcosa di nuovo oggi, ma ricordati di ancorarti al momento presente.

CANCRO (22 Giugno – 22 Luglio)

  • Amore: Le emozioni sono in primo piano. Hai bisogno di sicurezza e di sentirti protetto/a. Condividi questi bisogni con il tuo partner. I single potrebbero riflettere su relazioni passate.

  • Lavoro: Meglio lavorare dietro le quinte oggi. Focalizzati sulla pianificazione e sull’organizzazione. Evita i conflitti in ufficio, non ne avresti la forza.

  • Salute: Giornata in cui hai bisogno di coccole e tranquillità. Ascolta il tuo corpo e non forzarti.

  • Finanze: Istinto finanziario particolarmente acuto. Sai dove è meglio investire o risparmiare. Fidati del tuo intuito.

  • Consiglio Astrologico: La Luna, tuo governatore, ti invita a onorare le tue emozioni. Non sono un segno di debolezza, ma la tua più grande forza.

LEONE (23 Luglio – 23 Agosto)

  • Amore: Sei magnetico e carismatico. In amore, prendi tu l’iniziativa e sorprendi il tuo partner. I single attirano sguardi ammirati, ma siete molto selettivi.

  • Lavoro: Ottimo momento per metterti in luce. Una tua idea potrebbe essere notata dai superiori. Non aver paura di esporti.

  • Salute: Energia vitale alta. Perfetta per un’attività fisica che ti permetta di sfogarti, come la corsa o un allenamento intenso.

  • Finanze: Possibilità di una piccola entrata extra. Tuttavia, la tentazione di spendere per lusso e svaghi è forte. Trova un equilibrio.

  • Consiglio Astrologico: Il Sole ti illumina. Il tuo consiglio è brillare, ma ricordati che la vera luce riscalda anche gli altri, non acceca.

VERGINE (24 Agosto – 22 Settembre)

  • Amore: L’amore si manifesta nei gesti pratici e nella cura. Mostra il tuo affetto aiutando il partner in qualcosa. I single potrebbero trovare affinità con una persona molto concreta.

  • Lavoro: Giornata di grande efficienza. Riesci a portare a termine tutti i compiti nella tua lista. Attenzione al perfezionismo eccessivo che potrebbe rallentarti.

  • Salute: Stai attento alla digestione. Cerca di mangiare in modo regolare e leggero. Lo yoga o lo stretching ti aiuteranno a sciogliere le tensioni.

  • Finanze: La tua gestione oculata delle finanze dà i suoi frutti. È un buon giorno per fare un bilancio e pianificare i risparmi.

  • Consiglio Astrologico: La tua precisione è un dono. Oggi, usala per organizzare non solo il lavoro, ma anche un momento di totale relax per te stesso.

BILANCIA (23 Settembre – 23 Ottobre)

  • Amore: Venere, il tuo pianeta, ti dona grazia e diplomazia. In coppia, cercate e trovate l’armonia. I single sono irresistibili: socializzate, è la vostra arena.

  • Lavoro: Le tue doti relazionali sono preziose. Sei bravo a mediare e a trovare compromessi. Ottimo per lavori di gruppo.

  • Salute: L’equilibrio è la parola d’ordine. Non trascurare il riposo a favore della vita sociale. Ricarica le batterie.

  • Finanze: Possibile spesa per abbigliamento, bellezza o per un evento sociale. Poteva essere evitata? Forse, ma ti ha reso felice.

  • Consiglio Astrologico: La tua ricerca della bellezza è legittima. Cercala oggi non solo fuori, ma anche in un gesto gentile verso te stesso e gli altri.

SCORPIONE (24 Ottobre – 22 Novembre)

  • Amore: Passione e intensità sono al massimo. In coppia, il legame si approfondisce. I single affascinano con il loro mistero, ma attirate anche persone complicate.

  • Lavoro: La tua determinazione è alle stelle. Sei concentrato e riesci a vedere nel dettaglio ciò che altri non notano. Ideale per investigare o risolvere problemi complessi.

  • Salute: Emotivamente intensa. Trova una valvola di sfogo creativa o fisica per trasformare le energie più potenti.

  • Finanze: Stai valutando un investimento importante o hai a che fare con questioni ereditarie. Fidati del tuo intuito, ma fatti anche consigliare.

  • Consiglio Astrologico: La tua profondità è un dono. Oggi, usa il tuo potere di trasformazione per lasciare andare un piccolo risentimento che ti appesantisce.

SAGITTARIO (23 Novembre – 21 Dicembre)

  • Amore: L’ottimismo è di scena. In amore, cerchi avventura e libertà. Proponi al partner qualcosa di nuovo e stimolante. I single sono in cerca di un compagno di viaggio, non di una gabbia.

  • Lavoro: Ideale per pianificare un viaggio di lavoro, seguire un corso di formazione o espandere i tuoi orizzonti professionali.

  • Salute: Hai bisogno di movimento e spazi aperti. Se puoi, fai una corsa in un parco. Il corpo e la mente ne trarranno beneficio.

  • Finanze: Possibili spese per viaggi o cultura. La tua filosofia è “investire in esperienze”, ma tieni d’occhio il conto corrente.

  • Consiglio Astrologico: Giove ti spinge a guardare lontano. Il tuo consiglio è di pianificare un obiettivo futuro, ma assicurati di aver messo le scarpe giuste per il viaggio di oggi.

CAPRICORNO (22 Dicembre – 20 Gennaio)

  • Amore: Più pratico che romantico oggi. Mostri il tuo amore con la fedeltà e l’affidabilità. Per i single, un approccio tradizionale potrebbe funzionare meglio di uno spregiudicato.

  • Lavoro: Come sempre, ambizioso e focalizzato. I risultati si vedono e i superiori notano la tua serietà. Un piccolo passo in avanti verso i tuoi obiettivi a lungo termine.

  • Salute: Attenzione a schiena e ossa. Non trascurare la postura alla scrivania. Un po’ di stretching sarà prezioso.

  • Finanze: La tua gestione conservativa e oculata paga. È un buon giorno per valutare piani pensionistici o investimenti a lungo termine.

  • Consiglio Astrologico: La tua disciplina è ammirevole. Il consiglio oggi è di premiarti per un traguardo raggiunto, anche se piccolo. Meriti una pausa.

ACQUARIO (21 Gennaio – 19 Febbraio)

  • Amore: L’amico/amante è la combinazione vincente. Cerca con il partner una complicità mentale. I single potrebbero innamorarsi di una mente brillante incontrata in un gruppo o online.

  • Lavoro: Le idee geniali non mancano. Condividile con il tuo team. L’innovazione e il lavoro collettivo sono favoriti.

  • Salute: Sei connesso con gli altri, ma ricordati di staccare. Trova del tempo per te stesso, per “resettare” la mente.

  • Finanze: Possibili spese per tecnologia o per corsi online. Attenzione a non fare acquisti impulsivi dettati dall’entusiasmo per una nuova idea.

  • Consiglio Astrologico: La tua visione del futuro è unica. Oggi, usa il tuo distacco per analizzare una situazione personale con oggettività e trovare una soluzione originale.

PESCI (20 Febbraio – 20 Marzo)

  • Amore: Sogni ad occhi aperti e romanticismo. In coppia, l’atmosfera è dolce e sognante. I single sono particolarmente sensibili e potrebbero idealizzare troppo una conoscenza nuova.

  • Lavoro: Meglio lavorare in un ambiente tranquillo e ispirante. La tua creatività è alta, ma la concentrazione su dettagli pratici potrebbe vacillare.

  • Salute: Sei sensibile all’ambiente e allo stress altrui. Proteggi la tua energia. La meditazione o l’ascolto di musica rilassante ti aiuteranno.

  • Finanze: Intuito finanziario guidato dalle emozioni. Non prendere decisioni economiche importanti oggi, potresti essere influenzato da uno stato d’animo passeggero.

  • Consiglio Astrologico: La tua compassione è infinita. Il consiglio oggi è di dedicare un momento a un’attività che nutra la tua anima, come ascoltare la tua canzone preferita o guardare il mare.

Il 10 novembre 2025 si respira un’aria di transizione. I Pianeti suggeriscono un equilibrio tra l’impulso ad agire (guidato da Marte) e il bisogno di riflettere (suggerito dalla Luna e da Nettuno). In amore, è un giorno in cui la comunicazione e i piccoli gesti valgono più dei grandi drammi. Nel lavoro, l’enfasi è sulla concretezza e sulla capacità di pianificare, ma senza perdere di vista l’innovazione e il lavoro di squadra.

La salute richiede di ascoltare i segnali del corpo, che siano di energia da incanalare o di stanchezza da rispettare. Sul fronte finanziario, prevale un approccio cauto e riflessivo, con un invito a pensare al lungo termine piuttosto che al guadagno immediato.

Napoli, paziente ferita abbandonata al Policlinico

Napoli – Una degenza da incubo, tra esami specialistici che richiedono la sedazione e tragitti solitari che mettono a rischio la sicurezza: accade al Policlinico, dove una paziente è stata costretta a spostarsi a piedi tra i padiglioni, tornando in reparto senza assistenza persino dopo una grave fuoriuscita di farmaco.

Il calvario di una paziente ricoverata da dieci giorni presso il Policlinico di Napoli per sottoporsi a una serie di esami invasivi che prevedono la sedazione ha scosso i familiari, che hanno deciso di denunciare l’accaduto. Il nodo centrale della vicenda è la totale assenza di assistenza e supporto logistico garantito ai degenti considerati “soggetti fragili”.

La donna è stata infatti costretta a coprire a piedi e in completa solitudine la distanza che separa il Padiglione 10 dal Padiglione 18 per effettuare gli esami. Un percorso lungo e potenzialmente rischioso per chi è in stato di degenza.

La situazione è degenerata quando, durante una delle procedure, un’iniezione di liquido di contrasto è finita “fuori vena”, provocando una “evidente tumefazione e gonfiore al braccio” della paziente. Nonostante il palese disagio e l’infortunio, la donna è stata costretta a rientrare in reparto da sola, senza che nessuno del personale si preoccupasse di accompagnarla.

Interrogati sull’accaduto, i medici avrebbero risposto ai familiari che tale prassi è considerata la “normalità”. I pazienti che necessitano di aiuto possono, teoricamente, chiedere alla guardia di turno di chiamare una navetta, ma il servizio risulterebbe essere quasi sempre inefficace, con “scarsissimi risultati”.

L’amaro sfogo dei familiari è giunto fino alle orecchie del deputato di Alleanza Verdi Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, al quale hanno affidato la denuncia.

“Ci chiediamo come sia possibile che si sia dovuta recare a piedi e senza nessun tipo di assistenza dal padiglione 10 al 18,” hanno scritto i familiari. “Agli ammalati va garantita l’assistenza sanitaria, vanno tutelate le loro fragilità e la dignità”.

Il deputato Borrelli ha subito raccolto l’appello, sottolineando la gravità del fatto: “I ricoverati in ospedale sono soggetti fragili e la loro sicurezza deve essere in tutti i casi la priorità”. Ha poi aggiunto che “un paziente che vaga da solo da un padiglione all’altro percorrendo un tragitto a piedi può incorrere in un qualsiasi imprevisto, senza tener conto dello stato emotivo e psicologico”.

L’episodio del farmaco iniettato fuori vena, seguito dal rientro solitario in reparto, è la riprova di un sistema di assistenza che, in questo caso, non è riuscito a “garantire la sicurezza di chi è affidato alle cure di un Ospedale”.

La denuncia ora punta i riflettori sulla necessità di protocolli più rigorosi che proteggano i pazienti durante il delicato percorso diagnostico e terapeutico all’interno delle grandi strutture ospedaliere.

Elezioni Campania, Rita De Crescenzo si schiera: “Votate Forza Italia, vi accompagno pure al seggio”

È bastato un video di pochi minuti perché il nome di Rita De Crescenzo tornasse al centro della scena social e politica. La popolare tiktoker napoletana, già protagonista del cosiddetto “caso Roccaraso”, ha pubblicato un filmato in cui invita i suoi follower a votare Forza Italia alle prossime elezioni regionali in Campania.

“Sono pronta a difendere la mia Napoli. Cominciate a prepararvi le schede elettorali per andare a votare. Sono pronta a farvi capire da che parte stare e chi scegliere per i nostri figli”, dichiara la De Crescenzo nel video, diventato virale in poche ore e condiviso su decine di pagine social.

Con il suo tono diretto e popolare, l’influencer – che conta circa due milioni di follower su TikTok – prosegue con un appello esplicito al voto: “Per me questa scelta è bellissima, mi sono schierata con questi signori perché sto vedendo le cose belle che fanno. Forza Italia sono persone serie, da tanti anni, sulle piattaforme e sulla politica. Se volete andare a votare, io vi dò una mano. Vi accompagno pure”.

Nel finale del video, la tiktoker rivolge un pensiero a Silvio Berlusconi, definendolo “il dottore” e ricordandone la carriera imprenditoriale: “Voi avete mai visto che qualche sua azienda è fallita?”, domanda ai suoi fan, tra applausi virtuali e critiche divise nei commenti.

La presa di posizione ha scatenato un acceso dibattito online, tra chi elogia la De Crescenzo per la libertà di schierarsi politicamente e chi la accusa di “strumentalizzare” la propria popolarità per fini elettorali. Intanto il video continua a macinare visualizzazioni, confermando ancora una volta la capacità della tiktoker di catalizzare l’attenzione pubblica — questa volta non per una polemica di costume, ma per una dichiarazione politica a tutti gli effetti.

 

Napoli, morto al Cardarelli l’operaio ustionato a Eboli tre giorni fa

Eboli  – Una tragedia che ha sconvolto la comunità locale si è consumata all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove un operaio di 35 anni di origini marocchine è deceduto dopo tre giorni di sofferenze atroci.

L’uomo, dipendente di un’azienda florovivaistica nel rione Prato di Eboli, è rimasto vittima di un grave incidente sul lavoro lo scorso giovedì, mentre era impegnato nella bruciatura di scarti vegetali.

Secondo una prima ricostruzione, il rogo è divampato improvvisamente per cause ancora da chiarire, avvolgendo l’operaio in un inferno di fiamme. Ha riportato ustioni di terzo grado su oltre l’80% del corpo, un quadro clinico disperato che ha richiesto un intervento immediato.

Soccorso dai colleghi, è stato prima portato all’ospedale di Battipaglia e successivamente trasferito d’urgenza al Centro Grandi Ustionati del Cardarelli, dove i medici hanno lottato invano per salvargli la vita.

Le sue condizioni sono apparse critiche fin dal primo momento, con complicazioni sistemiche che hanno reso vani tutti i tentativi di stabilizzazione. Il decesso è avvenuto quest’oggi, lasciando un vuoto incolmabile nella famiglia e tra i compagni di lavoro. La notizia ha suscitato profondo cordoglio nella cittadina salernitana, già sensibile ai temi della sicurezza sul lavoro.

I Carabinieri della Compagnia di Eboli hanno avviato indagini approfondite per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Saranno esaminati i protocolli di sicurezza dell’azienda, le attrezzature utilizzate e le testimonianze dei presenti, al fine di verificare se ci siano state violazioni normative o negligenze.

L’incidente riaccende l’attenzione sul dramma degli infortuni sul lavoro in Italia, con oltre 1.000 morti annui registrati dall’INAIL solo nel 2024, e solleva interrogativi su prevenzione e formazione nei settori agricoli e florovivaistici.

La Procura di Salerno ha aperto un fascicolo per lesioni colpose aggravate, in attesa dell’autopsia che chiarirà ulteriori dettagli sulle cause del decesso. Intanto, i sindacati locali annunciano una giornata di lutto e iniziative per sensibilizzare sulle misure di sicurezza.

Furia a Pianura: minaccia la madre e poi aggredisce gli agenti

Napoli – Una serata di alta tensione quella di venerdì nel quartiere Pianura, dove un intervento per una lite familiare si è trasformato in una violenta aggressione contro le forze dell’ordine. Tutto ha avuto inizio quando una chiamata è giunta alla Sala Operativa della Polizia di Stato, segnalando un’accesa discussione all’interno di un’abitazione.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, giunti rapidamente sul posto, hanno trovato ad attenderli una donna in evidente stato di agitazione. La donna ha raccontato di essere stata poco prima minacciata dal figlio 39enne per motivi banali, descrivendo un clima di paura e tensione ormai insostenibile.

La situazione è precipitata in pochi istanti. Alla vista degli operatori, l’uomo, anziché placarsi, ha manifestato una rabbia ancora maggiore. Invece di collaborare, si è scagliato con violenza contro i poliziotti, dando vita a una colluttazione nel tentativo di sottrarsi al controllo. Gli agenti sono riusciti a bloccarlo e a immobilizzarlo solo dopo un difficile confronto fisico.

Accompagnato presso gli uffici della Questura, il 39enne, che presentava già precedenti, è stato tratto in arresto con le accuse di lesioni e resistenza a Pubblico Ufficiale. A suo carico è scattata inoltre una denuncia per il reato di maltrattamenti in famiglia, a seguito della testimonianza raccolta dalla madre.

Stretta sulla movida a Napoli: blitz nei locali del centro storico, chiuse due attività

Un giro di vite sulla movida napoletana. Nella serata di ieri, le forze dell’ordine hanno setacciato il cuore pulsante della vita notturna del centro storico, concentrando l’attenzione sulle zone più frequentate dai giovani e dai turisti.

L’operazione, coordinata dalla Questura di Napoli, ha visto in campo gli agenti dei Commissariati Decumani, Ponticelli e San Giovanni-Barra, affiancati dai militari della Guardia di Finanza e dai tecnici dell’ASL Napoli 1 Centro.

Nel mirino le arterie principali della movida: via dei Tribunali, San Biagio dei Librai, via Santa Chiara, via Benedetto Croce, Calata Trinità Maggiore, oltre alle piazze storiche come Bellini, San Domenico Maggiore, piazza del Gesù e piazzetta Nilo.

Il bilancio dell’operazione è pesante. Quaranta persone identificate, dieci veicoli passati al setaccio e una multa per mancata revisione periodica. Ma è sul fronte dei locali che emergono le criticità più preoccupanti: sei esercizi commerciali controllati, con sanzioni amministrative che sfiorano gli 8mila euro complessivi.

Due attività sono state costrette ad abbassare le saracinesche: le ispezioni hanno rilevato condizioni igienico-sanitarie incompatibili con la somministrazione di alimenti e bevande. Per i titolari sono scattate anche altre contestazioni per diverse non conformità rispetto alle normative vigenti.

L’iniziativa si inserisce nel piano di controlli intensificati voluto dalla Questura per garantire sicurezza e legalità nelle zone della vita notturna partenopea, sempre più al centro dell’attenzione delle autorità per episodi di degrado e violazioni delle norme.

Bologna, Cambiaghi esulta: “Atmosfera incredibile, vittoria da grande squadra”

Bologna – Nicolò Cambiaghi non nasconde la soddisfazione dopo la vittoria del Bologna contro il Napoli. Ai microfoni di Dazn, l’attaccante rossoblù racconta tutta l’emozione di una serata perfetta: “C’è un’atmosfera incredibile, i tifosi ci hanno dato la giusta spinta. Abbiamo fatto una grande partita contro una squadra che lotta per vincere lo scudetto. Siamo contentissimi, e con la sosta alle porte era fondamentale chiudere con tre punti”.

Autore di una prestazione brillante, Cambiaghi sottolinea il clima che si respira nello spogliatoio e il merito di Vincenzo Italiano: “Il mister ha portato entusiasmo e ci fa sentire tutti importanti. Lavoriamo forte e i risultati si vedono. Sono felice di essere qui, perché c’è tutto per crescere. Siamo come una famiglia, e questa è la nostra forza”.

Un successo che rilancia il Bologna e ne conferma la crescita sotto la nuova guida tecnica, tra entusiasmo, compattezza e consapevolezza di poter competere anche contro le grandi.