Raggiri nell'agro

Maxi truffa alimentare a Poggiomarino: incastrati due malviventi che svuotavano un’azienda polacca

Gli agenti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano intercettano un nuovo carico illegale e denunciano due uomini di 54 e 56 anni
Ascolta questo articolo ora...
Caricamento in corso...

Un colossale giro di truffe sull’asse commerciale tra la Polonia e l’area vesuviana è stato stroncato in extremis dagli uomini della Polizia di Stato. Gli agenti del Commissariato di San Giuseppe Vesuviano hanno bloccato e denunciato a piede libero due soggetti di 54 e 56 anni, ritenuti responsabili di un articolato sistema fraudolento ideato per appropriarsi di ingenti quantitativi di merci agroalimentari senza sborsare un solo euro. L’operazione lampo è scattata nella giornata di ieri, proprio mentre i due complici si apprestavano a ricevere l’ennesima fornitura illegale nei capannoni di un’azienda logistica di Poggiomarino.

Aggiungi Cronache della Campania come Fonte preferita su Google

L’attività investigativa ha preso le mosse dalla dettagliata denuncia presentata dal legale rappresentante di una nota società di origini polacche operante nel settore della distribuzione alimentare. L’azienda straniera era finita nel mirino dei due truffatori, subendo il mancato pagamento di diverse consegne di prodotti per un buco finanziario che aveva già superato il valore complessivo di 175.000 euro. I successivi riscontri e gli accertamenti svolti dai poliziotti hanno permesso di fare piena luce sul sofisticato stratagemma utilizzato dai malviventi, i quali riuscivano a ordinare e farsi consegnare la merce nell’hinterland napoletano esibendo false referenze commerciali e credenziali bancarie completamente fittizie.

La svolta decisiva è arrivata grazie a una mirata attività info-investigativa che ha permesso agli inquirenti di intercettare le mosse dei due indagati in tempo reale. Gli agenti hanno scoperto che, nella mattinata di ieri, i truffatori avrebbero dovuto ricevere un ulteriore, massiccio carico di prodotti alimentari spedito dalla Polonia, per un valore commerciale stimato intorno ai 120.000 euro. I poliziotti si sono quindi appostati nei pressi del luogo concordato per lo scarico, attendendo l’arrivo dell’autoarticolato e la successiva presa in consegna della merce.

Poco dopo aver documentato il passaggio dei bancali, gli operatori di polizia sono usciti allo scoperto e sono riusciti a rintracciare e bloccare i due soggetti prima che potessero far perdere le proprie tracce o occultare i prodotti appena giunti a destinazione. Una volta messi in sicurezza, i due uomini sono stati condotti negli uffici del Commissariato e deferiti all’Autorità Giudiziaria per il reato di truffa aggravata in concorso, mentre la merce dell’ultimo carico è stata tempestivamente sottratta alla rete di ricettazione.

RIPRODUZIONE RISERVATA
PUBBLICITA

Primo piano

PUBBLICITA