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Decisione del Tribunale

Caserta, appalti rifiuti: prescritto l’ex sindaco Carlo Marino

Il giudice ha dichiarato non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nei confronti di Carlo Marino e di altri quattro imputati. Il processo principale continua per otto persone
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Caserta– Il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha pronunciato sentenza di non luogo a procedere per intervenuta prescrizione nei confronti dell’ex sindaco di Caserta Carlo Marino. La stessa decisione è stata assunta per altri quattro imputati: Nicola Mottola, Pasquale Vitale, l’ex dirigente comunale Marcello Iovino e Biagio Bencivenga.

La posizione di Marino e degli altri quattro era stata stralciata dal procedimento principale sugli appalti dei rifiuti, nel quale restano a processo otto imputati. Tra questi figura l’imprenditore Carlo Savoia, ritenuto dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli un soggetto vicino al clan dei Casalesi. Con Savoia restano sotto processo, tra gli altri, l’ex comandante della Polizia municipale di Curti Igino Faiella.

L’inchiesta della Dda di Napoli ha ricostruito come l’azienda riconducibile a Savoia si sarebbe aggiudicata decine di appalti per la gestione dei rifiuti in vari Comuni della provincia di Caserta e anche nelle province di Napoli, Benevento, Salerno, Latina e Potenza, attraverso presunte turbative delle gare con il coinvolgimento di alcuni amministratori e funzionari pubblici.

Commenti (1)

Notizia interessante ma la sentenza mi pare strana per la prescrizion, Carlo Marino e gli altri sonno stati stralciat, non luogo a procedere; però l’inchiesta sugli appal ti per rifiut1 continua con Savoia e presunti legami col clan, i fatti però non sembrano chiarito del tutto e ci vorrà tempo

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