Fimaro Folgarida – Buone risposte sul campo, indicazioni chiare per il futuro e un’intesa sempre più solida con il gruppo. Massimiliano Allegri promuove il suo Napoli dopo il successo per 2-0 nell’amichevole contro la Carrarese, ultimo impegno del ritiro trentino prima del trasferimento a Castel di Sangro.
A soddisfare il tecnico livornese è stato soprattutto l’atteggiamento della squadra e la crescita atletica dei suoi uomini. “È stato un buon test: dal punto di vista della condizione ho visto che la squadra stava meglio in campo, abbiamo fatto cose migliori e non abbiamo preso gol, che è la cosa più importante”, ha spiegato Allegri a fine gara.
“Adesso staccheremo due giorni, poi riprenderemo a Castel di Sangro e da lì inizierà ufficialmente la stagione”.
Linea verde e mercato: “La società è vigile”
L’amichevole è servita all’allenatore anche per valutare da vicino il materiale umano a disposizione. Se sulle qualità tecniche dei singoli Allegri non aveva dubbi, il lavoro quotidiano sul campo gli sta permettendo di delineare con precisione le gerarchie, spendendo parole d’elogio anche per i profili più giovani.
“Ci sono giocatori come Marianucci che lo scorso anno non hanno avuto spazio ma che possono migliorare ancora molto”, ha sottolineato l’allenatore, glissando con diplomazia sulle possibili operazioni in entrata per la difesa. “Al mercato pensa la società: io fornisco le mie valutazioni, ma il mio compito è allenare la squadra. La dirigenza è comunque vigile. In questo momento mi sembra un mercato fermo per tutti, valuteremo con calma cosa fare”.
Il fattore De Bruyne e la corsa su tre fronti
Tra i temi caldi c’è ovviamente il rientro di Kevin De Bruyne, atteso in gruppo dopo le fatiche del Mondiale. Allegri spazza via ogni dubbio sulla tenuta mentale del fuoriclasse belga: “Parliamo di un giocatore straordinario, arriverà e le motivazioni le troverà da solo”.
La stagione che attende i campani sarà densa e priva di pause, un fattore che richiederà una gestione attenta delle forze e l’apporto di ogni singolo componente della rosa. “Abbiamo tre competizioni da affrontare, quindi ci serve una rosa pronta e la massima disponibilità da parte di tutti. Dobbiamo arrivare a marzo ancora in corsa su tutti i fronti: le basi solide per riuscirci le dobbiamo costruire adesso, nei prossimi sei mesi”.




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