Spaccio online nel Sannio: due ventenni beccati dalla Finanza con hashish e marijuana





Monitorate due spedizioni sospette: la droga era nascosta in un libro e in buste sottovuoto. Sequestrati anche bilancino e mille euro in contanti.
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I Finanzieri del Comando Provinciale di Benevento hanno denunciato a piede libero due giovani, un sannita e un avellinese poco più che ventenni, accusati di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. L’indagine rientra in una più ampia attività di contrasto al traffico di droga, condotta anche attraverso il controllo della posta.

L’operazione, eseguita dalla Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Benevento, si è basata sul monitoraggio costante di due plichi postali sospetti, provenienti da mittenti ignoti. I militari hanno seguito i pacchi fino al momento della consegna, intervenendo non appena i destinatari ne sono entrati in possesso.

Hashish nascosto nel libro

Nel primo caso, all’interno del pacco i finanzieri hanno scoperto e sequestrato circa 60 grammi di hashish. La droga era occultata in un libro i cui fogli erano stati sagomati per accogliere perfettamente il blocco di stupefacente, mascherandone la presenza.

Nel secondo caso, l’ispezione ha permesso di rinvenire circa 190 grammi di marijuana, suddivisi tra una busta termosaldata sottovuoto e un’ulteriore quantità nascosta nell’abitazione del giovane.

Oltre alla droga, i militari hanno sequestrato un bilancino elettronico di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e circa mille euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

Entrambi i giovani sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/90 (produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti). L’attività si inserisce nel quadro dei controlli costanti svolti dalla Guardia di Finanza per garantire la sicurezza del territorio e contrastare il fenomeno dello spaccio.


Commenti (2)

Interessante artìcolo ma non so se la cosa era cosi chiara laoperazion e stata condutta con troppa fretta e forse i controlli sulla posta non eran ben motivati,i raga trovati sonno giovani speriamo abbia un giusto proceso la lotta alla droga devessere continua meglio

Leggendo l’articolo,mi sembra un’operazionebianca di controllo,non so come i plichi sonno stati seguiti cosi a lungo senza che nessuno notasse,forse manca info tra uffici, i due giovani pareno inesperti,ma puo essere che eranno payload da altri,la cosa e delicata e bisogna continuare a vigliare e informare la comunita.

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